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MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE – DECRETO 16 Marzo 2007

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 16 Marzo 2007 - Cofinanziamento nazionale dei programmi concernenti azioni di informazione e di promozione dei prodotti agricoli nei paesi terzi, di cui ai Regolamenti CE n. 2702/99 e n. 1346/2005 (Dec. C(2003) 3404 del 29 settembre 2003), per la seconda annualita', ai sensi della legge n. 183/1987. (Decreto n. 1/2007). (GU n. 118 del 23-5-2007 - Suppl. Ordinario n.120)

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

DECRETO 16 Marzo 2007

Cofinanziamento nazionale dei programmi concernenti azioni di
informazione e di promozione dei prodotti agricoli nei paesi terzi,
di cui ai Regolamenti CE n. 2702/99 e n. 1346/2005 (Dec. C(2003) 3404
del 29 settembre 2003), per la seconda annualita’, ai sensi della
legge n. 183/1987. (Decreto n. 1/2007).

L’ISPETTORE GENERALE CAPO
per i rapporti finanziari con l’Unione europea (I.G.R.U.E.)

Vista la legge 16 aprile 1987, n. 183, concernente il coordinamento
delle politiche riguardanti l’appartenenza dell’Italia alle Comunita’
europee e l’adeguamento dell’ordinamento interno agli atti normativi
comunitari;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 29 dicembre 1988,
n. 568, e successive modificazioni ed integrazioni, recante il
regolamento sulla organizzazione e sulle procedure amministrative del
Fondo di rotazione, di cui alla predetta legge n. 183/1987 ed in
particolare il decreto del Ministro del Tesoro, del bilancio e della
programmazione economica 21 ottobre 2000, concernente la modifica
delle procedure di pagamento;
Vista la legge 6 febbraio 1996, n. 52, concernente disposizioni per
l’adempimento di obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia
alle Comunita’ europee (legge comunitaria 1994);
Vista la legge 17 maggio 1999, n. 144, che, all’art. 3, ha previsto
il trasferimento dei compiti di gestione tecnica e finanziaria, gia’
attribuiti al CIPE, alle Amministrazioni competenti per materia;
Vista la delibera CIPE n. 141/1999 del 6 agosto 1999, concernente
il riordino delle competenze del CIPE, che devolve al Ministero del
tesoro, del bilancio e della programmazione economica – d’intesa con
le Amministrazioni competenti – la determinazione della quota
nazionale pubblica dei programmi, progetti ed altre iniziative
cofinanziate dall’Unione europea;
Visto il decreto del Ministro del tesoro, del bilancio e della
programmazione economica 15 maggio 2000, relativo all’attribuzione
delle quote di cofinanziamento nazionale a carico della legge n.
183/1987 per gli interventi di politica comunitaria che, al fine di
assicurare l’intesa di cui alla predetta delibera CIPE n. 141/1999,
ha istituito un apposito Gruppo di lavoro presso il Dipartimento
della Ragioneria generale dello Stato – I.G.R.U.E.;
Vista la delibera CIPE n. 89/2000 del 4 agosto 2000, concernente
direttive generali per l’intervento del Fondo di rotazione per
l’attuazione delle politiche comunitarie, di cui alla legge n.
183/1987, a favore di programmi, progetti e azioni in regime di
cofinanziamento con l’Unione europea;
Visto il regolamento CE del Consiglio delle Comunita’ europee n.
2702/1999, relativo ad azioni di informazione e di promozione dei
prodotti agricoli nei paesi terzi;
Visto il regolamento CE della Commissione delle Comunita’ europee
n. 1346/2005, recante le modalita’ di applicazione del predetto
regolamento CE n. 2702/1999;
Vista la decisione della Commissione europea C(2003) 3404 del
29 settembre 2003, con la quale vengono approvati i programmi di
informazione e di promozione dei prodotti agricoli nei mercati dei
paesi terzi e fissati i relativi contributi comunitari;
Vista la nota del Ministero delle politiche agricole alimentari e’
forestali n. 2558 del 21 novembre 2006, con allegata la nota n.
DPMU.2006.2886 del 13 ottobre 2006 dell’AGEA, che quantifica in
4.176.022,00 euro il totale delle spese previste per la seconda
annualita’, relative ai n. 6 programmi di promozione presentati da
Organizzazioni italiane o plurinazionali con partecipazione italiana;
Vista la medesima nota n. 2558 del 21 novembre 2006 che, a fronte
di un contributo comunitario di 2.012.160,00 euro, quantifica il
fabbisogno nazionale pubblico in 416.457,73 euro, pari al 20 per
cento del costo totale dei programmi approvati per l’Italia, tenendo
conto che per i programmi multi-stato la quota statale e’ determinata
in proporzione alla partecipazione al progetto dell’Organismo
proponente italiano e che la differenza resta a carico degli
Organismi proponenti;
Considerata la necessita’ di ricorrere per tale fabbisogno
nazionale pubblico alle disponibilita’ del Fondo di rotazione per
l’attuazione delle politiche comunitarie, di cui alla citata legge n.
183/1987;
Viste le risultanze del Gruppo di lavoro presso il Dipartimento
della Ragioneria generale dello Stato – I.G.R.U.E., di cui al citato
decreto del Ministro del tesoro 15 maggio 2000, nella riunione
svoltasi in data 16 marzo 2007 con la partecipazione delle
Amministrazioni interessate;

Decreta:

1. Ai fini della realizzazione dei programmi concernenti azioni di
informazione e di promozione dei prodotti agricoli nei paesi terzi,
presentati da Organizzazioni italiane o plurinazionali con
partecipazione italiana, ai sensi dell’art. 1 del Regolamento CE n.
2702/1999, e’ autorizzato per la seconda annualita’, un
cofinanziamento nazionale pubblico di 416.457,73 euro, in favore
dell’AGEA a valere sulle risorse del Fondo di rotazione di cui alla
legge n. 183/1987.
2. La quota a carico del Fondo di rotazione viene erogata all’AGEA
secondo le modalita’ previste dalla normativa vigente, sulla base
delle richieste inoltrate dal Ministero delle politiche agricole
alimentari e forestali.
3. Il Fondo di rotazione e’ autorizzato ad erogare la quota
stabilita nel presente decreto anche negli anni successivi, fino a
quando perdura l’intervento comunitario.
4. Le eventuali rettifiche della quota comunitaria apportate, dopo
la chiusura dei programmi, dalla Commissione europea, comporteranno
una riduzione proporzionale della corrispondente quota a carico della
legge n. 183/1987. L’eccedenza tra la predetta quota posta a carico
del Fondo di rotazione e le somme rideterminate a seguito delle
rettifiche comunitarie dovra’ essere rimborsata al Fondo medesimo,
oppure puo’ costituire acconto per successivi interventi.
5. Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali e
l’AGEA adottano tutte le iniziative ed i provvedimenti necessari per
utilizzare, entro le scadenze previste, i finanziamenti comunitari e
nazionali relativi ai programmi ed effettuano i controlli di
competenza.
6. Il predetto Ministero invia al Sistema informativo della
Ragioneria generale dello Stato (SIRGS), i dati per le necessarie
rilevazioni.
7. Il presente decreto viene trasmesso alla Corte dei conti per la
registrazione e successivamente pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Roma, 16 marzo 2007
L’Ispettore generale Capo Amadori

Visto, Il Ragioniere generale dello Stato: Canzio

Registrato alla Corte dei conti il 26 aprile 2007
Ufficio di controllo Ministeri economico-finanziari, registro n. 2
Economia e finanze, foglio n. 176

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