MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE - DECRETO 8 Gennaio 2007 | Periti.info

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE – DECRETO 8 Gennaio 2007

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE - DECRETO 8 Gennaio 2007 - Approvazione delle variazioni del programma di interventi finanziati con le risorse di cui all'articolo 9 della legge n. 413 del 30 novembre 1998, rifinanziate dall'articolo 36, comma 2, della legge n. 166 del 1° agosto 2002, per la realizzazione di opere infrastrutturali di ampliamento, ammodernamento e riqualificazione dei porti e approvazione della ripartizione delle risorse. (GU n. 141 del 20-6-2007 )

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE

DECRETO 8 Gennaio 2007

Approvazione delle variazioni del programma di interventi finanziati
con le risorse di cui all’articolo 9 della legge n. 413 del
30 novembre 1998, rifinanziate dall’articolo 36, comma 2, della legge
n. 166 del 1° agosto 2002, per la realizzazione di opere
infrastrutturali di ampliamento, ammodernamento e riqualificazione
dei porti e approvazione della ripartizione delle risorse.

IL CAPO DIPARTIMENTO
per la programmazione ed il coordinamento dello sviluppo del
territorio, per il personale ed i servizi generali

Vista la legge 28 gennaio 1994, n. 84, e successive
modificazioni, recante “Riordino della legislazione in materia
portuale”;
Vista la legge 11 febbraio 1994, n. 109, e successive
modificazioni e integrazioni, da ultimo il decreto legislativo
12 aprile 2006, n. 163, che, all’art. 128, reca disposizioni in
materia di programmazione delle opere pubbliche;
Vista la legge 30 novembre 1998, n. 413, recante “Rifinanziamento
degli interventi per l’industria cantieristica ed armatoriale ed
attuazione della normativa comunitaria di settore che all’art. 9,
comma 1, prevede l’adozione ed il finanziamento di un programma per
opere infrastrutturali di ampliamento, ammodernamento e
riqualificazione dei porti”, e successivi rifinanziamenti disposti
con legge 23 dicembre 1999, n. 488, art. 54, comma 1, recante
“Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale
dello Stato (legge finanziaria 2000)”, e con la legge 23 dicembre
2000, n. 388, art. 144, comma 1, recante “Disposizioni per la
formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge
finanziaria 2001)”;
Vista la legge 9 dicembre 1998, n. 426, art. 1, comma 4,
lettera d);
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 21 dicembre
1999, n. 554, recante “Regolamento di attuazione della legge quadro
in materia di lavori pubblici 11 febbraio 1994, n. 109 e successive
modificazioni”;
Vista la legge 1° agosto 2002, n. 166 che, all’art. 36, comma 2,
dispone che “per il proseguimento del programma di ammodernamento e
riqualificazione delle infrastrutture portuali di cui all’art. 9
della legge n. 413 del 1998, nonche’ per gli interventi nel porto di
Manfredonia di cui all’art. 1, comma 4, lettera d) della legge n. 426
del 1998, sono autorizzati ulteriori limiti di impegno quindicennali
di 34.000.000,00 di euro per l’anno 2003 e di 64.000.000,00 di euro
per l’anno 2004”;
Visto l’art. 60, comma 4, della legge 27 dicembre 2002, n. 289;
Visto l’art. 4, comma 65, della legge 27 dicembre 2003, n. 350
(legge finanziaria 2004), che ha istituito l’Autorita’ portuale di
Manfredonia;
Visti i piani triennali delle opere infrastrutturali predisposti
dalle autorita’ portuali, ai sensi dell’art. 14 della legge n. 109
del 1994 e successive modificazioni ed integrazioni, ed allegati alle
delibere di approvazione del bilancio di previsione 2003, approvato
dal Ministero pro tempore, sentito il Ministero dell’economia e delle
