MINISTERO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE - CIRCOLARE 5 Giugno 2007, n. 6105 | Periti.info

MINISTERO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE – CIRCOLARE 5 Giugno 2007, n. 6105

MINISTERO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE - CIRCOLARE 5 Giugno 2007, n. 6105 - Assunzioni di lavoratori socialmente utili (LSU), di cui all'articolo 2, comma 1, del decreto legislativo 28 febbraio 2000, n. 81, presso i comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti - articolo 1, comma 1156, lettera f), della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (legge finanziaria 2007). (GU n. 139 del 18-6-2007 )

MINISTERO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE

CIRCOLARE 5 Giugno 2007 , n. 6105

Assunzioni di lavoratori socialmente utili (LSU), di cui
all’articolo 2, comma 1, del decreto legislativo 28 febbraio 2000, n.
81, presso i comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti –
articolo 1, comma 1156, lettera f), della legge 27 dicembre 2006, n.
296 (legge finanziaria 2007).

1. Premessa.
L’art. 1, comma 1156, lettera f), della legge 27 dicembre 2006,
n. 296, dispone che “in deroga a quanto disposto dall’art. 12,
comma 4 del decreto legislativo 1° dicembre 1997, n. 468, e
limitatamente all’anno 2007, i comuni con meno di 5.000 abitanti che
hanno vuoti in organico possono, relativamente alle qualifiche di cui
all’art. 16 della legge 28 febbraio 1987, n. 56, e successive
modificazioni, procedere ad assunzioni di soggetti collocati in
attivita’ socialmente utili nel limite massimo complessivo di 2.450
unita’. Alle misure di cui alla presente lettera e’ esteso
l’incentivo di cui all’art. 7, comma 6 del decreto legislativo
28 febbraio 2000, n. 81. Agli oneri relativi, nel limite di
23 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2007, si provvede a
valere sul Fondo per l’occupazione di cui all’art. 1, comma 7, del
decreto-legge 20 maggio 1993, n. 148, convertito, con modificazioni,
dalla legge 19 luglio 1993, n. 236, che a tal fine e’ integrato del
predetto importo”.
Il testo della presente circolare e’ stato condiviso con la
Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della funzione
pubblica – UPPA e con il Ministero dell’economia e delle finanze –
Ragioneria generale dello Stato – IGOP.
2. Destinatari – Condizioni per procedere alle assunzioni.
Destinatari della norma in oggetto sono i comuni con popolazione
inferiore a 5.000 abitanti per le assunzioni di LSU che svolgono le
relative attivita’ con oneri a carico del Fondo per l’occupazione,
individuati dall’art. 2, comma 1, del decreto legislativo 28 febbraio
2000, n. 81, gia’ impegnati in attivita’ socialmente utili presso i
comuni medesimi.
Dette assunzioni dovranno avvenire nel corso dell’anno 2007 e nel
limite massimo complessivo di n. 2.450 unita’.
Per le assunzioni in questione e’ previsto l’incentivo di cui
all’art. 7, comma 6, del decreto legislativo n. 81/2000 — pari ad
Euro 9.296,22 annui, a fronte dell’onere relativo alla copertura
contributiva – per ogni soggetto assunto con contratto di lavoro a
tempo pieno o parziale ed indeterminato (art. 7, comma 1, del decreto
legislativo n. 81/2000, richiamato dal comma 6 del medesimo art. 7).
Premesso che i comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti
non risultano soggetti al patto di stabilita’ interno, si rappresenta
che ai medesimi, per le assunzioni di cui alla presente circolare, si
applica esclusivamente il limite di cui all’art. 1, comma 562, 1°
periodo, della legge n. 296/2006. Detta norma dispone che “per gli
enti non sottoposti alle regole del patto di stabilita’ interno, le
spese di personale, al lordo degli oneri riflessi a carico delle
amministrazioni e dell’Irap, con esclusione degli oneri relativi ai
rinnovi contrattuali, non devono superare il corrispondente ammontare
