MINISTERO DELL'INTERNO - DECRETO 18 Maggio 2007 | Periti.info

MINISTERO DELL’INTERNO – DECRETO 18 Maggio 2007

MINISTERO DELL'INTERNO - DECRETO 18 Maggio 2007 - Norme di sicurezza per le attivita' di spettacolo viaggiante. (GU n. 136 del 14-6-2007 )

MINISTERO DELL’INTERNO

DECRETO 18 Maggio 2007

Norme di sicurezza per le attivita’ di spettacolo viaggiante.

IL MINISTRO DELL’INTERNO

Visti il testo unico delle leggi di pubblica sicurezza approvato
con regio decreto 18 giugno 1931, n. 773 e il relativo regolamento di
esecuzione approvato con regio decreto 6 maggio 1940, n. 635 e
successive modificazioni e integrazioni;
Visto il decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139, recante
riassetto delle disposizioni relative alle funzioni ed ai compiti del
Corpo nazionale dei vigili del fuoco, a norma dell’art. 11 della
legge 29 luglio 2003, n. 229;
Visti gli articoli 2 e 4 della legge 18 marzo 1968, n. 337, e
successive modifiche ed integrazioni, recante disposizioni sui circhi
equestri e sullo spettacolo viaggiante;
Visto l’allegato VII, punto 7.7, del proprio decreto 19 agosto
1996, recante le disposizioni di prevenzione incendi riguardanti la
progettazione, la costruzione e l’esercizio dei locali di pubblico
spettacolo e intrattenimento;
Visto il proprio decreto 8 novembre 1997 recante la sospensione
dell’attuazione delle disposizioni di cui all’allegato VII, punto
7.7, della regola tecnica di prevenzione incendi per la
progettazione, la costruzione e l’esercizio dei locali di pubblico
spettacolo e intrattenimento, approvata con decreto ministeriale
19 agosto 1996, sino all’emanazione di specifica normativa sulla
sicurezza dei circhi equestri e per lo spettacolo viaggiante;
Visto il decreto del Ministro per i beni e le attivita’ culturali
21 dicembre 2005, recante criteri e modalita’ di erogazione di
contributi in favore delle attivita’ di spettacolo viaggiante ed in
materia di autorizzazione all’esercizio dei parchi di divertimento;
Rilevata la necessita’ di emanare la specifica normativa sulla
sicurezza delle attivita’ dello spettacolo viaggiante a cui e’
condizionata l’attuazione delle disposizioni di cui al predetto punto
7.7 della regola tecnica di prevenzione incendi approvata con decreto
ministeriale 19 agosto 1996;
Acquisito il parere del Comitato centrale tecnico scientifico per
la prevenzione incendi di cui all’art. 10 del decreto del Presidente
della Repubblica 29 luglio 1982, n. 577, come modificato dall’art. 3
del decreto del Presidente della Repubblica 10 giugno 2004, n. 200;
Sentito il Ministero per i beni e le attivita’ culturali;
Espletata la procedura di informazione ai sensi della direttiva n.
98/34/CE, come modificata dalla direttiva n. 98/48/CE;
Decreta:

Art. 1.
Scopo e campo di applicazione

1. Il presente decreto ha lo scopo di fissare i requisiti da
osservare, ai fini della sicurezza, per le attivita’ dello spettacolo
viaggiante come individuate dalla legge 18 marzo 1968, n. 337.
2. Resta fermo, ai soli fini della prevenzione incendi, quanto
previsto dal decreto ministeriale 19 agosto 1996 e successive
modifiche ed integrazioni per le attivita’ dello spettacolo
viaggiante comprese fra i locali di intrattenimento e di pubblico
spettacolo di cui all’art. 1 del medesimo decreto ministeriale.

