DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 16 Febbraio 2007 | Periti.info

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 16 Febbraio 2007

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 16 Febbraio 2007 - Rideterminazione delle compartecipazioni regionali all'imposta sul valore aggiunto e all'accisa sulle benzine e delle aliquote dell'addizionale regionale all'IRPEF, per l'anno 2005, ai sensi dell'articolo 5, comma 2, del decreto legislativo 18 febbraio 2000, n. 56. (GU n. 147 del 27-6-2007 )

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 16 Febbraio 2007

Rideterminazione delle compartecipazioni regionali all’imposta sul
valore aggiunto e all’accisa sulle benzine e delle aliquote
dell’addizionale regionale all’IRPEF, per l’anno 2005, ai sensi
dell’articolo 5, comma 2, del decreto legislativo 18 febbraio 2000,
n. 56.

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
Visto l’art. 10 della legge 13 maggio 1999, n. 133, recante
disposizioni in materia di federalismo fiscale;
Visto l’art. 1, comma 4, del decreto legislativo 18 febbraio
2000, n. 56, recante disposizioni in materia di federalismo fiscale,
che stabilisce la compensazione dei trasferimenti soppressi con
compartecipazioni regionali all’imposta sul valore aggiunto e
all’accisa sulle benzine e con l’aumento dell’aliquota regionale
all’IRPEF;
Visto l’art. 5, comma 2, del predetto decreto legislativo e
successive modificazioni ed integrazioni che prevede la
rideterminazione delle aliquote relative alla compartecipazione
all’imposta sul valore aggiunto e all’accisa sulle benzine e
dell’aliquota dell’addizionale regionale all’IRPEF;
Visto l’art. 1, comma 58, della legge n. 311 del 30 dicembre
2004, che integra nella misura di euro 342.583.000 i trasferimenti
soppressi di cui all’art. 1 del decreto legislativo n. 56 del
18 febbraio 2000, con riferimento alla perdita di gettito realizzata
dalle regioni a statuto ordinario per gli anni 2003 e successivi;
Vista la delibera del CIPE n. 47 del 27 maggio 2005 che ha
ripartito il finanziamento del fabbisogno sanitario 2005, cosi’ come
stabilito ai punti 6, 16 e 17 dell’accordo Stato – regioni
dell’8 agosto 2001 (tabella 2);
Tenuto conto dell’ammontare dei trasferimenti soppressi ai sensi
dell’art. 1, comma 1, del decreto legislativo n. 56 del 18 febbraio
2000 e dell’art. 1, commi 58 e 59 della legge n. 311 del 30 dicembre
2004 (tabella 1);
Vista l’intesa con la conferenza permanente per i rapporti tra lo
Stato, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano;
Sulla proposta del Ministro dell’economia e delle finanze;
Decreta:
Art. 1.
1. L’aliquota della compartecipazione regionale all’imposta sul
valore aggiunto, di cui all’art. 2 del decreto legislativo
18 febbraio 2000, n. 56, e’ rideterminata nella misura del 44,28 per
cento per l’anno 2005;
2. L’aliquota di cui al comma 1 va commisurata al gettito IVA
complessivo, di cui all’art. 2, comma 2, del decreto legislativo
citato, desunto dal Rendiconto generale dello Stato, capitolo 1203,
articoli 01 e 02, in conto competenza per l’anno 2003;
3. Restano ferme, per l’anno 2005, le aliquote dell’addizionale
regionale all’IRPEF e dell’accisa sulle benzine, previste dagli
articoli 3 e 4 del decreto legislativo n. 56 del 2000;
Il presente decreto sara’ inviato agli organi di controllo in
base alle vigenti norme e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 16 febbraio 2007
Il Presidente del Consiglio dei Ministri Prodi
Il Ministro dell’economia e delle finanze Padoa Schioppa
Registrato alla Corte dei conti il 23 maggio 2007 Ministeri
istituzionali – Presidenza del Consiglio dei Ministri, registro n. 6,
foglio n. 115

Tabelle

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DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 16 Febbraio 2007

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