CORTE DEI CONTI - DELIBERAZIONE 18 luglio 2011 | Periti.info

CORTE DEI CONTI – DELIBERAZIONE 18 luglio 2011

CORTE DEI CONTI - DELIBERAZIONE 18 luglio 2011 - Linee guida e relativo questionario per gli organi di revisione economico-finanziaria degli enti del Servizio sanitario nazionale, per l'attuazione dell'articolo 1, comma 170 della legge 23 dicembre 2005, n. 266. Rendiconto 2010. (Deliberazione n. 10/AUT/2011/INPR). (11A13407) - (GU n. 243 del 18-10-2011 )

CORTE DEI CONTI

DELIBERAZIONE 18 luglio 2011

Linee guida e relativo questionario per gli organi di revisione
economico-finanziaria degli enti del Servizio sanitario nazionale,
per l’attuazione dell’articolo 1, comma 170 della legge 23 dicembre
2005, n. 266. Rendiconto 2010. (Deliberazione n. 10/AUT/2011/INPR).
(11A13407)

In Sezione delle Autonomie nell’adunanza del 18 luglio 2011;
Visto il testo unico delle leggi sulla Corte dei conti, approvato
con regio decreto 12 luglio 1934, n. 1214, e successive
modificazioni;
Vista la legge 14 gennaio 1994, n. 20, e successive modificazioni;
Visto il decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, recante
«Riordino della disciplina in materia sanitaria, a norma dell’art. 1
della legge 23 ottobre 1992, n. 421 e successive modificazioni»;
Vista la legge 5 giugno 2003, n. 131;
Visto l’art. 1, comma 170 della legge 23 dicembre 2005, n. 266
(legge finanziaria 2006);
Visto il regolamento per l’organizzazione delle funzioni di
controllo della Corte dei conti, approvato dalle Sezioni riunite con
la deliberazione n. 14 del 16 giugno 2000 e modificato dalle stesse
con le deliberazioni n. 2 del 3 luglio 2003 e n. 1 del 17 dicembre
2004, e dal Consiglio di Presidenza con la deliberazione n. 229 del
19 giugno 2008;
Vista la legge 4 marzo 2009, n. 15;
Udito, nell’adunanza del 18 luglio 2011, il relatore presidente di
sezione Mario Giulio Cesare Sancetta;

Delibera

di approvare l’unito documento, che e’ parte integrante della
presente deliberazione, riguardante le linee guida, il relativo
questionario ed i criteri cui devono attenersi i collegi sindacali
degli enti del Servizio sanitario nazionale per l’attuazione
dell’art. 1, comma 170, della legge 23 dicembre 2005, n. 266 (legge
finanziaria 2006) relativamente al bilancio di esercizio al 31
dicembre 2010.
Le Sezioni regionali di controllo provvederanno a trasmettere agli
enti interessati la presente deliberazione, unitamente alle linee
guida ed al questionario allegati, per i conseguenti adempimenti.
Cosi’ deliberato in Roma nell’adunanza del 18 luglio 2011.
Roma, 18 luglio 2011

Il presidente: Giampaolino
Il relatore: Sancetta

Allegato

LINEE GUIDA PER L’ATTUAZIONE DELL’ART. 1, COMMA 170, DELLA LEGGE 23
DICEMBRE 2005, N. 266
(LEGGE FINANZIARIA 2006) PER I COLLEGI SINDACALI DEGLI ENTI DEL
SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE.
BILANCIO DI ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2010.

