MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - DECRETO 29 luglio 2009 | Periti.info

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI – DECRETO 29 luglio 2009

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - DECRETO 29 luglio 2009 - Modifiche al decreto ministeriale 8 maggio 2009, recante «Disposizioni nazionali applicative del regolamento (CE) n. 479/08 del Consiglio, relativo all'organizzazione comune del mercato vitivinicolo, in ordine alla misura della promozione sui mercati dei Paesi terzi». (09A11494) (GU n. 230 del 3-10-2009 )

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI

DECRETO 29 luglio 2009

Modifiche al decreto ministeriale 8 maggio 2009, recante
«Disposizioni nazionali applicative del regolamento (CE) n. 479/08
del Consiglio, relativo all’organizzazione comune del mercato
vitivinicolo, in ordine alla misura della promozione sui mercati dei
Paesi terzi». (09A11494)

IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE
ALIMENTARI E FORESTALI

Vista la legge 5 giugno 2003, n. 131, contenente «Disposizioni per
l’adeguamento dell’ordinamento della Repubblica alla legge
costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3»;
Visto il decreto legislativo 4 giugno 1997, n. 143, istitutivo del
Ministero per le politiche agricole;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, recante
riforma dell’organizzazione del Governo a norma dell’art. 11 della
legge 15 marzo 1997, n. 59, e successive modifiche e integrazioni;
Visto il decreto-legge 18 maggio 2006, n. 181, convertito, con
modificazioni, nella legge 17 luglio 2006, n. 233, ed in particolare
il comma 23 dell’art. 1;
Visto il decreto-legge 16 maggio 2008, n. 85, recante disposizioni
urgenti per l’adeguamento delle strutture di governo in applicazione
dell’art. 1, commi 376 e 377, della legge 24 dicembre 2007, n. 244;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9 gennaio 2008, n.
18, recante regolamento di riorganizzazione del Ministero delle
politiche agricole alimentari e forestali;
Visto il regolamento (CE) n. 479/2008 del Consiglio, del 29 aprile
2008, relativo all’organizzazione comune del mercato vitivinicolo,
che modifica i regolamenti (CE) n. 1493/1999, n. 1782/2003, n.
1290/2005 e n. 3/2008 e abroga i regolamenti (CEE) n. 2392/86 e (CE)
n. 1493/1999;
Visto il regolamento (CE) n. 555/2008 della Commissione, del 28
giugno 2008, recante modalita’ di applicazione del regolamento (CE)
n. 479/2008 del Consiglio relativo all’organizzazione comune del
mercato vitivinicolo, in ordine ai programmi di sostegno, agli scambi
con i Paesi terzi, al potenziale produttivo e ai controlli nel
settore vitivinicolo;
Ritenuta la necessita’ di dare attuazione alle disposizioni
comunitarie previste nei precitati regolamenti (CE) n. 479/2008 e n.
555/2008 per quanto riguarda la «Promozione sui mercati dei Paesi
terzi»;
Visto il regolamento (CE) n. 3/2008 del Consiglio, del 17 dicembre
2007, relativo ad azioni di informazione e di promozione dei prodotti
agricoli sul mercato interno e nei Paesi terzi;
Visto il decreto ministeriale 8 maggio 2009 recante «Disposizioni
nazionali applicative del regolamento (CE) n. 479/08 del Consiglio,
relativo all’organizzazione comune del mercato vitivinicolo, in
ordine alla misura della Promozione sui mercati dei Paesi terzi»;
Ritenuta la necessita’ di effettuare alcune modifiche al citato
decreto ministeriale 8 maggio 2009 per adeguare il medesimo
provvedimento alla Scheda Misura B allegata al programma nazionale di
sostegno presentato alla Commissione dell’Unione europea;
Acquisita l’intesa della Conferenza permanente per i rapporti tra
lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano,
espressa nella seduta del 29 luglio 2009;

Decreta:

Art. 1.

