MINISTERO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE - CIRCOLARE 5 Luglio 2007, n. 20 - Organizzazione e disciplina del mercato del lavoro: regimi autorizzatori e trasparenza del mercato del lavoro - Somministrazione e intermediazione come oggetto sociale prevalente. Controllo biennale. (GU n. 179 del 3-8-2007 | Periti.info

MINISTERO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE – CIRCOLARE 5 Luglio 2007, n. 20 – Organizzazione e disciplina del mercato del lavoro: regimi autorizzatori e trasparenza del mercato del lavoro – Somministrazione e intermediazione come oggetto sociale prevalente. Controllo biennale. (GU n. 179 del 3-8-2007

MINISTERO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE - CIRCOLARE 5 Luglio 2007, n. 20 - Organizzazione e disciplina del mercato del lavoro: regimi autorizzatori e trasparenza del mercato del lavoro - Somministrazione e intermediazione come oggetto sociale prevalente. Controllo biennale. (GU n. 179 del 3-8-2007 )

MINISTERO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE

CIRCOLARE 5 Luglio 2007 , n. 20

Organizzazione e disciplina del mercato del lavoro: regimi
autorizzatori e trasparenza del mercato del lavoro – Somministrazione
e intermediazione come oggetto sociale prevalente. Controllo
biennale.

Alle direzioni regionali del lavoro
Alle direzioni provinciali del lavoro
Alla regione siciliana:
– Assessorato lavoro
– Ufficio regionale del lavoro
– Ispettorato del lavoro
Alla provincia autonoma di Bolzano –
Assessorato lavoro
Alla provincia autonoma di Trento –
Assessorato lavoro
All’lNPS – Direzione generale
All’INAIL – Direzione generale
Alla direzione generale AA. GG.R.U.A.I
– Divisione VII
Al Secin
All’Asso Lavoro

Come e’ noto, l’art. 5, rispettivamente al comma 2, lettera f) e
comma 4, lettera c), del decreto legislativo n. 276/2003 prevede che
nell’atto costitutivo delle societa’ che intendono esercitare
l’attivita’ di somministrazione sia indicata detta attivita’ come
oggetto sociale prevalente, anche se non esclusivo.
L’art. 6 del decreto ministeriale 23 dicembre 2003 (Gazzetta
Ufficiale n. 53 del 3 marzo 2004), comma 4, prevede poi che una volta
concessa l’autorizzazione a tempo indeterminato, la verifica
dell’oggetto sociale prevalente, anche se non esclusivo, vada
effettuata di biennio in biennio.
Il comma 3 del medesimo articolo aggiunge che la verifica
dell’oggetto sociale prevalente debba effettuarsi a consuntivo
decorso il primo biennio di attivita’.
Considerato che le prime autorizzazioni a tempo indeterminato per
l’esercizio dell’attivita’ di somministrazione sono state rilasciate
nel mese di novembre 2004, e’ ormai scaduto il primo biennio previsto
dalla normativa per il controllo in parola.
Occorre peraltro rilevare che il bilancio relativo al secondo anno
(2006), per ragioni concernenti l’approvazione ed il deposito, sara’
disponibile soltanto successivamente al 30 giugno 2007, e, pertanto,
le previste verifiche potranno essere attivate soltanto dopo detta
data.
Si ricorda che ai sensi dell’art. 6, comma 3, del decreto
ministeriale 23 dicembre 2003, ai fini della verifica, il concetto di
prevalenza va inteso in senso strettamente quantitativo, nel senso
cioe’ che l’attivita’ oggetto di autorizzazione deve aver riguardato
almeno il 50,1 per cento delle attivita’ dell’agenzia svolte
nell’arco dei ventiquattro mesi.
Al riguardo, la circolare n. 25/2004 in data 24 giugno 2004, punto
2 chiarisce che “… la verifica deve essere effettuata con
riferimento all’agenzia nel suo complesso e quindi il calcolo deve
consistere nel confronto fra l’entita’ del fatturato della
attivita/divisione (quale sommatoria del fatturato di ogni singola
unita’ operativa) che costituisce l’oggetto sociale prevalente con
quello delle altre attivita/divisioni e tale rapporto deve essere
superiore a 50,1”.
Tutto cio’ premesso, pertanto, si precisa che le agenzie per il
lavoro interessate (somministrazione e intermediazione), trascorso il
prescritto biennio dovranno inviare alla scrivente, entro sessanta
giorni dall’approvazione del bilancio relativo al secondo anno di
ciascun biennio, una dichiarazione, sottoscritta dal rappresentante
legale dell’ente, attestante la prescritta prevalenza.
Si richiamano, al riguardo, le sanzioni penali previste dall’art.
76 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n.
445, per le ipotesi di falsita’ in atti e dichiarazioni mendaci.
La presente circolare sara’ pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Roma, 5 luglio 2007

Il direttore generale
del mercato del lavoro
Menziani

MINISTERO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE – CIRCOLARE 5 Luglio 2007, n. 20 – Organizzazione e disciplina del mercato del lavoro: regimi autorizzatori e trasparenza del mercato del lavoro – Somministrazione e intermediazione come oggetto sociale prevalente. Controllo biennale. (GU n. 179 del 3-8-2007

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