MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI - DELIBERAZIONE 16 giugno 2011 | Periti.info

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI – DELIBERAZIONE 16 giugno 2011

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI - DELIBERAZIONE 16 giugno 2011 - Disposizioni relative alla riduzione compensata dei pedaggi autostradali per i transiti effettuati nell'anno 2010. (Deliberazione n. 11/2011). (11A08541) - (GU n. 147 del 27-6-2011 )

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

DELIBERAZIONE 16 giugno 2011

Disposizioni relative alla riduzione compensata dei pedaggi
autostradali per i transiti effettuati nell’anno 2010. (Deliberazione
n. 11/2011). (11A08541)

IL COMITATO CENTRALE
per l’Albo nazionale delle persone fisiche
e giuridiche che esercitano l’autotrasporto
di cose per conto di terzi

Riunitosi nella seduta del 16 giugno 2011;
Visto il decreto-legge 28 dicembre 1998, n. 451, convertito con
legge 26 febbraio 1999, n. 40;
Visto in particolare l’art. 2, comma 3 del D.L. 28 Dicembre 1998 n.
451, convertito nella legge n. 40/99, che assegna al Comitato
Centrale per l’Albo degli Autotrasportatori risorse da utilizzare per
la protezione ambientale e per la sicurezza della circolazione, anche
con riferimento all’utilizzo delle infrastrutture;
Visto l’art. 45 della legge 23 dicembre 1999 n. 488, che a
decorrere dall’anno 2000 rende strutturali le misure previste dalle
disposizioni normative teste’ citate, destinando alle stesse la somma
di Euro 46.481.121,00;
Visti il decreto-legge 22 giugno 2000, n. 167 convertito con
modifiche nella Legge 10 Agosto 2000, n. 229, che modificando l’art.
45, comma 1 lettera c) della legge 23 dicembre 1999 n. 488, ha
elevato la predetta somma di Euro 46.481.121,00 portandola a Euro
67.139.397,00;
Visto l’art. 16, comma 2, del D.L. 30 settembre 2003 n. 269
convertito con modificazioni nella legge 24 novembre 2003, n. 326,
con il quale, a decorrere dall’anno 2003, la somma di euro
67.139.397,00 e’ stata incrementata di euro 10.329.138,00;
Vista la direttiva del Ministro delle infrastrutture e dei
trasporti prot. n. D.M. 0000730 del 05 ottobre 2010, registrata dalla
Corte dei Conti in data 16 novembre 2010 reg. 9 fogl. 391, con la
quale, in riferimento alla somma stanziata sul capitolo 1330 e
utilizzabile per € 60.640.817,57 per le iniziative dell’anno 2010 di
cui alla Legge n. 40/1999;
Vista la delibera adottata dal Comitato Centrale per l’Albo n.
10/2011, con la quale sono state destinate le risorse disponibili per
l’anno 2010 in Euro 60.640.817,57;
Considerato che, ai sensi della predetta Direttiva, possono essere