dell’anno 2004”.
Per quanto riguarda l’armonizzazione di tale disposizione con la
previsione dell’incentivo per ogni LSU assunto ai sensi dell’art. 1,
comma 1156, lettera f), della legge n. 296/2006, si chiarisce che la
spesa annua per ogni soggetto assunto andra’ calcolata detraendo
l’ammontare dell’incentivo sopradetto, pari ad Euro 9.296,22. Invero,
la quota di spesa non coperta dall’incentivo a carico del Fondo per
l’occupazione incide sulla spesa complessiva di personale ai fini del
rispetto, da parte dei comuni, della disposizione di cui all’art. 1,
comma 562, 1° periodo della legge n. 296/2006.
Attesa l’evidente finalita’ della norma in oggetto – intesa a
fronteggiare l’emergenza occupazionale anche mediante l’attribuzione
di un incentivo a carico del Fondo per l’occupazione per la
stabilizzazione degli LSU – per le assunzioni di cui alla presente
circolare, si prescinde dalle cessazioni intervenute nell’anno 2006,
vincolo previsto dal medesimo art. 1, comma 562, 2° periodo, della
legge n. 296/2006.
L’art. 1, comma 1156, lettera f), in esame richiede, altresi’,
che i comuni che intendano procedere ad assunzioni di LSU presentino
vuoti nelle relative dotazioni organiche del personale. Le assunzioni
di LSU, per effetto del medesimo comma 1156, lettera f), possono
avvenire “relativamente alle qualifiche di cui all’art. 16 della
legge 28 febbraio 1987, n. 81”, ovverosia nelle categorie A, B1 e B2,
rispetto alle quali non e’ richiesto alcun titolo di studio superiore
a quello della scuola dell’obbligo. Conseguentemente, i comuni per
assumere LSU dovranno presentare vuoti in organico nelle
corrispondenti categorie.
Pertanto, i requisiti richiesti ai comuni per l’accesso alle
assunzioni previste dalla norma in esame sono i seguenti:
1) popolazione inferiore ai 5.000 abitanti;
2) vuoti nelle dotazioni organiche relativamente alle categorie
A, B1 e B2;
3) ascrivibilita’ degli LSU da assumere alla categoria
individuata dall’art. 2, comma 1, del decreto legislativo n. 81/2000.
3. Modalita’ per il riconoscimento dell’incentivo di cui all’art. 7,
comma 6, del decreto legislativo n. 81/2000.
I comuni che, presentando i requisiti indicati nel precedente
paragrafo 2, intendano procedere ad assunzioni di LSU dovranno
presentare apposita domanda, entro quarantacinque giorni dalla data
di pubblicazione della presente circolare nella Gazzetta Ufficiale,
mediante raccomandata a.r., al Ministero del lavoro e della
previdenza sociale – Direzione generale ammortizzatori sociali e
incentivi all’occupazione – Divisione III – via Fornovo n. 8 – 00192
Roma, che procedera’ alla relativa istruttoria, sentito il
Dipartimento della funzione pubblica, per quanto di competenza. A tal
fine, fara’ fede la data risultante dal timbro dell’ufficio postale.
La domanda, sottoscritta dal sindaco, dovra’ contenere
necessariamente, a pena di inammissibilita’, i seguenti elementi,
conformemente allo schema allegato alla presente circolare:
a) apposita dichiarazione attestante che il comune ha una
popolazione inferiore ai 5.000 abitanti, come risulta dall’ultimo
censimento generale della popolazione e delle abitazioni, predisposto
dal Ministero dell’interno con l’ISTAT;
b) numero di LSU di cui all’art. 2, comma 1, del decreto
legislativo 28 febbraio 2000, n. 81, che il comune intende assumere
nelle qualifiche di cui all’art. 16 della legge n. 56/1987 (categorie
A, B1 e B2) entro il 31 dicembre 2007, con contratto di lavoro a
tempo pieno o parziale ed indeterminato;
c) apposita dichiarazione attestante che il comune presenta
vacanze di posti nelle dotazioni organiche relativamente alle
categorie A, B1 e B2, corrispondenti a quelli per le quali si intende
procedere alle assunzioni di LSU;
d) apposita dichiarazione che i soggetti da assumere rientrano,
alla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della presente
