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DECRETO LEGISLATIVO 28 gennaio 2008, n.28

DECRETO LEGISLATIVO 28 gennaio 2008, n.28 - Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 2 febbraio 2007, n. 22, recante attuazione della direttiva 2004/22/CE relativa agli strumenti di misura. (GU n. 43 del 20-2-2008)

DECRETO LEGISLATIVO 28 gennaio 2008, n.28

Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo
2 febbraio 2007, n. 22, recante attuazione della direttiva 2004/22/CE
relativa agli strumenti di misura.

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione;
Vista la direttiva 2004/22/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 31 marzo 2004, relativa agli strumenti di misura ed,
in particolare, l’articolo 2, paragrafo 2;
Vista la legge 18 aprile 2005, n. 62, recante disposizioni per
l’adempimento di obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia
alle Comunita’ europee – legge comunitaria 2004, ed in particolare
l’articolo 1, comma 5, che prevede la facolta’ del Governo di emanare
decreti legislativi integrativi e correttivi ai decreti legislativi
di cui al comma 1, nonche’ l’allegato B;
Visto il decreto legislativo 2 febbraio 2007, n. 22, recante
attuazione della citata direttiva 2004/22/CE relativa agli strumenti
di misura;
Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei Ministri,
adottata nella riunione del 12 ottobre 2007;
Acquisiti i pareri delle competenti commissioni della Camera dei
deputati ed essendo decorsi i termini per l’acquisizione del parere
delle competenti commissioni del Senato della Repubblica;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 25 gennaio 2008;
Sulla proposta del Ministro per le politiche europee e del Ministro
dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro degli affari
esteri, della giustizia, dell’economia e delle finanze e delle
politiche agricole alimentari e forestali;
Emana
il seguente decreto legislativo:
Art. 1.
Disposizioni in materia di controlli metrologici
1. Dopo l’articolo 22 del decreto legislativo 2 febbraio 2007, n.
22, e’ inserito il seguente:
«Art. 22-bis (Esclusioni dal campo di applicazione). – 1. Al fine
di favorire la possibilita’ per i consumatori di acquistare latte
crudo, non preconfezionato, in piccole quantita’ predeterminate, fino
ad un massimo di cinque litri per ciascuna erogazione, i distributori
automatici per la vendita di tale prodotto al consumatore, il quale
deve essere munito di adeguato recipiente, sono esonerati, ai sensi
dell’articolo 2, paragrafo 2, della direttiva 2004/22/CE dalle
procedure di valutazione di conformita’, dall’apposizione delle
marcature di cui agli articoli 5 e 13 e dai controlli previsti
dall’articolo 14, fatto salvo il rispetto delle disposizioni in
materia di commercializzazione del latte e di sicurezza alimentare. I
distributori in servizio alla data di entrata in vigore del presente
articolo possono essere utilizzati senza essere sottoposti ai
controlli metrologici legali previsti dalla normativa vigente, fermi
restando gli ambiti di controllo a tutela dei consumatori e le
attivita’ di vigilanza sul rispetto delle prescrizioni di cui al
comma 2 effettuate da parte dei soggetti di cui all’articolo 14,
comma 1.
2. I distributori di cui al comma 1 devono in ogni caso soddisfare
le seguenti condizioni:
a) l’iscrizione apposta sul distributore deve indicare che la
quantita’ di latte offerta e’ da considerarsi come quantita’ minima
garantita;
b) deve essere indicata la ragione sociale dell’esercente, la sua
sede piu’ vicina ed i relativi recapiti e, con indicazione separata,
le istruzioni d’uso;
c) l’esercente deve assicurare il corretto funzionamento e la
verificazione a cadenza biennale del dispositivo di dosaggio le cui
risultanze devono essere messe a disposizione degli organi di
vigilanza.».

