MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA - DECRETO 21 luglio 2011 | Periti.info

MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA – DECRETO 21 luglio 2011

MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA - DECRETO 21 luglio 2011 - Criteri e modalita' per la ripartizione delle risorse e per la selezione dei professori e ricercatori destinatari dell'intervento secondo criteri di merito accademico e scientifico. (Decreto n. 314). (11A14277) - (GU n. 254 del 31-10-2011 )

MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA

DECRETO 21 luglio 2011

Criteri e modalita’ per la ripartizione delle risorse e per la
selezione dei professori e ricercatori destinatari dell’intervento
secondo criteri di merito accademico e scientifico. (Decreto n. 314).
(11A14277)

IL MINISTRO DELL’ISTRUZIONE,
DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA

di concerto con

IL MINISTRO DELL’ECONOMIA
E DELLE FINANZE

Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, e successive
modifiche;
Vista la legge 9 maggio 1989, n. 168, e successive modifiche;
Vista la legge 30 dicembre 2010, n. 240, recante «Norme in materia
di organizzazione delle universita’, di personale accademico e
reclutamento, nonche’ delega al Governo per incentivare la qualita’ e
l’efficienza del sistema universitario», ed in particolare l’art. 29,
comma 19, che autorizza la spesa di 18 milioni di euro per l’anno
2011 e di 50 milioni di euro per ciascuno degli anni 2012 e 2013 per
l’attuazione degli articoli 6, comma 14, e 8, concernenti la
valutazione del complessivo impegno didattico, di ricerca e
gestionale dei professori e ricercatori universitari ai fini
dell’attribuzione degli scatti, e la revisione del trattamento
economico degli stessi, prevedendo altresi’ che con apposito decreto
del Ministro dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca,
adottato di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze
siano indicati criteri e modalita’ per l’attuazione ai fini della
ripartizione delle risorse tra gli atenei e la selezione dei
destinatari dell’intervento secondo criteri di merito accademico e
scientifico;
Visto l’art. 9, comma 21 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78,
convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122,
che ha disposto, per gli anni 2011, 2012 e 2013, la disapplicazione
dei meccanismi di adeguamento retributivo e di progressione
automatica degli stipendi per il personale non contrattualizzato;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n.
382;
Visto l’art. 24 della legge 23 dicembre 1998, n. 448;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive
modifiche;
Visto lo stanziamento disponibile sul cap. 1694 dello stato di
previsione della spesa di questo Ministero per l’esercizio
finanziario 2011, pari a 18 milioni di euro;
Ritenuta la necessita’ di definire criteri e modalita’ per la
ripartizione alle universita’ dell’ importo di 18 milioni di euro
(quota 2011);

Decreta:

Art. 1

1. Il presente decreto definisce criteri e modalita’ per
l’attuazione dell’art. 29, comma 19 della legge 30 dicembre 2010, n.
240, con riferimento alla ripartizione tra gli atenei delle risorse
autorizzate per l’anno 2011, pari a 18 milioni di euro, e alla
selezione dei destinatari dell’intervento secondo criteri di merito
accademico e scientifico.
2. Sono soggetti ammissibili all’intervento i professori e
ricercatori che avrebbero maturato nell’anno 2011 la progressione
biennale dello stipendio per classi e scatti, ai sensi degli articoli
36 e 38 del decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980,
n. 382, in assenza delle disposizioni di cui all’art. 9, comma 21 del
decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni,
dalla legge 30 luglio 2010, n. 122.
3. Le risorse sono ripartite fra le universita’ in maniera
proporzionale alla consistenza numerica complessiva dei soggetti
ammissibili all’intervento ai sensi del comma 2, in servizio presso
ciascuna di esse.
4. Ciascuna universita’ distribuisce le risorse assegnate in misura
proporzionale alla consistenza numerica dei soggetti ammissibili per
ruolo e per fascia, con facolta’ di utilizzare, per motivate
esigenze, fino a un terzo delle risorse cosi’ distribuite a favore di
diverso ruolo o fascia. Le risorse sono attribuite a professori e
ricercatori esclusivamente secondo criteri di merito accademico e
scientifico. I procedimenti di selezione, basati sulla valutazione
comparativa dei candidati, sono disciplinati dall’universita’ con
proprio regolamento, osservando i seguenti criteri:
a) previsione di criteri e procedimenti distinti per ruolo e per
fascia;
b) ammissione al procedimento dei soggetti aventi diritto ai
sensi del comma 2 che hanno presentato domanda;
c) presentazione da parte dei candidati della relazione sul
complesso delle attivita’ didattiche, di ricerca e gestionali svolte,
ai sensi dell’art. 6, comma 14 della citata legge n. 240 del 2010,
ovvero nelle more dell’attuazione del predetto comma, delle norme
previgenti in materia;
d) assolvimento da parte dei candidati dei compiti loro affidati
nel triennio precedente, in relazione allo stato giuridico e alle
esigenze dell’ateneo di appartenenza;
e) accertamento da parte della autorita’ accademica della
effettuazione di pubblicazioni scientifiche nel triennio precedente;
f) verifica della qualita’ della produzione scientifica nel
triennio precedente sulla base di criteri adottati a livello
internazionale.
5. Le risorse sono attribuite da ciascuna universita’, fino ad
esaurimento, come incentivo una tantum ai professori e ricercatori
che si sono collocati in posizione utile nella graduatoria e comunque
nel limite del cinquanta per cento dei soggetti ammissibili ai sensi
del precedente comma 2, per ciascun ruolo e fascia.
6. Le disposizioni di cui al presente decreto si applicano anche
agli istituti universitari ad ordinamento speciale.
Il presente decreto e’ trasmesso alla Corte dei conti per la
registrazione e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.
Roma, 21 luglio 2011

Il Ministro dell’istruzione,
dell’universita’ e della ricerca
Gelmini

Il Ministro dell’economia
e delle finanze
Tremonti

Registrato dalla Corte dei conti il 20 settembre 2011
Ufficio di controllo preventivo sui Ministeri dei servizi alla
persona e dei beni culturali, registro n. 12, foglio n. 62.

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