1. Le disposizioni dall’art. 1, comma 170, della legge
finanziaria 2006, contemplano la verifica dei bilanci degli enti del
servizio sanitari nazionale, nel quadro di un controllo di carattere
collaborativo.
Tale controllo si riconduce alla esigenza di disporre di
strumenti utili per assicurare che le misure per il raggiungimento
degli obiettivi di finanza pubblica, posti dalla legge di stabilita’
e dalle altre norme di coordinamento finanziario, vengano
effettivamente attuate da parte delle Regioni ed anche dagli enti del
servizio sanitario stesso.
Le disposizioni per il coordinamento finanziario sono infatti
espressamente motivate da esigenze di tutela dell’unita’ economica
della Repubblica e di coordinamento della finanza pubblica. Ne
consegue che il profilo di gravi irregolarita’ deve riguardare
questioni strettamente finanziarie e contabili e di rilievo tale da
compromettere l’equilibrio di bilancio.
2. In ordine alla funzione dei collegi sindacali degli enti del
servizio sanitario nella procedura di controllo relativo, e’ utile,
altresi’, richiamare quanto chiarito in altra sede con riferimento
agli organi di revisione degli enti locali (linee guida sul bilancio
di previsione 2010, in Gazzetta Ufficiale n. 95 – supplemento
ordinario n. 77, del 24 aprile 2010, e sul rendiconto 2009, in
Gazzetta Ufficiale n. 173 – supplemento ordinario n. 166, del 27
luglio 2010), trattandosi di principi comuni ad entrambi gli ambiti.
In particolare giova ribadire che «il fondamentale criterio
ispiratore, cui gli Organi di revisione economico finanziario devono
uniformarsi, sta nel rispondere con convinta adesione alla funzione
di collaborazione che il Legislatore ha ad essi assegnato a supporto
del controllo esercitato dalle Sezioni regionali della Corte dei
conti».
Il coinvolgimento degli organi di revisione e’ fondamentale
attuazione della funzione di controllo della Corte, essendo strumento
di screening e quindi utile orientamento al perseguimento degli
obiettivi di ottimizzazione nell’utilizzo delle risorse. Le linee
guida, pertanto, si atteggiano a strumento flessibile, essendo
adeguate alle diverse esigenze man mano emergenti.
Si realizza, cosi’, un circuito positivo, di utilita’ sia per le
Sezioni regionali, che, con l’apporto dei revisori/sindaci, possono
in forma piu’ capillare svolgere il proprio ruolo, sia per gli Organi
interni di controllo economico-finanziario, che vedono potenziata la
propria missione. Ma, in particolar modo, le regioni e le loro
strutture del servizio sanitario possono avvalersi proficuamente
degli esiti di verifica delle Sezioni regionali.
3. Per l’elaborazione delle linee guida per il bilancio 2010,
costituiscono criteri cardine l’individuazione di definizioni
standard e la predisposizione del documento (questionario) in formato
utile per gestirlo in un database.
Si rammenta, in proposito, che gia’ in passato, e’ emersa la
necessita’ di acquisire un nucleo di informazioni gestibile con
strumenti informatici, al fine di sviluppare dei report a supporto
delle verifiche svolte dalle Sezioni regionali, nella prospettiva
anche di pervenire a quadri generali di raffronto, utili sia per
analisi puntuali secondo il metodo del benchmarking, sia per la
ricostruzione dell’andamento complessivo delle gestioni sanitarie
regionali.
Tenuto conto della positiva esperienza recentemente maturata, si
e’ sostanzialmente mantenuto l’impianto del questionario elaborato
con riferimento al bilancio d’esercizio 2009.
I prospetti del conto economico e dello stato patrimoniale
(inseriti rispettivamente nelle parti II e III del questionario)
riprendono alcune delle voci dei modelli di rilevazione (del conto
economico e dello stato patrimoniale) degli enti del servizio
sanitario nazionale, approvati con decreto ministeriale 13 novembre
2007 (Gazzetta Ufficiale del 13 dicembre 2007, n. 289, supplemento
ordinario), ed integrati con successivo decreto ministeriale 31
dicembre 2007 (Gazzetta Ufficiale del 17 gennaio 2008, n. 14,
supplemento ordinario), in uso per adempiere all’obbligo delle
comunicazioni trimestrali al Ministero della salute.
