COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA - DELIBERAZIONE 6 novembre 2009 | Periti.info

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA – DELIBERAZIONE 6 novembre 2009

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA - DELIBERAZIONE 6 novembre 2009 - Fondo strategico per il Paese a sostegno dell'economia reale. Assegnazione di risorse - anni 2009 e 2010 - per interventi di ricostruzione connessi agli eventi sismici verificatisi nel mese di aprile 2009 nella regione Abruzzo (art. 14, comma 1, decreto-legge n. 39/2009 e delibera CIPE n. 35/2009). (Deliberazione n. 95/2009). (10A01397) (GU n. 28 del 4-2-2010 )

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

DELIBERAZIONE 6 novembre 2009

Fondo strategico per il Paese a sostegno dell’economia reale.
Assegnazione di risorse – anni 2009 e 2010 – per interventi di
ricostruzione connessi agli eventi sismici verificatisi nel mese di
aprile 2009 nella regione Abruzzo (art. 14, comma 1, decreto-legge n.
39/2009 e delibera CIPE n. 35/2009). (Deliberazione n. 95/2009).
(10A01397)

IL COMITATO INTERMINISTERIALE
PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

Visti gli articoli 60 e 61 della legge 27 dicembre 2002, n. 289
(legge finanziaria 2003), con i quali vengono istituiti, presso il
Ministero dell’economia e delle finanze e il Ministero delle
attivita’ produttive, i Fondi per le aree sottoutilizzate
(coincidenti con l’ambito territoriale delle aree depresse di cui
alla legge n. 208/1998 e al Fondo istituito dall’art.19, comma 5, del
decreto legislativo n. 96/1993) nei quali si concentra e si da’
unita’ programmatica e finanziaria all’insieme degli interventi
aggiuntivi a finanziamento nazionale che, in attuazione dell’art.
119, comma 5, della Costituzione, sono rivolti al riequilibrio
economico e sociale fra le aree del Paese;
Visto l’art. 1, comma 2, del decreto-legge 8 maggio 2006, n. 181,
convertito nella legge 17 luglio 2006, n. 233, che trasferisce al
Ministero dello sviluppo economico il Dipartimento per le politiche
di sviluppo e di coesione e le funzioni di cui all’art. 24, comma 1,
lettera c), del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, ivi
inclusa la gestione del Fondo per le aree sottoutilizzate;
Visto il decreto-legge 10 febbraio 2009, n. 5, convertito, con
modificazioni, nella legge 9 aprile 2009, n.33 e, in particolare,
l’art. 7-quinquies, commi 10 e 11, che istituisce presso la
Presidenza del Consiglio dei Ministri il Fondo strategico per il
Paese a sostegno dell’economia reale;
Visto il decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39, convertito, con
modificazioni, nella legge 24 giugno 2009, n.77, recante «Interventi
urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici
verificatisi nella regione Abruzzo nel mese di aprile 2009 e
ulteriori interventi urgenti di protezione civile» convertito, con
modificazioni, con legge in corso di pubblicazione alla data della
presente delibera;
Visto, in particolare, l’art. 14, comma 1, del predetto
decreto-legge n. 39/2009, il quale prevede, fra l’altro, che il CIPE
assegni, per il finanziamento degli interventi di ricostruzione e
delle altre misure di cui al medesimo decreto-legge, un importo non
inferiore a 2.000 e non superiore a 4.000 milioni di euro,
nell’ambito della dotazione del Fondo per le aree sottoutilizzate per
il periodo di programmazione 2007-2013, a valere sulle risorse
complessivamente assegnate al citato Fondo strategico per il Paese;
Visto, inoltre, il comma 1-bis del citato art. 14 il quale prevede
che, con le assegnazioni disposte ai sensi del comma 1, il CIPE puo’
disporre la riduzione, in termini di sola cassa, del fondo per la
compensazione degli effetti finanziari non previsti a legislazione
vigente conseguenti all’attualizzazione di contributi pluriennali di
cui all’art. 6, comma 2, del decreto-legge 7 ottobre 2008, n. 154,
convertito, con modificazioni, nella legge 4 dicembre 2008, degli
importi di 23 milioni di euro per l’anno 2009, 190 milioni di euro
per l’anno 2010 e 270 milioni di euro per l’anno 2012;
Viste le le altre disposizioni recate dal richiamato decreto-legge
n. 39/2009 che prevedono interventi in favore delle popolazioni
colpite dai citati eventi sismici a valere sulle risorse di cui al
predetto art. 14, comma 1, oggetto della presente delibera, e in
particolare:
l’art. 2, comma 11-bis, che riconosce un contributo per la
riparazione dei danni di lieve entita’, fino a 10.000 euro, per le
abitazioni principali;
l’art. 3, comma 1, che, alle lettere a) ed e), prevede la
concessione di contributi a fondo perduto per la ricostruzione o
riparazione di immobili adibiti ad abitazione principale, in modo da
coprire integralmente le relative spese, nonche’ per la concessione
di contributi per la ricostruzione o riparazione di immobili diversi
da quelli adibiti ad abitazione principale, ovvero per la riparazione
o ricostruzione di immobili adibiti ad uso non abitativo distrutti o
danneggiati;
l’art. 3, comma 1, che, alle lettere f), g), h) e i), prevede la
concessione di indennizzi alle attivita’ produttive e sociali e il
ristoro dei danni a beni mobili, anche non registrati;
l’art. 4, commi 1, lettera b), e 2, che prevede la realizzazione
di interventi urgenti per il ripristino degli immobili pubblici
danneggiati dagli eventi sismici;
l’art. 8, comma 1, lettera f), che prevede l’esenzione dal
pagamento del pedaggio autostradale;
l’art. 14, comma 5-bis, il quale dispone che i sindaci dei comuni
di cui all’art. 1, comma 2, dello stesso decreto-legge predispongano,
d’intesa con il Presidente della regione Abruzzo, Commissario
delegato, e d’intesa con il Presidente della provincia nelle materie
di sua competenza, piani di ricostruzione del centro storico delle
citta’;
Viste le ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri
adottate ai sensi dell’art. 1, comma 1, del predetto decreto-legge n.
39/2009, che dispongono misure a valere sulle risorse di cui al
richiamato art. 14, comma 1, anche in via di anticipazione a carico
delle risorse di cui all’art. 7, comma 1, del citato decreto, con
priorita’ riconosciuta agli interventi di integrale riparazione e
ricostruzione delle unita’ immobiliari adibiti ad abitazione
principale e, in particolare, le ordinanze n. 3771 del 25 maggio
2009, n. 3778 e n. 3779 del 6 giugno 2009, n. 3782 del 17 giugno
2009, n. 3784 del 25 giugno 2009, n. 3789 e n. 3790 del 9 luglio
2009, n. 3803 del 15 agosto 2009 e n. 3817 del 16 ottobre 2009;
Vista la propria delibera 6 marzo 2009, n. 4 (Gazzetta Ufficiale n.
121/2009) con la quale e’ stata disposta una riserva di
programmazione di 9.053 milioni di euro, a favore della Presidenza
del Consiglio dei Ministri, per il sostegno dell’economia reale e
delle imprese che costituisce la dotazione iniziale del richiamato
Fondo strategico per il Paese;
Vista la propria delibera del 26 giugno 2009, n. 35 (Gazzetta
Ufficiale n. 243/2009 ) con la quale e’ stata disposta – a carico del
Fondo strategico per il Paese a sostegno dell’economia reale –
l’assegnazione di 3.955 milioni di euro per il finanziamento degli
interventi di ricostruzione e delle altre misure previste dalla
richiamata legge n. 77/2009, rinviando a successive delibere di
questo Comitato l’articolazione pluriennale di tale assegnazione
sulla base dei fabbisogni accertati e compatibilmente con i vincoli
di finanza pubblica correlati all’utilizzo delle risorse FAS;
Vista la richiesta n. DPC/CG/0059482 del 22 settembre 2009 con la
quale il Commissario delegato con decreto del Presidente del
Consiglio dei Ministri del 6 aprile 2009 chiede fra l’altro di voler
disporre, con l’urgenza che la problematica comporta, l’assegnazione
di 300 milioni di euro per il 2009 e di 600 milioni di euro per il
2010 al fine di poter corrispondere i contributi per gli interventi
di riparazione della unita’ immobiliari classificate A, B, C ed E,
danneggiate a seguito dei richiamati eventi sismici;
Udita la proposta formulata in seduta dal Sottosegretario di Stato
alla Presidenza del Consiglio dei Ministri che conferma l’urgenza di
accogliere la richiesta del Commissario delegato con le osservazioni
formulate, in termini di spendibilita’ delle risorse, dal Ministero
dell’economia e delle finanze che consentono un’assegnazione di 227
milioni di euro per l’anno 2009 in termini di competenza e cassa e di
567 milioni di euro per l’anno 2010;
Ritenuto di dover accogliere tale proposta al fine di corrispondere
con urgenza alle esigenze di finanziamento segnalate dal Commissario
delegato;
Rilevato in seduta l’accordo dei Ministri, dei Vice Ministri e dei
Sottosegretari di Stato presenti;

