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DECRETO LEGISLATIVO 8 aprile 2013, n. 39

DECRETO LEGISLATIVO 8 aprile 2013, n. 39 - Disposizioni in materia di inconferibilita' e incompatibilita' di incarichi presso le pubbliche amministrazioni e presso gli enti privati in controllo pubblico, a norma dell'articolo 1, commi 49 e 50, della legge 6 novembre 2012, n. 190. (13G00081) (GU n.92 del 19-4-2013)

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visti gli articoli 76, 87, 92, 95 e 117 della Costituzione;
Vista la legge 6 novembre 2012, n. 190, recante disposizioni per la
prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalita’
nella pubblica amministrazione ed in particolare l’articolo 1, commi
49 e 50, che delega il Governo ad adottare uno o piu’ decreti
legislativi diretti a modificare la disciplina vigente in materia di
attribuzione di incarichi dirigenziali e di incarichi di
responsabilita’ amministrativa di vertice nelle pubbliche
amministrazioni di cui all’articolo l, comma 2, del decreto
legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni, e
negli enti di diritto privato sottoposti a controllo pubblico
esercitanti funzioni amministrative, attivita’ di produzione di beni
e servizi a favore delle amministrazioni pubbliche o di gestione di
servizi pubblici, da conferire a soggetti interni o esterni alle
pubbliche amministrazioni, che comportano funzioni di amministrazione
e gestione, nonche’ a modificare la disciplina vigente in materia di
incompatibilita’ tra i detti incarichi e lo svolgimento di incarichi
pubblici elettivi o la titolarita’ di interessi privati che possano
porsi in conflitto con l’esercizio imparziale delle funzioni
pubbliche affidate;
Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400, recante disciplina
dell’attivita’ di Governo e ordinamento della Presidenza del
Consiglio dei ministri, e successive modificazioni;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante norme
generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle
amministrazioni pubbliche, e successive modificazioni;
Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata nella
riunione del 21 marzo 2013;
Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei ministri e del
Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione;

Emana

il seguente decreto legislativo:

Art. 1

Definizioni

1. Ai fini del conferimento di incarichi dirigenziali e di
responsabilita’ amministrativa di vertice nelle pubbliche
amministrazioni, negli enti pubblici e negli enti di diritto privato
in controllo pubblico si osservano le disposizioni contenute nel
presente decreto, fermo restando quanto previsto dagli articoli 19 e
23-bis del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, nonche’ dalle
altre disposizioni vigenti in materia di collocamento fuori ruolo o
in aspettativa.
2. Ai fini del presente decreto si intende:
a) per «pubbliche amministrazioni», le pubbliche amministrazioni
di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo
2001, n. 165, ivi comprese le autorita’ amministrative indipendenti;
b) per «enti pubblici», gli enti di diritto pubblico non
territoriali nazionali, regionali o locali, comunque denominati,
istituiti, vigilati, finanziati dalla pubblica amministrazione che
conferisce l’incarico, ovvero i cui amministratori siano da questa
nominati;
c) per «enti di diritto privato in controllo pubblico», le
societa’ e gli altri enti di diritto privato che esercitano funzioni
amministrative, attivita’ di produzione di beni e servizi a favore
delle amministrazioni pubbliche o di gestione di servizi pubblici,
sottoposti a controllo ai sensi dell’articolo 2359 c.c. da parte di
amministrazioni pubbliche, oppure gli enti nei quali siano
riconosciuti alle pubbliche amministrazioni, anche in assenza di una
partecipazione azionaria, poteri di nomina dei vertici o dei
componenti degli organi;
d) per «enti di diritto privato regolati o finanziati», le
societa’ e gli altri enti di diritto privato, anche privi di
personalita’ giuridica, nei confronti dei quali l’amministrazione che
conferisce l’incarico:
1) svolga funzioni di regolazione dell’attivita’ principale che
comportino, anche attraverso il rilascio di autorizzazioni o
concessioni, l’esercizio continuativo di poteri di vigilanza, di
controllo o di certificazione;
2) abbia una partecipazione minoritaria nel capitale;
3) finanzi le attivita’ attraverso rapporti convenzionali,
quali contratti pubblici, contratti di servizio pubblico e di
concessione di beni pubblici;
e) per «incarichi e cariche in enti di diritto privato regolati o
finanziati», le cariche di presidente con deleghe gestionali dirette,
amministratore delegato, le posizioni di dirigente, lo svolgimento
stabile di attivita’ di consulenza a favore dell’ente;
f) per «componenti di organi di indirizzo politico», le persone
che partecipano, in via elettiva o di nomina, a organi di indirizzo
politico delle amministrazioni statali, regionali e locali, quali
Presidente del Consiglio dei ministri, Ministro, Vice Ministro,
sottosegretario di Stato e commissario straordinario del Governo di
cui all’articolo 11 della legge 23 agosto 1988, n. 400, parlamentare,
Presidente della giunta o Sindaco, assessore o consigliere nelle
regioni, nelle province, nei comuni e nelle forme associative tra
enti locali, oppure a organi di indirizzo di enti pubblici, o di enti
di diritto privato in controllo pubblico, nazionali, regionali e
locali;
g) per «inconferibilita’», la preclusione, permanente o
temporanea, a conferire gli incarichi previsti dal presente decreto a
coloro che abbiano riportato condanne penali per i reati previsti dal
capo I del titolo II del libro secondo del codice penale, a coloro
che abbiano svolto incarichi o ricoperto cariche in enti di diritto
privato regolati o finanziati da pubbliche amministrazioni o svolto
attivita’ professionali a favore di questi ultimi, a coloro che siano
stati componenti di organi di indirizzo politico;
h) per «incompatibilita’», l’obbligo per il soggetto cui viene
conferito l’incarico di scegliere, a pena di decadenza, entro il
termine perentorio di quindici giorni, tra la permanenza
nell’incarico e l’assunzione e lo svolgimento di incarichi e cariche
in enti di diritto privato regolati o finanziati dalla pubblica
amministrazione che conferisce l’incarico, lo svolgimento di
attivita’ professionali ovvero l’assunzione della carica di
componente di organi di indirizzo politico;
i) per «incarichi amministrativi di vertice», gli incarichi di
livello apicale, quali quelli di Segretario generale, capo
Dipartimento, Direttore generale o posizioni assimilate nelle
pubbliche amministrazioni e negli enti di diritto privato in
controllo pubblico, conferiti a soggetti interni o esterni
all’amministrazione o all’ente che conferisce l’incarico, che non
comportano l’esercizio in via esclusiva delle competenze di
amministrazione e gestione;
j) per «incarichi dirigenziali interni», gli incarichi di
funzione dirigenziale, comunque denominati, che comportano
l’esercizio in via esclusiva delle competenze di amministrazione e
gestione, nonche’ gli incarichi di funzione dirigenziale nell’ambito
degli uffici di diretta collaborazione, conferiti a dirigenti o ad
altri dipendenti, ivi comprese le categorie di personale di cui
all’articolo 3 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165,
appartenenti ai ruoli dell’ amministrazione che conferisce l’incarico
ovvero al ruolo di altra pubblica amministrazione;
k) per «incarichi dirigenziali esterni», gli incarichi di
funzione dirigenziale, comunque denominati, che comportano
l’esercizio in via esclusiva delle competenze di amministrazione e
gestione, nonche’ gli incarichi di funzione dirigenziale nell’ambito
degli uffici di diretta collaborazione, conferiti a soggetti non
muniti della qualifica di dirigente pubblico o comunque non
dipendenti di pubbliche amministrazioni;
l) per «incarichi di amministratore di enti pubblici e di enti
privati in controllo pubblico», gli incarichi di Presidente con
deleghe gestionali dirette, amministratore delegato e assimilabili,
di altro organo di indirizzo delle attivita’ dell’ente, comunque
denominato, negli enti pubblici e negli enti di diritto privato in
controllo pubblico.

< documento completo in allegato>

DECRETO LEGISLATIVO 8 aprile 2013, n. 39

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