ISTITUTO NAZIONALE DI FISICA NUCLEARE - PROVVEDIMENTO 10 Maggio 2007 | Periti.info

ISTITUTO NAZIONALE DI FISICA NUCLEARE – PROVVEDIMENTO 10 Maggio 2007

ISTITUTO NAZIONALE DI FISICA NUCLEARE - PROVVEDIMENTO 10 Maggio 2007 - Regolamento sul trattamento di missione del personale dipendente dell'INFN sul territorio nazionale. (GU n. 128 del 5-6-2007 )

ISTITUTO NAZIONALE DI FISICA NUCLEARE

PROVVEDIMENTO 10 Maggio 2007

Regolamento sul trattamento di missione del personale dipendente
dell’INFN sul territorio nazionale.

IL PRESIDENTE
dell’Istituto nazionale di fisica nucleare

Vista la legge 9 maggio 1989, n. 168 “Istituzione del Ministero
della universita’ e della ricerca scientifica e tecnologica”;
Visto il regolamento generale dell’Istituto nazionale di fisica
nucleare;
Vista la deliberazione del consiglio direttivo dell’INFN n. 9941
del 20 dicembre 2006, con la quale e’ stato approvato il “Regolamento
sul trattamento di missione del personale dipendente dell’INFN sul
territorio nazionale”;
Vista la nota dell’Istituto del 30 gennaio 2007, prot. n. 001872,
con la quale la deliberazione n. 9941 e’ stata trasmessa al Ministero
dell’universita’ e della ricerca, ai sensi di quanto disposto dalla
citata legge 9 maggio 1989, n. 168;
Visto quanto disposto dall’art. 8, comma 4, della richiamata legge
9 maggio 1989, n. 168, e constatata l’assenza di rilievi da parte
degli organi vigilanti;
Tutto quanto sopra premesso e considerato;
Dispone:

1. Che si provveda alla pubblicazione, nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana, del “Regolamento sul trattamento di
missione del personale dipendente dell’INFN sul territorio
nazionale”, nel testo allegato alla presente disposizione di cui
costituisce parte integrante e sostanziale.
2. La presente disposizione con il relativo allegato, e’ inviata
al Ministero della giustizia per la pubblicazione nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana, ai sensi dell’art. 8, comma 4,
della legge 9 maggio 1989, n. 168.
Frascati, 10 maggio 2007
Il presidente: Petronzio

Allegato

Regolamento sul trattamento di missione del personale dipendente
dell’INFN sul territorio nazionale

Allegato alla delibera del consiglio direttivo n. 9941 del
20 dicembre 2006

Art. 1.

Ambito e applicazione

1. Il presente regolamento disciplina il trattamento di rimborso
delle spese sostenute dal personale dipendente dell’INFN inviato in
missione sul territorio nazionale per svolgere attivita’ di servizio
al di fuori della sede ordinaria.
2. Il presente regolamento si applica a tutto il personale
dipendente dell’INFN.
Art. 2.

Incarico e autorizzazione di missione

1. L’incarico e l’autorizzazione ad effettuare la missione vengono
conferiti dal direttore della struttura di appartenenza del
dipendente, ovvero di quella presso la quale egli si trovi
temporaneamente distaccato.
2. L’incarico e l’autorizzazione di cui al comma 1 sono richiesti
anche per le missioni di cui all’art. 4.
3. Il dipendente collocato in congedo o aspettativa, salvo quanto
disposto dal comma 4. non puo’ essere incaricato a svolgere missioni.
4. lI dipendente in congedo per motivi di studio e ricerca presso
istituti o laboratori esteri, nonche’ presso istituzioni
internazionali o comunitarie, puo’ essere incaricato a svolgere
missioni per attivita’ di interesse dell’INFN.
5. L’incarico e l’autorizzazione a compiere la missione devono
risultare da apposito provvedimento rilasciato, anche con sistemi
telematici, prima dell’inizio della missione stessa e dal quale
risulti:
a) nome e cognome del dipendente;
b) profilo e livello;
e) scopo della missione;
d) localita’ della missione;
e) data presunta di inizio e fine missione;
f) mezzo di trasporto che si prevede di’ utilizzare;
g) fondi sui quali deve gravare la spesa.
Art. 3.

Durata della missione

1. Il trattamento di missioni continuative effettuate sul
territorio nazionale nella medesima localita’ e’ corrisposto fino a
un massimo di 240 giorni di calendario.
2. Ai fini del computo di cui al comma 1, due periodi di missione
nella stessa localita’ si sommano se tra essi non intercorre un
periodo di effettivo servizio presso la struttura di appartenenza di
almeno 30 giorni.
3. Ove non sussistano esigenze che impongano il pernottamento nella
localita’ di missione, il dipendente e’ tenuto a rientrare
giornalmente in sede a condizione che la distanza tra la localita’ di
missione e la sede di servizio sia percorribile con il mezzo
terrestre di linea piu’ rapido possibile in un tempo non superiore a
sessanta minuti.
4. lI giorno e l’ora di inizio e fine della missione devono essere
dichiarati nel modulo di liquidazione. Possono essere autorizzate
anticipazioni della partenza o posticipi del rientro, rispetto
all’espletamento dell’attivita’ oggetto della missione, senza alcun
onere aggiuntivo a qualsiasi titolo a carico dell’INFN.
5. lI tempo di viaggio effettuato fuori dell’orario di lavoro,
ovvero in giorni festivi o non lavorativi, viene considerato a tutti
gli effetti orario di lavoro.
Art. 4.