Delibera:

1. Assegnazione delle risorse.
Per la corresponsione dei contributi richiamati in premessa,
finalizzati alla realizzazione degli interventi di riparazione e
ricostruzione delle unita’ immobiliari classificate A, B, C ed E,
danneggiate a seguito degli eventi sismici verificatisi nella regione
Abruzzo nel mese di aprile 2009, nonche’ per la realizzazione delle
altre misure indicate in premessa e tenendo conto del carattere
prioritario degli interventi concernenti le abitazioni principali, e’
disposta l’assegnazione di 227 milioni di euro per l’anno 2009 e di
567 milioni di euro per l’anno 2010 a valere sulle risorse assegnate
con la delibera CIPE n. 35/2009 ai sensi dell’art. 14, comma 1, del
decreto-legge n. 39/2009, convertito, con modificazioni, nella legge
n. 77/2009. Alla compensazione degli effetti in termini di
spendibilita’ delle predette assegnazioni si provvede, per i medesimi
importi, ai sensi del richiamato art. 14, comma 1-bis, del
decreto-legge n. 39/2009.
Il Commissario a tali scopi delegato e’ chiamato a coordinare gli
interventi e ad attribuire le risorse ai soggetti competenti a valere
sulle predette assegnazioni disposte per gli anni 2009 e 2010.
2. Attivita’ di monitoraggio.
Ai sensi dell’art. 14, comma 5-quater, della legge n.77/2009
richiamata in premessa, per lo svolgimento delle attivita’ di
monitoraggio sulla realizzazione degli interventi il Presidente della
regione Abruzzo si avvale dal 1° gennaio 2010 del Nucleo di
valutazione istituito nell’ambito del Dipartimento per la
programmazione e il coordinamento della politica economica della
Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Roma, 6 novembre 2009

Il Presidente: Berlusconi
Il segretario del CIPE: Micciche’

Registrato alla Corte dei conti il 26 gennaio 2010
Ufficio controllo Ministeri economico-finanziari, registro n.1
Economia e finanze, foglio n.76

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