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MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE – DECRETO 24 dicembre 2009

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 24 dicembre 2009 - Rilevazione dei tassi effettivi globali medi, 1° luglio - 30 settembre 2009, vigenti dal 1° gennaio al 31 marzo 2010. (09A15517) (GU n. 302 del 30-12-2009 )

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

DECRETO 24 dicembre 2009

Rilevazione dei tassi effettivi globali medi, 1° luglio – 30
settembre 2009, vigenti dal 1° gennaio al 31 marzo 2010. (09A15517)

IL CAPO DELLA DIREZIONE V
del Dipartimento del Tesoro

Vista la legge 7 marzo 1996, n. 108, recante disposizioni in
materia di usura e, in particolare, l’art. 2, comma 1, in base al
quale «il Ministro del Tesoro, sentiti la Banca d’Italia e l’Ufficio
italiano dei cambi, rileva trimestralmente il tasso effettivo globale
medio, comprensivo di commissioni, di remunerazioni a qualsiasi
titolo e spese, escluse quelle per imposte e tasse, riferito ad anno
degli interessi praticati dalle banche e dagli intermediari
finanziari iscritti negli elenchi tenuti dall’Ufficio italiano dei
cambi e dalla Banca d’Italia ai sensi degli articoli 106 e 107 del
decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, nel corso del
trimestre precedente per operazioni della stessa natura»;
Visto il proprio decreto del 23 settembre 2009, recante la
«classificazione delle operazioni creditizie per categorie omogenee
ai fini della rilevazione dei tassi effettivi globali medi praticati
dalle banche e dagli intermediari finanziari»;
Visto da ultimo il proprio decreto del 24 settembre 2009,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 227 del 30 settembre 2009 e,
in particolare, l’art. 3, comma 3, che attribuisce alla Banca
d’Italia il compito di procedere per il trimestre 1° luglio 2009-30
settembre 2009 alla rilevazione dei tassi effettivi globali medi
praticati dalle banche e dagli intermediari finanziari;
Avute presenti le «istruzioni per la rilevazione del tasso
effettivo globale medio ai sensi della legge sull’usura» emanate
dalla Banca d’Italia nei confronti delle banche, degli intermediari
finanziari iscritti nell’elenco generale di cui all’art. 106 del
decreto legislativo n. 385/1993 e degli intermediari iscritti
nell’elenco speciale di cui all’art. 107 del medesimo decreto
legislativo (pubblicate nella Gazzetta Ufficiale n. 200 del 29 agosto
2009);
Vista la rilevazione dei valori medi dei tassi effettivi globali
segnalati dalle banche e dagli intermediari finanziari con
riferimento al periodo 1° luglio 2009 – 30 settembre 2009 e tenuto
conto della variazione, nel periodo successivo al trimestre di
riferimento, del valore medio del tasso applicato alle operazioni di
rifinanziamento principali dell’Eurosistema determinato dal Consiglio
direttivo della Banca Centrale Europea, la cui misura sostituisce
quella del tasso determinato dalla Banca d’Italia ai sensi del
decreto legislativo 24 giugno 1998, n. 213, in sostituzione del tasso
ufficiale di sconto;
Visti il decreto-legge 29 dicembre 2000, n. 394, convertito, con
modificazioni, nella legge 28 febbraio 2001, n. 24, recante
interpretazione autentica della legge 7 marzo 1996, n. 108, e
l’indagine statistica effettuata a fini conoscitivi dalla Banca
d’Italia e dall’Ufficio italiano dei cambi, condotta su un campione
di intermediari secondo le modalita’ indicate nella nota
metodologica, relativamente alla maggiorazione stabilita
contrattualmente per i casi di ritardato pagamento;
Vista la direttiva del Ministro in data 12 maggio 1999,
concernente l’attuazione del decreto legislativo n. 29/1993 e
successive modificazioni e integrazioni, in ordine alla delimitazione
dell’ambito di responsabilita’ del vertice politico e di quello
amministrativo;
Atteso che, per effetto di tale direttiva, il provvedimento di
rilevazione dei tassi effettivi globali medi ai sensi dell’art. 2
della legge n. 108/1996, rientra nell’ambito di responsabilita’ del
vertice amministrativo;
Avuto presente l’art. 62 del decreto legislativo 21 novembre
2007, n. 231, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 290 del 14
dicembre 2007 che ha disposto la soppressione dell’Ufficio italiano
dei cambi e il passaggio di competenze e poteri alla Banca d’Italia;
Sentita la Banca d’Italia;

Decreta:

Art. 1

1. I tassi effettivi globali medi, riferiti ad anno, praticati
dalle banche e dagli intermediari finanziari, determinati ai sensi
dell’art. 2, comma 1, della legge 7 marzo 1996, n. 108, relativamente
al trimestre 1° luglio 2009-30 settembre 2009, sono indicati nella
tabella riportata in allegato (Allegato A).

Art. 2

1. Il presente decreto entra in vigore il 1° gennaio 2010.
2. A decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto
e fino al 31 marzo 2010, ai fini della determinazione degli interessi
usurari ai sensi dell’art. 2, comma 4, della legge 7 marzo 1996, n.
108, i tassi riportati nella tabella indicata all’art. 1 del presente
decreto devono essere aumentati della meta’.

Art. 3

1. Le banche e gli intermediari finanziari sono tenuti ad affiggere
in ciascuna sede o dipendenza aperta al pubblico in modo facilmente
visibile la tabella riportata in allegato (Allegato A).
2. Le banche e gli intermediari finanziari, al fine di verificare
il rispetto del limite di cui all’art. 2, comma 4, della legge 7
marzo 1996, n. 108, si attengono ai criteri di calcolo delle
«istruzioni per la rilevazione del tasso effettivo globale medio ai
sensi della legge sull’usura» emanate dalla Banca d’Italia.
3. La Banca d’Italia procede per il trimestre 1° ottobre 2009-31
dicembre 2009 alla rilevazione dei tassi effettivi globali medi
praticati dalle banche e dagli intermediari finanziari con
riferimento alle categorie di operazioni indicate nell’apposito
decreto del Ministero dell’economia e delle finanze.
4. I tassi effettivi globali medi di cui all’art. 1, comma 1, del
presente decreto non sono comprensivi degli interessi di mora
contrattualmente previsti per i casi di ritardato pagamento.
L’indagine statistica condotta a fini conoscitivi dalla Banca
d’Italia e dall’Ufficio italiano dei cambi ha rilevato che, con
riferimento al complesso delle operazioni facenti capo al campione di
intermediari considerato, la maggiorazione stabilita contrattualmente
per i casi di ritardato pagamento e’ mediamente pari a 2,1 punti
percentuali.
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 24 dicembre 2009

Il Capo della direzione V: Maresca

Allegato A

Parte di provvedimento in formato grafico

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