DIRETTIVA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 9 febbraio 2011 | Periti.info

DIRETTIVA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 9 febbraio 2011

DIRETTIVA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 9 febbraio 2011 - Valutazione e riduzione del rischio sismico del patrimonio culturale con riferimento alle Norme tecniche per le costruzioni di cui al decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti del 14 gennaio 2008. (11A02374) - (GU n. 47 del 26-2-2011 - Suppl. Ordinario n.54)

DIRETTIVA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 9 febbraio 2011

Valutazione e riduzione del rischio sismico del patrimonio culturale
con riferimento alle Norme tecniche per le costruzioni di cui al
decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti del 14
gennaio 2008. (11A02374)

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Visto l’art. 5, comma 3, della legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Visto il decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con
modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401, ed in particolare
l’art. 5, comma 2, ove e’ previsto che il Presidente del Consiglio
dei Ministri predisponga gli indirizzi operativi dei programmi di
previsione e prevenzione dei rischi, nonche’ i programmi nazionali di
soccorso e i piani per l’attuazione delle conseguenti misure di
emergenza, d’intesa con le regioni e gli enti locali;
Visto l’art. 5,comma 4-ter, del medesimo decreto-legge n. 343 del
2001, in cui e’ previsto che il Dipartimento della protezione civile
svolga compiti relativi alla formulazione degli indirizzi e dei
criteri generali, di cui all’art. 107, comma 1, lettere a) e f), n.
1, e all’art. 93, comma 1, lettera g), del decreto legislativo 31
marzo 1998, n. 112, da sottoporre al Presidente del Consiglio dei
Ministri per la conseguente approvazione del Consiglio dei Ministri;
Visto il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri del 20
marzo 2003, n. 3274 e s.m.i., recante «Norme tecniche per il
progetto, la valutazione e l’adeguamento sismico degli edifici», le
cui disposizioni contengono, tra l’altro, l’obbligo di procedere alla
verifica degli edifici e delle opere infrastrutturali, la cui
funzionalita’ durante gli eventi sismici assume rilievo fondamentale
per le finalita’ di protezione civile, e di quelli che possono
assumere rilevanza in relazione alle conseguenze di un eventuale
collasso;
Visto l’allegato A del decreto del Capo dipartimento della
protezione civile del 21 ottobre 2003, n. 3685, che include nella
categoria di edifici di competenza statale anche quelli il cui
collasso puo’ determinare danni significativi al patrimonio storico,
artistico e culturale;
Visto il decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, recante
«Codice dei beni culturali e del paesaggio», ed in particolare l’art.
4 che stabilisce che le funzioni di tutela del patrimonio culturale
sono attribuite allo Stato cd esercitate dal Ministero per i beni e
le attivita’ culturali;
Visto altresi’ l’art. 29, comma 5, del medesimo decreto legislativo
22 gennaio 2004, n. 42, che dispone che il Ministero definisce, anche
con il concorso con le regioni e con la collaborazione delle
universita’ e degli istituti di ricerca competenti, linee di
indirizzo, norme tecniche, criteri e modelli di intervento in materia
di conservazione dei beni culturali;
Visto l’art. 3 dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei
Ministri 3 maggio 2005, n. 3431, che stabilisce che il Dipartimento
della protezione civile definisce, di concerto con il Ministero per i
beni e le attivita’ culturali, le linee guida per l’applicazione
delle norme tecniche allegate all’ordinanza del Presidente del
Consiglio dei Ministri n. 3274 del 2003, e s.m.i., in relazione alle
peculiari esigenze della salvaguardia del patrimonio culturale;
Vista la direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri per la
valutazione e la riduzione del rischio sismico del patrimonio
culturale con riferimento alle norme tecniche per le costruzioni, con
la quale il 12 ottobre 2007 sono state adottate ed emanate le «linee
guida». (Gazzetta Ufficiale n. 24 del 29 gennaio 2008 – Supplemento
Ordinario n. 25).
Visto il decreto del Ministro delle infrastrutture c dei trasporti
del 14 gennaio 2008, emanato di concerto con il Ministro dell’interno
ed il Capo del dipartimento della protezione civile, con il quale
sono state approvate le nuove Norme Tecniche per le costruzioni;
Considerato che, a seguito dell’emanazione delle citate Norme
Tecniche per le costruzioni si e’ resa necessaria una puntuale
verifica dei contenuti delle Linee Guida del 12 ottobre 2007 ed una
loro parziale revisione ed integrazione, il 5 febbraio 2008 e’ stato
costituito un apposito Gruppo di lavoro tecnico congiunto tra il
Ministero per i beni e le attivita’ culturali ed il Consiglio
Superiore finalizzato ad «individuare ed approfondire, in armonia con
le nuove norme tecniche per le costruzioni, le problematiche connesse
alla concreta applicazione della Direttiva del 12 ottobre 2007.».
Visto il decreto del Capo Dipartimento della protezione civile
dell’8 luglio 2008, n. 3430, con il quale e’ stata istituita una
cabina di regia Stato-Regioni presso la Presidenza del Consiglio dei
Ministri, con rappresentanti del Ministero per i beni e le attivita’
culturali, del Dipartimento della protezione civile, del Consiglio
Superiore e delle Regioni «ai fini del monitoraggio sull’attuazione
della presente direttiva nel corso dell’anno successivo alla sua
entrata in vigore, anche al fine di renderla coerente con le norme
tecniche per le costruzioni di successiva emanazione»;
Visto il documento «Linee guida per la valutazione e riduzione del
rischio sismico del patrimonio culturale con riferimento alle norme
tecniche per le costruzioni di cui al decreto ministeriale 14 gennaio
2008» che rappresenta la sintesi dei lavori effettuati nell’ambito
del predetto Gruppo di lavoro tecnico e della predetta cabina di
Regia;
Visto il parere favorevole n. 92 espresso dall’Assemblea generale
del Consiglio superiore dei lavori pubblici in data 23 luglio 2010,
con il quale sono state anche apportate modifiche ed integrazioni al
documento di cui sopra, licenziato con il titolo «Allineamento delle
Linee guida per la valutazione e riduzione del rischio sismico del
patrimonio culturale con riferimento alle nuove Norme tecniche per le
costruzioni»;
Ravvisata l’ineludibile necessita’ di proporre strumenti strategici
ed innovativi idonei alla prevenzione del patrimonio culturale dal
rischio sismico;
Acquisito il concerto del Ministero per i beni e le attivita’
culturali;
Acquisita l’intesa della Conferenza unificata nella seduta del 20
gennaio 2011;