finanze;
Considerato che, con decreto ministeriale del 3 giugno 2004,
registrato alla Corte dei conti il 15 giugno 2004, registro n. 5,
foglio n. 28, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 18 agosto 2004,
n. 193, e’ stato approvato dal Ministero pro tempore il programma di
opere infrastrutturali di ampliamento, ammodernamento e
riqualificazione di porti, individuate quali opere prioritarie
nell’ambito delle programmazioni triennali adottate dalle autorita’
portuali ai sensi dell’art. 14 della legge n. 109 del 1994, e
successive modificazioni ed integrazioni, ed approvato il piano di
riparto delle risorse finanziarie disposto dalla citata legge n. 166
del 2002, art. 36, nell’importo complessivo di Euro 1.398.100.005,00;
Considerato che, a valere sui medesimi fondi disposti dall’art.
36 della legge n. 166 del 2002, sono stati altresi’ disposti, col
decreto ministeriale del 3 giugno 2004, ulteriori finanziamenti per
la realizzazione di opere infrastrutturali nei porti di Chioggia e
Monfalcone a cura delle Aziende speciali al porto, dell’importo
rispettivamente di Euro 11.400.000,00, e sono stati altresi’ disposti
fondi dell’importo di Euro 4.999.995,00 per le finalita’ indicate
dalla legge 9 dicembre 1998, n. 426, art. 1, per il porto di
Manfredonia;
Considerato che, ai sensi dell’art. 7 del citato decreto
Ministeriale 3 giugno 2004, su motivata richiesta da parte delle
autorita’ portuali, il Capo Dipartimento pro-tempore puo’ procedere
all’integrazione del programma degli interventi ammessi al
finanziamento con il decreto medesimo, per meglio soddisfare le
attuali esigenze operative, documentate e motivate, che ostacolino od
impediscano l’esecuzione di una delle opere di cui al programma delle
autorita’ portuali, individuando nuove opere nell’ambito della
programmazione triennale adottata dalle medesime autorita’ ai sensi
dell’art. 14 della legge n. 109 del 1994, e successive modificazioni;
Considerato che, ai sensi dell’art. 1 dell’accordo procedimentale
stipulato dalla autorita’ portuale di Olbia e Golfo Aranci, in
attuazione dell’art. 4 del citato decreto ministeriale 3 giugno 2004,
su motivata richiesta da parte dell’autorita’ portuale e’ possibile
procedere all’integrazione del programma degli interventi ammessi al
finanziamento con il decreto medesimo, attraverso l’utilizzo di
eventuali economie relative ai ribassi d’asta conseguiti a seguito di
esperimento delle gare d’appalto relative ad interventi inseriti
nella programmazione triennale adottata dall’autorita’ portuale
medesima, previa approvazione del programma integrativo da parte del
Capo Dipartimento pro-tempore;
Considerato che, dopo l’approvazione e pubblicazione del
programma alcune autorita’ portuali hanno rappresentato esigenze
nuove e sopravvenute per ostacoli che impediscono l’attuazione degli
interventi programmati;
Considerato che, tali esigenze, in linea generale, sono
riconducibili alle obiettive motivazioni ambientali sopravvenute, a
individuazioni di nuove priorita’ per problematiche di
cantierabilita’ dei progetti per difficolta’ sopravvenute nel
coordinamento temporale tra i diversi interventi insistenti su di una
medesima area, nonche’ in conseguenza di contenziosi in corso;
Considerato che, inoltre, ulteriore motivazione e’ costituita dal
lungo tempo occorso per il perfezionamento del decreto di
approvazione del riparto dei fondi in argomento, previsti dalla
citata legge 2 giugno 2002, n. 166, art. 36, durante il quale alcuni
interventi programmati sono stati finanziati, per l’urgenza, con
ulteriori fondi disponibili;
Rilevato che, richieste di modifica degli interventi programmati,
