MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI - DELIBERAZIONE 20 giugno 2012 | Periti.info

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI – DELIBERAZIONE 20 giugno 2012

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI - DELIBERAZIONE 20 giugno 2012 - Disposizioni relative alla riduzione compensata dei pedaggi autostradali per i transiti effettuati nell'anno 2011. (Deliberazione n. 10/2012). (12A07112) - (GU n. 145 del 23-6-2012 )

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

DELIBERAZIONE 20 giugno 2012

Disposizioni relative alla riduzione compensata dei pedaggi
autostradali per i transiti effettuati nell’anno 2011. (Deliberazione
n. 10/2012). (12A07112)

IL COMITATO CENTRALE
per l’Albo nazionale delle persone fisiche
e giuridiche che esercitano l’autotrasporto
di cose per nome di terzi

Riunitosi nella seduta del 20 giugno 2012;
Visto il decreto legge 28 dicembre 1998, n. 451, convertito con
legge 26 febbraio 1999, n .40;
Visto in particolare l’art. 2, comma 3 del D.L. 28 Dicembre 1998 n.
451, convertito nella legge 40/99, che assegna al Comitato Centrale
per l’Albo degli Autotrasportatori risorse da utilizzare per la
protezione ambientale e per la sicurezza della circolazione, anche
con riferimento all’utilizzo delle infrastrutture;
Visto l’art. 45 della legge 23 dicembre 1999 n. 488, che a
decorrere dall’anno 2000 rende strutturali le misure previste dalle
disposizioni normative teste’ citate, destinando alle stesse la somma
di Euro 46.481.121,00;
Visto il decreto legge 22 Giugno 2000, n. 167 convertito con
modifiche nella Legge 10 Agosto 2000, n. 229, che modificando
l’articolo 45 comma 1 lettera c) della legge 23 dicembre 1999 n. 488,
ha elevato la predetta somma di Euro 46.481.121,00 portandola a Euro
67.139.397,00;
Visto l’art. 16, comma 2, del D.L. 30 settembre 2003 n. 269
convertito con modificazioni nella legge 24 novembre 2003, n. 326,
con il quale, a decorrere dall’anno 2003, la somma di euro
67.139.397,00 e’ stata incrementata di euro 10.329.138,00;
Vista la direttiva del Ministro delle Infrastrutture e dei
Trasporti prot. n. DM 0000202 del 23 maggio 2011, registrata dalla
Corte dei Conti in data 11luglio 2011 reg. 11 fogl. 330, con la
quale, in riferimento alla somma stanziata sul capitolo 1330 di
€ 10.255.409,00 ed a quelle ulteriori iscritte nell’anno per le
iniziative di cui alla Legge 40/1999 sono stati indicati, tra
l’altro, i criteri per le riduzioni dei pedaggi 2011;
Vista la delibera adottata dal Comitato Centrale per l’Albo n
9/2012 , con la quale in attuazione della citata Direttiva sono state
destinate provvisoriamente le risorse disponibili per l’anno 2011
pari ad Euro 60.640.817,57;
Considerato che, ai sensi della predetta Direttiva il 90% di tale
importo, provvisoriamente determinato in Euro € 54.576.735,81, puo’
essere destinato alla riduzione dei pedaggi autostradali pagati
nell’anno 2011;
Considerato che dalla predetta somma di Euro 54.576.735,81, andra’
detratto l’importo che il Comitato Centrale dovra’ erogare per
rendere operativa la presente delibera, che puo’ indicativamente
preventivarsi in Euro 115.000,00;
Considerato, inoltre, che per fronteggiare il contenzioso legato al
meccanismo di calcolo del fatturato rilevante per le riduzioni
compensate dei pedaggi, si rende necessario accantonare una cifra che
puo’ indicativamente stimarsi in Euro 200.000,00;
Considerato, quindi, che per favorire l’utilizzo delle
infrastrutture autostradali da parte delle imprese italiane e
comunitarie di autotrasporto di cose, risulta disponibile l’importo
di Euro 54.261.735,81, salve ulteriori somme che dovessero residuare
dall’ammontare come sopra preventivato per le spese necessarie a
rendere operativa la presente delibera fermo restando quanto previsto
dalla citata Direttiva n. 0000202 del 23 maggio 2011;
Considerata la necessita’ di stabilire l’entita’ percentuale dei
rimborsi dei pedaggi autostradali da applicarsi ai soggetti aventi
titolo;
Considerato che l’utilizzo della firma digitale rende possibile
l’invio al Comitato Centrale, attraverso il suo sito internet
www.alboautotrasporto.it, delle domande per le riduzioni compensate
dei pedaggi autostradali;
Considerato altresi’ che occorre stabilire i criteri e le modalita’
per la presentazione delle domande e della relativa documentazione,
ai fini dell’ottenimento delle riduzioni compensate dei pedaggi per i
transiti effettuati nell’anno 2011;
Visto il capitolo di spesa 1330 “Somma assegnata al Comitato
Centrale per I’Albo degli autotrasportatori per le attivita’
propedeutiche alla riforma organica del settore nonche’ interventi
per la sicurezza della circolazione”;

Delibera:

TITOLO I

DISPOSIZIONI COMUNI ALLE DOMANDE PER LE RIDUZIONI COMPENSATE DELLE
IMPRESE DI AUTOTRASPORTO CONTO TERZI E CONTO PROPRIO.

1.I pedaggi autostradali per i veicoli Euro 2, Euro 3, Euro 4 o
superiori, appartenenti alle classi B, 3, 4 e 5, adibiti a svolgere
servizi di autotrasporto di cose in disponibilita’ delle imprese di
cui ai successivo punto 4, sono soggetti ad una riduzione compensata
a partire dal 1° gennaio 2011 fino al 31 dicembre 2011, commisurata
al volume del fatturato annuale in pedaggi.

