DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 17 novembre 2009 | Periti.info

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 17 novembre 2009

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 17 novembre 2009 - Autorizzazione ad assumere unita' di personale per le amministrazioni dello Stato, gli enti pubblici non economici, le agenzie e le autorita' di bacino. (10A01840) (GU n. 37 del 15-2-2010 )

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 17 novembre 2009

Autorizzazione ad assumere unita’ di personale per le amministrazioni
dello Stato, gli enti pubblici non economici, le agenzie e le
autorita’ di bacino. (10A01840)

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Vista la legge 30 dicembre 2004, n. 311, recante disposizioni per
la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge
finanziaria 2005) ed in particolare l’art. 1, comma 47, che
disciplina la mobilita’ tra amministrazioni in regime di limitazione
alle assunzioni di personale a tempo indeterminato;
Vista la legge 23 dicembre 2005, n. 266, recante disposizioni per
la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge
finanziaria 2006);
Vista la legge 27 dicembre 2006, n. 296, recante disposizioni per
la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge
finanziaria 2007);
Vista la legge 24 dicembre 2007, n. 244, recante disposizioni per
la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge
finanziaria 2008);
Visto l’art. 1, comma 523, della predetta legge n. 296 del 2006,
cosi’ come modificato dall’art. 66 del decreto legge 25 giugno 2008,
n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n.
133, il quale prevede che, per l’anno 2008, le amministrazioni dello
Stato, anche ad ordinamento autonomo ivi compresi i Corpi di polizia
ed il Corpo nazionale dei vigili del fuoco, le agenzie, incluse le
Agenzie fiscali, gli enti pubblici non economici e gli enti pubblici
di cui all’art. 70 del d.lgs. n. 165 del 2001, possono procedere per
il medesimo anno ad assunzioni di personale a tempo indeterminato nel
limite di un contingente di personale complessivamente corrispondente
ad una spesa pari al 20% di quella relativa alle cessazioni avvenute
nell’anno precedente;
Visto l’art. 1, comma 536, della predetta legge n. 296 del 2006, la
quale prevede che le assunzioni di cui ai commi 523, 526, 528 e 530
sono autorizzate secondo le modalita’ di cui all’art. 35, comma 4,
del d.lgs. 30 marzo 2001, n. 165 e successive modificazioni previa
richiesta delle amministrazioni interessate, corredata da analitica
dimostrazione delle cessazioni avvenute nell’anno precedente e dei
relativi oneri;
Visto il citato decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 ed in
particolare il predetto art. 35, comma 4, che prevede l’emanazione di
apposito decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, da
adottare su proposta del Ministro per la funzione pubblica di
concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze;
Viste le note delle amministrazioni interessate che, nel chiedere
le relative assunzioni con specifica degli oneri da sostenere, danno
analitica dimostrazione delle cessazioni avvenute nell’anno 2007 e
delle risorse finanziarie che si rendono disponibili;
Considerato che l’onere previsto per le assunzioni richieste non
supera le risorse finanziarie utilizzabili secondo la normativa
citata;
Ritenuto di accogliere l’urgenza assunzionale rappresentata;
Visto il citato decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito,
con modificazioni, dalla legge del 6 agosto 2008, n. 133 recante
disposizioni urgenti per lo sviluppo, la semplificazione, la
competitivita’, la stabilizzazione della finanza pubblica e la
perequazione tributaria;
Visto in particolare l’art. 74, commi 1, 5 e 6, del predetto
decreto legge n. 112 del 2008, concernenti, rispettivamente, la
riduzione degli assetti organizzativi, la dotazione organica
provvisoria e le sanzioni previste in caso di mancato adempimento di
quanto sancito dai commi 1 e 4 dello stesso articolo;
Visto il decreto legge 30 dicembre 2008, n. 207, convertito, con
modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2009, n. 14 ed in particolare
l’art. 41, comma 1, come modificato dall’art. 23, comma 3, del
decreto legge 1° luglio 2009, n. 78, convertito, con modificazioni,
in legge 3 agosto 2009, n. 102, il quale prevede che il termine per
procedere alle assunzioni di personale relative alle cessazioni
verificatesi nell’anno 2007, di cui all’art. 1, commi 523 e 643,
della legge 27 dicembre 2006, n. 296, e successive modificazioni, e’
prorogato al 31 dicembre 2010 e le relative autorizzazioni possono
essere concesse entro il 31 dicembre 2009;
Visto l’art. 6, comma 1, del citato decreto legislativo 30 marzo
2001, n. 165, ai sensi del quale nell’individuazione delle dotazioni
organiche, le amministrazioni non possono determinare, in presenza di
vacanze di organico, situazioni di soprannumerarieta’ di personale,
anche temporanea, nell’ambito dei contingenti relativi alle singole
posizioni economiche delle aree funzionali e di livello dirigenziale;
Tenuto conto che le assunzioni autorizzate sono comunque
subordinate alla disponibilita’ di posti in dotazione organica, e che
sino all’emanazione dei provvedimenti previsti dall’art. 74, comma 1,
del decreto legge n. 112 del 2008, la dotazione organica e’
individuata in misura pari ai posti coperti alla data del 30
settembre 2008, fatte salve le procedure concorsuali e di mobilita’
avviate alla data di entrata in vigore del predetto decreto legge;
Visto il comma 6-bis del citato art. 74 del decreto legge n. 112
del 2008 che esclude dall’applicazione dell’art. 74 medesimo le
strutture del comparto sicurezza, delle Forze armate e del Corpo
nazionale dei Vigili del fuoco, fermi restando gli obbiettivi fissati
ai sensi del presente articolo da conseguire da parte di ciascuna
amministrazione;
Visto il decreto legge 1° luglio 2009 n. 78, convertito, con
modificazioni, in legge 3 agosto 2009, n. 102, ed in particolare
l’art. 17, comma 7, che prevede che dalla data di entrata in vigore
dello stesso decreto le amministrazioni vigilanti su enti ed
organismi pubblici statali, nonche’ strutture pubbliche statali o
partecipate dallo Stato, anche in forma associativa e gli enti
interessati, sino al conseguimento degli obiettivi di contenimento
della spesa assegnati a ciascuno ai sensi del comma 3 dello stesso
articolo 17, non possono procedere a nuove assunzioni di personale a
tempo determinato e indeterminato, ivi comprese quelle gia’
autorizzate e quelle previste da disposizioni speciali, fatte salve
le assunzioni del personale diplomatico, dei corpi di polizia e delle
amministrazioni preposte al controllo delle frontiere, delle forze
armate, del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco, delle universita’,
degli enti di ricerca, del personale di magistratura e del comparto
scuola nei limiti consentiti dalla normativa vigente. Per le
finalita’ di cui al comma 4 dell’art. 34-bis del decreto-legge 30
dicembre 2008, n. 207, convertito, con modificazioni, dalla legge 27
febbraio 2009, n. 14, sono altresi’ fatte salve le assunzioni
dell’Agenzia italiana del farmaco nei limiti consentiti dalla
normativa vigente;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 13
giugno 2008 concernente «Delega di funzioni del Presidente del
Consiglio dei Ministri in materia di pubblica amministrazione e
innovazione al Ministro senza portafoglio prof. Renato Brunetta»;
Su proposta del Ministro per la pubblica amministrazione e
l’innovazione di concerto con il Ministro dell’economia e delle
finanze;