In tal modo si ha un riferimento ad uno standard noto (al di la’
delle peculiarita’ di ogni regione e/o ente) per i compilatori tenuti
ad attestare la corrispondenza dei dati con quelli risultanti dalle
scritture contabili dell’ente. A tal riguardo va ricordato che il
modello di rilevazione del conto economico e dello stato patrimoniale
sopra menzionato e’ preso a riferimento esclusivamente per dare delle
indicazioni omogenee nella compilazione, ma i dati da inserire
dovranno essere acquisiti dal bilancio d’esercizio adottato dal
Direttore dell’Ente. Eventuali difformita’ tra i dati di bilancio ed
i dati contenuti nelle comunicazioni al S.I.S. che potrebbero
emergere dovranno figurare nella terza colonna del conto economico ad
hoc deputata.
L’acquisizione dei dati relativi al documento previsionale
economico consentira’ il confronto tra i risultati di consuntivo e
quelli gia’ programmati. Tale profilo e’ particolarmente rilevante
per le aziende presenti nelle regioni interessate dai piani di
rientro. In particolare, per le regioni interessate da tali piani,
nel questionario figura una «parte» apposita, la quarta, che sara’
compilata a cura dei collegi sindacali delle aziende residenti in
tali regioni che, a causa del disavanzo particolarmente gravoso della
gestione, hanno sottoscritto l’accordo con il M.E.F., e adottato il
conseguente «piano di rientro» del deficit, previsto dall’art. 1,
comma 180, della legge n. 311/2004 e successive modificazioni e
integrazioni.
6. Per quanto riguarda gli enti di competenza delle sezioni di
controllo delle province autonome di Trento e Bolzano, fermo restando
l’inoltro dei questionari, compilati nelle parti compatibili, alla
Sezione delle Autonomie della Corte dei conti ai fini
dell’inserimento nella banca dati degli enti del Servizio sanitario e
del consolidamento dei conti a livello nazionale, dette Sezioni
provvederanno ai rispettivi controlli sulle aziende sanitarie di
competenza compatibilmente a quanto disposto dall’art. 79, terzo
comma, del decreto del Presidente della Repubblica n. 670/1972, e
relative norme di attuazione e secondo le modalita’ programmatiche e
metodologiche di cui alla deliberazione delle SS.RR. della Corte dei
conti n. 1/CONS/2011.
7. Il questionario e’ articolato come indicato di seguito:
nota metodologica, con le istruzioni appena essenziali per la
compilazione;
sommario;
dati identificativi dell’ente, la dimensione demografica e le
strutture di’ ricovero; al riguardo si segnala l’esigenza ineludibile
di una compilazione corretta e completa dei dati identificativi in
quanto indispensabili per la gestione del database (denominazione
dell’ente, codice fiscale, regione e la tipologia di ente);
la parte prima (domande preliminari) reca domande i cui elementi
di risposta consentono un primo esame alle Sezioni regionali;
la parte seconda contiene il conto economico riclassificato
secondo i criteri sopra esposti, e domande e prospetti relativi alla
situazione economica, con approfondimenti sull’attivita’ intramoenia
e sulla gestione straordinaria;
la parte terza contiene lo stato patrimoniale riclassificato
secondo i criteri sopra esposti, e domande e prospetti relativi alla
situazione patrimoniale, con approfondimenti sulle partecipazioni;
la parte quarta e’ riservata agli enti delle regioni che hanno
adottato il c.d. «piano di rientro»;
chiudono le attestazioni finali.
8. Per consentire la gestione informatica dei questionari, ed
evitare duplicazioni di richieste, e’ indispensabile che:
a) venga utilizzato esclusivamente il file del questionario
reperibile sul sito istituzionale della Corte dei conti, mantenendo
il format originale per l’invio;
b) il file dovra’ essere nominato secondo il seguente criterio:
esercizio_regione_nome azienda (esempio: 10_Veneto_azienda
ospedaliera Padova, 10 indica l’anno 2010);
c) il questionario dovra’ essere inviato unicamente per posta
elettronica all’indirizzo della Sezione regionale territorialmente
competente, e, contestualmente, all’indirizzo appresso indicato:
[email protected]

Parte di provvedimento in formato grafico

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