Adotta:

la presente direttiva contenente gli indirizzi operativi relativi
alle seguenti «Linee guida per la valutazione e la riduzione del
rischio sismico del patrimonio culturale con riferimento alle Norme
tecniche per le costruzioni di cui al decreto del Ministero delle
Infrastrutture e dei trasporti del 14 gennaio 2008» ed relativi
allegati A, B, C.
Le Regioni, d’intesa con il Ministero per i beni e le attivita’
culturali e il Dipartimento della protezione civile, disciplinano le
modalita’ applicative e le attivita’ di monitoraggio sullo stato di
conservazione del patrimonio culturale, in coerenza con le finalita’
della presente direttiva.
La presente direttiva entra in vigore decorsi novanta giorni dalla
sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 9 febbraio 2011

Il Presidente: Berlusconi

“Linee guida per la valutazione e la riduzione del
rischio sismico del patrimonio culturale con
riferimento alle Norme tecniche per le costruzioni di
cui al decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei
trasporti del 14 gennaio 2008”

Parte di provvedimento in formato grafico

Allegato A

Parte di provvedimento in formato grafico

Allegato B

Parte di provvedimento in formato grafico

Allegato C

Parte di provvedimento in formato grafico

DIRETTIVA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 9 febbraio 2011

Periti.info