sono state rappresentate da alcune autorita’ portuali, sulla base di
nuove priorita’ determinate anche dalle rinnovate esigenze del
mercato, recepite nelle proprie strategie e, quindi, nelle
programmazioni triennali;
Tenuto conto che, con decreti del Ministro delle infrastrutture e
trasporti, rispettivamente n. 7329, del 21 dicembre 2004, registrato
alla Corte dei conti in data 8 febbraio 2005, registro n. 1, foglio
n. 237, elenco n. 56; n. 1967, del 18 aprile 2005, registrato alla
Corte dei conti in data 21 giugno 2005, registro n, 8, foglio n. 88;
n. 3581/3590, del 5 luglio 2005, registrato alla Corte dei conti in
data 22 settembre 2005, registro n. 9, foglio n. 80, elenco 386; n.
4349/4829/4966/5319, del 26 ottobre 2005, registrato alla Corte dei
conti in data 28 dicembre 2005, registro n. 9, foglio n. 290; nonche’
il decreto di rettifica n. 416 del 2 febbraio 2006, registrato alla
Corte dei conti in data 9 marzo 2006, registro n. 1, foglio n. 177,
sono state individuate obiettive motivazioni che risultavano essere
cause idonee di impedimento per l’attivazione degli interventi
programmati, ed e’ stata determinata una piu’ esatta riqualificazione
e quantificazione degli interventi gia’ programmati, apportando
modifiche al programma approvato;
Considerato che, ulteriori richieste di integrazione e modifica
del programma approvato, riconducibili alle motivazioni sopra
enucleate, sono state ora rappresentate dalle autorita’ portuali di
Ancona, Olbia e Golfo Aranci e Piombino per le quali costituiscono
motivazioni obiettive di modifica ed integrazione del programma;
Considerato che l’autorita’ portuale di Ancona ha presentato due
proposte di variazione:
a) proposta di riduzione dell’importo dell’intervento “Lavori
di 3ª fase delle opere a mare. Realizzazione del molo foraneo di
sopraflutto e demolizione di parte del molo nord”, nel porto di
Ancona, finanziato in programma per Euro 21.720.000,00. Detto
importo, destinato al completamento del finanziamento per i lavori di
che trattasi, e’ aggiuntivo al finanziamento, al netto degli
interessi ex legge n. 413/1998, per la integrale copertura dei costi
di realizzazione dell’opera a suo tempo stimata in complessivi Euro
61.000.000,00. Nella seduta della 3ª Sezione del Consiglio superiore
del 14 dicembre 2005 e’ stato approvato con parere favorevole il
progetto definitivo dell’opera stessa, con la quantificazione dei
costi relativi all’intera opera che sono stati aggiornati ad
Euro 54.570.000,00, determinando cosi’ un esubero di finanziamento di
Euro 6.430.000,00 che l’autorita’ portuale di Ancona chiede di
utilizzare per l’opera sottoindicata di Euro 8.622.591,03. La
restante somma di Euro 2.192.591,03 (pari alla differenza tra
Euro 8.622.591,03 ed Euro 6.430.000,00) viene assicurata, sempre su
richiesta dell’autorita’ portuale di Ancona, attraverso una ulteriore
rimodulazione dell’importo originario di Euro 21.720.000,00, che,
pertanto, viene ad assommare ad Euro 13.097.408,97;
b) proposta di inserimento di una nuova opera, per la somma di
Euro 8.622.591,03, necessaria per l’adeguamento dei lavori della
banchina rettilinea della nuova darsena alla normativa antisismica di
cui all’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3274
del 20 marzo 2003, denominata “Lavori di completamento della seconda
fase opere a mare – 1° stralcio nel porto di Ancona”;
E che, pertanto, l’autorita’ portuale di Ancona, a seguito delle
motivazioni sopra esposte, chiede una diversa rimodulazione, sia
degli interventi che degli importi, inseriti in programma, lasciando
inalterato l’importo complessivo degli interventi oggetto di
finanziamento, come segue:

