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MINISTERO DEL LAVORO, DELLA SALUTE E DELLE POLITICHE SOCIALI – CIRCOLARE 4 dicembre 2009

MINISTERO DEL LAVORO, DELLA SALUTE E DELLE POLITICHE SOCIALI - CIRCOLARE 4 dicembre 2009 - Revoca della circolare del Ministro della salute del 31 ottobre 2007 recante «Linee guida relative alle caratteristiche igieniche minime costruttive e gestionali dei bagni mobili chimici». (10A00314) (GU n. 12 del 16-1-2010 )

MINISTERO DEL LAVORO, DELLA SALUTE E DELLE POLITICHE SOCIALI

CIRCOLARE 4 dicembre 2009

Revoca della circolare del Ministro della salute del 31 ottobre 2007
recante «Linee guida relative alle caratteristiche igieniche minime
costruttive e gestionali dei bagni mobili chimici». (10A00314)

Premesso che:
la circolare del 31 ottobre 2007, pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale – serie generale – n. 269, del 19 novembre 2007 contenente
«Linee guida relative alle caratteristiche igieniche minime
costruttive e gestionali dei bagni mobili chimici» al paragrafo 3,
prevede che nella struttura del bagno devono essere presenti delle
griglie di aerazione poste nel terzo inferiore della porta che
assicurino un continuo ricambio d’aria; al paragrafo 9 stabilisce che
il vaso deve essere dotato di un meccanismo che prevede
l’innalzamento della seggetta affinche’ questa, dopo ogni utilizzo,
si disponga in posizione verticale e che e’ necessaria la presenza di
un distributore di copriseggetta in carta con congrua dotazione della
stessa; al paragrafo 11 prevede che la vasca reflui deve essere
preferibilmente dotata di un sistema di schermatura in grado di
impedire eventuali schizzi di materiale fecale o di urine che possano
contaminare l’utilizzatore e la seggetta, che la schermatura dovra’,
essere provvista di un sistema di pulizia e di decontaminazione e che
per la pulizia della schermatura devono essere utilizzati liquidi
contenenti tensioattivi, disinfettanti o applicato altro idoneo
sistema; al paragrafo 12, prevede che e’ fatto divieto assoluto di
riutilizzare reflui, anche se trattati, per la pulizia della
schermatura;
il TAR del Lazio con ordinanza del 9 luglio 2008 ha accolto
l’istanza cautelare proposta con il ricorso della Soc Commerciale
Sicula e altri per l’annullamento della circolare del 31 ottobre
2007, contenente «Linee guida relative alle caratteristiche igieniche
minime costruttive e gestionali dei bagni mobili chimici», motivando
l’accoglimento della domanda cautelare delle ditte ricorrenti, sulla
base della violazione degli articoli 107 e 108 del decreto
legislativo 6 settembre 2005, n. 206 ed in particolare le
disposizioni riguardanti la fase procedimentale di cui al comma 2 del
predetto art. 108;
con la nota n. 0805836 del 1° agosto 2008 la Presidenza dei
Consiglio dei Ministri – Dipartimento per il coordinamento delle
politiche comunitarie – Struttura di missione per le procedure di
infrazione ha chiesto informazioni sulle citate linee guida ed in
particolare sui paragrafi 9, 11, 12, per la successiva informativa
alla Commissione europea e che con nota n. 30179 del 7 agosto 2008
questo Ministero ha fornito tutti i chiarimenti richiesti;
con ordinanza n. 5615 del 21 ottobre 2008, il Consiglio di Stato,
in sede giurisdizionale, ha respinto l’appello proposto dalla «Sebach
srl» per l’annullamento dell’ordinanza TAR del Lazio n. 3445/2008
concernente la circolare del 31 ottobre 2007, recante «Linee guida
relative alle caratteristiche igieniche minime costruttive e
gestionali dei bagni mobili chimici», avendo riscontrato il carattere
restrittivo della concorrenza proprio di alcune clausole (punti 9, 11
e 12) del provvedimento impugnato in primo grado;
con le note n. 7560 del 7 novembre 2008 e n. 802 del 26 gennaio
2009, la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per il
coordinamento delle politiche comunitarie – Struttura di missione per
le procedure di infrazione, ha chiesto a questo Ministero ulteriori
informazioni, anche in relazione alla corretta applicazione del
diritto comunitario;
con nota n. 5771 del 6 febbraio 2009 questo Ministero ho
comunicato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento
per il coordinamento delle politiche comunitarie – Struttura di
missione per le procedure di infrazione, l’intenzione di valutare la
possibilita’ di effettuare una revisione delle linee guida in
contestazione, al fine di pervenire ad una posizione aggiornata in
termini tecnico-scientifici, anche alla luce delle osservazioni della
Commissione europea;
con decisione dell’ 8 ottobre 2009, concernente la procedura di
infrazione 2008/4033 ai sensi dell’art. 226 del Trattato CE –
Commercializzazione dei bagni chimici», la Commissione europea, ha
ritenuto che le disposizioni i cui ai paragrafi 9, 11 e 12 delle
sopra citate linee guida costituiscono una regola tecnica contenente
specificazioni tecniche suscettibili di essere notificate alla
Commissione in fase di progetto, nel quadro della direttiva 98/34/CE,
ed ha altresi’ ritenuto, che i requisiti previsti nelle linee guida
determinano ostacoli ingiustificati agli scambi di merci e che
pertanto l’Italia non ha ottemperato agli obblighi previsti all’art.
8, paragrafo 1 della direttiva 98/43/CE e dell’art. 28 del trattato
CE;
si ritiene necessario procedere alla revoca della circolare in
contestazione, anche alla luce di quanto asserito dalla Commissione
europea con la decisione dell’8 ottobre 2009, con la quale, tra
l’altro, si esorta questo Ministero ad abrogare la circolare 31
ottobre 2007 e valutata, altresi’, l’opportunita’ di emettere un
nuovo provvedimento che stabilisca i requisiti igienico sanitari
minimi dei bagni mobili chimici.
Premesso quanto sopra si dispone la revoca della circolare del 31
ottobre 2007, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale – serie generale –
n. 269, del 19 novembre 2007, contenente «Linee guida relative alle
caratteristiche igieniche minime costruttive e gestionali dei bagni
mobili chimici».
Roma, 4 dicembre 2009

Il Ministro: Sacconi

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