2. I pedaggi autostradali per i veicoli di cui al precedente punto 1,
sono soggetti ad una ulteriore riduzione compensata a partire dal 1°
gennaio 2011 fino al 31 dicembre 2011, commisurata al volume del
fatturato annuale in pedaggi effettuati nelle ore notturne, con
ingresso in autostrada dopo le ore 22,00 ed entro le ore 02,00,
ovvero uscita dopo le ore 02,00 e prima delle ore 06,00.
Tale ulteriore riduzione spetta alle imprese, alle cooperative, ai
consorzi ed alle societa’ consortili, definite nel successivo punto
4, che hanno realizzato almeno il 10% del fatturato aziendale di
pedaggi nelle predette ore notturne, secondo le modalita’ indicate al
punto 6 della delibera.
Qualora il raggruppamento (cooperativa a proprieta’ divisa,
consorzio, societa’ consortile) non soddisfi tale ultima condizione,
le singole imprese ad esso aderenti che abbiano comunque realizzato
almeno il 10% del proprio fatturato nelle sopracitate ore notturne,
possono beneficiare dell’ulteriore riduzione compensata purche’ detto
raggruppamento fornisca i dati necessari per l’elaborazione dei
pedaggi notturni delle suddette imprese.

3.Le predette riduzioni compensate sono concesse esclusivamente per i
pedaggi a riscossione differita mediante fatturazione, e vengono
applicate da ciascuna societa’ che gestisce i sistemi di pagamento
differito del pedaggio, sulle fatture intestate ai soggetti aventi
titolo alla riduzione.

4. Le riduzioni compensate dei pedaggi autostradali possono essere
richieste:
a) dalle imprese che, alla data del 31 dicembre 2010 ovvero nel corso
dell’anno 2011, risultavano iscritte all’Albo nazionale delle persone
fisiche e giuridiche che esercitano l’autotrasporto di cose per conto
di terzi di cui all’art. 1 della legge 6 giugno 1974, n. 298;
b) dalle cooperative aventi i requisiti mutualistici di cui all’art.
26 del decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 14
dicembre 1947, n. 1577, e successive modificazioni, dai consorzi ed
dalle societa’ consortili costituiti a norma del Libro V, titolo X,
capo I, sez. II e II-bis del codice civile, aventi nell’ oggetto
l’attivita’ di autotrasporto, iscritti al predetto Albo nazionale
alla data del 31 dicembre 2010 ovvero durante il 2011.
Le imprese, le cooperative, i consorzi e le societa’ consortili
iscritte all’Albo nazionale dal 1 Gennaio 2011, possono richiedere le
riduzioni di cui sopra per i viaggi effettuati dopo tale iscrizione.
c) dalle imprese di autotrasporto di merci per conto di terzi ed dai
raggruppamenti aventi sede in uno dei Paesi dell’Unione Europea che,
alla data del 31 dicembre 2010 ovvero nel corso dell’anno 2011
risultavano titolari di licenza comunitaria rilasciata ai sensi del
regolamento CE 881/92 del 26 marzo 1992.
d) dalle imprese ed dai raggruppamenti aventi sede in Italia
esercenti attivita’ di autotrasporto in conto proprio che, alla data
del 31 Dicembre 2010,ovvero nel corso dell’anno 2011 risultavano
titolari di apposita licenza in conto proprio di cui all’art. 32
della legge 298 del 6 giugno 1974, nonche’ dalle imprese ed dai
raggruppamenti aventi sede in altro Paese dell’Unione europea, che
esercitano l’attivita’ di autotrasporto in conto proprio. Le imprese,
le cooperative, i consorzi e le societa’ consortili titolari di
licenza per il conto proprio dal 1 Gennaio 2011, possono richiedere
le riduzioni di cui sopra soltanto per i viaggi effettuati dopo la
data di rilascio di detta licenza.

5. La riduzione compensata di cui al punto 1 si applica secondo i
seguenti criteri:
a) determinazione del fatturato totale annuo realizzato da ciascun
soggetto avente titolo alla riduzione, moltiplicando il fatturato dei
pedaggi pagati da un singolo veicolo per i seguenti indici di sconto:
• 1 per i veicoli Euro 2;
• 1,5 per i veicoli Euro 3;
• 1,75 per i veicoli Euro 4 e Euro 5;
b) applicazione ai seguenti scaglioni di fatturato globale annuo
delle percentuali di riduzione compensata secondo il seguente
prospetto:

================================|==================================
Fatturato globale annuo in euro | percentuale di riduzione
================================|==================================
– da 100.000 a 300.000 euro 4,33%
——————————————————————-
– da 300.001 a 800.000 euro 6,50%
——————————————————————-
– da 800.001 a 1.500.000 euro 8,67%
——————————————————————-
– da 1.500.001 a 3.500.000 euro 10,83%
——————————————————————-
– oltre 3.500.000 euro 13%
===================================================================

6. L’ulteriore riduzione compensata di cui al punto 2 e’ pari al 10%
dei valori percentuali riportati nella tabella di cui al precedente
punto 5, calcolata sul fatturato relativo ai pedaggi notturni.

7. Per i richiedenti che si sono avvalsi di sistemi di pagamento
automatizzato di pedaggi a riscossione differita dopo il 1 Gennaio
2011, le riduzioni del pedaggio sono applicate dalla data a partire
dalla quale tale utilizzo ha avuto inizio.

8. Nel caso l’ammontare complessivo delle riduzioni applicabili (
risultante dai rendiconti trasmessi dalle societa’ concessionarie al
Comitato Centrale per l’Albo degli autotrasportatori) risultasse
superiore alle disponibilita’, lo stesso Comitato provvede al calcolo
del coefficiente determinato dal rapporto tra lo stanziamento
disponibile e la somma complessiva delle riduzioni richieste dagli
aventi diritto. Analogamente il Comitato Centrale per l’Albo degli
autotrasportatori provvede al ricalcolo dei coefficienti di riparto
qualora l’ammontare complessivo delle riduzioni relative alle domande
presentate, calcolato come da disposizioni di cui ai precedenti punti
5 e 6, non pervenga a saturare l’ammontare disponibile.
Tale coefficiente, applicato alle percentuali di riduzione, fornisce
il valore aggiornato delle percentuali stesse.

9. A pena di esclusione dal diritto, a partire dalle ore 9,00 del 02
LUGLIO 2012 e fino alle ore 14,00 del 03 AGOSTO 2012 le imprese di
autotrasporto in conto terzi e quelle in conto proprio aventi titolo,
interessate alle riduzioni compensate di cui ai punti 1 e 2,
provvedono a compilare ed a presentare la domanda esclusivamente in
via telematica. La compilazione deve avvenire, inserendo i dati
necessari nelle apposite maschere presenti nella sezione dedicata del
sito internet www.alboautotrasporto.it.. Allo scopo di guidare gli
utenti affinche’ detta compilazione avvenga in maniera corretta, il
Comitato Centrale rende disponibile sul proprio sito internet un
manuale utente.

