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MINISTERO DEI TRASPORTI – PROVVEDIMENTO 12 Settembre 2007

MINISTERO DEI TRASPORTI - PROVVEDIMENTO 12 Settembre 2007 - Atto di indirizzo per l'affidamento di servizi aerei per destinazioni esterne all'Unione europea, relativo a istanze presentate da compagnie aeree. (GU n. 250 del 26-10-2007 )

MINISTERO DEI TRASPORTI

PROVVEDIMENTO 12 Settembre 2007

Atto di indirizzo per l’affidamento di servizi aerei per destinazioni
esterne all’Unione europea, relativo a istanze presentate da
compagnie aeree.

IL MINISTRO DEI TRASPORTI
Visto il regolamento comunitario 847/2004 del 24 aprile 2004,
concernente la negoziazione e l’applicazione degli accordi sui
servizi aerei tra Stati membri e Paesi terzi;
Viste le osservazioni della Commissione europea in merito alla
opportunita’ di modificare la direttiva del Ministro dei trasporti,
in data 7 luglio 2000, riguardante l’atto di indirizzo per
l’affidamento di servizi aerei per destinazioni esterne all’Unione
europea, relativo ad istanze presentate da compagnie aeree;
Visto che l’esigenza di allocazione dei diritti di traffico ha
carattere di continuita’;
Considerata la necessita’ che la concessione di diritti di traffico
per collegamenti aerei, regolati da accordi di traffico con Stati
terzi, sia improntata a criteri oggettivi e trasparenti
nell’interesse degli utenti e dell’industria del trasporto aereo;
Considerata la necessita’ che tutte le informazioni debbono essere
a disposizione dei vettori comunitari attraverso la loro
pubblicazione per via informatica;
Emana
il presente atto di indirizzo per l’affidamento di servizi aerei,
relativamente ad istanze presentate da compagnie aeree, che abroga e
sostituisce la precedente direttiva del 7 luglio 2000.
Il presente atto di indirizzo, il programma di consultazioni
previsto, il complesso dei diritti di traffico e le relative
procedure di assegnazione saranno resi disponibili alle compagnie
aeree dell’Unione europea per via informatica e queste dovranno
avvenire, secondo criteri non discriminatori, in base ai
sottoelencati parametri:
1. obiettivi generali:
a) sviluppo dell’interscambio commerciale e turistico;
b) promozione dell’industria di trasporto aereo e del sistema
generale dell’aviazione civile;
c) pluralismo delle imprese;
d) sviluppo del sistema aeroportuale;
2. quadro di riferimento:
a) coerenza con la struttura e composizione generale dei
servizi offerti dall’industria di trasporto aereo;
b) operabilita’ delle rotte in relazione alle interconnessioni
fra i diversi accordi di traffico esistenti ed alle concrete e
ragionevolmente prevedibili possibilita’ di sviluppo;
c) possibilita’ di integrazione dei collegamenti in essere con
ulteriori rotte potenziali, sulla base delle aspettative di
evoluzione dei rapporti internazionali;
3. criteri generali relativi alle imprese in rapporto alle
richieste formulate:
a) capacita’ finanziaria;
b) capacita’ tecnica;
c) capacita’ organizzativa, da valutarsi sulla base di:
1) missione aziendale;
2) rete commerciale, attuale o pianificata;
3) business plan;
4. soggetti legittimati: tutti i soggetti legittimamente
interessati hanno il diritto di ottenere informazioni, esprimere i
loro interessi e sottoporre domande che dovranno essere valutate in
modo pari ed equo;
5. criteri specifici della rotta (qualita’ del servizio proposto
dai richiedenti) da valutarsi sulla base dei seguenti elementi:
a) benefici dei consumatori e promozione della competitivita’
del mercato;
b) esercizio diretto da parte del vettore;
c) ampiezza della copertura temporale (anno – stagione – parte
di stagione);
d) grado di utilizzazione dei diritti di traffico esistenti, in
termini: 1) di punti di inizio e di destinazione e di capacita’;
e) distribuzione e numero delle frequenze;
f) esercizio di un rotta che copra nel modo piu’ diffuso e
capillare il territorio nazionale con servizi aerei da/per Paesi
terzi;
g) articolazione del servizio (scalo di inizio e di
destinazione, non-stop, diretto con scalo/i intermedio/i, scalo/i
oltre, cambio di aereo);
h) rete attuale e pianificazione dei collegamenti eserciti in
proprio e/o tramite altri vettori;
i) tipologia degli aeromobili;
l) classi di servizio offerte;
m) tariffe scomposte per stagioni (alta, bassa e intermedia);
sistemi di vendita aperti all’utenza;
n) indicazione circa l’immediata e concreta disponibilita’
degli aeromobili, ovvero circa le modalita’ di acquisto e/o
finanziamento;
o) data di inizio dei servizi;
p) esercizio indiretto (modalita’ operative, rischio
commerciale, rapporti contrattuali specifici sulla rotta);
q) eventuali servizi o operazioni gia’ svolte sulla rotta
(linea e/o charter e/o tramite code sharing, franchising, wet lease);
6. decisioni: ogni decisione sara’ adottata entro e non oltre
sessanta giorni successivi all’ultimo giorno utile per la
presentazione delle richieste;
7. salvaguardie:
a) applicazione del principio “use or lose it” per mancata
attivazione, ritardo nell’attivazione, attivazione parziale o
sospensione del servizio, non dipendenti da cause di forza maggiore e
riconosciute dall’amministrazione, d’ufficio o a seguito di istanza
da parte di altri interessati;
b) possibilita’ di sospensione o revoca dell’affidamento per
mancato rispetto degli standard previsti;
c) divieto di cessione delle concessioni, salvo preventiva
autorizzazione dell’amministrazione concedente;
La mancata o ritardata attivazione, cosi’ come l’interruzione del
servizio per un’intera stagione di traffico, saranno assunti come
elementi negativi per la valutazione delle successive assegnazioni di
ulteriori rotte.
La presente direttiva viene trasmessa ai competenti organi di
controllo per il visto e la registrazione.
Roma, 12 settembre 2007
Il Ministro: Bianchi
Registrato alla Corte dei conti il 10 ottobre 2007
Ufficio di controllo atti Ministeri delle infrastrutture ed assetto
del territorio, registro n. 9, foglio n. 109

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