Art. 2.
Definizioni

1. Ai fini del presente decreto, valgono le seguenti definizioni:
a) attivita’ di spettacolo viaggiante: attivita’ spettacolari,
trattenimenti e attrazioni, allestite mediante attrezzature mobili, o
installate stabilmente, all’aperto o al chiuso, ovvero in parchi di
divertimento. Tali attivita’ sono quelle classificate per tipologia
con decreto del Ministro per i beni e le attivita’ culturali, ai
sensi dell’art. 4 della legge 18 marzo 1968, n. 337;
b) attrazione: singola attivita’ dello spettacolo viaggiante
compresa nella sezione I dell’apposito elenco ministeriale
(autoscontro, giostra per bambini, ecc.);
c) attivita’ esistente: attivita’ di spettacolo viaggiante
compresa per tipologia nell’elenco di cui all’art. 4 della legge
18 marzo 1968, n. 337 e posta in esercizio sul territorio nazionale
prima della entrata in vigore del presente decreto;
d) parco di divertimento: complesso di attrazioni, trattenimenti
ed attrezzature dello spettacolo viaggiante rispondente alle
tipologie previste nell’elenco di cui all’art. 4 della legge 18 marzo
1968, n. 337, destinato allo svago, alle attivita’ ricreative e
ludiche, insistente su una medesima area e per il quale e’ prevista
una organizzazione, comunque costituita, di servizi comuni;
e) gestore: soggetto che ha il controllo dell’attivita’ di
spettacolo viaggiante e a cui fa capo la titolarita’ della licenza di
cui all’art. 69 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza
(TULPS). Nel caso dei parchi di divertimento, per le finalita’ del
presente decreto, e’ equiparato al gestore, il direttore tecnico o
responsabile della sicurezza che, per formale delega del gestore o
del legale rappresentante del parco medesimo, sia preposto alla
conduzione o al controllo di conduzione di una o piu’ attrazioni;
f) conduttore: persona delegata dal gestore come responsabile del
funzionamento della attivita’ quando questa e’ posta a disposizione
del pubblico;
g) manuale di uso e manutenzione: documento che contiene tutte le
istruzioni, documentazioni, disegni e informazioni necessarie per un
sicuro utilizzo dell’attivita’, incluse quelle relative al
montaggio/smontaggio, al funzionamento in condizioni ordinarie e di
emergenza e alla manutenzione ordinaria e straordinaria;
h) libretto dell’attivita’: registro che contiene tutte le
informazioni relative alla storia tecnica e amministrativa della
attivita’ a partire dalle fasi di progetto, esecuzione e collaudo
ovvero i dati tecnici e le eventuali limitazioni di esercizio,
l’elenco della documentazione tecnica e autorizzativa disponibile,
l’esito delle prove di accettazione iniziali e delle successive
verifiche annuali nonche’ delle manutenzioni ordinarie e
straordinarie e l’annotazione dei guasti-incidenti verificatisi.

Art. 3.
Requisiti tecnici delle nuove attivita’ di spettacolo viaggiante

1. Ogni nuova attivita’ di spettacolo viaggiante, fatti salvi gli
adempimenti previsti da specifiche regole tecniche di prevenzione
incendi, deve essere, ai fini della sicurezza, progettata, costruita,
collaudata ed utilizzata secondo quanto previsto dalle norme di buona
tecnica emanate dagli organismi di normalizzazione nazionali o
europei o, in assenza, da standard di buona tecnica di riconosciuta
validita’.

Art. 4.
Registrazione e codice identificativo delle nuove attivita’

1. Ogni nuova attivita’ di spettacolo viaggiante, prima di essere
posta in esercizio, deve essere registrata presso il Comune nel cui
ambito territoriale e’ avvenuta la costruzione o e’ previsto il primo
impiego dell’attivita’ medesima o e’ presente la sede sociale del
gestore ed essere munita di un codice identificativo rilasciato dal
medesimo Comune.
2. L’istanza di registrazione e’ presentata al Comune di cui al
comma 1, corredata da idonea documentazione tecnica illustrativa e
certificativa, atta a dimostrare la sussistenza dei requisiti tecnici
di cui all’art. 3, e dalla seguente altra:
a) copia del manuale di uso e manutenzione dell’attivita’,
redatto dal costruttore con le istruzioni complete, incluse quelle
relative al montaggio e smontaggio, al funzionamento e alla
manutenzione;
b) copia del libretto dell’attivita’.
3. Il manuale di uso e manutenzione e il libretto dell’attivita’
devono essere redatti in lingua italiana e, ove cio’ risulti
impossibile, essere accompagnati da una traduzione ufficiale in
italiano. Una copia della predetta documentazione tecnica, unitamente
all’atto di registrazione della attivita’ deve essere inviato, a cura
del Comune, al Ministero per i beni e le attivita’
culturali-Dipartimento per lo spettacolo e lo sport.
4. Il procedimento comprende l’acquisizione di un parere da parte
della commissione comunale o provinciale di vigilanza sui locali di
pubblico spettacolo, individuata secondo i criteri di ripartizione
della competenza previsti dagli articoli 141-bis e 142 del regio
decreto 6 maggio 1940, n. 635. A tal fine la commissione, anche
avvalendosi di esperti esterni:
a) verifica l’idoneita’ della documentazione allegata all’istanza
di registrazione, sottoscritta da professionista abilitato,
direttamente o tramite apposita certificazione da parte di organismo
di certificazione accreditato;
b) sottopone l’attivita’ ad un controllo di regolare
funzionamento nelle ordinarie condizioni di esercizio e
all’accertamento di esistenza di un verbale di collaudo redatto da
professionista abilitato o di apposita certificazione da parte di
organismo di certificazione accreditato.
5. E’ fatta salva la facolta’ della commissione comunale o
provinciale di vigilanza di disporre o eseguire, in sede di
espressione del parere, ulteriori approfondimenti.
6. Acquisito il parere della commissione comunale o provinciale di
vigilanza, il Comune, qualora l’esito del procedimento evidenzi la
sussistenza dei requisiti tecnici di cui all’art. 3, effettua la
registrazione dell’attivita’ e le assegna un codice identificativo
costituito, in sequenza, da un numero progressivo identificativo

[Continua nel file zip allegato]

MINISTERO DELL’INTERNO – DECRETO 18 Maggio 2007

Periti.info