destinati fondi per il 90 % di tale importo, provvisoriamente
determinato in Euro € 54.576.735,81, ai fini della riduzione dei
pedaggi autostradali pagati nell’anno 2010;
Considerato che, ai fini della sicurezza e della protezione
ambientale, si rende necessaria la scelta di veicoli sempre piu’
ecologici, da ammettere alle riduzioni compensate dei pedaggi
autostradali;
Considerato che con la predetta Direttiva del Ministro delle
infrastrutture e dei Trasporti, si e’ ravvisata l’opportunita’,
stante il perdurare degli effetti della crisi economica, di non
modificare per l’anno 2010 i criteri precedentemente fissati per la
riduzione compensata dei pedaggi autostradali;
Considerato che dalla predetta somma di Euro 54.576.735,81, andra’
detratto l’importo che il Comitato Centrale dovra’ erogare per
rendere operativa la presente delibera, che puo’ indicativamente
preventivarsi in Euro 114.500,00;
Considerato, inoltre, che per fronteggiare il contenzioso legato al
meccanismo di calcolo del fatturato rilevante per le riduzioni
compensate dei pedaggi, si rende necessario accantonare una cifra che
puo’ indicativamente stimarsi in Euro 200.000,00;
Considerato, quindi, che per favorire l’utilizzo delle
infrastrutture autostradali da parte delle imprese italiane e
comunitarie di autotrasporto di cose, risulta disponibile l’importo
di Euro 54.262.235,81, salve ulteriori somme che dovessero residuare
dall’ammontare come sopra preventivato per le spese necessarie a
rendere operativa la presente delibera fermo restando quanto previsto
dalla citata Direttiva n. 00000730 del 5 ottobre 2010;
Considerata la necessita’ di stabilire l’entita’ percentuale dei
rimborsi dei pedaggi autostradali da applicarsi ai soggetti aventi
titolo;
Considerato che l’utilizzo della firma digitale rende possibile
l’invio al Comitato Centrale, attraverso il suo sito internet
www.alboautotrasporto.it, delle domande per le riduzioni compensate
dei pedaggi autostradali e per i rimborsi dovuti alle deviazioni
obbligatorie su percorsi autostradali;
Considerata la necessita’ di stabilire l’entita’ percentuale dei
rimborsi dei pedaggi autostradali, da applicarsi ai soggetti aventi
titolo;
Considerato altresi’ che occorre stabilire i criteri e le modalita’
per la presentazione delle domande e della relativa documentazione,
ai fini dell’ottenimento delle riduzioni compensate dei pedaggi per i
transiti effettuati nell’anno 2010;
Visto il capitolo di spesa 1330 «Somma assegnata al Comitato
Centrale per I’Albo degli autotrasportatori per le attivita’
propedeutiche alla riforma organica del settore nonche’ interventi
per la sicurezza della circolazione»;

