COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA - DELIBERAZIONE 5 maggio 2011 | Periti.info

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA – DELIBERAZIONE 5 maggio 2011

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA - DELIBERAZIONE 5 maggio 2011 - Assegnazione, a carico del Fondo infrastrutture, dell'importo di 330 milioni di euro ad ANAS e dell'importo di 240 milioni di euro a Rete Ferroviaria Italiana S.p.A. (Deliberazione n. 12/2011). (11A13709) (GU n. 244 del 19-10-2011 )

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

DELIBERAZIONE 5 maggio 2011

Assegnazione, a carico del Fondo infrastrutture, dell’importo di 330
milioni di euro ad ANAS e dell’importo di 240 milioni di euro a Rete
Ferroviaria Italiana S.p.A. (Deliberazione n. 12/2011). (11A13709)

IL COMITATO INTERMINISTERIALE
PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

Vista la legge 27 dicembre 2002, n. 289 (legge finanziaria 2003),
che agli articoli 60 e 61 ha istituito, presso il Ministero
dell’economia e delle finanze e il Ministero delle attivita’
produttive, i Fondi per le aree sottoutilizzate (coincidenti con
l’ambito territoriale delle aree depresse di cui alla legge n.
208/1998 e al Fondo istituito dall’art.19, comma 5, del decreto
legislativo n. 96/1993), da ripartire a cura di questo Comitato con
apposite delibere adottate sulla base dei criteri specificati al
comma 3 dello stesso articolo 61;
Visto l’art. 1, comma 2, del decreto-legge 8 maggio 2006, n. 181,
convertito dalla legge 17 luglio 2006, n. 233, che trasferisce al
Ministero dello sviluppo economico il Dipartimento per le politiche
di sviluppo e di coesione e le funzioni di cui all’articolo 24, comma
1, lettera c), del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, ivi
inclusa la gestione del Fondo per le aree sottoutilizzate;
Visto il decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con
modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, recante
«Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione,
la competitivita’, la stabilizzazione della finanza pubblica e la
perequazione tributaria», che all’articolo 6-quinquies istituisce,
nello stato di previsione del Ministero dello sviluppo economico, a
decorrere dall’anno 2009, un Fondo per il finanziamento, in via
prioritaria, di interventi finalizzati al potenziamento della rete
infrastrutturale di livello nazionale, ivi comprese le reti di
telecomunicazione e quelle energetiche, di cui e’ riconosciuta la
valenza strategica ai fini della competitivita’ e della coesione del
Paese (c.d. Fondo infrastrutture), prevedendo che il Fondo stesso sia
alimentato con gli stanziamenti nazionali assegnati per l’attuazione
del Quadro Strategico Nazionale 2007-2013, e che il relativo schema
di delibera di ripartizione – adottato da questo Comitato su proposta
del Ministero dello sviluppo economico d’intesa con il Ministero
delle infrastrutture e dei trasporti, sentita la Conferenza unificata
di cui all’articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281,
e s.m.i. – sia trasmesso al Parlamento per il parere delle
Commissioni competenti per materia e per i profili di carattere
finanziario;
Visto il decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, recante «Misure
urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e impresa e
per ridisegnare in funzione anti-crisi il Quadro Strategico
Nazionale», convertito con modificazioni dalla legge 28 gennaio 2009,
n. 2, che all’articolo 18 dispone che questo Comitato, presieduto in
maniera non delegabile dal Presidente del Consiglio dei Ministri, su
proposta del Ministro dello sviluppo economico di concerto con il
Ministro dell’economia e delle finanze e con il Ministro delle
infrastrutture e dei trasporti, in coerenza con gli indirizzi assunti
in sede europea, assegni, fra l’altro, una quota delle risorse
nazionali disponibili del Fondo aree sottoutilizzate (FAS) al Fondo
infrastrutture di cui al citato articolo 6-quinquies, anche per la
messa in sicurezza delle scuole, per le opere di risanamento
ambientale, per l’edilizia carceraria, per le infrastrutture museali
ed archeologiche, per l’innovazione tecnologica e le infrastrutture
strategiche per la mobilita’, fermo restando il rispetto del vincolo
di destinazione territoriale delle risorse del FAS sul complesso
delle assegnazioni disposte a favore delle Amministrazioni centrali;
Visto il decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito dalla
legge 30 luglio 2010, n. 122, che, all’articolo 2, dispone, a
decorrere dall’anno 2011, la riduzione lineare del 10 per cento delle
dotazioni finanziarie delle missioni di spesa di ciascun Ministero,
ivi compresa la missione di spesa «sviluppo e riequilibrio
territoriale», alla quale afferisce il FAS;
Vista la delibera 18 dicembre 2008, n. 112 (Gazzetta Ufficiale n.
50/2009), con la quale questo Comitato ha, tra l’altro, disposto
l’assegnazione di 7.356 milioni di euro, al lordo delle
pre-allocazioni richiamate nella delibera stessa, a favore del Fondo
infrastrutture per interventi di competenza del Ministero delle
infrastrutture e dei trasporti;
Vista la delibera 6 marzo 2009, n. 3, (Gazzetta Ufficiale n.
129/2009), con la quale questo Comitato ha assegnato al Fondo
infrastrutture ulteriori 5.000 milioni di euro, per interventi di
competenza del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, di cui
