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MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI - DECRETO 3 dicembre 2002: Recepimento della direttiva 2002/78/CE della Commissione del 1 ottobre 2002 che adegua al progresso tecnico la direttiva 71/320/CEE del Consiglio per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative alla frenatura di talune categorie di veicoli a motore e dei loro rimorchi. (GU n. 64 del 18-3-2003)

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

DECRETO 3 dicembre 2002

Recepimento della direttiva 2002/78/CE della Commissione del 1
ottobre 2002 che adegua al progresso tecnico la direttiva 71/320/CEE
del Consiglio per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati
membri relative alla frenatura di talune categorie di veicoli a
motore e dei loro rimorchi.

IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

Visto l’art. 229 del nuovo codice della strada approvato con
decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, pubblicato nel
supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 114 del 18 maggio
1992 che delega i Ministri della Repubblica a recepire, secondo le
competenze loro attribuite, le direttive comunitarie concernenti le
materie disciplinate dallo stesso codice;
Visto art. 71 del nuovo codice della strada che ai commi 2, 3 e 4
stabilisce la competenza del Ministro dei trasporti e della
navigazione, ora del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, a
decretare in materia di norme costruttive e funzionali dei veicoli a
motore e dei loro rimorchi ispirandosi al diritto comunitario;
Visto il decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione
8 maggio 1995, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta
Ufficiale n. 148 del 27 giugno 1995, di recepimento delle direttive
92/53/CEE e 93/81/CEE che modificano la direttiva 70/156/CEE
concernente l’omologazione dei veicoli a motore e dei loro rimorchi;
Visto il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti
20 giugno 2002, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta
Ufficiale n. 172 del 24 luglio 2002, di recepimento della direttiva
2001/116/CE che adegua, da ultimo, la direttiva 70/156/CEE
concernente l’omologazione dei veicoli a motore e dei loro rimorchi;
Visto il decreto del Ministro per i trasporti e l’aviazione civile
5 agosto 1974, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta
Ufficiale n. 251 del 26 settembre 1974, di recepimento della
direttiva 71/320/CEE concernente la frenatura di talune categorie di
veicoli a motore e dei loro rimorchi;
Visto il decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione
4 agosto 1998, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta
Ufficiale n. 202 del 31 agosto 1998, di recepimento della direttiva
98/12/CE che adegua, da ultimo, la direttiva 71/320/CEE in materia di
frenatura di talune categorie di veicoli a motore e dei loro
rimorchi;
Vista la direttiva 2002/78/CE della Commissione del 1 ottobre 2002,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale delle Comunita’ europee n. L 267
del 4 ottobre 2002, che adegua al progresso tecnico la direttiva
71/320/CEE del Consiglio per il ravvicinamento delle legislazioni
degli Stati membri relative alla frenatura di talune categorie di
veicoli a motore e dei loro rimorchi;

Adotta
il seguente decreto:
Art. 1.
1. Gli allegati I, IX e XV al decreto del Ministro dei trasporti e
della navigazione 4 agosto 1998 sono modificati conformemente
all’allegato al presente decreto.

Art. 2.
1. A decorrere dal 1 gennaio 2003 e’ consentita, per motivi
relativi ai sistemi di frenatura dei veicoli, la vendita o la messa
in circolazione dei gruppi di ricambio delle guarnizioni dei freni se
tali ricambi sono conformi alle prescrizioni del decreto del Ministro
per i trasporti e l’aviazione civile 5 agosto 1974, di recepimento
della direttiva 71/320/CEE, come modificato, da ultimo, dal presente
decreto di recepimento della direttiva 2002/78/CE.

Art. 3.
1. A decorrere dal 1 giugno 2003 non e’ consentita, per motivi
relativi ai sistemi di frenatura dei veicoli, la vendita o la messa
in circolazione di gruppi di ricambio delle guarnizioni dei freni se
tali ricambi non sono conformi alle prescrizioni del decreto del
Ministro per i trasporti e l’aviazione civile 5 agosto 1974, di
recepimento della direttiva 71/320/CEE, come modificato, da ultimo,
dal presente decreto di recepimento della direttiva 2002/78/CE.
2. In deroga alle disposizioni del comma 1, per i pezzi di
ricambio, e’ consentita la vendita o la messa in circolazione di
gruppi di ricambio delle guarnizioni dei freni destinati al montaggio
sui tipi di veicoli per i quali l’omologazione e’ stata concessa
prima dell’entrata in vigore del decreto del Ministro per i trasporti
e l’aviazione 5 agosto 1974, di recepimento della direttiva
71/320/CEE, come modificato dal decreto del Ministro dei trasporti e
della navigazione 4 agosto 1998, di recepimento della direttiva
98/12/CE, a condizione che tali gruppi di ricambio siano conformi
alle prescrizioni della versione precedente del decreto del Ministro
per i trasporti e l’aviazione civile 5 agosto 1974, modificato dal
decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione 4 agosto 1998,
applicabile al momento della messa in circolazione di detti veicoli.
In nessun caso i gruppi di ricambio delle guarnizioni dei freni in
questione potranno contenere amianto.