10. Nella domanda per il conto terzi ed in quella per il conto
proprio, devono figurare, a pena di inammissibilita’, i seguenti
dati:
a) denominazione e sede dell’impresa che richiede il beneficio;
b) generalita’ del titolare, del rappresentante legale o del
procuratore che la sottoscrive in formato elettronico;
c) sottoscrizione da parte del titolare, ovvero del rappresentante
legale dell’azienda o di un suo procuratore, con la procedura della
firma elettronica descritta nel successivo punto 13 della presente
delibera. Attraverso questa sottoscrizione, ai sensi dell’art. 13 del
D.lgvo 196 del 30.6.2003, l’autore autorizza il Comitato Centrale e
la Societa’ Autostrade per l’Italia e Telepass S.p.A. al trattamento
dei propri dati personali, al fine di consentire la lavorazione delle
pratiche per il riconoscimento del beneficio richiesto;
d) per le imprese o raggruppamenti aventi sede in altro Paese dell’U.
E, il numero e la data di rilascio della licenza comunitaria ottenuta
ai sensi del Regolamento CEE 881/1992, del 26 Marzo 1992. La copia
cartacea della licenza comunitaria dovra’ essere spedita soltanto su
richiesta del Comitato Centrale e con le modalita’ specificate da
detto organismo,
In aggiunta a quanto sopra, le imprese in conto terzi e quelle in
conto proprio devono fornire gli elementi di cui, rispettivamente, ai
titoli II e III della presente delibera.

11. In merito alla compilazione in via telematica del prospetto dei
veicoli, l’istante, negli appositi campi, deve inserire per ciascun
mezzo a motore la targa, la classificazione ecologica Euro
(esclusivamente Euro 2, Euro 3, Euro 4 o superiore, tenendo presente
la normativa di riferimento riportata in allegato alla presente
delibera) ed il numero dell’apparato telepass ovvero della tessera
viacard ad esso abbinato nell’anno 2011 (Il numero dell’apparato
Telepass o delle Tessera Viacard deve essere formato da 20 caratteri
numerici, qualora il numero di tali apparati dovesse risultare
inferiore a 20 occorre inserire tanti zeri iniziali fino ad arrivare
a 20 caratteri complessivi).
In alternativa all’inserimento manuale dei suddetti dati, le
informazioni obbligatorie relative:
a) al prospetto veicoli;
b) ai soci appartenenti a raggruppamenti, di cui al successivo punto
22, lett.a) della delibera;
-c) ai raggruppamenti in conto terzi che associano imprese italiane o
comunitarie che esercitano attivita’ di trasporto in conto proprio,
di cui al successivo punto 22, lett. b) della delibera;
-d) ai raggruppamenti di cui facciano parte imprese italiane titolari
di licenza per il trasporto in conto proprio e/o comunitarie che
eseguono il trasporto in conto proprio, di cui al successivo punto 26
della delibera;
potranno essere fornite al Comitato Centrale utilizzando l’apposita
applicazione presente nel sito internet dell’Albo, nel formato
previsto dai tracciati allegati alla presente delibera.

12. L’impresa che intenda chiedere la misura sia per il conto terzi
che per il conto proprio, presenta un’unica domanda inserendo nelle
apposite maschere i dati necessari per accedere ai predetti benefici.

13. Terminata la compilazione sul sito internet dell’Albo, la
domanda, a pena di inammissibilita’, deve essere firmata in formato
elettronico dal titolare, ovvero dal rappresentante legale
dell’azienda o da un suo procuratore; a tal fine, l’impresa deve
dotarsi dell’apposito kit per la firma digitale (smart card o token
usb) distribuito dai certificatori abilitati iscritti nell’elenco
pubblico previsto dall’art.29, comma 1 del D.lgvo 7 Marzo 2005, n.
82, (es. Poste, Infocamere, ecc…). L’apposizione di questa firma
con le modalita’ sopra indicate, determina il completamento della
domanda che, da quel momento, assume valore legale con le conseguenti
responsabilita’ previste dall’art. 76 del D.P.R del 28.12.2000, n.
445, in caso di dichiarazioni mendaci e di falsita’ in atti.

14. Il pagamento della marca da bollo va eseguito tramite bollettino
postale sul c/c 4028 (specifico per l’autotrasporto). Al termine
della compilazione in formato elettronico, l’impresa deve inserire
negli appositi campi gli estremi del versamento (data di
effettuazione del pagamento ed identificativo dell’ufficio postale),
sui quali il Comitato Centrale effettuera’ gli opportuni riscontri. A
tal fine l’impresa e’ tenuta a conservare la ricevuta del pagamento
(da non inviare al Comitato Centrale), per esibirla a richiesta del
medesimo Comitato.

15. Le riduzioni dei pedaggi si applicano per i percorsi autostradali
per i quali risulta adottato, alla data del 1° gennaio 2011, il
sistema di classificazione dei veicoli basato sul numero degli assi e
sulla sagoma del veicolo stesso.

16. Il fatturato annuale a cui vanno commisurate le riduzioni
compensate dei pedaggi e’ calcolato unicamente sulla base
dell’importo lordo dei pedaggi relativi ai transiti autostradali
effettuati con veicoli appartenenti alle classi B, 3, 4 e 5 nell’anno
2011, per i quali le societa’ concessionarie abbiano emesso fattura
entro il 30 aprile 2012.

17. Le societa’ concessionarie danno seguito ai rimborsi ai soggetti
aventi titolo, secondo le modalita’ previste dalle convenzioni
stipulate tra le stesse societa’ ed il Comitato Centrale.

TITOLO II

DISPOSIZIONI SPECIFICHE PER LE DOMANDE DI RIDUZIONE COMPENSATA DELLE
IMPRESE DI AUTOTRASPORTO CONTO TERZI.

18. In aggiunta agli elementi indicati al precedente punto 10,
l’impresa di autotrasporto per conto di terzi che intende fruire
delle riduzioni compensate, deve fornire le ulteriori informazioni
indicate nei successivi punti da 19 a 23. La mancanza o l’errata
indicazione di una di queste informazioni, comporta l’esclusione
totale o parziale dai suddetti benefici, a seconda del caso.