Limitazioni del trattamento di missione

1. Per le missioni svolte in localita’ distanti meno di 3 Km dalla
sede di servizio ovvero nel comune di abituale dimora del dipendente
ovvero di durata inferiore a quattro ore e’ ammesso esclusivamente il
rimborso delle spese di viaggio di cui all’art. 5.
Art. 5.

Spese di viaggio

1. Al dipendente inviato in missione spetta il rimborso delle spese
effettivamente sostenute e documentate per i viaggi in ferrovia,
aereo, nave, ivi compresi i traghetti, gli aliscafi e le navi veloci
ed altri mezzi di trasporto urbani ed extraurbani.
2. Il dipendente inviato in missione puo’ essere autorizzato
all’uso del proprio mezzo di trasporto ovvero di mezzo a noleggio,
quando il suo uso:
a) sia motivato dalla mancanza o inadeguatezza di altri mezzi di
trasporto di linea;
b) quando vi sia una particolare esigenza di servizio;
c) quando debbano essere trasportati materiali o strumenti che
rendano difficoltoso l’uso dei mezzi di linea.
3. Al dipendente spetta inoltre il rimborso delle spese
effettivamente sostenute per taxi in casi debitamente motivati da
esigenze di servizio o da difficolta’ nell’uso di altri mezzi di
trasporto.
4. In caso di partenza da comune diverso da quello dalla sede di
servizio, il rimborso delle spese di viaggio e’ computato dalla
localita’ piu’ vicina al luogo di missione, tra la sede di servizio
ed il luogo di partenza.
5. Il personale ha diritto al rimborso delle seguenti spese:
a) viaggi in ferrovia: costo del biglietto di prima classe,
relativi supplementi e prenotazioni, pernottamenti in treno in vagone
letto singolo;
b) autobus extra urbani: costo del biglietto di viaggio;
c) mezzi di trasporto pubblico urbano: costo del biglietto;
d) viaggi in aereo: costo del biglietto di viaggio;
e) viaggi con mezzi marittimi: costo del biglietto di viaggio.
6. Il rimborso delle spese di viaggio puo’ avvenire esclusivamente
dietro presentazione del biglietto di viaggio originale unitamente,
per i viaggi in aereo, alla carta di imbarco. Nel caso in cui il
biglietto di viaggio sia privo del prezzo, esso e’ attestato da
apposita dichiarazione dell’agenzia che ha emesso il biglietto ovvero
dalla ricevuta di pagamento ivi incluso copia dell’estratto conto di
carte di’ credito o di altre forme di pagamento elettronico dalla
quale, l’Amministrazione possa evincere inequivocabilmente la causale
del pagamento per il biglietto di viaggio di interesse. Limitatamente
ai mezzi di trasporto urbano il prezzo, ove non compaia sul relativo
biglietto, puo’ essere autocertificato. Sono ammesse, purche’
debitamente documentate, le spese di prenotazione del biglietto,
nonche’ quelle relative alla sua emissione. Eammesso il rimborso di
biglietteria on-line, dietro presentazione, nel caso di viaggio in
aereo, della carta di imbarco ovvero, se non disponibile, della
prenotazione con autocertificazione dell’interessato.
7. Nel caso di uso del proprio mezzo, le spese di viaggio sono
computate convenzionalmente in ragione del costo chilometrico di
esercizio riportato nelle apposite tabelle dell’Aci, per ogni
chilometro percorso del tragitto (distanza in chilometri) fra la
localita’ di partenza e quella di svolgimento della missione, salvo
quanto disposto dal comma 4. Possono essere autocertificati
dall’interessato esclusivamente i percorsi non compresi in specifiche
tabelle di riferimento. Eammesso altresi’ nel caso di utilizzo del
mezzo proprio o noleggiato, previo accertamento delle condizioni di
cui al comma 2, il rimborso delle spese sostenute e documentate:
a) per i pedaggi autostradali (scontrini o estratto conto
telepass);
b) per i passaggi in traghetto;
c) per i parcheggi urbani a pagamento, limitatamente al comune
nel quale si svolge la missione, entro il limite giornaliero di 6 ore
ovvero di euro 25,00.
d) per i parcheggi presso gli aeroporti entro il limite massimo
di durata di 48 ore ovvero di spesa di euro 50,00.
Non sono ammessi, nel caso di utilizzo del mezzo proprio, il
rimborso di carburante o di altri rifornimenti, ne’ di interventi di
manutenzione o riparazione del mezzo di trasporto. La responsabilita’
e le relative sanzioni per violazioni delle norme sulla circolazione
non possono in alcun caso essere assunte a carico dell’INFN.
8. Nel caso di uso del proprio mezzo si applica in materia
assicurativa quanto previsto dell’art. 9 del decreto del Presidente
della Repubblica 12 febbraio 1991, n. 171.
9. Per i viaggi compiuti con mezzi di trasporto forniti dall’INFN,
non compete il computo convenzionale chilometrico di cui al comma 7.
10. In luogo della presentazione della documentazione analitica
delle spese di viaggio, il dipendente ha facolta’ di chiedere il
rimborso forfetario pari al costo del biglietto ferroviario di
seconda classe previsto per la tratta compresa tra la localita’ di
partenza e la localita’ di svolgimento della missione, salvo quanto
disposto al comma 4.
Art. 6.