circolare, nel bacino LSU di cui all’art. 2, comma 1, del decreto
legislativo n. 81/2000 e che le assunzioni da effettuare sono a tempo
pieno o parziale ed indeterminato;
e) apposita dichiarazione che le previste assunzioni di LSU
sono conformi ai limiti imposti dall’art. 1, comma 562, 1° periodo,
della legge n. 296/2006, nei termini indicati nel precedente
paragrafo 2;
f) conto di Tesoreria istituito presso la Tesoreria centrale.
Le domande dei comuni dovranno essere corredate dell’atto di
programmazione triennale del fabbisogno di personale, ai sensi
dell’art. 39 della legge n. 449/1997, nonche’ dalle necessarie
delibere comunali recanti la determinazione di assumere LSU —
secondo le modalita’ di cui all’art. 1, comma 1156, lettera f), della
legge n. 296/2006, cosi’ come specificate nella presente circolare —
subordinatamente al riconoscimento dell’incentivo da parte del
Ministero del lavoro e della previdenza sociale.
Le domande dovranno essere, altresi’, corredate della determina
relativa alla dotazione organica vigente.
I comuni, nel rispetto del requisito delle vacanze in organico,
dovranno procedere alle richieste di contributo, e successivamente
alla stabilizzazione degli interessati, rispettando l’ordine di
anzianita’ nelle attivita’ socialmente utili.
Il Ministero del lavoro e della previdenza sociale – Direzione
generale ammortizzatori sociali e incentivi all’occupazione
predisporra’ apposita graduatoria in relazione alle domande
presentate dai comuni.
Al fine di agevolare lo svuotamento dei bacini regionali di LSU
con oneri a carico del Fondo per l’occupazione, incentivando la
definizione dei processi di stabilizzazione degli LSU, si fara’
riferimento all’ambito regionale di appartenenza dei comuni
richiedenti, nonche’ alla percentuale di LSU di cui all’art. 2,
comma 1, del decreto legislativo n. 81/2000, impegnati nei comuni con
popolazione inferiore ai 5.000 abitanti in rapporto al numero
complessivo di LSU del bacino regionale.
Pertanto, le n. 2.450 unita’ di assunzioni disponibili saranno
ripartite secondo i seguenti criteri:
1) il 60% delle n. 2.450 unita’ sara’ assegnato ai comuni che
appartengono alle regioni, ammissibili nell’anno 2007 all’ob. 1 CE,
nelle quali la percentuale di LSU di cui all’art. 2, comma 1, del
decreto legislativo n. 81/2000, impegnati nei comuni con popolazione
inferiore ai 5.000 abitanti, in rapporto al numero complessivo di LSU
del bacino regionale, sia superiore al 50%. Nell’assegnazione dei
posti per regione, si seguira’ l’ordine decrescente della predetta
percentuale.
Eventuali posti residui saranno assegnati ai comuni che
presentino i requisiti di cui al successivo punto 2);
2) il 30% delle n. 2.450 unita’ sara’ assegnato ai comuni
appartenenti alle regioni ammissibili nell’anno 2007 all’ob. 1 CE,
nelle quali la percentuale di LSU di cui all’art. 2, comma 1, del
decreto legislativo n. 81/2000, impegnati nei comuni con popolazione
inferiore ai 5.000 abitanti, in rapporto al numero complessivo di LSU
del bacino regionale, sia inferiore al 50%. Nell’assegnazione dei
posti per regione, si seguira’ l’ordine decrescente della predetta
percentuale.
Eventuali posti residui saranno assegnati ai comuni che
presentino i requisiti di cui al successivo punto 3);
3) il restante 10% delle n. 2.450 unita’ sara’ assegnato ai
comuni appartenenti alle regioni non ammissibili nell’anno 2007
all’ob. 1 CE, seguendo l’ordine decrescente di percentuale di LSU di
cui all’art. 2, comma 1, del decreto legislativo n. 81/2000,
impegnati nei comuni con popolazione inferiore ai 5.000 abitanti, in
rapporto al numero complessivo di LSU del bacino regionale.
Nel caso di domande per un numero di assunzioni superiore alla
quota assegnata a ciascuno dei tre bacini individuati ai precedenti