19. Le imprese di autotrasporto per conto di terzi, devono inserire
negli appositi spazi del sito internet del Comitato Centrale, le
informazioni di seguito elencate:
– numero, data di iscrizione e di eventuale cessazione
dell’iscrizione all’Albo degli autotrasportatori del soggetto che
richiede il beneficio; le imprese aventi sede in altro Paese
dell’Unione europea, devono indicare il numero e la data di rilascio
della licenza comunitaria;
– societa’ autostradale/i concessionaria/e che gestisce/ono il
sistema automatizzato di pagamento a riscossione differita ed il
relativo/i codice/i di fatturazione intestato/i al soggetto che
richiede il beneficio. Il codice o i codici di fatturazione devono
essere indicati nella loro interezza, che per la Societa’ Autostrade
consiste in nove cifre;
– per ciascun veicolo a motore per il quale si chiede la riduzione
compensata dei pedaggi autostradali, l’indicazione della targa, della
categoria (Euro 2, Euro 3, Euro 4 o superiore), del numero
dell’apparato Telepass ovvero della tessera Viacard, ad esso abbinato
nell’anno 2010. Tale indicazione dovra’ avvenire con le modalita’
indicate nel precedente punto 11, a seconda del numero di veicoli a
motore per i quali e’ chiesta la riduzione.

20. Le imprese iscritte all’Albo nel corso del 2011 devono indicare,
in un’apposita maschera, se tale iscrizione sia stata ottenuta ai
sensi dell’ articolo 12 della legge n. 298/1974 o dell’art. 15 della
stessa legge, ovvero per trasferimento di sede.

21. Le imprese o i raggruppamenti aventi sede in un altro Paese
dell’Unione europea, che abbiano ottenuto una licenza comunitaria nel
corso dell’anno 2011, devono indicare in un’apposita maschera se
trattasi di primo rilascio ovvero di rinnovo di una precedente
licenza.

22. I raggruppamenti italiani (cooperative, consorzi, societa’
consortili) iscritti all’Albo nazionale degli autotrasportatori di
cose per conto di terzi, ed i raggruppamenti esteri aventi sede in
altro Paese dell’U.E, titolari di licenza comunitaria, sono chiamati
ad osservare le seguenti disposizioni:
a) i raggruppamenti formati esclusivamente da soci iscritti all’Albo
degli autotrasportatori di cose per conto di terzi, ovvero da imprese
titolari di licenza comunitaria con sede in altro Paese dell’U.E,
devono specificare nell’apposita maschera, la denominazione, il
numero e la data di iscrizione all’Albo degli autotrasportatori dei
rispettivi soci italiani o, per le imprese U.E., il numero e la data
di rilascio delle rispettive licenze comunitarie.
b) i raggruppamenti tra i cui soci compaiano anche imprese italiane
e/o comunitarie che effettuino trasporti in conto proprio o iscritte
al registro delle imprese per attivita’ diverse dall’autotrasporto di
cose per conto di terzi, devono indicare nell’apposita maschera del
sito internet dell’albo, la parte del fatturato autostradale del
raggruppamento ottenuta con detti viaggi eseguiti dai veicoli di tali
aziende, affinche’ il relativo importo venga scorporato in sede di
quantificazione del beneficio richiesto. Per ciascuno dei soci
italiani titolari di licenza in conto proprio o comunitari che
esercitano attivita’ di trasporto in conto proprio, il raggruppamento
procede ad elencarli evidenziandone il fatturato in pedaggi maturato
nel corso del 2011, sulla base del quale sara’ loro riconosciuto
l’ammontare della riduzione; resta fermo che per le imprese socie
iscritte all’Albo degli autotrasportatori e per quelle straniere
titolari di licenza comunitaria, il raggruppamento e’ tenuto a
fornire, negli appositi campi, le informazioni di cui alla precedente
lettera a).

23. Le imprese che hanno aderito o cessato di aderire a forme
associate nel corso dell’anno 2011, debbono presentare una distinta
domanda a loro nome, per i transiti effettuati nei periodi,
rispettivamente, antecedenti alla data di adesione alla cooperativa,
al consorzio od alla societa’ consortile, ovvero successivi alla
cessazione del rapporto associativo.

TITOLO III

DISPOSIZIONI SPECIFICHE PER LE DOMANDE DI RIDUZIONE COMPENSATA DELLE
IMPRESE DI AUTOTRASPORTO CONTO PROPRIO

In aggiunta agli elementi indicati al precedente punto 10, l’impresa
di autotrasporto in conto proprio interessata a richiedere le
riduzioni compensate, deve fornire le ulteriori informazioni indicate
nei successivi punti 25 e 26. La mancanza o l’errata indicazione di
una di queste informazioni, comporta l’esclusione totale o parziale
dai suddetti benefici, a seconda del caso.
Le imprese di autotrasporto in conto proprio, devono inserire negli
appositi spazi del sito internet del Comitato Centrale, le
informazioni di seguito elencate:
– numero e data di rilascio della licenza in conto proprio di cui e’
titolare il richiedente;
– societa’ autostradale/i concessionaria/e che gestisce/ono il
sistema automatizzato di pagamento a riscossione differita ed il
relativo/i codice/i di fatturazione intestato/i al soggetto che
richiede il beneficio. Il codice o i codici di fatturazione devono
essere indicati nella loro interezza, che per la Societa’ Autostrade
consiste in nove cifre. Al fine di agevolare le operazioni di
individuazione/riconoscimento dei codici, e’ opportuno che l’impresa
richiedente alleghi copia di una fattura per ognuno dei codici
indicati nella domanda;
– per ciascun veicolo a motore per il quale si chiede la riduzione
compensata dei pedaggi autostradali, l’indicazione della targa, della
categoria (Euro 2, Euro 3, Euro 4 o superiore), del numero
dell’apparato Telepass ovvero della tessera Viacard, ad esso abbinato
nell’anno 2011. Tale indicazione dovra’ avvenire con le modalita’
indicate nel precedente punto 11, a seconda del numero di veicoli a
motore per i quali e’ chiesta la riduzione.