Delibera:

Titolo I

DISPOSIZIONI COMUNI ALLE DOMANDE PER LE RIDUZIONI COMPENSATE DELLE
IMPRESE DI AUTOTRASPORTO CONTO TERZI E CONTO PROPRIO.

I pedaggi autostradali per i veicoli Euro 2, Euro 3, Euro 4 o
superiori, appartenenti alle classi B, 3, 4 e 5, adibiti a svolgere
servizi di autotrasporto di cose in disponibilita’ delle imprese di
cui ai successivo punto 4, sono soggetti ad una riduzione compensata
a partire dal 1° gennaio 2010 fino al 31 dicembre 2010, commisurata
al volume del fatturato annuale in pedaggi.
I pedaggi autostradali per i veicoli di cui al precedente punto 1,
sono soggetti ad una ulteriore riduzione compensata a partire dal 1°
gennaio 2010 fino al 31 dicembre 2010, commisurata al volume del
fatturato annuale in pedaggi effettuati nelle ore notturne, con
ingresso in autostrada dopo le ore 22,00 ed entro le ore 02,00,
ovvero uscita dopo le ore 02,00 e prima delle ore 06,00.
Tale ulteriore riduzione spetta alle imprese, alle cooperative, ai
consorzi ed alle societa’ consortili, definite nel successivo punto
4, che hanno realizzato almeno il 10% del fatturato aziendale di
pedaggi nelle predette ore notturne, secondo le modalita’ indicate al
punto 6 della delibera.
Qualora il raggruppamento (cooperativa a proprieta’ divisa,
consorzio, societa’ consortile) non soddisfi tale ultima condizione,
le singole imprese ad esso aderenti che abbiano comunque realizzato
almeno il 10% del proprio fatturato nelle sopracitate ore notturne,
possono beneficiare dell’ulteriore riduzione compensata purche’ detto
raggruppamento fornisca i dati necessari per l’elaborazione dei
pedaggi notturni delle suddette imprese.
Le predette riduzioni compensate sono concesse esclusivamente per i
pedaggi a riscossione differita mediante fatturazione, e vengono
applicate da ciascuna societa’ che gestisce i sistemi di pagamento
differito del pedaggio, sulle fatture intestate ai soggetti aventi
titolo alla riduzione.
Le riduzioni compensate dei pedaggi autostradali possono essere
richieste:
a) dalle imprese che, alla data del 31 dicembre 2009 ovvero nel
corso dell’anno 2010, risultavano iscritte all’Albo nazionale delle
persone fisiche e giuridiche che esercitano l’autotrasporto di cose
per conto di terzi di cui all’art. 1 della legge 6 giugno 1974, n.
298;
b) alle cooperative aventi i requisiti mutualistici di cui
all’art. 26 del decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato
14 dicembre 1947, n. 1577, e successive modificazioni, ai consorzi ed
alle societa’ consortili costituiti a norma del Libro V, titolo X,
capo I, sez. II e II-bis del codice civile, aventi nell’ oggetto
l’attivita’ di autotrasporto, iscritti al predetto Albo nazionale
alla data del 31 dicembre 2009 ovvero durante il 2010.
Le imprese, le cooperative, i consorzi e le societa’ consortili
iscritte all’Albo nazionale dal 1° Gennaio 2010, possono richiedere
le riduzioni di cui sopra per i viaggi effettuati dopo tale
iscrizione.
c) alle imprese di autotrasporto di merci per conto di terzi ed
ai raggruppamenti aventi sede in uno dei Paesi dell’Unione europea
che, alla data del 31 dicembre 2009 ovvero nel corso dell’anno 2010
risultavano titolari di licenza comunitaria rilasciata ai sensi del
regolamento CE 881/92 del 26 marzo 1992.
d) alle imprese ed ai raggruppamenti aventi sede in Italia
esercenti attivita’ di autotrasporto in conto proprio che, alla data
del 31 Dicembre 2009, risultavano titolari di apposita licenza in
conto proprio di cui all’art. 32 della legge 298 del 6 giugno 1974,
nonche’ alle imprese ed ai raggruppamenti aventi sede in altro Paese
dell’Unione europea, che esercitano l’attivita’ di autotrasporto in
conto proprio. Le imprese, le cooperative, i consorzi e le societa’
consortili titolari di licenza per il conto proprio dal 1° Gennaio
2010, possono richiedere le riduzioni di cui sopra soltanto per i
viaggi effettuati dopo la data di rilascio di detta licenza.
5. La riduzione compensata di cui al punto 1 si applica secondo i
seguenti criteri:
a) determinazione del fatturato totale annuo realizzato da
ciascun soggetto avente titolo alla riduzione, moltiplicando il
fatturato dei pedaggi pagati da un singolo veicolo per i seguenti
indici di sconto:
1 per i veicoli Euro 2;
1,5 per i veicoli Euro 3;
1,75 per i veicoli Euro 4 o superiori;
b) applicazione agli scaglioni di fatturato globale annuo come
sopra determinati delle percentuali di riduzione compensata secondo
il seguente prospetto:

