MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - DECRETO 16 Febbraio 2007 | Periti.info

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI – DECRETO 16 Febbraio 2007

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - DECRETO 16 Febbraio 2007 - Approvazione del Piano di comunicazione per l'anno 2007 per l'organizzazione di iniziative di comunicazione finalizzate all'informazione del cittadino, all'affermazione di una corretta alimentazione, al sostegno dell'intero comparto agricolo e agroalimentare, per la valorizzazione delle produzioni, la tutela della salute dei consumatori, l'educazione alimentare e le altre attivita' di competenza del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali. (GU n. 134 del 12-6-2007 )

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI

DECRETO 16 Febbraio 2007

Approvazione del Piano di comunicazione per l’anno 2007 per
l’organizzazione di iniziative di comunicazione finalizzate
all’informazione del cittadino, all’affermazione di una corretta
alimentazione, al sostegno dell’intero comparto agricolo e
agroalimentare, per la valorizzazione delle produzioni, la tutela
della salute dei consumatori, l’educazione alimentare e le altre
attivita’ di competenza del Ministero delle politiche agricole
alimentari e forestali.

IL CAPO DIPARTIMENTO
delle politiche di sviluppo

Vista la legge 7 luglio 2000, n. 150, recante “Disciplina delle
attivita’ di informazione e di comunicazione delle pubbliche
amministrazioni”;
Vista la direttiva del Ministro della funzione pubblica Frattini
del 7 febbraio 2002, recante disposizioni “sulle attivita’ di
comunicazione delle pubbliche amministrazioni”;
Vista la legge 23 dicembre 1999, n. 499, recante “Razionalizzazione
degli interventi nei settori agricolo, agroalimentare,
agroindustriale e forestale”, con la quale, all’art. 4, e’
autorizzata la spesa per le attivita’ di competenza del Ministero
delle politiche agricole e forestali;
Vista la legge 27 marzo 2001, n. 122, recante “Disposizioni
modificative e integrative alla normativa che disciplina il settore
agricolo e forestale”;
Viste le linee di indirizzo e coordinamento per gli interventi da
realizzare nel settore agricolo, agroalimentare, agroindustriale e
forestale;
Visto il piano di comunicazione istituzionale predisposto per
l’anno 2007, per la realizzazione di iniziative di informazione e di
comunicazione per la valorizzazione delle produzioni, la tutela della
salute dei consumatori, l’educazione alimentare e le altre attivita’
di competenza del Ministero delle politiche agricole alimentari e
forestali;
Visto il decreto-legge del 18 maggio 2006, n. 181, convertito, con
modificazioni, dalla legge 17 luglio 2006, n. 233 recante:
“Disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni della
Presidenza del Consiglio dei Ministri e dei Ministeri”;
Visti la legge ed il regolamento per l’amministrazione del
patrimonio e la contabilita’ generale dello Stato:

Decreta:

Art. 1.
E’ approvato il Piano di comunicazione per l’anno 2007, allegato al
presente provvedimento, per l’organizzazione di iniziative di
comunicazione finalizzate all’informazione del cittadino,
all’affermazione di una corretta immagine dell’intero comparto
agricolo e agroalimentare, per la valorizzazione delle produzioni, la
tutela della salute dei consumatori, l’educazione alimentare e le
altre attivita’ di competenza del Ministero delle politiche agricole
alimentari e forestali.
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 16 febbraio 2007
Il capo del Dipartimento: Ambrosio