26. I raggruppamenti che associano imprese italiane titolari di
licenza per il trasporto in conto proprio e/o comunitarie che
effettuano il trasporto in conto proprio, devono compilare
un’apposita maschera nella quale elencano le imprese associate con il
fatturato autostradale realizzato da ognuna di queste nel 2011, sulla
base del quale sara’ calcolato la riduzione spettante alla singola
impresa.
La societa’ da’ seguito ai rimborsi ai soggetti aventi titolo,
secondo le modalita’ previste dalla convenzione stipulata tra la
stessa societa’ ed il Comitato Centrale.
La presente delibera verra’ pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.

Roma, 20 giugno 2012

Il presidente: Amoroso

Allegato

PRINCIPALI NORMATIVE COMUNITARIE SULLE EMISSIONI INQUINANTI
(per i veicoli delle categorie internazionali N1-N2-N3)

EURO 1
91/441 CEE
91/542 CEE punto 6.2. 1.A
93/59 CEE

EURO 2
91/542 CEE punto 6.2.1.B
94/12 CEE
96/1 CEE
96/44 CEE
96/69 CE
98/77 CE

EURO 3
98/69 CE
98/77 CE rif. 98/69 CE
1999/96 CE
1999/102 CE rif. 98/69 CE
2001/1 CE rif. 98/69 CE
2001/27 CE rif. 1999/96 CE riga A
2001/100 CE A
2002/80 CE A
2003/76 CE A

EURO 4
98/69 CE B
98/77 CE rif. 98/69 CE B
1999/96 CE B
1999/102 CE rif. 98/69 CE B
2001/1 CE rif. 98/69 CE B
2001/27 CE rif. 1999/96 CE riga B1
2001/100 CE B
2002/80 CE B
2003/76 CE B
2005/55/CE B1
2006/51/CE rif. 2005/55/CE B1

EURO 5
2005/55/CE B2
2006/51/CE rif. 2005/55/CE B2
N1: veicoli destinati al trasporto di merci, aventi massa massima non
superiore a 3,5 t.
N2: veicoli destinati al trasporto di merci, aventi massa massima
superiore a 3,5 t ma non superiore a 12 t.
N3: veicoli destinati al trasporto di merci, aventi massa massima
superiore a 12 t.

Allegati alla delibera 10/2012 del 20 giugno 2012
Pedaggi autostradali anno 2011

1 Tracciati dei file

Nel caso di compilazione automatica della domanda, per procedere
correttamente con l’inserimento dei dati, e’ necessario trasferire
alla procedura pedaggi un insieme di file contenenti tutte le
informazioni necessarie (quelle riportate nei vecchi quadri); questi
file devono essere organizzati in tabelle contenute in un unico data
base che obbligatoriamente deve essere nel formato Microsoft Access
®.
Sul sito del Comitato sono messi a disposizione, con i nomi seguenti,
i tracciati dei tre data base necessari alla compilazione delle
domande per il 2011:

1. MODELLOCT
2. MODELLOCP
3. MODELLOCTUE

Il primo modello deve essere utilizzato per la presentazione della
domanda per conto terzi e/o deviazioni obbligatorie in conto terzi
(solo imprese italiane); il secondo per la compilazione della domanda
per conto proprio e/o deviazioni obbligatorie in conto proprio (sia
per imprese italiane che estere), il terzo modello, infine, deve
essere utilizzato per la domanda per conto terzi e/o deviazioni
obbligatorie in conto terzi per le sole imprese estere.
Prima di passare alla descrizione del tracciato degli archivi, e’
bene sottolineare il fatto che i data base devono contenere
obbligatoriamente le tabelle previste nel modello pubblicato e
rispettare i nomi stabiliti.
Puo’ verificarsi il caso che alcune tabelle siano vuote, in quanto
all’atto della compilazione della domanda non risulti necessario
fornire nello specifico quei dati.
Ad esempio, prendiamo il caso di un impresa in conto terzi che sta
presentando domanda di riduzione compensata e non ha effettuato
nell’arco dell’anno transiti in conto proprio; in questa ipotesi
l’impresa non deve fornire informazioni nella tabella QuadroC
(fatturato in conto proprio da detrarre dal fatturato in conto terzi
in quanto non esistente).
In tale ipotesi quindi, l’utente, pur non compilando la suddetta
tabella, dovra’ comunque farla conoscere alla procedura di gestione
pedaggi, il data base da trasmettere dovra’ cioe’ contenere sia le
tabelle compilate sia quelle vuote.
Ogni data base e’ organizzato secondo una struttura gerarchica nel
quale la “radice” e’ la tabella CodiceAlbo, questa e’ una tabella con
una sola entrata contenente il codice di iscrizione all’Albo
Nazionale dell’ impresa (conto terzi) o la licenza (conto proprio ed
imprese estere).
Ogni tabella contiene: una chiave primaria che identifica
univocamente i dati all’interno della tabella stessa (chiave) e che
viene utilizzata per puntare alla tabella gerarchicamente subito
inferiore, piu’ un’altra chiave (puntatore) utilizzata per collegarsi
alla tabella di ordine gerarchico superiore secondo una struttura
detta “padre-figlio”; a questa regola fa eccezione la tabella Codice
Albo, la quale essendo la radice del data base possiede una sola
chiave; il campo chiave di ogni tabella e’ riservato al sistema che
provvedera’ automaticamente al suo aggiornamento quando l’utente
inserira’ i dati.

2 ModelloCT

Il “ModelloCT” deve essere utilizzato da tutte quelle imprese
italiane che presentano domanda di riduzione/rimborso per i pedaggi
e/o per i transiti deviati obbligatoriamente in conto terzi.
La figura seguente mostra la struttura gerarchica e le relazioni
esistenti tra le varie tabelle che compongono il data base.

Parte di provvedimento in formato grafico

I nomi delle tabelle del data base sono le seguenti:
1. CodiceAlbo
2. CodiceCliente
3. CodiceSupporto
4. Quadro1D
5. QuadroC
6. QuadroD
7. QuadroE
8. Veicoli

Nello schema seguente e’ riportata per ogni tabella, sotto la colonna
“Dati”, quelle che obbligatoriamente devono contenere dati e quelle
contenenti dati opzionali; come gia’ detto queste ultime non devono
essere cancellate dal data base ma, nel caso non vengano compilate,
devono essere trasmesse vuote.