Parte di provvedimento in formato grafico

L’ulteriore riduzione compensata di cui al punto 2 e’ pari al 10%
dei valori percentuali riportati nella tabella di cui al precedente
punto 5, calcolata sul fatturato relativo ai pedaggi notturni.
Per i richiedenti che si sono avvalsi di sistemi di pagamento
automatizzato di pedaggi a riscossione differita dopo il 1 Gennaio
2010, le riduzioni del pedaggio sono applicate dalla data a partire
dalla quale tale utilizzo ha avuto inizio.
Nel caso l’ammontare complessivo delle riduzioni applicabili (
risultante dai rendiconti trasmessi dalle societa’ concessionarie al
Comitato Centrale per l’Albo degli autotrasportatori) risultasse
superiore alle disponibilita’, lo stesso Comitato provvede al calcolo
del coefficiente determinato dal rapporto tra lo stanziamento
disponibile e la somma complessiva delle riduzioni richieste dagli
aventi diritto. Analogamente il Comitato Centrale per l’Albo degli
autotrasportatori provvede al ricalcolo dei coefficienti di riparto
qualora l’ammontare complessivo delle riduzioni relative alle domande
presentate, calcolato come da disposizioni di cui ai precedenti punti
5 e 6, non pervenga a saturare l’ammontare disponibile.
Tale coefficiente, applicato alle percentuali di riduzione,
fornisce il valore aggiornato delle percentuali stesse.
A pena di esclusione dal diritto, a partire dalle ore 9,00 del
1° luglio 2011 e fino alle ore 14,00 del 1° agosto 2011 le imprese di
autotrasporto in conto terzi e quelle in conto proprio aventi titolo,
interessate alle riduzioni compensate di cui ai punti 1 e 2,
provvedono a compilare ed a presentare la domanda esclusivamente in
via telematica. La compilazione deve avvenire, inserendo i dati
necessari nelle apposite maschere presenti nella sezione dedicata del
sito internet www.alboautotrasporto.it.; allo scopo di guidare gli
utenti affinche’ detta compilazione avvenga in maniera corretta, il
Comitato Centrale rende disponibile sul proprio sito internet un
manuale utente.
Nella domanda per il conto terzi ed in quella per il conto proprio,
devono figurare a pena di inammissibilita’ i seguenti dati:
a) denominazione e sede dell’impresa che richiede il beneficio;
b) generalita’ del titolare, del rappresentante legale o del
procuratore che la sottoscrive in formato elettronico;
c) sottoscrizione da parte del titolare, ovvero dal
rappresentante legale dell’azienda o da un suo procuratore, con la
procedura della firma elettronica descritta nel successivo punto 13
della presente delibera. Attraverso questa sottoscrizione, ai sensi
dell’art. 13 del decreto legislativo 196 del 30 giugno 2003, l’autore
autorizza il Comitato Centrale e la Societa’ Autostrade per l’Italia
e Telepass S.p.A. al trattamento dei propri dati personali, al fine
di consentire la lavorazione delle pratiche per il riconoscimento del
beneficio richiesto;
d) per le imprese o raggruppamenti aventi sede in altro Paese
dell’U. E, il numero e la data di rilascio della licenza comunitaria
ottenuta ai sensi del Regolamento CEE 881/1992, del 26 Marzo 1992. La
copia cartacea della licenza comunitaria dovra’ essere spedita
soltanto su richiesta del Comitato Centrale e con le modalita’
specificate da detto organismo,
In aggiunta a quanto sopra, le imprese in conto terzi e quelle in
conto proprio devono fornire gli elementi di cui, rispettivamente, ai
titoli II e III della presente delibera.
In merito alla compilazione in via telematica del prospetto dei
veicoli, l’istante, negli appositi campi, deve inserire per ciascun
mezzo a motore la targa, la classificazione ecologica Euro
