MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI - DECRETO 28 luglio 2011 | Periti.info

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI – DECRETO 28 luglio 2011

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI - DECRETO 28 luglio 2011 - Riparto della disponibilita' pari ad euro 35.658.482,95 di cui al decreto 26 marzo 2008 concernente «Programma di riqualificazione urbana per alloggi a canone sostenibile». (11A13133) - (GU n. 235 del 8-10-2011 )

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

DECRETO 28 luglio 2011

Riparto della disponibilita’ pari ad euro 35.658.482,95 di cui al
decreto 26 marzo 2008 concernente «Programma di riqualificazione
urbana per alloggi a canone sostenibile». (11A13133)

IL MINISTRO
DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

Visto il decreto ministeriale 26 marzo 2008, registrato alla Corte
dei conti in data 21 aprile 2008, registro n. 4, foglio n. 151,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 17 maggio 2008, n. 115 con il
quale e’ stato attivato un programma innovativo in ambito urbano
denominato «Programma di riqualificazione urbana per alloggi a canone
sostenibile» finalizzato ad incrementare la disponibilita’ di alloggi
da offrire in locazione a canone sostenibile nonche’ a migliorare
l’equipaggiamento infrastrutturale dei quartieri con presenza di
condizioni di forte disagio abitativo;
Considerato che sulle risorse complessivamente disponibili, pari ad
euro 311.455.000,00 ripartite tra le regioni e province autonome di
Trento e Bolzano con il citato decreto 26 marzo 2008 per il
finanziamento del richiamato programma sperimentale e’ stata
ravvisata l’opportunita’ di operare un accantonamento pari al 10 %
(pari ad euro 31.145.500,00) da ripartire come finanziamento
aggiuntivo premiale con modalita’ da indicare con apposito decreto
ministeriale;
Considerato che la Provincia autonoma di Bolzano non ha proceduto
ad attivare le procedure previste dall’art. 8 del richiamato decreto
ministeriale 26 marzo 2008 che prevedeva la pubblicazione di appositi
bandi di gara per l’utilizzo delle risorse statali in argomento
ammontanti ad euro 4.512.982,95;
Ritenuto opportuno pertanto procedere ad incrementare la
disponibilita’ da ripartire anche delle sopracitate risorse non
utilizzate dalla Provincia autonoma di Bolzano;
Considerato pertanto che le risorse aggiuntive da ripartire
ammontano complessivamente ad euro 35.658.482,95;
Considerato che nel corso della riunione svoltasi il 23 giugno 2011
presso la Direzione generale per le politiche abitative, alle regioni
e province autonome sono stati illustrati i criteri per procedere al
riparto delle sopracitate risorse;
Vista la nota ministeriale in data 27 giugno 2011, prot. 6320 con
la quale e’ stato richiesto alla Cassa depositi e prestiti, in
applicazione dell’art. 4, comma 3, della legge 8 febbraio 2001, n.
21, di provvedere al versamento sul cap. 3570 «Entrate eventuali e
diverse concernenti il Ministero delle infrastrutture e dei
trasporti» dello stato di previsione dell’entrata, dell’importo di
euro 31.145.500,00 di a valere sul conto n. 20126 intrattenuto presso
la Cassa depositi e prestiti medesima;
Considerato inoltre, che alla data odierna sono stati sottoscritti
i previsti accordi di programma con tutte le regioni ad eccezione di
quelli relativi alla provincia autonoma di Bolzano, alle regioni
Valle d’Aosta, e Abruzzo;
Considerato che le regioni che hanno concluso entro l’anno 2010 le
procedure di valutazione dei programmi da ammettere a finanziamento
sulla base dei singoli bandi regionali nonche’ le procedure
propedeutiche alla sottoscrizione dell’Accordo di programma quadro
per la concessione del finanziamento assegnato con il citato decreto
ministeriale 26 marzo 2008 sono: Piemonte, Lombardia, Veneto,
Liguria, Emilia Romagna, Umbria, Molise, Campania, Basilicata,
Sicilia e Sardegna;
Considerato che la provincia autonoma di Trento, il Friuli Venezia
Giulia, la Toscana, le Marche, il Lazio, la Puglia e la Calabria
hanno concluso le procedure di valutazione dei programmi da ammettere
a finanziamento sulla base dei singoli bandi regionali nonche’ le
procedure propedeutiche alla sottoscrizione dell’Accordo di programma
quadro successivamente all’anno 2010;
Ritenuto opportuno non procedere a ripartire tali risorse nei
confronti della Provincia autonoma di Bolzano che non ha provveduto a
predisporre il previsto bando di gara per la selezione delle proposte
da ammettere a finanziamento;
Ritenuto opportuno pertanto, in attuazione della disposizione
prevista tra i «considerato» del decreto ministeriale 26 marzo 2008,
procedere ad individuare i criteri di riparto delle risorse
aggiuntive relative alla premialita’ in argomento, che ammontano
complessivamente ad euro 35.658.482,95;

Decreta:

Art. 1

Riparto delle risorse disponibili

1. La disponibilita’ di euro 35.658.482,95 come finanziamento
aggiuntivo premiale e’ ripartita – sulla base dei criteri fissati ai
successivi articoli 2 e 3 – tra le regioni e la provincia autonoma di
Trento secondo la tabella «Allegato A» che forma parte integrante del
presente decreto.