Nome Tabella Dati

CodiceAlbo Obbligatori
CodiceCliente Obbligatori
CodiceSupporto Obbligatori
Quadro1D Se richiesti
QuadroC Se richiesti
QuadroD Se richiesti
QuadroE Se richiesti
Veicoli Obbligatori

Tabella CodiceAlbo

La tabella CodiceAlbo e’ una tabella obbligatoria contenente una sola
entrata: il codice Albo dell’impresa nel formato riportato nel data
base delle imprese e cosi’ composto:
PROV(due caratteri) + NUMERO(sette cifre) + CIN (un carattere)

per un totale di su dieci caratteri senza barre e/o spazi es.
RM1234567Z.
I nomi dei campi devono inoltre essere obbligatoriamente quelli
riportati nello schema seguente:

Nome campo Tipologia Lunghezza

Identificativo (1) Numerico N/A
CodiceAlbo Testo 10 caratteri alfanumerici
TipoImpresa (2) Testo 1 carattere alfanumerico
Denominazione Testo 70 caratteri alfanumerici
DataIscrizioneAlbo (3) Testo 10 caratteri alfanumerici
Indirizzo Testo 25 caratteri alfanumerici
CAP Testo 5 caratteri alfanumerici
Comune Testo 25 caratteri alfanumerici
Prov Testo 2 caratteri alfanumerici
Stato Testo 3 caratteri alfanumerici
IdentificativoDomanda (4) Testo 1 carattere alfanumerico
IVA (5) Testo 20 caratteri alfanumerici

(1) campo riservato al sistema
(2) 1 = Impresa individuale/societaria; 2 = consorzio/cooperativa
(3) nel formato gg/mm/aaaa
(4) identifica il tipo di domanda: 0 (zero) = solo domande per conto
terzi; 1=solo domande per deviazioni obbligatorie CT; 2 = entrambe le
domande
(5) codice fiscale/P. IVA

Tabella CodiceCliente

La tabella CodiceCliente e’ una tabella obbligatoria contenente tante
entrate quanti sono i codici di fatturazione posseduti dall’impresa
I nomi dei campi devono inoltre essere obbligatoriamente quelli
riportati nello schema seguente:

Nome campo Tipologia Lunghezza

IDCodiceCliente (1) Contatore N/A
CodiceCliente Testo 9 caratteri numerici
Identificativo (2) Numerico N/A

(1) campo riservato al sistema
(2) campo riservato al sistema, e’ il puntatore alla tabella di
ordine gerarchico superiore.

Tabella CodiceSupporto

La tabella CodiceSupporto e’ una tabella obbligatoria contenente
tante entrate quanti sono i supporti utilizzati dall’impresa per
transiti effettuati nell’anno.
I nomi dei campi devono inoltre essere obbligatoriamente quelli
riportati nello schema seguente:

Nome campo Tipologia Lunghezza

IDCodiceSupporto (1) Contatore N/A
CodiceSupporto (2) Testo 20 caratteri numerici
CodiceTipoSupporto (3) Testo 2 caratteri alfanumerici
IDCliente (4) Numerico N/A

(1) campo riservato al sistema
(2) codice su 20 cifre numeriche che corrisponde al numero
dell’apparato, es.00000000001234567890
(3) sigla che identifica la tipologia dell’apparato: AT = Apparato
Telepass TV = Tessera Viacard
(4) campo riservato al sistema, e’ il puntatore alla tabella di
ordine gerarchico superiore.

Tabella Quadro1D

La tabella Quadro1D e’ una tabella opzionale, da utilizzare per le
deviazioni obbligatorie, contenente tante entrate quanti sono i
soggetti appartenenti al consorzio/cooperativa che hanno effettuato
altri transiti ed i cui fatturati vanno detratti dal calcolo totale
del fatturato.
I nomi dei campi devono inoltre essere obbligatoriamente quelli
riportati nello schema seguente:

Nome campo Tipologia Lunghezza

IDQuadro1D (1) Contatore N/A
Anagrafica Testo 50 caratteri alfanumerici
Fatturato (2) Testo 14 caratteri numerici
Identificativo (3) Numerico N/A

(1) campo riservato al sistema
(2) fatturato in centesimi di euro es: € 100,00 = 00000000010000
(3) campo riservato al sistema, e’ il puntatore alla tabella di
ordine gerarchico superiore.

Tabella QuadroC

La tabella QuadroC e’ una tabella opzionale, da utilizzare per le
domande conto terzi per le cooperative/consorzi, con una entrata
contenente il fatturato totale relativo ai pedaggi effettuati dai
veicoli dei soci per attivita’ diverse dal conto terzi.
I nomi dei campi devono inoltre essere obbligatoriamente quelli
riportati nello schema seguente:

Nome campo Tipologia Lunghezza

IDQuadroC (1) Contatore N/A
Fatturato (2) Testo 14 caratteri numerici
Identificativo (3) Numerico N/A

(1) campo riservato al sistema
(2) fatturato in centesimi di euro es: € 100,00 = 00000000010000
(3) campo riservato al sistema, e’ il puntatore alla tabella di
ordine gerarchico superiore.

Tabella QuadroD

La tabella QuadroD e’ una tabella obbligatoria solo per le
cooperative/consorzi da utilizzare per il conto terzi, contenente
tante entrate quanti sono i soci facenti parte del raggruppamento.
I nomi dei campi devono inoltre essere obbligatoriamente quelli
riportati nello schema seguente:

Nome campo Tipologia Lunghezza

IDQuadroD (1) Contatore N/A
Anagrafica Testo 90 caratteri alfanumerici
CodiceAlboLicenza Testo 50 caratteri alfanumerici
DataRilascio (2) Testo 10 caratteri alfanumerici
Identificativo (3) Numerico N/A

(1) campo riservato al sistema
(2) nel formato gg/mm/aaaa
(3) campo riservato al sistema, e’ il puntatore alla tabella di
ordine gerarchico superiore.