Avvertenza:
Il testo delle note qui pubblicato e’ stato redatto
dall’amministrazione competente per materia ai sensi
dell’art. 10, comma 3 del testo unico delle disposizioni
sulla promulgazione delle leggi, sull’emanazione dei
decreti del Presidente della Repubblica e sulle
pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana,
approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo
fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge
alle quali e’ operato il rinvio. Restano invariati il
valore e l’efficacia degli atti legislativi qui trascritti.
Per le direttive CEE vengono forniti gli estremi di
pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunita’
europee (GUCE).
Note alle premesse:
– L’art. 76 della Costituzione stabilisce che
l’esercizio della funzione legislativa non puo’ essere
delegato al Governo se non con determinazione di principi e
criteri direttivi e soltanto per tempo limitato e per
oggetti definiti.
– L’art. 87 della Costituzione conferisce, tra l’altro,
al Presidente della Repubblica il potere di promulgare le
leggi e di emanare i decreti aventi valore di legge ed i
regolamenti.
– La direttiva 2004/22/CE e’ pubblicata in G.U.C.E.
30 aprile 2004, n. L 135. L’art. 1, comma 5, e l’allegato B
della legge 18 aprile 2005, n. 62, pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale 27 aprile 2005, n. 96, S.O., cosi’
recitano:
«Art. 1. Delega al Governo per l’attuazione di
direttive comunitarie.
1.-4. (Omissis).
5. Entro diciotto mesi dalla data di entrata in vigore
di ciascuno dei decreti legislativi di cui al comma 1, nel
rispetto dei principi e criteri direttivi fissati dalla
presente legge, il Governo puo’ emanare, con la procedura
indicata nei commi 2, 3 e 4, disposizioni integrative e
correttive dei decreti legislativi emanati ai sensi del
comma 1, fatto salvo quanto previsto dal comma 5-bis.».
«Allegato B
2001/42/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del
27 giugno 2001, concernente la valutazione degli effetti di
determinati piani e programmi sull’ambiente.
2001/84/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del
27 settembre 2001, relativa al diritto dell’autore di
un’opera d’arte sulle successive vendite dell’originale.
2002/14/CE del Parlamento europeo e del Consiglio,
dell’11 marzo 2002, che istituisce un quadro generale
relativo all’informazione e alla consultazione dei
lavoratori.
2002/15/CE del Parlamento europeo e del Consiglio,
dell’11 marzo 2002, concernente l’organizzazione
dell’orario di lavoro delle persone che effettuano
operazioni mobili di autotrasporto.
2003/10/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del
6 febbraio 2003, sulle prescrizioni minime di sicurezza e
di salute relative all’esposizione dei lavoratori ai rischi
derivanti dagli agenti fisici (rumore) (diciassettesima
direttiva particolare ai sensi dell’art. 16, paragrafo 1,
della direttiva 89/391/CEE).
2003/18/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del
27 marzo 2003, che modifica la direttiva 83/477/CEE del
Consiglio sulla protezione dei lavoratori contro i rischi
connessi con un’esposizione all’amianto durante il lavoro.
2003/20/CE del Parlamento europeo e del Consiglio,
dell’8 aprile 2003, che modifica la direttiva 91/671/CEE
del Consiglio per il ravvicinamento delle legislazioni
degli Stati membri relative all’uso obbligatorio delle
cinture di sicurezza sugli autoveicoli di peso inferiore a
3,5 tonnellate.
2003/35/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del
26 maggio 2003, che prevede la partecipazione del pubblico
nell’elaborazione di taluni piani e programmi in materia
ambientale e modifica le direttive del Consiglio 85/337/CEE
e 96/61/CE relativamente alla partecipazione del pubblico e
all’accesso alla giustizia.
2003/41/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del
3 giugno 2003, relativa alle attivita’ e alla supervisione
degli enti pensionistici aziendali o professionali.
2003/42/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del
13 giugno 2003, relativa alla segnalazione di taluni eventi
nel settore dell’aviazione civile.
2003/51/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del
18 giugno 2003, che modifica le direttive 78/660/CEE,
83/349/CEE, 86/635/CEE e 91/674/CEE relative ai conti
annuali e ai conti consolidati di taluni tipi di societa’,
delle banche e altri istituti finanziari e delle imprese di
assicurazione.
2003/54/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del
26 giugno 2003, relativa a norme comuni per il mercato
interno dell’energia elettrica e che abroga la direttiva
96/92/CE.
2003/55/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del
26 giugno 2003, relativa a norme comuni per il mercato
interno del gas naturale e che abroga la direttiva
98/30/CE.

[Continua nel file zip allegato]

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