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MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE – DECRETO 20 maggio 2011

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 20 maggio 2011 - Cofinanziamento nazionale a carico del Fondo di rotazione per il programma «Interreg IV C» dell'obiettivo Cooperazione territoriale euroepa, programmazione 2007-2013, annualita' 2010. (Decreto n. 20/2011). (11A11033) (GU n. 194 del 22-8-2011 )

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

DECRETO 20 maggio 2011

Cofinanziamento nazionale a carico del Fondo di rotazione per il
programma «Interreg IV C» dell’obiettivo Cooperazione territoriale
euroepa, programmazione 2007-2013, annualita’ 2010. (Decreto n.
20/2011). (11A11033)

L’ISPETTORE GENERALE CAPO
per i rapporti finanziari con l’Unione europea

Vista la legge 16 aprile 1987, n. 183, concernente il coordinamento
delle politiche riguardanti l’appartenenza dell’Italia alle Comunita’
europee e l’adeguamento dell’ordinamento interno agli atti normativi
comunitari;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 29 dicembre 1988,
n. 568, e successive integrazioni e modificazioni, recante il
regolamento sulla organizzazione e sulle procedure amministrative del
Fondo di rotazione, di cui alla predetta legge n. 183/1987, ed in
particolare il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 2
aprile 2007, concernente la modifica delle procedure di pagamento;
Visto l’art. 56 della legge 6 febbraio 1996, n. 52, concernente
disposizioni per l’adempimento di obblighi derivanti
dall’appartenenza dell’Italia alle Comunita’ europee (legge
comunitaria 1994);
Vista la legge 17 maggio 1999, n. 144, che, all’art. 3, ha previsto
il trasferimento dei compiti di gestione tecnica e finanziaria, gia’
attribuiti al CIPE, alle amministrazioni competenti per materia;
Vista la delibera CIPE n. 141 del 6 agosto 1999, concernente il
riordino delle competenze del CIPE, che trasferisce al Ministero del
tesoro, del bilancio e della programmazione economica la
determinazione, d’intesa con le amministrazioni competenti, della
quota nazionale pubblica dei programmi, progetti ed altre iniziative
cofinanziate dall’Unione europea;
Visto il decreto del Ministro del tesoro, del bilancio e della
programmazione economica 15 maggio 2000, relativo all’attribuzione
delle quote di cofinanziamento nazionale a carico della legge n.
183/1987 per gli interventi di politica comunitaria che ha istituito
un apposito gruppo di lavoro presso il Dipartimento della Ragioneria
generale dello Stato – I.G.R.U.E.;
Visti i regolamenti (CE) n. 1083/2006 del Consiglio, recante
disposizioni generali sui fondi strutturali, n. 1080/2006 del
Parlamento europeo e del Consiglio relativo al Fondo europeo di
sviluppo regionale (FESR), nonche’ il regolamento (CE) n. 1828/2006
della Commissione, che stabilisce modalita’ di applicazione dei
citati regolamenti (CE) n. 1083/2006 e n. 1080/2006 e loro successive
modificazioni e integrazioni;
Visto il Quadro strategico nazionale per la politica regionale di
sviluppo 2007-2013, approvato con delibera CIPE 22 dicembre 2006, n.
174;
Vista la decisione C(2007) 3329 del 13 luglio 2007 che approva,
sulla base della normativa comunitaria vigente, determinati elementi
del quadro di riferimento strategico nazionale dell’Italia;
Vista la decisione C(2008) 4697 del 4 settembre 2008 che modifica
la predetta decisione C(2007) 3329 del 13 luglio 2007;
Vista la delibera CIPE 15 giugno 2007, n. 36, concernente la
definizione dei criteri di cofinanziamento pubblico nazionale degli
interventi socio-strutturali comunitari per il periodo di
programmazione 2007-2013;
Vista la delibera CIPE 21 dicembre 2007, n. 158, concernente
attuazione del Quadro strategico nazionale (QSN) 2007-2013, obiettivo
di Cooperazione territoriale europea;
Vista la decisione della Commissione europea C(2007) 4222 dell’11
settembre 2007, con la quale e’ stato adottato il programma operativo
«INTERREG IV C» per l’intervento strutturale comunitario del Fondo
europeo di sviluppo regionale nel quadro dell’obiettivo di
cooperazione territoriale europea;
Vista la nota del Ministero dello sviluppo economico n. 12735 del 9
giugno 2008 con la quale e’ stato trasmesso il piano finanziario
della parte italiana del predetto programma, in cui, a fronte di una
quota FESR pari ad euro 38.269.422, la quota nazionale pubblica
risulta pari ad euro 9.977.385, comprese le risorse di assistenza
tecnica, mentre per l’annualita’ 2010 ammonta ad euro 1.407.644;
Viste le risultanze del Gruppo di lavoro presso il Dipartimento
della Ragioneria generale dello Stato – I.G.R.U.E., di cui al citato
decreto del Ministro del tesoro 15 maggio 2000, nella riunione
svoltasi in data 20 maggio 2011 con la partecipazione delle
amministrazioni interessate;

Decreta:

1. Il cofinanziamento nazionale a carico del Fondo di rotazione ex
lege n. 183/1987 per il programma «INTERREG IV C» dell’obiettivo
Cooperazione territoriale europea 2007/2013, di cui in premessa, e’
pari ad euro 1.407.644 per l’annualita’ 2010, comprese le risorse di
assistenza tecnica.
2. Il Fondo di rotazione e’ autorizzato ad erogare il predetto
importo secondo le seguenti modalita’:
a) le quote relative all’assistenza tecnica sono erogate in favore
delle autorita’ di gestione del programma, sulla base delle richieste
inoltrate dal Ministero dello sviluppo economico;
b) le quote relative ai progetti sono erogate in favore di ciascun
beneficiario italiano, sulla base delle richieste inoltrate dal
Ministero dello sviluppo economico, a seguito dell’acquisizione, da
parte del beneficiario medesimo, della corrispondente quota
comunitaria.
3. Ciascun beneficiario individua il controllore preposto alla
validazione della spesa di cui all’art. 16 del regolamento CE n.
1080/2006, secondo le modalita’ previste dal sistema nazionale di
controllo dei programmi dell’obiettivo Cooperazione territoriale
europea 2007/2013.
4. In caso di restituzione, a qualunque titolo, di risorse FESR
alla Commissione europea, le corrispondenti quote di cofinanziamento
nazionale gia’ erogate sono restituite al Fondo di rotazione di cui
al punto 1).
5. I dati relativi all’attuazione finanziaria, fisica e procedurale
dei progetti sono trasmessi al Sistema informativo della Ragioneria
generale dello Stato (S.I.R.G.S.), soggetto responsabile della banca
dati unitaria della politica regionale, nazionale e comunitaria,
della programmazione 2007/2013.
6. Il presente decreto viene trasmesso alla Corte dei conti per la
registrazione e successivamente pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Roma, 20 maggio 2011

L’Ispettore generale capo: Amadori

Registrato alla Corte dei conti il 29 luglio 2011
Ufficio controllo Ministeri Economico-Finanziari, registro n. 8
economia e finanze, foglio n. 9

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