Tabella QuadroE

La tabella QuadroE e’ una tabella utilizzabile per il conto terzi,
riservata alle cooperative/consorzi, da utilizzare, quando i soci del
raggruppamento consorzio hanno effettuato fatturato in conto proprio.
I nomi dei campi devono inoltre essere obbligatoriamente quelli
riportati nello schema seguente:

Nome campo Tipologia Lunghezza

IDQuadroE (1) Contatore N/A
Anagrafica Testo 90 caratteri alfanumerici
Licenza Testo 15 caratteri alfanumerici
DataRilascio (2) Testo 10 caratteri alfanumerici
CodiceImpresa (3) Testo 9 caratteri numerici
CodiceTipoSupporto (4) Testo 2 caratteri alfanumerici
CodiceSupporto (5) Testo 20 caratteri numerici
Fatturato Testo 14 caratteri numerici
Identificativo (6) Numerico N/A

(1) campo riservato al sistema
(2) nel formato gg/mm/aaaa
(3) numero progressivo di 9 caratteri numerici, che costituisce il
riferimento alla singola impresa facente parte del consorzio
(4) sigla che identifica la tipologia dell’apparato: AT = Apparato
Telepass TV = Tessera Viacard
(5) codice di 20 cifre numeriche che corrisponde al numero
dell’apparato, es:00000000001234567890
(6) campo riservato al sistema, e’ il puntatore alla tabella di
ordine gerarchico superiore

Tabella Veicoli

La tabella Veicoli e’ una tabella utilizzabile per il conto terzi
contenente tante entrate quanti sono i veicoli utilizzati
dall’impresa nel corso dell’anno.
I nomi dei campi devono inoltre essere obbligatoriamente quelli
riportati nello schema seguente:

Nome campo Tipologia Lunghezza

IDVeicoli (1) Contatore N/A
Targa Testo 10 caratteri alfanumerici
TipoEuro Testo 1 carattere numerico
DataInizioUtilizzo (2) Date/Time N/A
DataFineUtilizzo (3) Date/Time N/A
IDSupporto (4) Numerico N/A

(1) campo riservato al sistema
(2) nel formato gg/mm/aaaa
(3) nel formato gg/mm/aaaa
(4) campo riservato al sistema, e’ il puntatore alla tabella di
ordine gerarchico superiore

Prima di procedere con la descrizione delle operazioni di caricamento
dei dati e’ bene soffermarci brevemente sull’organizzazione del
prospetto veicoli. Il prospetto veicoli e’ l’insieme delle tabelle
contenente l’elenco dei veicoli utilizzati per i transiti durante
l’anno di riferimento, esso e’ logicamente composto dall’unione delle
seguenti tabelle: CodiceAlbo; CodiceCliente; CodiceSupporto e Veicoli
ed e’, come del resto tutto il data base, organizzato secondo una
struttura gerarchica nella quale la “radice” e’ la tabella:
CodiceAlbo contenente una sola entrata pari al codice di iscrizione
all’Albo Nazionale o la licenza dell’ impresa.

Parte di provvedimento in formato grafico

La tabella CodiceCliente contiene il codice/i di fatturazione
Autostrade appartenenti all’impresa e come si vede dalla schema,
un’impresa puo’ possedere uno o piu’ codici clienti; la tabella
CodiceSupporto contiene il numero ed il tipo di supporto utilizzato
dall’impresa nel periodo di riferimento; la tabella Veicoli contiene
infine le targhe, la relativa categoria ecologica ed il periodo di
inizio e fine utilizzo del veicolo.
Tutte le tabelle sono logicamente collegate tra di loro, in
particolare ogni tabella contiene: 1) una chiave che identifica
univocamente i dati all’interno della tabella stessa (chiave
primaria) e che viene utilizzata come puntamento alla tabella
gerarchicamente subito inferiore, 2) un’altra chiave (puntatore)
utilizzata per collegarsi alla tabella di ordine gerarchico superiore
secondo una struttura detta “padre-figlio”; a questa regola fa
eccezione la tabella CodiceAlbo, la quale essendo la radice del data
base possiede una sola chiave.

Parte di provvedimento in formato grafico

Si ricorda che il prospetto veicoli va compilato per le sole domande
conto terzi e conto proprio; non va utilizzato per le deviazioni
obbligatorie.

3 ModelloCTUE

Il “ModelloCTUE” deve essere utilizzato da tutte quelle imprese
estere che presentano domanda di riduzione/rimborso per i pedaggi e/o
per i transiti deviati obbligatoriamente in conto terzi.
La figura seguente mostra la struttura gerarchica e le relazioni
esistenti tra le varie tabelle che compongono il data base.

Parte di provvedimento in formato grafico

I nomi delle tabelle del data base sono le seguenti:

1. Licenza
2. CodiceCliente
3. CodiceSupporto
4. Quadro1D
5. QuadroC
6. QuadroD
7. QuadroE
8. Veicoli

Nello schema seguente e’ riportata per ogni tabella, sotto la colonna
“Dati”, quelle che obbligatoriamente devo contenere dati e quelle
contenenti dati opzionali; come gia’ detto queste ultime non devono
essere cancellate dal data base ma, nel caso non vengano compilate,
devono essere trasmesse vuote

Nome Tabella Dati

Licenza Obbligatori
CodiceCliente Obbligatori
CodiceSupporto Obbligatori
Quadro1D Se richiesti
QuadroC Se richiesti
QuadroD Se richiesti
QuadroE Se richiesti
Veicoli Obbligatori

Il data base “ModelloCTUE” contiene, le stesse tabelle (con lo stesso
tracciato e nomenclatura) di quelle gia’ analizzate relative alle
imprese italiane, di seguito pertanto viene riportata la struttura
della sola tabella diversa. Licenza

Tabella Licenza

La tabella Licenza e’ una tabella obbligatoria contenente una sola
entrata: il codice licenza dell’impresa estera.
I nomi dei campi devono inoltre essere obbligatoriamente quelli
riportati nello schema seguente:

Nome campo Tipologia Lunghezza

Identificativo (1) Numerico N/A
Licenza Testo 15 caratteri alfanumerici
DataRilascio (2) Testo 10 caratteri alfanumerici
TipoImpresa (3) Testo 1 caratteri alfanumerico
Denominazione Testo 70 caratteri alfanumerici
Indirizzo Testo 25 caratteri alfanumerici
CAP Testo 5 caratteri alfanumerici
Comune Testo 25 caratteri alfanumerici
Prov Testo 2 caratteri alfanumerici
Stato Testo 3 caratteri alfanumerici
IdentificativoDomanda (4) Testo 1 carattere alfanumerico
IVA (5) Testo 1 carattere alfanumerico

(1) campo riservato al sistema
(2) nel formato gg/mm/aaaa
(3) 1 = Impresa individuale/societaria; 2 = consorzio/cooperativa
(4) Identificativo della domanda: 0(zero) = solo conto terzi; 1= solo
deviazioni obbligatorie; 2 = entrambe le domande

3.1.1 ModelloCP

Il “ModelloCP” deve essere utilizzato da tutte quelle imprese sia
italiane che estere che presentano domanda rimborso per i pedaggi e/o
per i transiti deviati obbligatoriamente in conto proprio.
La figura seguente mostra la struttura gerarchica e le relazioni
esistenti tra le varie tabelle che compongono il data base.

