LEGGE 3 ottobre 2009, n. 141 - Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 3 agosto 2009, n. 103, recante disposizioni correttive del decreto-legge anticrisi n. 78 del 2009. (09G0150) (GU n. 230 del 3-10-2009 | Periti.info

LEGGE 3 ottobre 2009, n. 141 – Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 3 agosto 2009, n. 103, recante disposizioni correttive del decreto-legge anticrisi n. 78 del 2009. (09G0150) (GU n. 230 del 3-10-2009

LEGGE 3 ottobre 2009, n. 141 - Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 3 agosto 2009, n. 103, recante disposizioni correttive del decreto-legge anticrisi n. 78 del 2009. (09G0150) (GU n. 230 del 3-10-2009 )

LEGGE 3 ottobre 2009 , n. 141

Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 3 agosto
2009, n. 103, recante disposizioni correttive del decreto-legge
anticrisi n. 78 del 2009. (09G0150)

La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno
approvato;
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Promulga

la seguente legge:

Art. 1.

1. Il decreto-legge 3 agosto 2009, n. 103, recante disposizioni
correttive del decreto-legge anticrisi n. 78 del 2009, e’ convertito
in legge con le modificazioni riportate in allegato alla presente
legge.
2. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello
della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sara’ inserita
nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica
italiana. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla
osservare come legge dello Stato.
Data a Roma, addi 3 ottobre 2009
NAPOLITANO

Berlusconi, Presidente del Consiglio
dei Ministri

Visto, il Guardasigilli: Alfano

LAVORI PREPARATORI

Senato della Repubblica (atto n. 1749):
Presentato dal Presidente del Consiglio dei Ministri
(Berlusconi) e dal Ministro dell’economia e delle finanze
(Tremonti) il 4 agosto 2009.
Assegnato alle commissioni riunite 5ª (Bilancio) e 6ª
(Finanze e tesoro), in sede referente, il 4 settembre 2009
con parere delle commissioni 1ª, 2ª, 5ª, 8ª, 10ª, 13ª e
Questioni regionali.
Esaminato dalla 1ª commissione (Affari costituzionali),
in sede consultiva, sull’esistenza dei presupposti di
costituzionalita’, il 9 settembre 2009.
Esaminato dalle commissioni riunite 5ª e 6ª il 9, 15, 16
e 22 settembre 2009.
Esaminato in aula il 16 e 22 settembre 2009 ed
approvato, con modificazioni, il 23 settembre 2009.
Camera dei deputati (atto n. 2714):
Assegnato alle commissioni riunite V (Bilancio, tesoro e
programmazione) e VI (Finanze), in sede referente, il 23
settembre 2009 con pareri della commissione per la
legislazione e delle commissioni I, II, VIII e X.
Esaminato dalle commissioni riunite V e VI il 24
settembre 2009.
Esaminato in aula il 29 settembre 2009 ed approvato il 2
ottobre 2009.

Avvertenza:
Il decreto-legge 3 agosto 2009, n. 103, e’ stato
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n.
179 del 4 agosto 2009.
A norma dell’art. 15, comma 5, della legge 23 agosto
1988, n. 400 (Disciplina dell’attivita’ di Governo e
ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri),
le modifiche apportate dalla presente legge di conversione
hanno efficacia dal giorno successivo a quello della sua
pubblicazione.
Il testo del decreto-legge coordinato con la legge di
conversione e corredato delle relative note e’ pubblicato
in questa stessa Gazzetta Ufficiale alla pag. 21.

Allegato
MODIFICAZIONI APPORTATE IN SEDE DI CONVERSIONE
AL DECRETO-LEGGE 3 AGOSTO 2009, N. 103

All’articolo 1, al comma 1:
nell’alinea, le parole da: «recante» fino a: «Camere» sono
sostituite dalle seguenti: «convertito, con modificazioni, dalla
legge 3 agosto 2009, n. 102»;
la lettera b) e’ sostituita dalla seguente:
«b) all’articolo 13-bis:
1) al comma 3, dopo la parola: “giudiziaria”, sono
inserite le seguenti: “civile, amministrativa ovvero
tributaria” e sono aggiunte, in fine, le seguenti parole:
“, con esclusione dei procedimenti in corso alla data di
entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto,
ne’ comporta l’obbligo di segnalazione di cui all’articolo 41 del
decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231, relativamente ai
rimpatri ovvero alle regolarizzazioni per i quali si determinano gli
effetti di cui al comma 4, secondo periodo”;
2) al comma 4, il secondo periodo e’ sostituito dal seguente:
“Fermo quanto sopra previsto, e per l’efficacia di quanto
sopra, l’effettivo pagamento dell’imposta comporta, in materia di
esclusione della punibilita’ penale, limitatamente al rimpatrio ed
alla regolarizzazione di cui al presente articolo, l’applicazione
della disposizione di cui al gia’ vigente articolo 8, comma 6,
lettera c), della legge 27 dicembre 2002, n. 289, e successive
modificazioni; resta ferma l’abrogazione dell’articolo 2623 del
codice civile disposta dall’articolo 34 della legge 28 dicembre 2005,
n. 262”;
3) al comma 6, le parole: “15 aprile 2010” sono
sostituite dalle seguenti: “15 dicembre 2009”;
4) dopo il comma 7 e’ inserito il seguente:
“7-bis. Possono effettuare il rimpatrio ovvero la
regolarizzazione altresi’ le imprese estere controllate ovvero
collegate di cui agli articoli 167 e 168 del testo unico delle
imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della
Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e successive modificazioni. In
tal caso gli effetti del rimpatrio ovvero della regolarizzazione si
producono in capo ai partecipanti nei limiti degli importi delle
attivita’ rimpatriate ovvero regolarizzate. Negli stessi limiti non
trovano applicazione le disposizioni di cui agli articoli 167 e 168
del predetto testo unico con riferimento ai redditi conseguiti dal
soggetto estero partecipato nei periodi di imposta chiusi alla data
del 31 dicembre 2008”»;
alla lettera c), numero 1), nel secondo periodo, le parole: «dalla
legge» sono sostituite dalle seguenti: «della legge».

LEGGE 3 ottobre 2009, n. 141 – Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 3 agosto 2009, n. 103, recante disposizioni correttive del decreto-legge anticrisi n. 78 del 2009. (09G0150) (GU n. 230 del 3-10-2009

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