MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - DECRETO 25 Ottobre 2007 | Periti.info

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI – DECRETO 25 Ottobre 2007

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - DECRETO 25 Ottobre 2007 - Caratteri e condizioni da osservarsi ai fini della iscrizione delle varieta' di specie di piante agrarie e di ortaggi nel registro nazionale: recepimento delle direttive 2007/48/CE e 2007/49/CE della Commissione del 26 luglio 2007. (GU n. 254 del 31-10-2007 )

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI

DECRETO 25 Ottobre 2007

Caratteri e condizioni da osservarsi ai fini della iscrizione delle
varieta’ di specie di piante agrarie e di ortaggi nel registro
nazionale: recepimento delle direttive 2007/48/CE e 2007/49/CE della
Commissione del 26 luglio 2007.

IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI

Vista la legge 25 novembre 1971, n. 1096, che disciplina
l’attivita’ sementiera ed in particolare gli articoli 19 e 24 che
prevedono l’istituzione obbligatoria, per ciascuna specie di coltura,
dei registri di varieta’ aventi lo scopo di permettere
l’identificazione delle varieta’ stesse;
Vista la legge 20 aprile 1976, n. 195 recante la disciplina della
produzione delle sementi per le colture erbacee, ortive e i materiali
di moltiplicazione da fiore e da orto;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 24 novembre 1972,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 44
del 17 febbraio 1973, con il quale sono stati istituiti i registri
delle varieta’ di cereali, patata, specie oleaginose e da fibra al
fine di permettere l’identificazione delle varieta’ stesse;
Visto il decreto ministeriale 17 luglio 1976, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 207, del 6 agosto
1976, con il quale sono stati istituiti i registri delle varieta’
delle specie di piante orticole di cui all’allegato 3 della citata
legge n. 195/76, al fine di permettere l’identificazione delle
varieta’ stesse;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, relativo alle
norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle
amministrazioni pubbliche, in particolare l’art. 4, commi 1 e 2 e
l’art. 16 comma 1;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, di riforma
dell’organizzazione di governo a norma dell’art. 11 della legge 15
marzo 1997, n. 59;
Visto il decreto ministeriale 14 gennaio 2004, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 27 del 3 febbraio
2004, relativo ai caratteri e condizioni da osservarsi ai fini della
iscrizione delle varieta’ nel registro nazionale in attuazione delle
direttive 2003/90/CE e 2003/91/CE della Commissione del 6 ottobre
2003;
Visto il decreto ministeriale 12 aprile 2006, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 100 del 2 maggio
2006, relativo ai caratteri e condizioni da osservarsi ai fini della
iscrizione delle varieta’ nel registro nazionale in attuazione delle
direttive 2003/90/CE e 2003/91/CE della Commissione del 6 ottobre
2003;
Visto il decreto ministeriale 12 marzo 2007, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 74 del 29 marzo 2007,
relativo ai caratteri e condizioni da osservarsi ai fini della
iscrizione delle varieta’ di specie di ortaggi nel registro nazionale
in attuazione della direttiva 2006/127/CE della Commissione del
7 dicembre 2006;
Viste le direttive 2007/48/CE e 2007/49/CE della Commissione, del
26 luglio 2007, che modificano le direttive 2003/90/CE e 2003/91/CE
per quanto riguarda i caratteri minimi sui quali deve vertere l’esame
e le condizioni minime per l’esame delle varieta’ delle specie di
piante agricole e di ortaggi;
Considerata la necessita’ di recepire le direttive 2007/48/CE e
2007/49/CE;

Decreta:

Art. 1

L’art. 1 dei decreto 14 gennaio 2004, di cui alle premesse, e’
sostituito dal seguente:
“Art. 1. Per l’iscrizione delle varieta’ di specie agricole di
cui agli allegati I e II della legge 25 novembre 1971, n. 1096 e
orticole di cui all’allegato III della legge 20 aprile 1976, n. 195,
nei registri nazionale di cui alle premesse, i caratteri e le
condizioni minime da osservarsi, per determinare la
differenziabilita’, la omogeneita’ e la stabilita’ delle varieta’,
devono essere conformi alle linee direttrici di cui agli allegati I e
II della direttiva 2007/48/CE e degli allegati I e II della direttiva
2007/49/CE. Per quanto riguarda il valore colturale o di
utilizzazione delle varieta’ delle specie di piante agricole le
condizioni da osservarsi devono essere conformi all’allegato III
della direttiva 2003/90/CE”.

Art. 2.
Il decreto ministeriale 12 aprile 2006 e il decreto ministeriale
12 marzo 2007, di cui alle premesse, sono abrogati.
Il presente decreto entrera’ in vigore il giorno successivo a
quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 25 ottobre 2007

Il Ministro: De Castro

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