—-> vedere tabelle a pag. 18 della G.U. in corso di
inserimento

Ritenuto che in accoglimento delle motivate e documentate
richieste proposte dalle citate autorita’ portuali di Ancona, Olbia e
Golfo Aranci e Piombino, e’ possibile ora procedere alla variazione
del programma di opere infrastrutturali di ampliamento,
ammodernamento e riqualificazione dei porti da finanziare con le
risorse recate dalla legge 2 agosto 2002, n. 166, con l’utilizzazione
della procedura indicata dall’art. 7 del decreto 3 giugno 2004;
Considerato che le opere proposte a modifica ed integrazione del
programma degli interventi ammessi al finanziamento dalle suddette
autorita’ portuali sono inserite nelle programmazioni delle medesime
ai sensi della legge 11 febbraio 1994, n. 109, e successive
modificazioni;
Ai sensi della legge e del Regolamento di contabilita’ dello
Stato;
Decreta:
Articolo unico
Per quanto descritto nelle premesse, in accoglimento delle
motivate e documentate richieste proposte dalle Autorita’ portuali di
Ancona, Olbia e Golfo Aranci e Piombino, sono approvate le seguenti
variazioni ed integrazioni del programma di opere infrastrutturali di
ampliamento, ammodernamento e riqualificazione dei porti approvato da
questo Ministero con decreto ministeriale del 3 giugno 2004,
registrato alla Corte dei conti il 15 giugno 2004, registro n. 5,
foglio n. 28, da finanziare con le risorse recate dalla legge
2 agosto 2002, n. 166, come di seguito indicate, riportate anche
nell’allegato elenco degli interventi complessivamente programmati:
Autorita’ portuale di Ancona:
in rimodulazione dell’intervento programmato:
Porto di Ancona – Lavori di terza fase delle opere a mare.
Realizzazione del molo foraneo di sopraflutto e demolizione di parte
del molo nord, di Euro 21.720.000,00;
sono approvati i seguenti interventi:
Porto di Ancona – Lavori di terza fase delle opere a mare.
Realizzazione del molo foraneo di sopraflutto e demolizione di parte
del molo nord, di Euro 13.097.408,97;
Porto di Ancona – Lavori di completamento della seconda fase
opere a mare (1 stralcio) della banchina rettilinea della Nuova
Darsena, di Euro 8.622.591,03.
Autorita’ portuale di Olbia e Golfo Aranci:
in rimodulazione dell’intervento programmato:
Porto di Olbia – Realizzazione di due nuovi accosti sul lato
nord dell’Isola Bianca e relativi escavi per l’accesso di Euro
26.400.000,00;
sono stati approvati i seguenti interventi:
Porto di Olbia – Realizzazione di due nuovi accosti sul lato
nord dell’Isola Bianca e relativi escavi per l’accesso di Euro
23.000.000,00;
Porto di Olbia – Lavori per la nuova sede dell’Autorita’
portuale di Olbia e Golfo Aranci, di Euro 3.400.000,00.
Autorita’ portuale di Piombino:
in rimodulazione degli interventi programmati:
Porto di Piombino – Acquisto e sistemazione di aree
extraportuali e relativi interventi sulla viabilita’ stradale e
ferroviaria in ambito portuale di Euro 22.600.000,00;
Porto di Piombino – Bonifiche ed escavazioni del bacino interno
dell’area portuale di Euro 17.000.000,00;
Porto di Portoferraio – Nuova banchina di riva n. 2 tra il
pontile Massimo e Calata Italia di Euro 5.577.600,00;
Porto di Portoferraio – Lavori di prolungamento banchina Alto
fondale di Euro 1.860.000,00;
Porto di Cavo – Recupero statico del pontile di Euro
1.860.000,00;
sono approvati i seguenti interventi:
Porto di Piombino – Acquisto e sistemazione di aree
extraportuali e relativi interventi sulla viabilita’ stradale e
ferroviaria funzionali alle aree portuali di Euro 22.237.600,00;
Porto di Piombino – Bonifiche ed escavazioni del bacino interno
dell’area portuale di Euro 20.000.000,00;
Porto di Portoferraio – Nuova banchina di riva n. 2 tra il
pontile Massimo e Calata Italia di Euro 2.000.000,00;
Porto di Portoferraio – Lavori di prolungamento banchina Alto
Fondale di Euro 2.000.000,00;
Porto di Cavo – Recupero statico del pontile di
Euro 2.660.000,00.
Il presente decreto verra’ trasmesso alla Corte dei conti per la
registrazione.
Roma, 8 gennaio 2007
Il capo dipartimento: Fontana

Registrato alla Corte dei conti l’11 aprile 2007
Ufficio di controllo atti sui Ministeri delle infrastrutture ed
assetto del territorio, registro n. 3, foglio n. 231

Allegato

—-> vedere allegato da pag. 20 a pag. 24 della G.U. in corso
di inserimento

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE – DECRETO 8 Gennaio 2007

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