DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 14 Maggio 2007, n. 78 - Regolamento per il riordino degli organismi operanti presso il Ministero dello sviluppo economico, a norma dell'articolo 29 del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248. (GU n. 142 del 21-6-2007 | Periti.info

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 14 Maggio 2007, n. 78 – Regolamento per il riordino degli organismi operanti presso il Ministero dello sviluppo economico, a norma dell’articolo 29 del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248. (GU n. 142 del 21-6-2007

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 14 Maggio 2007, n. 78 - Regolamento per il riordino degli organismi operanti presso il Ministero dello sviluppo economico, a norma dell'articolo 29 del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248. (GU n. 142 del 21-6-2007 )

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 14 Maggio 2007 , n. 78

Regolamento per il riordino degli organismi operanti presso il
Ministero dello sviluppo economico, a norma dell’articolo 29 del
decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni,
dalla legge 4 agosto 2006, n. 248.

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visto l’articolo 87, quinto comma, della Costituzione;
Visto l’articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400, e
successive modificazioni;
Visto l’articolo 29 del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223,
convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248, ed
in particolare il comma 7, che esclude dal suo ambito di applicazione
oggettivo gli organi di direzione, amministrazione e controllo;
Visto il decreto-legge 3 ottobre 2006, n. 262, convertito, con
modificazioni, dalla legge 24 novembre 2006, n. 286;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, e successive
modificazioni;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 26 marzo 2001, n.
175;
Visto il decreto-legge 18 maggio 2006, n. 181, convertito, con
modificazioni, dalla legge 17 luglio 2006, n. 233;
Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei Ministri,
adottata nella riunione del 22 dicembre 2006;
Udito il parere del Consiglio di Stato reso nell’Adunanza della
Sezione consultiva per gli atti normativi del 24 aprile 2007;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione dell’11 maggio 2007;
Sulla proposta del Ministro dello sviluppo economico, di concerto
con il Ministro dell’economia e delle finanze, con il Ministro per
l’attuazione del programma di Governo e con il Ministro per le
riforme e le innovazioni nella pubblica amministrazione;

E m a n a
il seguente regolamento:

Art. 1.
Commissione per gli idrocarburi e le risorse minerarie
1. E’ istituita, presso la Direzione generale per l’energia e le
risorse minerarie, la Commissione per gli idrocarburi e le risorse
minerarie, di seguito denominata: “CIRM”, nella quale sono accorpati
il Comitato tecnico per gli idrocarburi e la geotermia, di cui
all’articolo 41 della legge 11 gennaio 1957, n. 6, e successive
modificazioni, la Commissione in materia di royalties sulla
produzione di idrocarburi, di cui all’articolo 19, comma 7, del
decreto legislativo 25 novembre 1996, n. 625, la Commissione
consultiva di cui all’articolo 83 del decreto del Presidente della
Repubblica 24 maggio 1979, n. 886, nonche’ la Commissione
interdisciplinare consultiva per la ricerca mineraria di base, di cui
alla legge 6 ottobre 1982, n. 752, e successive modificazioni.
2. Alla CIRM sono attribuiti i compiti consultivi per la ricerca
mineraria di base, nonche’ l’espressione dei pareri e lo svolgimento
delle valutazioni tecniche per l’attuazione dell’articolo 19,
comma 7, del decreto legislativo 25 novembre 1996, n. 625, e quelli
previsti:
a) dagli articoli 81 e 82 e dall’articolo 83, ultimo comma, del
decreto del Presidente della Repubblica 24 maggio 1979, n. 886;
b) dall’articolo 42 della legge 11 gennaio 1957, n. 6;
c) dalle norme che fanno rinvio agli organismi accorpati.
3. La CIRM e’ composta dal direttore generale per l’energia e le
risorse minerarie, con funzioni di presidente, dal direttore
dell’Ufficio nazionale minerario per gli idrocarburi, di seguito
denominato UNMI, con funzioni di vicepresidente, da un avvocato dello
Stato, da tre dirigenti della Direzione generale per l’energia e le
risorse minerarie, componenti anche di ciascuna sezione della
Commissione, nonche’ dai componenti nominati per le singole sezioni
ai sensi, rispettivamente, dei commi 5, 6 e 7.
4. La CIRM e’ articolata nelle seguenti tre sezioni, specializzate
secondo le aree di riferimento degli organismi accorpati:
a) Sezione con compiti relativi alle attivita’ di ricerca e
coltivazione di risorse minerarie;
b) Sezione con compiti relativi alla sicurezza delle attivita’ di
ricerca e coltivazione;
c) Sezione con compiti relativi alla determinazione e versamento
delle aliquote di prodotto della coltivazione.
5. La Sezione di cui alla lettera a) del comma 4 e’ composta da:
a) un funzionario dell’Agenzia per la protezione dell’ambiente e
per i servizi tecnici, esperto nelle materie di ricerca e
coltivazione di risorse minerarie;
b) un dirigente del Ministero dell’ambiente e della tutela del
territorio e del mare – Direzione generale per la salvaguardia
ambientale;
c) quattro professori universitari, in materia di geologia, in
materia di geofisica applicata al settore minerario, in materia
attinente alla coltivazione di idrocarburi e in materia attinente
allo stoccaggio di idrocarburi, designati dal Ministero
dell’universita’ e della ricerca.
6. La Sezione di cui alla lettera b) del comma 4 e’ composta da:
a) un dirigente del Ministero dei trasporti, con competenze
relative alla sicurezza delle attivita’ in mare;
b) un dirigente di ciascuna Sezione UNMI;
c) due funzionari del Ministero dell’interno, di cui uno della
Direzione Centrale per la prevenzione e la sicurezza tecnica e uno
del Dipartimento della pubblica sicurezza;
d) un ufficiale superiore del Ministero della difesa – Marina;
e) un rappresentante dell’Istituto superiore per la prevenzione e
sicurezza del lavoro;
f) un professore universitario in materia di costruzioni navali,
designato dal Ministero dell’universita’ e della ricerca;
g) il direttore del Servizio per la sicurezza mineraria della
Direzione generale per l’energia e le risorse minerarie;
h) due rappresentanti delle regioni, esperti in materia di
sicurezza delle attivita’ di ricerca e coltivazione, designati dalla
Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le
Province autonome di Trento e di Bolzano;
i) un rappresentante del Registro italiano navale.
7. La Sezione di cui alla lettera c) del comma 4 e’ composta da:
a) un dirigente di ciascuna Sezione UNMI;
b) un dirigente del Ministero dell’economia e delle finanze
esperto in materia di determinazione e versamento delle aliquote di
prodotto della coltivazione;
c) un esperto in materia di economia delle fonti energetiche.
8. Alle riunioni della CIRM partecipano di volta in volta i
rappresentanti della regione interessata, con spese a carico della
stessa regione.
9. Il Direttore generale per l’energia e le risorse minerarie puo’,
per singole tematiche, chiamare a far parte della CIRM anche esperti
in specifiche discipline, in numero non superiore a due, nei limiti
delle risorse disponibili a seguito dell’applicazione
dell’articolo 9.
10. La CIRM e’ costituita entro sessanta giorni dalla data di
entrata in vigore del presente regolamento con decreto del Ministro
dello sviluppo economico, con il quale vengono altresi’ definite le
modalita’ di funzionamento e di organizzazione dei lavori, nonche’ i
servizi di supporto della CIRM, articolata in sezioni specializzate
secondo le aree di riferimento degli organismi accorpati.
11. I compensi dei componenti sono determinati con decreto del
Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro
dell’economia e delle finanze.
12. Sono abrogati:
a) l’articolo 41 della legge 11 gennaio 1957, n. 6;
b) i commi da 1 a 4 dell’articolo 83 del decreto del Presidente
della Repubblica 24 maggio 1979, n. 886.
13. Al comma 7 dell’articolo 19 del decreto legislativo 25 novembre
1996, n. 625, le parole da: “, sentita una Commissione di durata
biennale” a: “- un funzionario dell’UNMIG con funzioni di segretario”
sono soppresse.

Avvertenza:
Le note qui pubblicate sono state redatte
dall’amministrazione competente per materia ai sensi
dell’art. 10, commi 2 e 3 del testo unico delle
disposizioni sulla promulgazione delle leggi,
sull’emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica
e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana,
approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo
fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge
modificate o alle quali e’ operato il rinvio. Restano
invariati il valore e l’efficacia degli atti legislativi
qui trascritti.
Note al titolo:
– Si riporta il testo dell’art. 29 del decreto-legge 4
luglio 2006, n. 223, concernente �Disposizioni urgenti per
il rilancio economico e sociale, per il contenimento e la
razionalizzazione della spesa pubblica, nonche’ interventi
in materia di entrate e di contrasto all’evasione fiscale�,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 4 luglio 2006, n. 153:
�Art. 29 (Contenimento spesa per commissioni comitati
ed altri organismi). – 1. Fermo restando il divieto
previsto dall’art. 18, comma 1, della legge 28 dicembre
2001, n. 448, la spesa complessiva sostenuta dalle
amministrazioni pubbliche di cui all’art. 1, comma 2, del
decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive
modificazioni, per organi collegiali e altri organismi,
anche monocratici, comunque denominati, operanti nelle
predette amministrazioni, e’ ridotta del trenta per cento

[Continua nel file zip allegato]

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 14 Maggio 2007, n. 78 – Regolamento per il riordino degli organismi operanti presso il Ministero dello sviluppo economico, a norma dell’articolo 29 del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248. (GU n. 142 del 21-6-2007

Periti.info