Art. 2

Riparto del 40% delle risorse disponibili

1. L’importo di euro 14.263.393,18, pari al 40% delle risorse
disponibili di cui all’art. 1 del presente decreto, e’ ripartito con
riferimento alle risorse aggiuntive apportate dalle regioni e dalla
provincia autonoma di Trento in aggiunta a quelle minime richieste
dal decreto ministeriale 26 marzo 2008.
2. Il riparto dell’importo di cui al comma 1 e’ effettuato come
segue:
a) l’80% (pari a 11.410.714,54) e’ ripartito con riferimento
all’ammontare complessivo dei finanziamenti aggiuntivi rilevato a
livello nazionale apportato entro l’anno 2010, rapportato a quello di
ciascuna regione e provincia autonoma di Trento;
b) il 20% (pari 2.852.678,64) e’ ripartito con riferimento
all’ammontare complessivo dei finanziamenti aggiuntivi rilevato a
livello nazionale apportato successivamente all’anno 2010 e
rapportato a quello di ciascuna regione e provincia autonoma.

Art. 3

Riparto del 60% delle risorse disponibili

1. L’importo di euro 21.395.089,77, pari al 60% delle risorse
disponibili di cui all’art. 1 del presente decreto, e’ ripartito con
le seguenti modalita’:
a) l’80% (pari ad euro 17.116.071,82) e’ ripartito,
proporzionalmente al finanziamento assegnato con il decreto
ministeriale 26 marzo 2008, tra le regioni Piemonte, Lombardia,
Veneto, Liguria, Emilia Romagna, Umbria, Molise, Campania,
Basilicata, Sicilia e Sardegna che hanno concluso le procedure di
valutazione dei programmi da ammettere a finanziamento sulla base dei
singoli bandi regionali nonche’ le procedure propedeutiche alla
sottoscrizione dell’Accordo di programma quadro per la concessione
del finanziamento assegnato con il citato decreto ministeriale 26
marzo 2008, entro l’anno 2010;
b) il 20% (pari ad euro 4.279.017,95) e’ ripartito
proporzionalmente al finanziamento assegnato con il decreto
ministeriale 26 marzo 2008, tra la provincia autonoma di Trento, e le
regioni il Friuli Venezia Giulia,Toscana, Marche, Lazio, Puglia e
Calabria che hanno concluso procedure propedeutiche alla
sottoscrizione dell’Accordo di programma quadro per la concessione
del finanziamento assegnato con il citato decreto ministeriale 26
marzo 2008 successivamente all’anno 2010.

Art. 4

Destinazione delle risorse

1. Le risorse ripartite alle regioni e alla provincia autonoma di
Trento con il presente decreto sono destinate alle seguenti
finalita’:
a) scorrimento delle graduatorie ai fini del finanziamento delle
proposte gia’ presentate dai comuni e ritenute idonee in attuazione
degli articoli 8 e 9 del decreto ministeriale 26 marzo 2008, previa
verifica, da parte delle regioni e della provincia autonoma di
Trento, della fattibilita’ tecnico-amministrativa e finanziaria delle
stesse;
b) riapertura dei termini previsti dai singoli bandi regionali in
caso di assenza di proposte da finanziarie sulla base della procedura
di valutazione attivata ai sensi dei sopracitati articoli 8 e 9 del
decreto ministeriale 26 marzo 2008.
2. In caso di attivazione della procedura di cui al comma 1,
lettera b) il termine entro il quale i comuni interessati dovranno
presentare la domanda di accesso al finanziamento non potra’ superare
il termine di 120 giorni dalla pubblicazione della comunicazione, sui
rispettivi B.U.R. di avvenuta riapertura dei termini del bando gia’
emanato ai sensi del richiamato art. 8 del decreto ministeriale 26
marzo 2008.
3. Restano confermate, ai fini della selezione delle proposte da
ammettere a finanziamento sulla base della procedura di cui al comma
2 del presente decreto, le Commissione selezionatrici gia’ nominate
ai sensi dell’art. 9 del decreto ministeriale 26 marzo 2008.
Il presente decreto, successivamente alla registrazione, sara’
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 28 luglio 2011

Il Ministro: Matteoli

Registrato alla Corte dei conti il 1° settembre 2011
Ufficio controllo atti Ministeri delle infrastrutture ed assetto del
territorio registro n. 13, foglio n. 141

Allegato A

Parte di provvedimento in formato grafico

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI – DECRETO 28 luglio 2011

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