Parte di provvedimento in formato grafico

I nomi delle tabelle del data base sono le seguenti:

1. Licenza
2. CodiceCliente
3. CodiceSupporto
4. Quadro1D
5. QuadroIH
6. Veicoli

Nello schema seguente e’ riportata per ogni tabella, sotto la colonna
“Dati”, quelle che obbligatoriamente devo contenere dati e quelle
contenenti dati opzionali; come gia’ detto queste ultime non devono
essere cancellate dal data base ma, nel caso non vengano compilate,
devono essere trasmesse vuote

Nome Tabella Dati

Licenza Obbligatori
CodiceCliente Obbligatori
CodiceSupporto Obbligatori
Quadro1D Se richiesti
QuadroIH Se richiesti
Veicoli Obbligatori

Tabella Licenza

La tabella Licenza e’ una tabella obbligatoria contenente una sola
entrata: il codice licenza dell’impresa.
I nomi dei campi devono inoltre essere obbligatoriamente quelli
riportati nello schema seguente:

Nome campo Tipologia Lunghezza

Identificativo (1) Numerico N/A
Licenza Testo 15 caratteri alfanumerici
DataRilascio (2) Testo 10 caratteri alfanumerici
TipoImpresa (3) Testo 1 caratteri alfanumerico
Denominazione Testo 70 caratteri alfanumerici
Indirizzo Testo 25 caratteri alfanumerici
CAP Testo 5 caratteri alfanumerici
Comune Testo 25 caratteri alfanumerici
Prov Testo 2 caratteri alfanumerici
Stato Testo 3 caratteri alfanumerici
IdentificativoDomanda (4) Testo 1 carattere alfanumerico
IVA (*) Testo 20 caratteri alfanumerici

(1) campo riservato al sistema
(2) nel formato gg/mm/aaaa
(3) 1 = Impresa individuale/societaria; 2 = consorzio/cooperativa
(4) Identificativo della domanda: 3 = solo conto proprio; 4= solo
deviazioni obbligatorie CP; 5 = entrambe le domande
(5) Codice fiscale/P. IVA

Tabella CodiceCliente

La tabella CodiceCliente e’ una tabella obbligatoria contenente tante
entrate quanti sono i codici di fatturazione posseduti dall’impresa
I nomi dei campi devono inoltre essere obbligatoriamente quelli
riportati nello schema seguente:

Nome campo Tipologia Lunghezza

IDCodiceCliente (1) Contatore N/A
CodiceCliente Testo 9 caratteri numerici
Identificativo (2) Numerico N/A

(1) campo riservato al sistema
(2) campo riservato al sistema, e’ il puntatore alla tabella di
ordine gerarchico superiore.

Tabella CodiceSupporto

La tabella CodiceSupporto e’ una tabella obbligatoria contenente
tante entrate quanti sono i supporti utilizzati dall’impresa per
transiti effettuati nell’anno.
I nomi dei campi devono inoltre essere obbligatoriamente quelli
riportati nello schema seguente:

Nome campo Tipologia Lunghezza

IDCodiceSupporto (1) Contatore N/A
CodiceSupporto (2) Testo 20 caratteri numerici
CodiceTipoSupporto (3) Testo 2 caratteri alfanumerici
IDCliente (4) Numerico N/A

(1) campo riservato al sistema
(2) codice su 20 cifre numeriche che corrisponde al numero
dell’apparato, es.00000000001234567890
(3) sigla che identifica la tipologia dell’apparato: AT = Apparato
Telepass TV = Tessera Viacard
(4) campo riservato al sistema, e’ il puntatore alla tabella di
ordine gerarchico superiore.

Tabella Quadro1D

La tabella Quadro1D e’ una tabella opzionale, da utilizzare per le
deviazioni obbligatorie, contenente tante entrate quanti sono i
soggetti appartenenti al consorzio/cooperativa che hanno effettuato
altri transiti ed i cui fatturati vanno detratti dal calcolo totale
del fatturato.
I nomi dei campi devono inoltre essere obbligatoriamente quelli
riportati nello schema seguente:

Nome campo Tipologia Lunghezza

IDQuadro1D (1) Contatore N/A
Anagrafica Testo 50 caratteri alfanumerici
Fatturato (2) Testo 14 caratteri numerici
Identificativo (3) Numerico N/A

(1) campo riservato al sistema
(2) fatturato in centesimi di euro es : € 100,00 = 00000000010000
(3) campo riservato al sistema, e’ il puntatore alla tabella di
ordine gerarchico superiore.

Tabella QuadroIH

La tabella QuadroIH e’ una tabella opzionale utilizzabile per il
conto proprio, riservata alle cooperative/consorzi, da utilizzare
quando i soci del raggruppamento consorzio hanno effettuato transiti
in conto proprio.
I nomi dei campi devono inoltre essere obbligatoriamente quelli
riportati nello schema seguente:

Nome campo Tipologia Lunghezza

IDQuadroIH (1) Contatore N/A
Anagrafica Testo 90 caratteri alfanumerici
Licenza Testo 15 caratteri alfanumerici
Data Rilascio (2) Testo 10 caratteri alfanumerici
Fatturato Testo 14 caratteri numerici
Identificativo (3) Numerico N/A

(1) campo riservato al sistema
(2) nel formato gg/mm/aaaa
(3) campo riservato al sistema, e’ il puntatore alla tabella di
ordine gerarchico superiore

Per quanto riguarda il prospetto veicoli possono ripetersi le
considerazioni gia’ effettuate per il conto terzi.

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI – DELIBERAZIONE 20 giugno 2012

Periti.info