MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - DECRETO 10 agosto 2011 | Periti.info

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI – DECRETO 10 agosto 2011

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - DECRETO 10 agosto 2011 - Modifiche al decreto 29 luglio 2009, concernente disposizioni per l'attuazione dell'art. 68 del Regolamento (CE) n. 73/2009 del Consiglio del 19 gennaio 2009. (11A13671) - (GU n. 245 del 20-10-2011 )

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI

DECRETO 10 agosto 2011

Modifiche al decreto 29 luglio 2009, concernente disposizioni per
l’attuazione dell’art. 68 del Regolamento (CE) n. 73/2009 del
Consiglio del 19 gennaio 2009. (11A13671)

IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE
ALIMENTARI E FORESTALI

Visto il regolamento (CE) n. 73/2009 del Consiglio, del 19 gennaio
2009, che stabilisce norme comuni relative ai regimi di sostegno
diretto nell’ambito della politica agricola comune e istituisce
taluni regimi di sostegno a favore degli agricoltori, che modifica i
regolamenti (CE) n. 1290/2005, (CE) n. 247/2006, (CE) n. 378/2007 e
abroga il regolamento (CE) n. 1782/2003;
Visto il regolamento (CE) n. 1120/2009 della commissione, del 29
ottobre 2009, recante modalita’ di applicazione del regime di
pagamento unico di cui al titolo III del citato regolamento (CE) n.
73/2009 del Consiglio;
Visto il regolamento (CE) n. 1122/2009 della commissione, recante
modalita’ di applicazione della condizionalita’, della modulazione e
del sistema integrato di gestione e controllo di cui al regolamento
(CE) n. 73/2009;
Visto l’art. 4, comma 3, della legge 29 dicembre 1990, n. 428,
concernente disposizioni per l’adempimento di obblighi derivanti
dall’appartenenza dell’Italia alle Comunita’ europee, cosi’ come
modificato dall’art. 2, comma 1, del decreto-legge 24 giugno 2004, n.
157, convertito, con modificazioni nella legge 3 agosto 2004, n. 204,
con il quale si dispone che il Ministro delle politiche agricole,
d’intesa con la conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le
regioni e le province autonome di Trento e Bolzano, nell’ambito di
propria competenza, provvede con decreto all’applicazione nel
territorio nazionale dei regolamenti emanati dalla Comunita’ europea;
Visto il decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e
forestali 29 luglio 2009, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana n. 220 del 22 settembre 2009, concernente
disposizioni per l’attuazione dell’art. 68 del regolamento (CE) n.
73/2009 del Consiglio del 19 gennaio 2009;
Visto il decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e
forestali 25 febbraio 2010, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana n. 64 del 18 marzo 2010, recante modifiche al
sopracitato decreto;
Considerato che, ai sensi dell’art. 68, paragrafo 8, del
regolamento (CE) n. 73/2009 e’ possibile riesaminare le decisioni
adottate per l’attuazione del sostegno specifico e, pertanto,
introdurre modifiche a partire dal 2012;
Considerato che, ai sensi dell’art. 39, paragrafo 3, del
regolamento (CE) n. 1120/2009, le misure di sostegno specifico
attuate debbono essere controllabili e verificabili;
Considerato che, dall’esperienza del primo anno di applicazione del
sostegno specifico, appare opportuno apportare alcune modifiche al
decreto ministeriale 29 luglio 2009, per migliorare l’applicazione
del sostegno stesso;
Ritenuto che, per quanto riguarda il sostegno previsto all’art. 8
del decreto ministeriale 29 luglio 2009 e’ opportuno inserire
ulteriori parametri qualitativi che individuino le sementi che
garantiscono il miglioramento della qualita’ dello zucchero a seconda
degli areali produttivi;
Considerato che la Commissione europea, con nota n. 437819 del 19
aprile 2011, ha chiarito i termini per il trasferimento di somme non
utilizzate per la misura agro-ambientale verso altre misure di
sostegno specifico e, di conseguenza, appare opportuno precisare tale
meccanismo di compensazione;
Ritenuto opportuno integrare l’elenco delle razze bovine a duplice
attitudine iscritte ai registri anagrafici con le razze Pustertaler e
Sarda, come richiesto dalle regioni Piemonte e Sardegna;
Considerato che le regioni, nel comitato tecnico permanente in
materia di agricoltura del 21 giugno 2011, hanno ritenuto di
prevedere, nell’ambito del sostegno agro ambientale, l’obbligo di
utilizzo della semente certificata per il frumento duro;
Considerato che, ai sensi dell’art. 68, paragrafo 2, lettera a)
(ii) del regolamento (CE) n. 73/2009 il sostegno riguardante
specifiche attivita’ agricole che comportano benefici ambientali
aggiuntivi e’ soggetto ad approvazione da parte della Commissione
europea;
Ritenuto opportuno fornire adeguata informazione agli agricoltori
in relazione all’utilizzo obbligatorio della semente certificata di
frumento duro;
Acquisita l’intesa della conferenza permanente per i rapporti tra
lo Stato e le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano
nella seduta del 27 luglio 2011;

Decreta:

Art. 1

1. Il decreto ministeriale 29 luglio 2009, citato in premessa, e’
modificato come segue:
a) il comma 1 dell’art. 8 e’ sostituito dal seguente:
«1. Una somma di 14.000.000 euro e’ destinata a pagamenti annuali
supplementari ad ettaro ai produttori che coltivano barbabietola da
zucchero ed utilizzano sementi certificate, confettate e
caratterizzate per l’areale e le condizioni di coltivazione nelle
quali vengono impiegate.»;
b) il comma 2 dell’art. 12 e’ sostituito dal seguente:
«2. Eventuali economie realizzate nell’ambito di una misura di cui
agli articoli da 3 a 9 sono utilizzate, in modo proporzionale,
nell’ambito delle altre misure di cui ai medesimi articoli da 3 a 9
per le quali si e’ verificato il superamento del relativo plafond
attribuito.
Le eventuali economie di cui sopra, non utilizzate per le misure di
cui agli articoli da 3 a 9, e le eventuali economie realizzate
nell’ambito dell’art. 10, sono utilizzate per il sostegno di cui
all’art. 11.»;
c) nell’allegato 1, all’elenco delle razze a duplice attitudine
iscritte ai registri anagrafici:
(1) il termine «Caldana» e’ sostituito da «Calvana»;
(2) sono inserite le seguenti razze:
«Pustertaler – Sarda»;
d) nell’allegato 6, dopo le parole «Cereali autunno-vernini:
frumento duro, frumento tenero, orzo, avena, segale, triticale,
farro» e’ inserita la seguente frase:
«Per la coltivazione di frumento duro, a decorrere dalla domanda
2013, gli agricoltori hanno l’obbligo dell’utilizzo di semente
certificata. Non sono soggetti a tale obbligo gli agricoltori che
coltivano frumento duro ai sensi del regolamento (CE) n. 834/2007 del
Consiglio, del 28 giugno 2007, relativo alle produzioni biologiche.»
Il presente decreto e’ trasmesso all’organo di controllo per la
registrazione ed e’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 10 agosto 2011

Il Ministro: Romano

Registrato alla Corte dei conti il 4 ottobre 2011
Ufficio di controllo atti Ministeri delle attivita’ produttive,
registro n. 8, foglio n. 143

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