All’art. 9 del decreto ministeriale 8 maggio 2009 citato in
premessa sono apportate le seguenti modifiche:
1. Il comma 1 e’ sostituito dal seguente:
1. L’importo dell’aiuto a valere sui fondi comunitari e’ pari, al
massimo, al 50% delle spese sostenute per svolgere le attivita’
indicate; il restante 50% e’ a carico del beneficiario. Tuttavia,
previa emanazione di apposito provvedimento, e’ possibile aumentare
l’importo dell’aiuto, con fondi nazionali o regionali, fino ad un
massimo del 20% delle spese sostenute. In tale caso, il contributo
pubblico potra’ essere incrementato fino ad un massimo del 70% delle
spese sostenute e la quota a carico del beneficiario sara’ ridotta in
misura corrispondente e, comunque, non potra’ essere inferiore al 30%
delle spese complessive.
2. Il comma 2 e’ abrogato.
3. Il comma 4 e’ sostituito dal seguente:
4. Sono ammissibili, a valere sui fondi quota nazionale, i
progetti aventi un costo complessivo minimo per Paese di:
a) 100.000 euro per la campagna 2008/2009;
b) 200.000 euro per anno per le campagne 2009/2010 e 2010/2011;
c) 300.000 euro per anno a decorrere dalla campagna 2011/2012.
4. Il comma 6 e’ sostituito dal seguente:
6. In caso di progetti presentati da micro, piccole e medie
imprese la soglia minima di ammissibilita’ e’ di 100.000 euro per
Paese e per anno.

Art. 2.

All’art. 10 del decreto ministeriale 8 maggio 2009 citato in
premessa sono apportate le seguenti modifiche:
1. Il comma 2, ultimo trattino, e’ sostituito dal seguente:
– Le iniziative previste dai progetti approvati sono effettuate
entro la fine dell’esercizio finanziario comunitario successivo a
quello di stipula dei contratti.
2. Il comma 4 e’ sostituito dal seguente:
4. Per la campagna 2009/2010 i progetti sono presentati con le
stesse modalita’ di cui al punto 1 entro il 30 ottobre 2009. Le
procedure istruttorie sono effettuate rispettando la seguente
tempistica:
– Il Ministero e le regioni esaminano i progetti entro i venti
giorni successivi.
– Le regioni fanno pervenire al Ministero, entro venticinque
giorni dalla presentazione l’elenco dei progetti ammissibili per le
azioni riferite all’anno finanziario comunitario successivo corredati
da un’ apposita scheda descrittiva, al fine di evitare duplicazioni
di interventi.
– Il Ministero invia all’Organismo pagatore Agea la lista
completa dei progetti entro il 30 novembre 2009.
– L’Organismo pagatore Agea stipula con i beneficiari appositi
contratti sulla base del modello allegato C delle linee guida entro
il 15 gennaio 2010.
3. Il comma 8 e’ sostituito dal seguente:
8. A decorrere dalla campagna 2009/2010 le attivita’ sono
effettuate entro il 15 ottobre dell’anno finanziario comunitario
successivo a quello di stipula del contratto qualora i soggetti
chiedano il pagamento anticipato, in forma integralmente anticipata,
previa costituzione di una cauzione pari al 120%. La relazione e la
documentazione giustificativa sulle attivita’ svolte e’ presentata
all’Organismo pagatore Agea entro il 15 dicembre.

Art. 3.

1. Per la campagna 2009/2010, ferma restando la soglia minima
garantita di 100.000 euro per ciascuna regione e provincia autonoma,
la ripartizione dei fondi quota regionale e’ effettuata sulla base
dei seguenti criteri, definiti dalle regioni e province autonome:
– 40% sulla base della superficie vitata regionale;
– 40% sulla base della superficie rivendicata DO/IGT regionale
risultante dalla dichiarazione di raccolta presentata nell’anno 2008;
– 10% sulla base del volume di export di vino riferito agli ultimi
3 anni ( 2005 – 2006 – 2007 fonte Commercio estero – elaborazione
INEA);
– 10% sulla base del valore prodotto vino (valore prezzi correnti
riferiti agli ultimi 5 anni – fonte ISTAT).
2. Sulla base dei predetti criteri il Ministero procede alla
ripartizione dei fondi quota regionale mediante apposito decreto
dipartimentale da emanarsi, senza acquisire l’intesa della Conferenza
Stato-regioni, entro il 1 settembre 2009.
Roma, 29 luglio 2009
Il Ministro: Zaia

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI – DECRETO 29 luglio 2009

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