MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 9 luglio 2010 | Periti.info

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE – DECRETO 9 luglio 2010

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 9 luglio 2010 - Determinazione del tasso di interesse da applicarsi, per il periodo 1º luglio - 31 dicembre 2010, ai mutui destinati alla realizzazione del programma di interventi urgenti per la prevenzione e la lotta contro l'AIDS stipulati in data anteriore al 29 marzo 1999. (10A08834) (GU n. 169 del 22-7-2010 )

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

DECRETO 9 luglio 2010

Determinazione del tasso di interesse da applicarsi, per il periodo
1º luglio – 31 dicembre 2010, ai mutui destinati alla realizzazione
del programma di interventi urgenti per la prevenzione e la lotta
contro l’AIDS stipulati in data anteriore al 29 marzo 1999.
(10A08834)

IL DIRETTORE GENERALE
del Tesoro

Vista la legge 5 giugno 1990, n. 135, recante il programma di
interventi urgenti per la prevenzione e la lotta contro l’AIDS;
Vista la legge 4 dicembre 1993, n. 492, di conversione, con
modificazioni, del decreto-legge 2 ottobre 1993, n. 396, recante
disposizioni in materia di edilizia sanitaria;
Visto l’art. 4 del decreto del 27 ottobre 1990 e successive
modificazioni, il quale ha stabilito che, per le operazioni di mutuo
regolate a tasso variabile di cui alle leggi sopramenzionate, la
misura massima del tasso di interesse annuo posticipato applicabile
e’ costituita dalla media aritmetica semplice del rendimento medio
lordo dei titoli pubblici a reddito fisso, comunicato dalla Banca
d’Italia e dalla media mensile aritmetica semplice dei tassi
giornalieri del RIBOR, rilevati dal Comitato di gestione del mercato
telematico dei depositi interbancari, con una maggiorazione dello
0,75;
Visto che con il suddetto decreto del 27 ottobre 1990, e successive
modificazioni, e’ stato stabilito che al dato come sopra calcolato,
arrotondato se necessario per eccesso o per difetto allo 0,05% piu’
vicino, va aggiunto uno spread nella misura dello 0,80;
Visto il decreto ministeriale 23 dicembre 1998, il quale stabilisce
che il tasso che sostituisce il RIBOR e’ l’EURIBOR;
Vista la nota con la quale la Banca d’Italia ha comunicato il dato
relativo al rendimento medio lordo dei titoli pubblici a reddito
fisso riferito al mese di maggio 2010;
Vista la misura del tasso EURIBOR ACT/360 a tre mesi rilevato sul
circuito Reuters, moltiplicato per il coefficiente 365/360 (EURIBOR
ACT/365) per il mese di maggio 2010;
Visto che i parametri suddetti, da utilizzarsi per la
determinazione del tasso di riferimento per le operazioni previste
dalle leggi n. 135/1990 e n. 492/1993, sono pari a:
rendimento medio lordo dei titoli pubblici a reddito fisso:
3,328%;
media mensile aritmetica semplice dei tassi giornalieri
dell’EURIBOR ACT/360 a tre mesi, rilevato sul circuito Reuters,
moltiplicato per il coefficiente 365/360 (EURIBOR ACT/365): 0,696%;
Ritenuti validi i dati sopra indicati;
Considerato, inoltre, che alla media mensile aritmetica semplice
dei tassi giornalieri dell’EURIBOR va aggiunta una maggiorazione
dello 0,75;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e successive
modifiche e integrazioni;

Decreta:

Il costo della provvista da utilizzarsi per le operazioni di mutuo,
di cui alle leggi 5 giugno 1990, n. 135 e 4 dicembre 1993, n. 492,
regolate a tasso variabile e stipulate anteriormente alla data del 29
marzo 1999 e’ pari al 2,40%.
In conseguenza, tenuto conto dello spread dello 0,80, la misura
massima del tasso di interesse annuo posticipato per il periodo 1°
luglio-31 dicembre 2010 e’ pari al 3,20%.
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.

Roma, 9 luglio 2010

Il direttore generale del Tesoro: Grilli

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