(esclusivamente Euro 2, Euro 3, Euro 4 o superiore, tenendo presente
la normativa di riferimento riportata in allegato alla presente
delibera) ed il numero dell’apparato telepass ovvero della tessera
viacard ad esso abbinato nell’anno 2010 (Il numero dell’apparato
Telepass o delle Tessera Viacard deve essere formato da 20 caratteri
numerici, qualora il numero di tali apparati dovesse risultare
inferiore a 20 occorre inserire tanti zeri iniziali fino ad arrivare
a 20 caratteri complessivi).
In alternativa all’inserimento manuale dei suddetti dati, le
informazioni obbligatorie relative:
al prospetto veicoli;
ai soci appartenenti a raggruppamenti, di cui al successivo punto
22, lett.a) della delibera;
ai raggruppamenti in conto terzi che associano imprese italiane o
comunitarie che esercitano attivita’ di trasporto in conto proprio,
di cui al successivo punto 22, lett. b) della delibera;
ai raggruppamenti di cui facciano parte imprese italiane titolari
di licenza per il trasporto in conto proprio e/o comunitarie che
eseguono il trasporto in conto proprio, di cui al successivo punto 26
della delibera;
potranno essere fornite al Comitato Centrale utilizzando l’apposita
applicazione presente nel sito internet dell’Albo, nel formato
previsto dai tracciati allegati alla presente delibera.
L’impresa che intenda chiedere la misura sia per il conto terzi che
per il conto proprio, presenta un’unica domanda inserendo nelle
apposite maschere i dati necessari per accedere ai predetti benefici.
Terminata la compilazione sul sito internet dell’Albo, la domanda,
a pena di inammissibilita’, deve essere firmata in formato
elettronico dal titolare, ovvero dal rappresentante legale
dell’azienda o da un suo procuratore; a tal fine, l’impresa deve
dotarsi dell’apposito kit per la firma digitale (smart card o token
usb) distribuito dai certificatori abilitati iscritti nell’elenco
pubblico previsto dall’art.29, comma 1 del decreto legislativo 7
marzo 2005, n. 82, (es. Poste, Infocamere, ecc….). L’apposizione di
questa firma con le modalita’ sopra indicate, determina il
completamento della domanda che, da quel momento, assume valore
legale con le conseguenti responsabilita’ previste dall’art. 76
del decreto del Presidente della Repubblica del 28 dicembre 2000, n.
445, in caso di dichiarazioni mendaci e di falsita’ in atti.
Il pagamento della marca da bollo va eseguito tramite bollettino
postale sul c/c 4028 (specifico per l’autotrasporto). Al termine
della compilazione in formato elettronico, l’impresa deve inserire
negli appositi campi gli estremi del versamento (data di
effettuazione del pagamento ed identificativo dell’ufficio postale),
sui quali il Comitato Centrale effettuera’ gli opportuni riscontri. A
tal fine l’impresa e’ tenuta a conservare la ricevuta del pagamento
(da non inviare al Comitato Centrale), per esibirla a richiesta del
medesimo Comitato.
Le riduzioni dei pedaggi si applicano per i percorsi autostradali
per i quali risulta adottato, alla data del 1° gennaio 2010, il
sistema di classificazione dei veicoli basato sul numero degli assi e
sulla sagoma del veicolo stesso.
Il fatturato annuale a cui vanno commisurate le riduzioni
compensate dei pedaggi, e’ calcolato unicamente sulla base
dell’importo lordo dei pedaggi relativi ai transiti autostradali
effettuati con veicoli appartenenti alle classi B, 3, 4 e 5 nell’anno
2010, per i quali le societa’ concessionarie abbiano emesso fattura
entro il 30 aprile 2011.
Le societa’ concessionarie danno seguito ai rimborsi ai soggetti
aventi titolo, secondo le modalita’ previste dalle convenzioni
stipulate tra le stesse societa’ ed il Comitato Centrale.