numeri 1), 2) e 3), i contributi verranno assegnati sulla base della
maggiore anzianita’ anagrafica dei lavoratori socialmente utili da
assumere, ferma restando l’assegnazione di almeno una unita’ a
ciascun comune richiedente.
Al fine di individuare — per gli effetti di cui alle precedenti
lettere 1), 2) e 3) — la percentuale di LSU di cui all’art. 2,
comma 1, del decreto legislativo n. 81/2000, impegnati nei comuni con
popolazione inferiore ai 5.000 abitanti, in rapporto al numero
complessivo di LSU del bacino regionale, si fa riferimento alle
risultanze del monitoraggio degli LSU con oneri a carico del Fondo
per l’occupazione, che Italia Lavoro S.p.a. ha avviato per conto del
Ministero del lavoro e della previdenza sociale a decorrere dall’anno
2002.
Entro sessanta giorni, decorrenti dalla data di scadenza del
termine per la presentazione delle domande, il Ministero del lavoro e
della previdenza sociale – Direzione generale Ammortizzatori sociali
e incentivi all’occupazione provvedera’ a formare la graduatoria
delle assunzioni autorizzate e ammesse al finanziamento mediante
incentivo. La graduatoria sara’ pubblicata nella Gazzetta Ufficiale.
Entro il termine di trenta giorni, decorrente dalla data di
pubblicazione della graduatoria, i comuni procederanno alle
assunzioni ammesse al finanziamento. Entro i successivi trenta
giorni, i comuni medesimi dovranno trasmettere la documentazione
relativa alle assunzioni (contratti di lavoro a tempo pieno o
parziale ed indeterminato), al Ministero del lavoro e della
previdenza sociale – Direzione generale ammortizzatori sociali ed
incentivi all’occupazione – Divisione III. A tal fine, fara’ fede la
data risultante dal timbro dell’ufficio postale.
La mancata presentazione della documentazione nei termini
sopraindicati comporta decadenza dalla presente procedura.
A seguito della presentazione della documentazione relativa alle
avvenute assunzioni e delle conseguenti cancellazioni dagli elenchi
delle attivita’ socialmente utili, il Ministero del lavoro e della
previdenza sociale – Direzione generale ammortizzatori sociali e
incentivi all’occupazione provvedera’ all’erogazione dell’incentivo
previsto per l’anno 2007.
Per gli anni successivi, il Ministero provvedera’ all’erogazione
dell’incentivo previa presentazione di apposita domanda dei comuni
interessati, corredata da specifica dichiarazione che i lavoratori
assunti in applicazione dell’art. 1, comma 1156, lettera f), della
legge n. 296/2006 e della presente circolare, risultino ancora nelle
piante organiche dei comuni medesimi.
La domanda dovra’ essere inviata entro il 30 settembre di ciascun
anno al Ministero del lavoro e della previdenza sociale – Direzione
generale ammortizzatori sociali e incentivi all’occupazione, via
Fornovo, 8 – Roma. A tal fine, fara’ fede la data risultante dal
timbro dell’ufficio postale.
4. Incompatibilita’ tra l’incentivo di cui all’art. 7, comma 6, del
decreto legislativo n. 81/2000, con altri benefici a carico del fondo
per l’occupazione.
Si sottolinea che l’art. 7, comma 6, del decreto legislativo n.
81/2000 dispone espressamente che la corresponsione del contributo in
esame comporta la decadenza da ulteriori benefici previsti dal
medesimo decreto legislativo a carico del Fondo per l’occupazione.
Pertanto, e’ esclusa la corresponsione di ulteriori benefici previsti
dal decreto legislativo n. 81/2000 e posti a carico del Fondo per
l’occupazione. Resta, comunque, ferma la possibilita’ per i comuni in
oggetto di beneficiare di eventuali altri incentivi previsti dalla
vigente normativa, purche’ non a carico del Fondo per l’occupazione.
Roma, 5 giugno 2007

Il direttore generale degli ammortizzatori sociali
e degli incentivi all’occupazione
Mancini

Allegato

—-> vedere allegato da pag. 54 a pag. 55 della G.U. in formato
zip/pdf

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