Art. 4.
1. L’allegato al presente decreto ne costituisce parte integrante.
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 3 dicembre 2002
Il Ministro: Lunardi

Registrato alla Corte dei conti il 24 gennaio 2003
Ufficio controllo atti Ministeri delle infrastrutture ed assetto del
territorio, registro n. 1, foglio n. 56

Allegato

Gli allegati I, IX e XV al decreto del Ministro dei trasporti e
della navigazione 4 agosto 1998 sono modificati nel modo seguente.
1. Nell’allegato I, punto 2, si aggiungono seguenti punti
2.3-2.3.4:
“2.3. Guarnizioni, dei freni e gruppi di guarnizioni dei freni;
2.3.1. I gruppi di guarnizioni dei freni utilizzati per
sostituire parti usurate devono rispettare le prescrizioni
dell’allegato XV per le categorie di veicoli di cui al punto 1.1
dello stesso.
2.3.2. Se tuttavia i gruppi di guarnizioni dei freni sono di un
tipo previsto dal punto 1.2 dell’appendice all’allegato IX e sono
destinati al montaggio su un veicolo/asse/freno a cui si riferisce il
documento di omologazione, non devono rispettare le prescrizioni
dell’allegato XV, a condizione di rispettare le disposizioni dei
punti da 2.3.2.1 a 2.3.2.2.
2.3.2.1. Marcatura: sui gruppi di guarnizioni dei freni devono
essere apposte almeno le seguenti informazioni d’identificazione:
2.3.2.1.1. Nome o marca del costruttore del veicolo e/o del
componente.
2.3.2.1.2. Marca e numero d’identificazione della parte del
gruppo di guarnizioni dei freni come indicati nelle informazioni di
cui al punto 2.3.4.
2.3.2.2. Imballaggio: I gruppi di guarnizioni dei freni devono
essere confezionati in set per asse conformemente alle disposizioni
seguenti:
2.3.2.2.1. Ogni confezione deve essere sigillata e realizzata
in modo da evidenziare eventuali aperture.
2.3.2.2.2.2. Ciascuna confezione deve recare almeno le seguenti
informazioni.
2.3.2.2.2.1. Quantita’ di gruppi di guarnizioni dei freni
contenuti nella confezione.
2.3.2.2.2.2. Nome o denominazione commerciale del veicolo e/o
del costruttore dei componenti.
2.3.2.2.2.3. Marca e numero d’identificazione del pezzo del
gruppo di guarnizioni dei freni, come indicati nelle informazioni di
cui al punto 2.3.4.
2.3.2.2.2.4. Numeri delle parti del set per asse come indicati
nelle informazioni di cui al punto 2.3.4.
2.3.2.2.2.5. Informazioni sufficienti da consentire al
consumatore di identificare i veicoli/assi/freni per i quali il
contenuto della confezione e’ omologato.
2.3.2.2.3. Ciascuna confezione deve contenere istruzioni di
montaggio, le quali contengano un particolare riferimento alle parti
accessorie e indichino che i gruppi di guarnizioni dei freni devono
essere sostituiti in set per asse.
2.3.2.2.3.1. In alternativa le istruzioni per il montaggio
possono essere fornite in una confezione trasparente separata insieme
alla confezione del gruppo di guarnizioni dei freni.
2.3.3. I gruppi di guarnizioni dei freni forniti ai costruttori
di veicoli esclusivamente per l’uso durante l’assemblaggio dei
veicoli non devono rispettare le prescrizioni dei punti 2.3.2.1 e
2.3.2.2 di cui sopra.
2.3.4. Il costruttore del veicolo deve fornire al servizio
tecnico e/o all’autorita’ di omologazione le informazioni necessarie
in un formato elettronico che collega i numeri delle parti in
questione e la documentazione di omologazione.
Tali informazioni devono includere:
marche e tipi di veicoli;
marche e tipi di guarnizioni dei freni;
numeri dei pezzi e quantita’ di gruppi di guarnizioni dei
freni;
numeri dei pezzi del set per asse;
numero di omologazione del sistema di frenatura per i tipi di
veicoli in questione”.
2. L’appendice 1 dell’allegato IX e’ modificata nel modo
seguente:
a) La prima riga della scheda d’omologazione CE e’ sostituita
da quanto segue:
Comunicazione (*) concernente.

(*) Su richiesta di chi presenta una domanda di omologazione ai
sensi dell’allegato XV della direttiva 71/320/CEE, le informazioni
contenute nell’appendice 3 dell’allegato IX della direttiva
71/320/CEE saranno fornisce dall’autorita’ che rilascia
l’omologazione. Tali informazioni non saranno tuttavia fornite per
scopi diversi dalle omologazioni ai sensi dell’allegato XV …

[Continua nel file zip allegato]

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