TITOLO II

DISPOSIZIONI SPECIFICHE PER LE DOMANDE DI RIDUZIONE COMPENSATA DELLE
IMPRESE DI AUTOTRASPORTO CONTO TERZI.

In aggiunta agli elementi indicati al precedente punto 10,
l’impresa di autotrasporto per conto di terzi che intende fruire
delle riduzioni compensate, deve fornire le ulteriori informazioni
indicate nei successivi punti da 19 a 23. La mancanza o l’errata
indicazione di una di queste informazioni, comporta l’esclusione
totale o parziale dai suddetti benefici, a seconda del caso.
Le imprese di autotrasporto per conto di terzi, devono inserire
negli appositi spazi del sito internet del Comitato Centrale, le
informazioni di seguito elencate:
numero, data di iscrizione e di eventuale cessazione
dell’iscrizione all’Albo degli autotrasportatori del soggetto che
richiede il beneficio; le imprese aventi sede in altro Paese
dell’Unione europea, devono indicare il numero e la data di rilascio
della licenza comunitaria;
societa’ autostradale/i concessionaria/e che gestisce/ono il
sistema automatizzato di pagamento a riscossione differita ed il
relativo/i codice/i di fatturazione intestato/i al soggetto che
richiede il beneficio. Il codice o i codici di fatturazione devono
essere indicati nella loro interezza, che per la Societa’ Autostrade
consiste in nove cifre;
per ciascun veicolo a motore per il quale si chiede la riduzione
compensata dei pedaggi autostradali, l’indicazione della targa, della
categoria (Euro 2, Euro 3, Euro 4 o superiore), del numero
dell’apparato Telepass ovvero della tessera Viacard, ad esso abbinato
nell’anno 2010. Tale indicazione dovra’ avvenire con le modalita’
indicate nel precedente punto 11, a seconda del numero di veicoli a
motore per i quali e’ chiesta la riduzione.
20. Le imprese iscritte all’Albo nel corso del 2010 devono
indicare, in un’apposita maschera, se tale iscrizione sia stata
ottenuta ai sensi dell’ articolo 12 della legge n. 298/1974 o
dell’art. 15 della stessa legge, ovvero per trasferimento di sede.
21. Le imprese o i raggruppamenti aventi sede in un altro Paese
dell’Unione europea, che abbiano ottenuto una licenza comunitaria nel
corso dell’anno 2010, devono indicare in un’apposita maschera se
trattasi di primo rilascio ovvero di rinnovo di una precedente
licenza.
22. I raggruppamenti (cooperative, consorzi, societa’ consortili)
italiani iscritti all’Albo nazionale degli autotrasportatori di cose
per conto di terzi, ed i raggruppamenti esteri aventi sede in altro
Paese dell’U.E, titolari di licenza comunitaria, sono chiamati ad
osservare le seguenti disposizioni:
a) i raggruppamenti formati esclusivamente da soci iscritti
all’albo degli autotrasportatori di cose per conto di terzi, ovvero
da imprese titolari di licenza comunitaria con sede in altro Paese
dell’U.E, devono specificare nell’apposita maschera, la
denominazione, il numero e la data di iscrizione all’Albo degli
autotrasportatori dei rispettivi soci italiani o, per le imprese
U.E., il numero e la data di rilascio delle rispettive licenze
comunitarie.
b) i raggruppamenti tra i cui soci compaiano anche imprese
italiane e/o comunitarie che effettuino trasporti in conto proprio o
iscritte al registro delle imprese per attivita’ diverse
dall’autotrasporto di cose per conto di terzi, devono indicare
nell’apposita maschera del sito internet dell’albo, la parte del
fatturato autostradale del raggruppamento ottenuta con i viaggi
eseguiti dai veicoli di tali aziende, affinche’ venga scorporato in
sede di quantificazione del beneficio richiesto. Per ciascuno dei
soci italiani titolari di licenza in conto proprio o comunitari che
esercitano attivita’ di trasporto in conto proprio, il raggruppamento
procede ad elencarli evidenziandone il fatturato in pedaggi maturato
nel corso del 2010, sulla base del quale sara’ loro riconosciuto
l’ammontare della riduzione; resta fermo che per le imprese socie
iscritte all’Albo degli autotrasportatori e per quelle straniere
titolari di licenza comunitaria, il raggruppamento e’ tenuto a
fornire, negli appositi campi, le informazioni di cui alla precedente
lettera a) della delibera.
23. Le imprese che hanno aderito o cessato di aderire a forme
associate nel corso dell’anno 2010, debbono presentare una distinta
domanda a loro nome, per i transiti effettuati nei periodi
rispettivamente, antecedenti alla data di adesione alla cooperativa,
al consorzio od alla societa’ consortile, ovvero successivi alla
cessazione del rapporto associativo.

TITOLO III

DISPOSIZIONI SPECIFICHE PER LE DOMANDE DI RIDUZIONE COMPENSATA DELLE
IMPRESE DI AUTOTRASPORTO CONTO PROPRIO.