Allegato

PIANO DI COMUNICAZIONE 2007

1. Premessa.
La centralita’ dell’agricoltura e dell’agroalimentare italiano,
ritrovata e riaffermata nella realta’ socio-economica nazionale
rappresenta la base sulla quale costruire la strategia di
comunicazione che si intende adottare.
Fra i principali fattori che hanno caratterizzato l’evoluzione
del mercato negli ultimi anni emerge uno specifico effetto derivante
dalla “globalizzazione”: l’offerta e’ divenuta molto piu’ vasta e
diversificata per qualita’, paesi di produzione e costi dei prodotti
agroalimentari, rispetto al passato. Tale fenomeno ha determinato la
necessita’ da parte del consumatore di porre maggiore attenzione
nella decisione di acquisto.
Come ulteriore effetto le stesse aziende hanno assunto un nuovo
atteggiamento, mettendo sempre piu’ al centro delle politiche di
marketing il profilo del consumatore.
Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali
(d’ora in avanti Mipaaf), ormai gia’ da alcuni anni, ha chiaramente
individuato questa evoluzione. Al fine di tracciare le linee guida
per la comunicazione a sostegno dell’agroalimentare italiano, da
realizzare nei prossimi mesi, si ritiene opportuno fare una breve
sintesi sulla strategia individuata e in parte attuata nel passato
piu’ recente dall’Amministrazione.
Dall’analisi delle azioni di comunicazione intraprese risulta
evidente come il percorso strategico portato avanti nella
comunicazione si sia posto come obiettivo primario la maggiore
consapevolezza dei consumatori su cio’ che si acquista.
In questo contesto deve inserirsi necessariamente una
considerazione inerente la complessita’ del sistema sul quale le
azioni di comunicazione vanno ad incidere. Infatti fra i principali
obiettivi dell’Amministrazione vi e’ la valorizzazione dei prodotti
tipici e tradizionali ed in particolare dei prodotti di qualita’
certificata.
D’altra parte non puo’ essere dimenticato che il Mipaaf, come
amministrazione pubblica, ha il dovere di dare una corretta
informazione ai cittadini sul giusto modo di alimentarsi e che questo
non necessariamente corrisponde con il consumo dei prodotti marchiati
“di qualita”.
Dunque e’ opportuno tenere presente come l’azione di
comunicazione dell’Amministrazione possa essere condizionata
dall’impossibilita’ oggettiva di legare, in alcuni casi, la
promozione dei prodotti di qualita’ nazionali, anche marchiati, con
il concetto di “salubrita”, mentre per la maggior parte dei prodotti
ortofrutticoli – e per una parte dei prodotti biologici – risulta
naturalmente piu’ facile l’accostamento della promozione con il
benessere.
Da tutto cio’ emerge l’importanza di una linea di comunicazione
che abbia come principale obiettivo un consumatore informato che
acquisti in maniera consapevole.
Una completa consapevolezza comporta, infatti, il riconoscimento
della qualita’ e delle caratteristiche dei prodotti e proprio questa
consapevolezza puo’ permettere l’effettuazione di scelte alimentari
corrette per il benessere presente e futuro.
Il Piano di comunicazione istituzionale del Ministero delle
politiche agricole alimentari e forestali per il 2007 (PdC 2007),
oltre ad adempiere all’obbligo normativo previsto dalla legge del
7 giugno 2000, n. 150, si ripromette di rendere effettivo uno dei
principi base della direttiva in materia di comunicazione pubblica
del 7 febbraio 2002 che attribuisce alla comunicazione una funzione
integrativa dell’agire amministrativo.
La comunicazione e’ quindi tra gli altri uno strumento per la
valorizzazione delle relazioni con i cittadini, perseguita attraverso
azioni capaci di aumentare la trasparenza dei processi amministrativi
e di rendere certi i cittadini sul ruolo e le competenze del
Ministero. Queste azioni potranno altresi’ consolidare un rapporto
collaborativo con i cittadini, premessa necessaria per avviare una
condivisione di fini e di valori su temi delicati come la sicurezza
alimentare e la salubrita’ dell’alimentazione.
Inoltre dovra’ essere data la massima attenzione alla qualita’
dei modi di comunicare, nelle molteplici forme previste, con i
principali target group individuati. Le fasi di informazione ed
educazione rivolte ai consumatori, dovranno, infatti, anche assolvere
al ruolo strategico di contribuire al miglior rapporto fiduciario fra
cittadini ed istituzioni. Tale obiettivo e’ concretamente
perseguibile non solo con la scelta di alcune tipologie di azioni (ad
esempio quelle rivolte alle scuole o quelle previste nei punti
vendita) ma anche prestando particolare cura alla attendibilita’,
imparzialita’, completezza e alla chiarezza delle informazioni date.
La strategia di comunicazione che si intende adottare dovra’,
inoltre, risultare di sostegno alle linee guida intraprese
dall’amministrazione ed esprimersi, di conseguenza, nei confronti dei
cittadini nella considerazione di molteplici elementi che per sintesi
possono essere riassunti in tre punti cardine:
garanzie alimentari (qualita’ dei prodotti e sicurezza
alimentare);
garanzie ambientali e salutiste (metodi di coltura e qualita’
ambientale dei territori e di trattamento dei prodotti);
garanzie sociali (difesa e sviluppo dell’occupazione correlati
all’evoluzione del settore).
Risulta opportuno, infine, sulla base delle esperienze maturate
negli ultimi anni, definire appropriati strumenti di comunicazione
che l’Amministrazione vorra’ prediligere. Anche in considerazione
delle risorse a disposizione, diversamente da quanto realizzato in
precedenza, le azioni di comunicazione selezionate saranno realizzate
in maniera autonoma ma coordinata secondo il disegno strategico di
seguito delineato, evitando di rimandare la loro attuazione ad
un’unica grande campagna che preveda come elementi preminenti la
pianificazione di messaggi prettamente pubblicitari sui media stampa
e televisivi.
2. Scenario (*)
2.1. Mercato e sicurezza
Il settore agroalimentare italiano non e’ estraneo alle dinamiche
evolutive continentali e globali, le quali sembrano essere legate
principalmente a due insiemi di elementi: naturali e macro-economici.
Tra gli elementi naturali risaltano le questioni lega…

[Continua nel file zip allegato]

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI – DECRETO 16 Febbraio 2007

Periti.info