1.000 milioni di euro destinati al finanziamento di interventi per la
messa in sicurezza delle scuole e 200 milioni di euro riservati al
finanziamento di interventi di edilizia carceraria;
Vista la delibera 13 maggio 2010, n. 27 (Gazzetta Ufficiale n.
12/2011), con la quale questo Comitato ha espresso parere favorevole
sullo schema di Contratto di programma 2007-2011 per la gestione
degli investimenti tra il Ministero delle infrastrutture e dei
trasporti e Rete Ferroviaria Italiana (RFI) S.p.A. – aggiornamento
2009;
Vista la delibera 13 maggio 2010, n. 31 (Gazzetta Ufficiale n.
305/2010 – errata corrige in Gazzetta Ufficiale n. 51/2011), con la
quale questo Comitato ha quantificato il residuo disponibile del
Fondo infrastrutture in 1.424,2 milioni di euro, da assegnare con
delibere di questo Comitato stesso sulla scorta di priorita’
settoriali, secondo modalita’ temporali compatibili con i vincoli di
finanza pubblica correlati all’utilizzo delle risorse del FAS;
Vista la delibera 22 luglio 2010, n. 64 (Gazzetta Ufficiale n.
7/2011), con la quale questo Comitato ha disposto le seguenti
assegnazioni a valere sul Fondo infrastrutture:
292 milioni di euro per garantire i servizi erogati da RFI S.p.A.
concernenti la regolare disponibilita’ della rete ferroviaria;
268 milioni di euro per la realizzazione degli interventi di
manutenzione straordinaria della rete stradale e per il rimborso
delle rate di ammortamento dei mutui contratti da ANAS S.p.A.
nell’ambito del Contratto di programma 2003-2005;
Vista la delibera 11 gennaio 2011, n. 1 (Gazzetta Ufficiale n.
80/2011) concernente «Obiettivi, criteri e modalita’ di
programmazione delle risorse per le aree sottoutilizzate, selezione e
attuazione degli investimenti per i periodi 2000-2006 e 2007-2013»,
con la quale questo Comitato, per effetto della riduzione di 4.990,7
milioni di euro della dotazione finanziaria della missione di spesa
«Sviluppo e riequilibrio territoriale» disposta dall’articolo 2 della
citata legge n. 122/2010, ha ulteriormente ridotto le assegnazioni
FAS di cui alle delibere di questo Comitato relative alla
programmazione 2000-2006 e 2007-2013, come da tabella allegata alla
medesima delibera n. 1/2001, che prevede una diminuzione della
dotazione del Fondo infrastrutture da 763,865 milioni di euro a
577,048 milioni di euro;
Vista la nota 2 maggio 2011, n. 17221, con la quale il Ministero
delle infrastrutture e dei trasporti ha chiesto, tra l’altro,
l’inserimento all’ordine del giorno della prima riunione utile del
Comitato dell’assegnazione di 240 milioni di euro per opere di
manutenzione straordinaria di RFI, nonche’ dell’assegnazione di 330
milioni di euro quale finanziamento di interventi previsti dal
Contratto di programma ANAS 2011;
Vista la nota 4 maggio 2011, n. 58961, con la quale il Ministero
dell’economia e delle finanze – Dipartimento della Ragioneria
generale dello Stato – ha comunicato di non avere osservazioni da
formulare;
Viste le dichiarazioni, consegnate il 4 maggio 2011, nel corso
della riunione preparatoria di questo Comitato, con le quali il
Ministero dello sviluppo economico – Dipartimento per lo sviluppo e
la coesione economica – ha espresso parere favorevole in merito alle
assegnazioni sopra citate;
Considerato che il Contratto di programma ANAS, parimenti
all’ordine del giorno di questo Comitato nella presente seduta,
comprende interventi considerati prioritari, in quanto integrazioni e
completamenti di opere gia’ previste in precedenti contratti,
interventi urgenti di manutenzione straordinaria, nonche’ oneri per
contributi, per un importo complessivo di 330 milioni di euro;
Considerato, in particolare, che il predetto importo e’ costituito
da manutenzioni straordinarie per 137 milioni di euro (di cui 48,2
milioni di euro per «opere d’arte e sicurezza gallerie», 30 milioni
di euro per «pavimentazione rete pedaggi abile», 29,2 milioni di euro
per «pavimentazione rete ordinaria», 19,6 milioni di euro per «rete
ordinaria» e 10 milioni di euro per «rete ordinaria per danni ed
emergenze»), integrazioni e completamenti di lavori gia’ previsti per
155 milioni di euro e contributi alla rete per 38 milioni di euro;
Considerato che la legge 13 dicembre 2010, n. 220 (legge di
stabilita’ 2011), non ha individuato specifici finanziamenti a favore
di ANAS;
Considerato che lo schema di Contratto di programma tra il
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e RFI, aggiornamento
2009, sul quale questo Comitato ha formulato parere con la richiamata
delibera n. 27/2010, prevede il finanziamento dell’intero ciclo di
manutenzione fino a tutto l’anno 2009 e riporta – nell’ambito del
fabbisogno complessivo di 2.653 milioni di euro, relativo agli
interventi di «manutenzione straordinaria, migliorativa ed evolutiva
ed obblighi di legge» per gli anni 2010 e 2011 e da finanziare
interamente a carico di risorse statali – un fabbisogno di 860
milioni di euro per ciascuno dei citati anni, per il finanziamento,
in particolare, di interventi di «manutenzione straordinaria e
upgrading della rete»;
Considerato che il finanziamento ora richiesto costituisce il
parziale ristoro di quota dei suddetti fabbisogni maturati per
l’annualita’ 2010;
Su proposta del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti;
Acquisita in seduta l’intesa del Ministro dell’economia e delle
finanze;

