MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - DECRETO 22 novembre 2007 | Periti.info

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI – DECRETO 22 novembre 2007

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - DECRETO 22 novembre 2007 - Condizioni di accesso ai finanziamenti del fondo rotativo per il sostegno alle imprese e agli investimenti in ricerca. (GU n. 42 del 19-2-2008)

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI

DECRETO 22 novembre 2007

Condizioni di accesso ai finanziamenti del fondo rotativo per il
sostegno alle imprese e agli investimenti in ricerca.

Titolo I

IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE
ALIMENTARI E FORESTALI
di concerto con
IL MINISTRO DELL’ECONOMIA
E DELLE FINANZE
e
IL MINISTRO
DELLO SVILUPPO ECONOMICO
Vista la legge 30 dicembre 2004, n. 311, recante: «Disposizioni per
la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge
finanziaria 2005)», e successive modificazioni e integrazioni, che,
all’art. 1, comma 354, prevede l’istituzione, presso la gestione
separata della Cassa depositi e prestiti S.p.A (di seguito «CDP
S.p.A.»), di un apposito fondo rotativo, denominato «Fondo rotativo
per il sostegno alle imprese e gli investimenti in ricerca», con una
dotazione iniziale stabilita in 6.000 milioni di euro;
Visti, inoltre, i commi 355 e 356 del richiamato art. 1 della legge
n. 311/2004, che prevedono l’adozione di apposite delibere del
Comitato interministeriale per la programmazione economica (CIPE) per
la ripartizione del predetto Fondo e per le relative modalita’ di
utilizzo;
Visto, altresi’, il comma 357 del richiamato art. 1 della legge n.
311/2004 che prevede che, con decreto di natura non regolamentare, il
Ministro competente, di concerto con il Ministro dell’economia e
delle finanze, stabilisca, in relazione ai singoli interventi
previsti dal predetto comma 355, i requisiti e le condizioni di
accesso ai finanziamenti, nonche’ le ulteriori modalita’ ivi
descritte;
Visto il decreto-legge 14 marzo 2005, n. 35 convertito, con
modificazioni, dalla legge 14 maggio 2005, n. 80, recante:
«Disposizioni urgenti nell’ambito del Piano di azione per lo sviluppo
economico, sociale e territoriale. Deleghe al Governo per la modifica
del codice di procedura civile in materia di processo di cassazione e
di arbitrato nonche’ per la riforma organica della disciplina delle
procedure concorsuali», pubblicato nel supplemento ordinario n. 100
alla Gazzetta Ufficiale n. 123 del 28 maggio 2005;
Visto il decreto-legge 18 maggio 2006, n. 181, convertito dalla
legge 17 luglio 2006, n. 233 recante disposizioni urgenti in materia
di riordino delle attribuzioni della Presidenza del Consiglio dei
Ministri e dei Ministeri, ed in particolare l’art. 1, comma 2, con
cui sono state trasferite al Ministero dello sviluppo economico, con
le inerenti risorse finanziarie, strumentali e di personale, le
funzioni di cui all’art. 24, comma 1, lettera c), del decreto
legislativo 30 luglio 1999, n. 300, ivi inclusa la gestione del Fondo
per le aree sottoutilizzate, fatta eccezione per le funzioni di
programmazione economica e finanziaria non ricomprese nelle politiche
di sviluppo e di coesione;
Viste le delibere CIPE n. 76 del 15 luglio 2005, pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale n. 246 del 21 ottobre 2005, n. 45 del 22 marzo
2006, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 193 del 21 agosto 2006 e
n. 167 del 22 dicembre 2006, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n.
83 del 10 aprile 2007 (supplemento ordinario), con le quali si e’
provveduto alla ripartizione del Fondo, prevedendo l’assegnazione al
Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali (di seguito
«Mipaaf») di una quota pari a 300 milioni di euro per l’attuazione
dei contratti di filiera, dei contratti di distretto e operazioni di
riordino fondiario;
Vista la delibera del CIPE del 15 luglio 2005, sopra richiamata,
adottata ai sensi del comma 356 dell’art. 1 della legge n. 311/2004,
con la quale, tra l’altro, e’ stata fissata la misura minima del
tasso di interesse da applicare ai finanziamenti agevolati, la durata
massima del piano di rientro, nonche’ approvata la convenzione-tipo
che regola i rapporti tra la CDP S.p.A. e il sistema bancario, nella
quale risultano definiti i compiti e le responsabilita’ dei soggetti
firmatari della convenzione e del soggetto finanziatore;
Visto l’art. 66, comma 1, della legge 27 dicembre 2002, n. 289
(legge finanziaria 2003) che istituisce i contratti di filiera e di
distretto, al fine di favorire l’integrazione di filiera del sistema
agricolo e agroalimentare e il rafforzamento dei distretti
agroalimentari nelle aree sottoutilizzate;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 31 marzo 2001, n.
200, che autorizza l’Ismea a svolgere le operazioni di riordino
