DECRETO-LEGGE 18 Giugno 2007, n. 73 - Misure urgenti per l'attuazione di disposizioni comunitarie in materia di liberalizzazione dei mercati dell'energia. (GU n. 139 del 18-6-2007 | Periti.info

DECRETO-LEGGE 18 Giugno 2007, n. 73 – Misure urgenti per l’attuazione di disposizioni comunitarie in materia di liberalizzazione dei mercati dell’energia. (GU n. 139 del 18-6-2007

DECRETO-LEGGE 18 Giugno 2007, n. 73 - Misure urgenti per l'attuazione di disposizioni comunitarie in materia di liberalizzazione dei mercati dell'energia. (GU n. 139 del 18-6-2007 )

DECRETO-LEGGE 18 Giugno 2007 , n. 73

Misure urgenti per l’attuazione di disposizioni comunitarie in
materia di liberalizzazione dei mercati dell’energia.

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione;
Visto l’articolo 117, secondo e terzo comma, della Costituzione;
Visto il parere motivato C (2006) 6116 reso dalla Commissione
europea in data 12 dicembre 2006 nella procedura d’infrazione
2006/2057;
Ritenuta la straordinaria necessita’ ed urgenza di adottare
immediate misure, in attesa del completo recepimento della direttiva
2003/54/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 giugno
2003, per l’attuazione delle disposizioni comunitarie in materia di
liberalizzazione dei mercati dell’energia in vista dell’apertura del
mercato libero anche ai clienti domestici a decorrere dal 1° luglio
2007;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 15 giugno 2007;
Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e del
Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro per le
politiche europee;

E m a n a
il seguente decreto-legge:

Art. 1.
1. A decorrere dal 1° luglio 2007 l’attivita’ di distribuzione di
energia elettrica per le imprese le cui reti alimentano almeno
100.000 clienti finali e’ svolta in regime di separazione societaria
rispetto all’attivita’ di vendita. Tali imprese di distribuzione, che
svolgano alla data del 30 giugno 2007 l’attivita’ di vendita di
energia elettrica in forma integrata, costituiscono entro centottanta
giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, una o
piu’ societa’ per azioni alle quali trasferiscono i beni e i
rapporti, le attivita’ e le passivita’ relativi all’attivita’ di
vendita. L’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas adotta
disposizioni per la separazione funzionale, anche per lo stoccaggio
di gas, secondo le direttive 2003/54/CE e 2003/55/CE del Parlamento
europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2003, e definisce le modalita’
con cui le imprese di distribuzione di energia elettrica o di gas
naturale garantiscono l’accesso tempestivo e non discriminatorio ai
dati derivanti dai sistemi e dall’attivita’ di misura, relativi ai
consumi dei clienti connessi alla propria rete, strettamente
necessari per la formulazione delle offerte commerciali e la gestione
dei contratti di fornitura.
2. A decorrere dal 1° luglio 2007 i clienti finali domestici hanno
diritto di recedere dal preesistente contratto di fornitura di
energia elettrica come clienti vincolati, secondo modalita’ stabilite
dall’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas, e di scegliere un
fornitore diverso dal proprio distributore. In mancanza di tale
scelta, l’erogazione del servizio per i clienti finali domestici non
riforniti di energia elettrica sul mercato libero e’ garantita
dall’impresa di distribuzione, anche attraverso apposite societa’ di
vendita, e la funzione di approvvigionamento continua ad essere
svolta dall’Acquirente Unico Spa di cui all’articolo 4 del decreto
legislativo 16 marzo 1999, n. 79. Le imprese connesse in bassa
tensione, aventi meno di 50 dipendenti e un fatturato annuo non
superiore a 10 milioni di euro sono comprese nel regime di tutela di
cui al presente comma.
3. L’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas indica condizioni
standard di erogazione del servizio e definisce, in base ai costi
effettivi del servizio, prezzi di riferimento per le forniture di
energia elettrica ai clienti di cui al comma 2 e per le forniture di
gas naturale ai clienti domestici, che le imprese di distribuzione o
di vendita sono tenute ad inserire nelle proprie offerte commerciali.
Sono fatti salvi i poteri di vigilanza e di intervento dell’Autorita’
per l’energia elettrica e il gas a tutela dei diritti degli utenti,
anche nei casi di verificati e ingiustificati aumenti dei prezzi e
alterazioni delle condizioni del servizio per i clienti che non hanno
ancora esercitato il diritto di scelta.
4. Il Ministro dello sviluppo economico emana indirizzi e, su
proposta dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas, con proprio
decreto adotta disposizioni, entro sessanta giorni dalla data di
entrata in vigore del presente decreto, per assicurare il servizio di
salvaguardia ai clienti finali non rientranti nel comma 2 senza
fornitore di energia elettrica o che non abbiano scelto il proprio
fornitore, attraverso procedure concorsuali per aree territoriali e a
condizioni che incentivino il passaggio al mercato libero, secondo
criteri di gradualita’. Fino all’operativita’ di tale servizio, la
continuita’ della fornitura per tali clienti e’ assicurata dalle
imprese di distribuzione o dalle societa’ di vendita collegate a tali
imprese, a condizioni e prezzi previamente resi pubblici e non
discriminatori.
5. Le imprese di vendita di energia elettrica forniscono, nelle
fatture e nel materiale promozionale inviato ai propri clienti
finali, le informazioni sulla composizione del mix energetico
utilizzato per la produzione dell’energia elettrica fornita nell’anno
precedente e indicano le fonti informative disponibili sull’impatto
ambientale della produzione, secondo modalita’ definite con decreto
del Ministro dello sviluppo economico, sentito il Ministro
dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, su proposta
dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas, entro sessanta
giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto.
6. Il Ministero dello sviluppo economico adotta iniziative per la
sicurezza del sistema elettrico e la confrontabilita’ dei prezzi ai
clienti finali ed attua le disposizioni in materia di ricerca e
sviluppo di sistema previste dal decreto del Ministro delle attivita’
produttive 8 marzo 2006, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 63
del 16 marzo 2006, rientranti tra gli oneri generali di sistema
gestiti dalla Cassa conguaglio per il settore elettrico, anche
mediante gli accordi di programma triennali previsti dal decreto del
Ministro delle attivita’ produttive 23 marzo 2006, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale n. 102 del 4 maggio 2006, per l’attuazione dei
quali le attivita’ sono prorogate per gli anni 2007 e 2008 per pari
importi.

Art. 2.
1. Il presente decreto entra in vigore il giorno stesso della sua
pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e
sara’ presentato alle Camere per la conversione in legge.
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara’ inserito
nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica
italiana. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo
osservare.
Dato a Roma, addi’ 18 giugno 2007
NAPOLITANO
Prodi, Presidente del Consiglio dei
Ministri
Bersani, Ministro dello sviluppo
economico
Bonino, Ministro per le politiche
europee

Visto, il Guardasigilli: Mastella

DECRETO-LEGGE 18 Giugno 2007, n. 73 – Misure urgenti per l’attuazione di disposizioni comunitarie in materia di liberalizzazione dei mercati dell’energia. (GU n. 139 del 18-6-2007

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