Delibera:

1. Per il finanziamento del Contratto di programma 2011 tra il
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e ANAS, e’ disposta
l’assegnazione, a favore di ANAS S.p.A., dell’importo di 330 milioni
di euro, da imputare a carico delle disponibilita’ residue del Fondo
infrastrutture di cui alla delibera di questo Comitato n. 1/2011.
2. Per il finanziamento di quota parte degli oneri di manutenzione
straordinaria, per l’annualita’ 2010, di cui al Contratto di
programma 2007-2011 – aggiornamento 2009, per la gestione degli
investimenti tra Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e
Rete Ferroviaria Italiana S.p.A., e’ disposta l’assegnazione, a
favore di RFI S.p.A., dell’importo di 240 milioni di euro, da
imputare a carico delle disponibilita’ residue del Fondo
infrastrutture di cui alla delibera di questo Comitato n. 1/2011.
3. I finanziamenti di cui ai suddetti punti 1 e 2 saranno erogati
secondo modalita’ temporali compatibili con i vincoli di finanza
pubblica correlati all’utilizzo delle risorse del FAS.

Invita:

il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti a provvedere alla
sollecita trasmissione a questo Comitato dell’aggiornamento 2010 del
contratto di programma 2007-2011 per la gestione degli investimenti
tra il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e Rete
Ferroviaria Italiana (RFI) S.p.A., nonche’ alla trasmissione del
nuovo Contratto di programma per il periodo di programmazione
successivo a quello del richiamato vigente contratto.
Roma, 5 maggio 2011

Il Presidente: Berlusconi

Il segretario: Micciche’

Registrato alla Corte dei conti il 6 ottobre 2011
Ufficio controllo Ministeri economico-finanziari, registro n. 10
Economia e finanze, foglio n. 125

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA – DELIBERAZIONE 5 maggio 2011

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