MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - DECRETO 23 settembre 2009 | Periti.info

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI – DECRETO 23 settembre 2009

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - DECRETO 23 settembre 2009 - Modifica al decreto 8 gennaio 2008, recante: «Criteri di attuazione del Fondo di solidarieta' nazionale della pesca e dell'acquacoltura». (10A01074) (GU n. 28 del 4-2-2010 )

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI

DECRETO 23 settembre 2009

Modifica al decreto 8 gennaio 2008, recante: «Criteri di attuazione
del Fondo di solidarieta’ nazionale della pesca e dell’acquacoltura».
(10A01074)

IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI

Visto il decreto legislativo del 26 maggio 2004, n 154, recante
«modernizzazione del settore pesca e acquacoltura, a norma dell’art.
1, comma 2, della legge 7 marzo 2003, n. 38»;
Visto l’art 14 del predetto decreto legislativo, come modificato
dal decreto legislativo 27 maggio 2005, n. 100, che prevede
l’istituzione del «Fondo di solidarieta’ nazionale della pesca e
dell’acquacoltura»;
Visto il decreto ministeriale 8 gennaio 2008, recante «Criteri di
attuazione del Fondo di solidarieta’ nazionale della pesca e
dell’acquacoltura, ai sensi dell’art. 14 del decreto legislativo 26
maggio 2004, n. 154»;
Visto, in particolare, il comma 1 dell’art. 7 del predetto decreto
ministeriale che prevede, per l’accesso ai benefici del Fondo
l’adozione di parametri diversi per le zone ad obiettivo convergenza;
Visti gli orientamenti per l’esame degli aiuti di Stato nel settore
della pesca e dell’acquacoltura (2008/C84/06) pubblicati nella
Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea C84/10 del 3 aprile 2008;
Visto, in particolare, il paragrafo 4.4 «Aiuti destinati a ovviare
ai danni arrecati da calamita’ naturali, eventi eccezionali o
specifiche avversita’ atmosferiche», nel quale viene considerato
compatibile con il mercato comune un indennizzo dei danni causati da
avversita’ atmosferiche «se l’entita’ dei danni cagionati dall’evento
considerato corrisponde ad almeno il 30% del fatturato medio annuo
dell’impresa interessata nel triennio precedente»;
Considerata l’esigenza di uniformare la normativa nazionale al
disposto dei citati orientamenti;
Visto il parere favorevole espresso dalla commissione consultiva
centrale della pesca marittima e dell’acquacoltura nella riunione del
21 luglio 2009;

Decreta:

Articolo unico

Il comma 1 dell’art. 7 del decreto ministeriale dell’8 gennaio 2008
recante «Criteri di attuazione del Fondo di solidarieta’ nazionale
della pesca e dell’acquacoltura, ai sensi dell’art. 14 del decreto
legislativo 26 maggio 2004», e’ modificato come segue:
«1. Alle imprese di pesca e di acquacoltura sono riconosciuti i
danni alla produzione causati da eventi dichiarati eccezionali, se
l’entita’ dei danni cagionati dall’evento considerato corrisponde ad
almeno il 30% del fatturato medio annuo dell’impresa interessata nel
triennio precedente. L’entita’ dei danni deve essere calcolata in
base alla perdita di fatturato dell’impresa considerata rispetto al
fatturato medio del triennio precedente l’evento dichiarato
calamitoso».
Il presente provvedimento e’ trasmesso all’Organo di controllo per
la registrazione, ed e’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 23 settembre 2009

p. Il Ministro
Il Sottosegretario di Stato
Buonfiglio

Registrato alla Corte dei conti 24 novembre 2009
Ufficio di controllo atti Ministeri delle attivita’ produttive,
registro n. 4, foglio n. 136

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