MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - CIRCOLARE 5 Giugno 2007, n. 2 - Autorizzazione ad utilizzare i terreni messi a riposo per la produzione di foraggi - Articolo 32 regolamento (CE) n. 795/2004. (GU n. 183 del 8-8-2007 | Periti.info

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI – CIRCOLARE 5 Giugno 2007, n. 2 – Autorizzazione ad utilizzare i terreni messi a riposo per la produzione di foraggi – Articolo 32 regolamento (CE) n. 795/2004. (GU n. 183 del 8-8-2007

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - CIRCOLARE 5 Giugno 2007, n. 2 - Autorizzazione ad utilizzare i terreni messi a riposo per la produzione di foraggi - Articolo 32 regolamento (CE) n. 795/2004. (GU n. 183 del 8-8-2007 )

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI

CIRCOLARE 5 Giugno 2007 , n. 2

Autorizzazione ad utilizzare i terreni messi a riposo per la
produzione di foraggi – Articolo 32 regolamento (CE) n. 795/2004.

All’AGEA – Organismo di
Coordinamento Agli assessorati
agricoltura delle regioni e
province autonome di Trento e
Bolzano Alla Confagricoltura Alla
Coldiretti Alla CIA Alla Copagri
Alla Fagri

L’art. 32, paragrafo 1 del regolamento (CE) n. 795/2004 della
Commissione, stabilisce l’obbligo per i produttori, che ritirino
superfici dalla produzione, di mantenere tali superfici a riposo e di
non effettuare semine prima del 31 agosto ai fini del raccolto
dell’anno successivo.
Il paragrafo 5 del succitato art. 32 stabilisce che, in caso di
calamita’ naturale grave, prevista all’art. 40 lettera c) del
regolamento (CE) n. 1782/2003, i produttori possono essere
autorizzati ad utilizzare le superfici dichiarate come ritirate dalla
produzione, per l’alimentazione del bestiame aziendale.
La siccita’, ovvero la scarsita’ di precipitazioni per un periodo
di tempo piuttosto prolungato con influenza negativa sulla normale
pratica agricola, e’ considerata una calamita’ naturale ai sensi del
predetto paragrafo 5 dell’art. 32 del regolamento (CE) n. 795/2004.
Sulla base dei dati forniti dall’Ufficio centrale di ecologia
agraria si puo’ rilevare, per il 2007, la durata e la gravita’ del
deficit idrico nelle varie regioni italiane, tenendo conto anche
delle temperature medie, particolarmente elevate, registrate nel
periodo invernale.
Per quanto sopra esposto, a partire dalla data della presente
circolare, ai sensi del suddetto art. 32, paragrafo 5 del regolamento
(CE) n. 795/2004 e dell’art. 13, paragrafo 1-bis del decreto
ministeriale 5 agosto 2004, i produttori possono utilizzare le
superfici dichiarate come ritirate dalla produzione ai fini
dell’alimentazione del bestiame nella propria azienda.
Al riguardo, si precisa che il foraggio prodotto su tali
superfici non puo’ essere utilizzato a fini di lucro e
conseguentemente non puo’ essere commercializzato.
In questo ambito, l’AGEA – Organismo di Coordinamento – provvede
ad emanare le necessarie istruzioni atte a garantire il rispetto
delle disposizioni in materia.
Si pregano gli assessorati, gli uffici e le organizzazioni in
indirizzo di voler dare, con ogni mezzo disponibile, la massima
diffusione alla presente circolare.
La presente circolare e’ pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Roma, 5 giugno 2007
Il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali: De
Castro

Registrato alla Corte dei conti il 12 luglio 2007
Ufficio di controllo atti Ministeri delle attivita’ produttive,
registro n. 3, foglio n. 270

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI – CIRCOLARE 5 Giugno 2007, n. 2 – Autorizzazione ad utilizzare i terreni messi a riposo per la produzione di foraggi – Articolo 32 regolamento (CE) n. 795/2004. (GU n. 183 del 8-8-2007

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