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MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE – DECRETO 21 luglio 2011

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 21 luglio 2011 - Cofinanziamento nazionale dei programmi concernenti azioni di informazione e di promozione dei prodotti agricoli nei paesi terzi, di cui al Regolamento CE n. 501/2008 (Dec. C(2010) 8717 dell'8 dicembre 2010, prima annualita', ai sensi della legge n. 183/1987. (Decreto n. 33/2011). (11A13240) - (GU n. 238 del 12-10-2011 )

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

DECRETO 21 luglio 2011

Cofinanziamento nazionale dei programmi concernenti azioni di
informazione e di promozione dei prodotti agricoli nei paesi terzi,
di cui al Regolamento CE n. 501/2008 (Dec. C(2010) 8717 dell’8
dicembre 2010, prima annualita’, ai sensi della legge n. 183/1987.
(Decreto n. 33/2011). (11A13240)

L’ISPETTORE GENERALE CAPO
PER I RAPPORTI FINANZIARI
CON L’UNIONE EUROPEA

Vista la legge 16 aprile 1987, n. 183, concernente il coordinamento
delle politiche riguardanti l’appartenenza dell’Italia alle Comunita’
europee e l’adeguamento dell’ordinamento interno agli atti normativi
comunitari;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 29 dicembre 1988,
n. 568 e successive modificazioni ed integrazioni, recante il
regolamento sulla organizzazione e sulle procedure amministrative del
Fondo di rotazione, di cui alla predetta legge n. 183/1987 ed in
particolare decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 2
aprile 2007, concernente la modifica delle procedure di pagamento;
Vista la legge 6 febbraio 1996, n. 52, concernente disposizioni per
l’adempimento di obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia
alle Comunita’ europee (Legge comunitaria 1994);
Vista la legge 17 maggio 1999, n. 144, che, all’art. 3, ha previsto
il trasferimento dei compiti di gestione tecnica e finanziaria, gia’
attribuiti al CIPE, alle amministrazioni competenti per materia;
Vista la delibera CIPE n. 141/99 del 6 agosto 1999, concernente il
riordino delle competenze del CIPE, che devolve al Ministero del
tesoro, del bilancio e della programmazione economica – d’intesa con
le amministrazioni competenti – la determinazione della quota
nazionale pubblica dei programmi, progetti ed altre iniziative
cofinanziate dall’Unione europea;
Visto il decreto del Ministro del tesoro, del bilancio e della
programmazione economica 15 maggio 2000, relativo all’attribuzione
delle quote di cofinanziamento nazionale a carico della legge n.
183/1987 per gli interventi di politica comunitaria che, al fine di
assicurare l’intesa di cui alla predetta delibera CIPE n. 141/99, ha
istituito un apposito Gruppo di lavoro presso il Dipartimento della
Ragioneria generale dello Stato – I.G.R.U.E.;
Vista la delibera CIPE n. 89/2000 del 4 agosto 2000, concernente
direttive generali per l’intervento del Fonde di rotazione per
l’attuazione delle politiche comunitarie, di cui alla legge n.
183/1987, a favore di programmi, progetti e azioni in regime di
cofinanziamento con l’Unione europea;
Visto il regolamento CE del Consiglio delle Comunita’ europee n.
3/2008, relativo ad azioni di informazione e di promozione dei
prodotti agricoli sul mercato interno e nei Paesi terzi:
Visto il regolamento CE della Commissione delle Comunita’ europee
n. 501/2008, recante le modalita’ di applicazione del predetto
regolamento CE n. 3/2008;
Vista la decisione della Commissione europea C(2010) 8717 dell’8
dicembre 2010, con la quale vengono approvati i programmi triennali
di informazione e di promozione dei prodotti agricoli nei mercati dei
Paesi terzi e fissati i relativi contributi comunitari;
Vista la nota del Ministero delle politiche agricole alimentari e
forestali n. 0004556 dell’8 marzo 2011, integrata dalla nota n.
0006751 del 6 aprile 2011 che quantifica in 4.377.167,00 euro il
totale delle spese previste, per la prima annualita’, relative ai tre
programmi di promozione presentati da organizzazioni italiane, di cui
2.188.583,00 euro a carico del bilancio comunitario ed euro
2.188.584,00 a carico dello Stato Membro;
Vista la medesima nota n. 0004556 dell’8 marzo 2011 che, a fronte
di un contributo nazionale di 2.188.584,00 euro, quantifica il
fabbisogno statale in 875.433,00 euro, pari al 20 per cento del costo
totale dei programmi approvati per l’Italia, restando la differenza,
pari al 30 per cento, a carico degli organismi proponenti;
Considerata la necessita’ di ricorrere per tale fabbisogno statale
alle disponibilita’ del Fondo di rotazione per l’attuazione delle
politiche comunitarie, di cui alla citata legge n. 183/1987;
Viste le risultanze del Gruppo di lavoro presso il Dipartimento
della Ragioneria generale dello Stato – I.G.R.U.E., di cui al citato
decreto del Ministro del tesoro 15 maggio 2000, nella riunione
svoltasi in data 21 luglio 2011 con la partecipazione delle
amministrazioni interessate;

Decreta:

1. Ai fini della realizzazione dei programmi concernenti azioni di
informazione e di promozione dei prodotti agricoli sul mercato
interno e nei Paesi terzi, presentati da organizzazioni italiane, ai
sensi dell’art. 1 del Regolamento CE n. 3/2008, e’ autorizzato per la
prima annualita’, un cofinanziamento statale di 875.433,00 euro a
valere sulle risorse del Fondo di rotazione di cui alla legge n.
183/1987.
2. La quota a carico del Fondo di rotazione viene erogata all’AGEA
– Organismo pagatore, secondo le modalita’ previste dalla normativi
vigente, sulla base delle richieste inoltrate dal Ministero delle
politiche agricole alimentari e forestali.
3. Il Fondo di rotazione e’ autorizzato ad erogare la quota
stabilita nel presente decreto anche negli anni successivi, fino a
quando perdura l’intervento comunitario.
4. Eventuali rettifiche apportate dalla Commissione europea alla
quota comunitaria, dopo la chiusura del progetto, comportano una
riduzione proporzionale della corrispondente quota a carico della
legge n. 183/1987. L’eccedenza tra la predetta quota posta a carico
del Fondo di rotazione e le somme rideterminate a seguito delle
rettifiche comunitarie viene rimborsata al Fondo medesimo.
5. Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali e
l’AGEA – Organismo pagatore, adottano tutte le iniziative ed i
provvedimenti necessari per utilizzare, entro le scadenze previste, i
finanziamenti comunitari e nazionali relativi ai programmi ed
effettuano i controlli di competenza.
6. Il presente decreto viene trasmesso alla Corte dei conti per la
registrazione e successivamente pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.

Roma, 21 luglio 2011

L’Ispettore generale capo
Amadori

Registrato alla Corte dei conti il 27 settembre 2011
Ufficio controllo Ministeri economico-finanziari, registro n. 10
Economia e finanze, foglio n. 15

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