In aggiunta agli elementi indicati al precedente punto 10,
l’impresa di autotrasporto in conto proprio interessata a richiedere
le riduzioni compensate, deve fornire le ulteriori informazioni
indicate nei successivi punti 25 e 26. La mancanza o l’errata
indicazione di una di queste informazioni, comporta l’esclusione
totale o parziale dai suddetti benefici, a seconda del caso.
Le imprese di autotrasporto in conto proprio, devono inserire negli
appositi spazi del sito internet del Comitato Centrale, le
informazioni di seguito elencate:
numero e data di rilascio della licenza in conto proprio di cui
e’ titolare il richiedente;
societa’ autostradale/i concessionaria/e che gestisce/ono il
sistema automatizzato di pagamento a riscossione differita ed il
relativo/i codice/i di fatturazione intestato/i al soggetto che
richiede il beneficio. Il codice o i codici di fatturazione devono
essere indicati nella loro interezza, che per la Societa’ Autostrade
consiste in nove cifre. Al fine di agevolare le operazioni di
individuazione/riconoscimento dei codici, e’ opportuno che l’impresa
richiedente alleghi copia di una fattura per ognuno dei codici
indicati nella domanda;
per ciascun veicolo a motore per il quale si chiede la riduzione
compensata dei pedaggi autostradali, l’indicazione della targa, della
categoria (Euro 2, Euro 3, Euro 4 o superiore), del numero
dell’apparato Telepass ovvero della tessera Viacard, ad esso abbinato
nell’anno 2010. Tale indicazione dovra’ avvenire con le modalita’
indicate nel precedente punto 11, a seconda del numero di veicoli a
motore per i quali e’ chiesta la riduzione.
26. I raggruppamenti che associano imprese italiane titolari di
licenza per il trasporto in conto proprio e/o comunitarie che
effettuano il trasporto in conto proprio, devono compilare
un’apposita maschera nella quale elencano le imprese associate con il
fatturato autostradale realizzato da ognuna di queste nel 2010, sulla
base del quale sara’ calcolato la riduzione spettante alla singola
impresa.
La societa’ da’ seguito ai rimborsi ai soggetti aventi titolo,
secondo le modalita’ previste dalla convenzione stipulata tra la
stessa societa’ ed il Comitato Centrale.
La presente delibera verra’ pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Roma, 16 giugno 2011

Il Presidente: Amoroso

Allegato

PRINCIPALI NORMATIVE COMUNITARIE SULLE EMISSIONI INQUINANTI (per
i veicoli delle categorie internazionali N1-N2-N3)

EURO 1
91/441 CEE
91/542 CEE punto 6.2.1.A
93/59 CEE
EURO 2
91/542 CEE punto 6.2.1.B
94/12 CEE
96/1 CEE
96/44 CEE
96/69 CE
98/77 CE
EURO 3
98/69 CE
98/77 CE rif. 98/69 CE
1999/96 CE
1999/102 CE rif. 98/69 CE
2001/1 CE rif. 98/69 CE
2001/27 CE rif. 1999/96 CE riga A
2001/100 CE A
2002/80 CE A
2003/76 CE A
EURO 4
98/69 CE B
98/77 CE rif. 98/69 CE B
1999/96 CE B
1999/102 CE rif. 98/69 CE B
2001/1 CE rif. 98/69 CE B
2001/27 CE rif. 1999/96 CE riga B1
2001/100 CE B
2002/80 CE B
2003/76 CE B
2005/55/CE B1
2006/51/CE rif. 2005/55/CE B1
EURO 5
2005/55/CE B2
2006/51/CE rif. 2005/55/CE B2
N1: veicoli destinati al trasporto di merci, aventi massa massima
non superiore a 3,5 t.
N2: veicoli destinati al trasporto di merci, aventi massa massima
superiore a 3,5 t ma non superiore a 12 t.
N3: veicoli destinati al trasporto di merci, aventi massa massima
superiore a 12 t.

Parte di provvedimento in formato grafico

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI – DELIBERAZIONE 16 giugno 2011

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