fondiario ai sensi dell’art. 4 della legge 15 dicembre 1998, n. 441
recante «Norme per la diffusione e la valorizzazione
dell’imprenditoria giovanile in agricoltura»;
Visto il regime di aiuto fondiario n. 110/2001/Italia, approvato
con la decisione della Commissione europea del 5 giugno 2001, n. SG
(2001)D/208933;
Vista la legge 26 maggio 1965, n. 590, recante disposizioni per lo
sviluppo della proprieta’ coltivatrice e la legge 14 agosto 1971, n.
817 recante disposizioni per il rifinanziamento delle provvidenze per
lo sviluppo della proprieta’ coltivatrice, nonche’ l’art. 39 della
legge 9 maggio 1975, n. 153, con il quale l’Ismea viene definito come
Organismo fondiario nazionale;
Visto il decreto legislativo 18 maggio 2001, n. 228 in materia di
orientamento e modernizzazione del settore agricolo, il decreto
legislativo 29 marzo 2004, n. 99, recante disposizioni in materia di
soggetti e attivita’, integrita’ aziendale e semplificazione
amministrativa in agricoltura e il decreto legislativo 27 maggio
2005, n. 101, recante ulteriori disposizioni per la modernizzazione
dei settori dell’agricoltura e delle foreste;
Visto il regolamento (CE) n. 70/2001 della Commissione del
12 gennaio 2001 relativo all’applicazione degli articoli 87 e 88 del
trattato CE agli aiuti di Stato a favore delle piccole e medie
imprese, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale delle Comunita’ europee
n. L 10 del 13 gennaio 2001;
Visto il regolamento (CE) n. 364/2004 della Commissione del
25 febbraio 2004 recante modifica del regolamento (CE) n. 70/2001 per
quanto concerne l’estensione del suo campo d’applicazione agli aiuti
alla ricerca e allo sviluppo, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
dell’Unione europea n. L 63 del 28 febbraio 2004;
Visto il regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio, del
20 settembre 2005, sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del
Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR), pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea n. L 277 del 21 ottobre
2005;
Visto il regolamento (CE) n. 1857/2006 della Commissione del
15 dicembre 2006 relativo all’applicazione degli articoli 87 e 88 del
trattato agli aiuti di Stato a favore delle piccole e medie imprese
attive nella produzione di prodotti agricoli e recante modifica del
regolamento (CE) n. 70/2001, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
dell’Unione europea n. L 358 del 16 dicembre 2006;
Visti gli orientamenti comunitari per gli aiuti di Stato nel
settore agricolo e forestale 2007-2013 (2006/C 319/01), pubblicati
nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea n. C 319 del 27 dicembre
2006;
Visti gli orientamenti comunitari in materia di aiuti di Stato a
finalita’ regionale 2007-2013 (2006/C/54/08), pubblicati nella
Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea n. C 54 del 4 marzo 2006;
Vista la disciplina comunitaria in materia di aiuti di Stato a
favore della ricerca, sviluppo e innovazione, pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale n. C 232 del 30 dicembre 2006, pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea n. C 323 del 30 dicembre 2006;
Ritenuta la necessita’ di adottare, ai sensi del richiamato art. 1,
comma 357, della legge n. 311/2004, il decreto di concerto tra il
Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali e il
Ministro dell’economia e delle finanze, per la definizione dei
requisiti e le condizioni di accesso ai finanziamenti;
Considerata inoltre la necessita’ di stabilire le condizioni
economiche e le modalita’ di concessione dei finanziamenti agevolati,
anche per quanto concerne i criteri di valutazione, i documenti
istruttori, la procedura, le ulteriori condizioni per l’accesso, per
l’erogazione e per la revoca delle agevolazioni, le modalita’ di
controllo e rendicontazione, la quota minima di mezzi propri e di
finanziamento bancario a copertura delle spese d’investimento, la
decorrenza e le modalita’ di rimborso del finanziamento agevolato;
Decreta:
Art. 1.
Ambito operativo
1. Il presente decreto determina, ai sensi dell’art. 1, comma 357,
della legge 30 dicembre 2004, n. 311, i requisiti, le condizioni, e
le altre modalita’ richieste per l’accesso ai finanziamenti
agevolati, previsti dai commi da 354 a 361 dello stesso art. 1, di
competenza del Ministero delle politiche agricole alimentari e
forestali.
2. Le disposizioni del presente decreto si applicano ai contratti
di filiera, ivi compresa la filiera agroenergetica, e di distretto di
cui all’art. 66, comma 1, della legge 27 dicembre 2002, n. 289 e agli
interventi di riordino fondiario finalizzati alla costituzione o
all’ampliamento di efficienti strutture produttive.

Art. 2.
Definizioni
1. Ai fini del presente decreto si intende per:

[Continua nel file zip allegato]

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI – DECRETO 22 novembre 2007

Periti.info