COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA - DELIBERAZIONE 5 maggio 2011 | Periti.info

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA – DELIBERAZIONE 5 maggio 2011

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA - DELIBERAZIONE 5 maggio 2011 - Fondo sanitario nazionale 2009. Ripartizione tra le regioni delle risorse aggiuntive destinate al finanziamento dei maggiori oneri connessi alla regolarizzazione dei cittadini extracomunitari occupati in attivita' di assistenza alla persona e alle famiglie come lavoratori domestici. (Deliberazione n. 24/2011). (11A12240) (GU n. 216 del 16-9-2011 )

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

DELIBERAZIONE 5 maggio 2011

Fondo sanitario nazionale 2009. Ripartizione tra le regioni delle
risorse aggiuntive destinate al finanziamento dei maggiori oneri
connessi alla regolarizzazione dei cittadini extracomunitari occupati
in attivita’ di assistenza alla persona e alle famiglie come
lavoratori domestici. (Deliberazione n. 24/2011). (11A12240)

IL COMITATO INTERMINISTERIALE
PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

Vista la legge 23 dicembre 1978, n. 833, istitutiva del Servizio
sanitario nazionale;
Visto il decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 e successive
modificazioni ed integrazioni, concernente il riordino della
disciplina in materia sanitaria, a norma dell’art. 1 della legge 23
ottobre 1992, n. 421;
Visto l’art. 39, comma 1, del decreto legislativo 15 dicembre 1997,
n. 446, che demanda al CIPE, su proposta del Ministro della salute,
d’intesa con la Conferenza Stato-Regioni, l’assegnazione annuale
delle quote del Fondo sanitario nazionale di parte corrente alle
Regioni e Province autonome;
Visto l’art. 32, comma 16, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, il
quale dispone, tra l’altro, che le Province autonome di Trento e
Bolzano, la Regione Valle d’Aosta e la Regione Friuli Venezia Giulia
provvedano al finanziamento del Servizio sanitario nazionale nei
rispettivi territori, ai sensi dell’art. 34, comma 3, della legge 23
dicembre 1994, n. 724 e dell’art. 1, comma 144, della legge 23
dicembre 1996, n. 662, senza alcun apporto a carico del bilancio
dello Stato;
Visto l’art. 1, commi 830 e 836, della legge finanziaria 2007, i
quali stabiliscono rispettivamente che la misura del concorso a
carico della Regione Siciliana e’ pari, per l’anno 2009, al 49,11 per
cento e che la Regione Sardegna dall’anno 2007 provvede al
finanziamento del fabbisogno complessivo del Servizio sanitario
nazionale sul proprio territorio senza alcun apporto a carico del
bilancio dello Stato;
Visto l’art. 1-ter, comma 17, della legge 3 agosto 2009, n. 102,
che, tra l’altro, dispone che il livello del finanziamento del
Servizio sanitario nazionale a cui concorre ordinariamente lo Stato
e’ incrementato di 67.000.000 di euro per l’anno 2009 e di
200.000.000 di euro a decorrere dall’anno 2010 per il finanziamento
dei maggiori oneri sostenuti per la regolarizzazione dei cittadini
stranieri extracomunitari occupati in attivita’ di assistenza alla
persona e alle famiglie come lavoratori domestici;
Considerato che il citato art. 1-ter, comma 17, della legge 3
agosto 2009, n. 102, dispone che le predette risorse pari a
67.000.000 di euro per il 2009 vengano ripartite tra le Regioni in
relazione alla presenza dei cittadini extracomunitari emersi con
decreto del Ministero della salute, di concerto con il Ministero
dell’economia e delle finanze, sentita la Conferenza permanente per i
rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e
Bolzano;
Vista la nota del Ministero della salute n. 27423 del 12 agosto
2010, con la quale e’ stata trasmessa la proposta del Ministro della
salute concernente il riparto tra le Regioni delle risorse previste,
per l’anno 2009, dall’art. 1-ter, comma 17, della legge n. 102/2009,
pari a 67.000.000 di euro, proposta che esclude dal riparto le
Regioni Valle d’Aosta, Friuli Venezia Giulia, Sardegna e le Province
autonome di Trento e Bolzano e che prevede altresi’ l’applicazione
della prevista riduzione del 49,11 per cento nei confronti della
Regione Siciliana;
Considerato che, nella detta proposta di riparto, sono stati
utilizzati i dati forniti dal Ministero dell’interno relativi alle
istanze di regolarizzazione presentate alla data del 21 gennaio 2010;
Vista l’intesa sancita sulla proposta dalla Conferenza permanente
per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di
Trento e Bolzano nella seduta dell’8 luglio 2010 (Rep. Atti n.
101/CSR);

Delibera:

A valere sulle disponibilita’ per l’anno 2009, pari a 67.000.000 di
euro, previste dall’art. 1-ter, comma 17, della legge n. 102/2009,
per la copertura dei maggiori oneri connessi alla regolarizzazione
dei cittadini stranieri extracomunitari di cui alle premesse, viene
ripartita la somma di 64.226.367 euro tra le Regioni a statuto
ordinario e la Regione Siciliana, alla quale viene applicata la
prevista riduzione del 49,11 per cento, come da allegata tabella che
costituisce parte integrante della presente delibera.
Il riparto di 64.226.367 euro viene disposto al netto dell’importo
di 2.773.633 euro che costituisce la quota di partecipazione alla
spesa sanitaria delle Regioni Valle d’Aosta, Friuli Venezia Giulia,
Sardegna e delle Province autonome di Trento e Bolzano, comprensivo
altresi’ della citata riduzione applicata alla Regione Siciliana.
Roma, 5 maggio 2011

Il Presidente: Berlusconi

Il segretario: Micciche’

Registrato alla Corte dei conti il 7 settembre 2011
Ufficio controllo Ministeri economico-finanziari, registro n. 9
Economia e finanze, foglio n. 99

Allegato

Parte di provvedimento in formato grafico

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