Decreta:

Art. 1

1. Fermo restando gli adempimenti previsti dall’art. 74 del decreto
legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla
legge 6 agosto 2008, n. 133, nonche’ il divieto di assumere previsto
dall’art. 17, comma 7, del decreto legge 1° luglio 2009 n. 78,
convertito, con modificazioni, in legge 3 agosto 2009, n. 102, le
amministrazioni di cui alla tabella allegata al presente decreto, di
cui costituisce parte integrante, portati a compimento gli
adempimenti di cui alle citate disposizioni, accertata dagli organi
competenti la realizzazione degli obiettivi di risparmio assegnati
secondo le modalita’ indicate, possono procedere, ai sensi del
combinato disposto dei commi 523 e 536, dell’art. 1, della legge 27
dicembre 2006, n. 296, all’assunzione a tempo indeterminato delle
unita’ per ciascuna indicate e per un onere corrispondente
all’importo accanto specificato.
2. Le predette Amministrazioni sono tenute a trasmettere, entro e
non oltre il 31 gennaio 2011, per le necessarie verifiche, alla
Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per la funzione
pubblica, Ufficio per il personale delle pubbliche amministrazioni, e
al Ministero dell’economia e delle finanze – Dipartimento della
ragioneria generale dello Stato, IGOP, i dati concernenti il
personale assunto, la spesa annua lorda a regime effettivamente da
sostenere. A completamento delle procedure di assunzione va altresi’
fornita da parte dell’amministrazione dimostrazione del rispetto dei
limiti di spesa previsti dal presente decreto.
3. All’onere derivante dalle assunzioni di cui al comma 1 si
provvede nell’ambito delle disponibilita’ dei pertinenti capitoli
dello stato di previsione della spesa dei singoli Ministeri e dei
rispettivi bilanci delle altre amministrazioni.
Il presente decreto, previa registrazione da parte della Corte dei
conti, sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana.
Roma, 17 novembre 2009

p. Il Presidente del Consiglio dei Ministri: Brunetta
Il Ministro dell’economia e delle finanze: Tremonti

Registrato alla Corte dei conti il 25 gennaio 2010
Ministeri istituzionali, Presidenza del Consiglio dei Ministri,
registro n. 1, foglio n. 186

Allegato

Parte di provvedimento in formato grafico

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 17 novembre 2009

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