MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA - DECRETO 25 ottobre 2010 | Periti.info

MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA – DECRETO 25 ottobre 2010

MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA - DECRETO 25 ottobre 2010 - Criteri e modalita' per la concessione dei contributi per il funzionamento degli enti privati che svolgono attivita' di ricerca. (Decreto n.693/Ric.) (10A13133) - (GU n. 263 del 10-11-2010 )

MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA

DECRETO 25 ottobre 2010

Criteri e modalita’ per la concessione dei contributi per il
funzionamento degli enti privati che svolgono attivita’ di ricerca.
(Decreto n.693/Ric.) (10A13133)

IL DIRETTORE GENERALE
per il coordinamemto e lo sviluppo della ricerca

Visto il decreto del Ministro dell’universita’ e della ricerca
dell’8 febbraio 2008, n. 44 «Regolamento concernente criteri e
modalita’ per la concessione di contributi per il funzionamento degli
enti privati che svolgono attivita’ di ricerca»;
Visto, in particolare, l’art. 1 del predetto decreto ministeriale 8
febbraio 2008, n. 44, concernente i criteri e le modalita’ per la
concessione dei contributi di funzionamento degli enti privati che
svolgano attivita’ di ricerca, che prevede l’emanazione di un bando
per la selezione dei soggetti che ne hanno diritto, da inserire in un
apposito elenco avente efficacia triennale;
Visti gli articoli 2 e seguenti del gia’ citato decreto
ministeriale 8 febbraio 2008, n. 44;
Considerata pertanto la necessita’ di individuare i soggetti
beneficiari da inserire nella tabella triennale 2011/2013;

Decreta:

Art. 1

Ambito operativo

Gli enti di ricerca che, per prioritarie finalita’ statutarie e
senza scopi di lucro, siano impegnati nell’attivita’ di ricerca
finalizzata all’ampliamento delle conoscenze culturali, scientifiche
e tecniche non connesse a specifici ed immediati obiettivi
industriali e/o commerciali, ed in attivita’ di formazione
postuniversitaria specificatamente preordinata la ricerca, possono
beneficiare di contributi triennali per il funzionamento, previo
inserimento in una apposita tabella triennale.

Art. 2

Soggetti ammissibili

Sono legittimati a presentare domanda i soggetti di cui all’art. 1
che, alla data di scadenza del bando, abbiano ottenuto da almeno tre
anni il riconoscimento della personalita’ giuridica ai sensi degli
articoli 11 e 12 del codice civile e del decreto del Presidente della
Repubblica 10 febbraio 2000, n. 361.
Non possono usufruire dei contributi predetti gli enti pubblici di
ricerca, le universita’ statali e non statali e loro consorzi,
costituiti ai sensi degli articoli 91 e 91-bis del decreto del
Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n. 382, e loro fondazioni
costituite ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 24
maggio 2001, n. 254.

Art. 3

Criteri di valutazione

La valutazione e selezione delle domande e’ curata da una
commissione, nominata per ciascun triennio, con decreto del Ministro
dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca ai sensi dell’art.
3 del regolamento decreto ministeriale 8 febbraio 2008, n. 44, citato
nelle premesse.
In particolare, la valutazione e’ volta ad accertare:
a) la tradizione storica dell’ente, la sua rilevanza nazionale e
internazionale e la sua attualita’ sulla base dei riscontri
riconosciuti dalla comunita’ scientifica;
b) la qualita’ e rilevanza dei programmi di attivita’ di ricerca
svolti in modo continuativo, anche mediante i collegamenti con altre
istituzioni italiane o internazionali, in particolare con quelli
dell’Unione europea;
c) la coerenza e congruita’ del contributo richiesto rispetto
alle attivita’ svolte e programmate e rispetto ai flussi di bilancio
dell’ente;
d) la consistenza e qualificazione delle risorse umane coinvolte;
e) consistenza del patrimonio didattico, scientifico e
strumentale.

Art. 4

Modalita’ di emanazione della tabella triennale

Il Ministro dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca
valuta le proposte della commissione e provvede alla emanazione della
tabella triennale con decreto adottato di concerto con il Ministro
dell’economia e delle Finanze, previa acquisizione del parere delle
commissioni parlamentari.
La tabella ha la durata di tre anni; alla scadenza e’ soggetta a
revisione con la medesima procedura.
L’ammontare del contributo annuale nel periodo di efficacia della
tabella e’ determinato in rapporto allo stanziamento complessivo
previsto nelle leggi finanziarie. Di conseguenza esso viene ridotto
in proporzione nel caso di riduzione annuale dello stanziamento
medesimo.
Qualora, invece, esso risulti superiore del 20% a quello dell’anno
precedente, la tabella puo’ essere aggiornata, ai sensi dell’art. 5
del decreto ministeriale 8 febbraio 2008, n. 44, attraverso una nuova
selezione indetta con bando pubblico.