Spese di alloggio e di vitto

1. Il dipendente inviato in missione ha diritto al rimborso delle
spese sostenute e documentate per il pernottamento in strutture
alberghiere, turistiche o residenziali entro i limiti giornalieri di
costo indicati nella tabella A allegata al presente regolamento. Le
spese di pernottamento sono riferite all’uso di camera singola ovvero
di doppia uso singola.
E’ ammesso altresi’ il rimborso delle spese telefoniche e di
collegamento ad Internet, sostenute, per ragioni di servizio, presso
la struttura alberghiera dove si alloggia, purche’ documentate ed
autocertificate dall’interessato, quanto alle motivazioni.
2. Il dipendente inviato in missione ha diritto altresi’ al
rimborso dei pasti dietro presentazione in originale della fattura,
ricevuta fiscale o scontrino fiscale dettagliato. Scontrini fiscali
non dettagliati di importo fino a 10 euro sono ammessi a rimborso
previa autocertificazione sulla tipologia delle consumazioni. Le
spese sostenute e documentate per la consumazione di pasti sono
cumulativamente rimborsabili nella misura massima indicata nella
tabella B allegata al presente regolamento.
Art. 7.

Spese di iscrizione a convegni o conferenze e altre spese

1. Per la partecipazione a convegni, conferenze, congressi, corsi o
seminari e’ ammesso il rimborso delle eventuali spese di iscrizione
sostenute, ivi comprese le spese sostenute per l’eventuale bonifico
bancario effettuato.
2. Ove le spese di cui al comma 1 comprendano il vitto e
l’alloggio, tale circostanza deve risultare dalla documentazione
prodotta e, in tal caso, per i pasti e i pernottamenti corrispondenti
non e’ ammesso il rimborso di ulteriori spese sostenute allo stesso
titolo.
3. Il pagamento delle spese di cui al comma 1 e’ documentato
mediante ricevuta o fattura debitamente quietanzata emessa dall’ente
organizzatore, contenente il nome del partecipante e l’indicazione
dei servizi forniti, ivi compreso l’eventuale vitto e alloggio.
Art. 8.

Documentazione delle spese

1. Le spese sostenute sono documentate mediante originale di
fatture, ricevute fiscali o scontrini fiscali da cui risulti il
dettaglio delle consumazioni salvo quanto previsto all’art. 6, comma
2. Le ricevute dei taxi devono contenere la data, la sigla del taxi,
l’importo pagato e devono essere siglate dal tassista.
2. Si prescinde dalla presentazione della documentazione originale
ove essa risulti, da apposita denuncia all’autorita’ di polizia o
comunque competente, rubata o smarrita. Ove la documentazione
originale di spesa debba essere depositata presso altro soggetto che
provveda a parziale rimborso delle spese ivi documentate, e’ ammessa
la presentazione in copia, sottoscritta dall’interessato con
l’indicazione del soggetto presso cui e’ reperibile l’originale e con
l’indicazione dell’importo rimborsato dal soggetto medesimo.
Art. 9.

Anticipazioni

1. Il dipendente puo’ chiedere un anticipo pari al 75% delle spese
che presume di sostenere per viaggio, vitto, pernottamento, quote di
iscrizione a convegni, conferenze, congressi, corsi o seminari. Di
norma non vengono concessi anticipi per missioni di durata inferiore
alle ventiquattro ore.
2. Ove il dipendente, per motivi di servizio, per motivi di salute
o per gravi motivi personali, debitamente documentati e motivati con
dichiarazione dell’interessato, non possa recarsi in missione, le
eventuali spese gia’ sostenute di viaggio o di iscrizione a convegni,
conferenze, congressi, corsi o seminari, per le quali non sia
possibile ottenere il rimborso, ovvero le eventuali penali applicate
sono a carico dell’INFN.

—-> Vedere Tabella a pag. 49 in formato zip/pdf

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