Art. 5

Modalita’ di erogazione dei contributi

L’erogazione del finanziamento e’ disposta sulla base annuale, in
due soluzioni: 50% a titolo di anticipazione e 50% a saldo.
Il saldo e’ erogato previo il parere favorevole della commissione
di cui al precedente art. 3, sulle attivita’ e sui programmi svolti
ed attestati nelle relazioni scientifiche, e previa verifica
amministrativo-contabile dei rendiconti del competente ufficio.

Art. 6

Controllo e monitoraggio

Le istituzioni che ricevono il contributo devono inviare entro sei
mesi dall’erogazione dell’anticipo:
a) relazioni scientifiche relative alle attivita’ svolte
nell’anno di riferimento della tabella triennale e comunque non oltre
i predetti sei mesi;
b) rendiconti dettagliati e documentati delle spese sostenute,
redatti secondo le forme e le modalita’ che saranno successivamente
comunicate agli enti che sono inseriti nella tabella triennale.
Qualora, trascorso ulteriore un mese dalla decorrenza dei termini
sopra indicati, fa fede il timbro postale di spedizione, non
risultino trasmesse le predette documentazioni, il Ministero, a norma
dell’art. 4 del decreto ministeriale 8 febbraio 2008, n. 44, procede
alla revoca del contributo assegnato ed al recupero delle somme gia’
accreditate.
Analogamente provvede in caso di giudizio negativo sulle attivita’
svolte e sulla realizzazione dei programmi preventivati.

Art. 7

Divieto di cumulo

Gli enti inseriti nella tabella triennale non possono beneficiare,
nel corso del medesimo periodo, di contributi di funzionamento o di
altri contributi aventi le stesse finalita’ e natura giuridica, a
carico del bilancio dello Stato.
All’atto della presentazione della domanda devono produrre
esplicite attestazioni.

Art. 8

Presentazione delle domande

Le richieste di concessione del contributo devono essere presentate
dal legale rappresentante dell’ente entro trenta giorni a decorrere
dalla data di pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta
Ufficiale, utilizzando, secondo le modalita’ ivi indicate, il
servizio Internet al seguente indirizzo: http://roma.cilea.it/sirio
e, dopo login, cliccando alla voce «Altri Servizi (DM 44/2008)» si
potra’ procedere alla compilazione della domanda.
Il servizio consentira’ la stampa della domanda (allegato 1) e
della scheda recante notizie sull’ente (allegato 2), che debitamente
sottoscritte debbono essere inviate entro lo stesso termine, pena
l’esclusione, a mezzo plico raccomandato/ricevuta di ritorno, al
Ministero dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca (MIUR) –
Direzione generale per il coordinamento e lo sviluppo della ricerca –
Ufficio IV, piazzale J.F. Kennedy n. 20 – 00144 Roma, recante sulla
busta «inserimento in tabella triennale DM 8 febbraio 2008, n. 44».
Alla domanda devono essere allegati, pena l’esclusione, i seguenti
documenti:
1) atto costitutivo;
2) statuto;
3) provvedimento riconoscimento della personalita’ giuridica;
4) struttura organizzativa e di ricerca con l’indicazione del
personale in sevizio (o collaboratori esterni) e relative qualifiche;
5) descrizione dettagliata dell’attivita’ scientifica e di
formazione svolta nell’ultimo triennio e piano di attivita’
programmatica per il triennio successivo (che contengano gli elementi
per valutare i punti di cui all’art. 3 del bando);
6) elenco delle pubblicazioni scientifiche dell’ultimo triennio
(indicando autore, titolo, editore, anno pubblicazione) ed eventuali
brevetti;
7) dichiarazione attestante che l’ente non usufruisce di altri
contributi di funzionamento a carico del bilancio dello Stato (art. 7
del bando);
8) bilanci preventivi e consuntivi dell’ultimo triennio;
9) fotocopia di un documento di riconoscimento in corso di
validita’ come prescritto dall’art. 3 della legge n. 127/1997.
I documenti dal n. 1 al n. 7 devono, pena l’esclusione, essere
trasmessi anche in formato elettronico attraverso il sistema Sirio,
alla voce «sezione allegati alla domanda».

Roma, 25 ottobre 2010

Il direttore generale: Agostini

Allegato 1

Parte di provvedimento in formato grafico

Allegato 2

Parte di provvedimento in formato grafico

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