MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA - DECRETO 7 luglio 2011 | Periti.info

MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA – DECRETO 7 luglio 2011

MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA - DECRETO 7 luglio 2011 - Modalita' e contenuti delle prove di ammissione al corso di laurea magistrale in medicina e chirurgia, in lingua inglese, anno accademico 2011-2012. (11A10133) (GU n. 177 del 1-8-2011 )

MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA

DECRETO 7 luglio 2011

Modalita’ e contenuti delle prove di ammissione al corso di laurea
magistrale in medicina e chirurgia, in lingua inglese, anno
accademico 2011-2012. (11A10133)

IL MINISTRO

Vista la legge 14 luglio 2008, n. 121 «Conversione in legge del
decreto-legge 16 maggio 2008, n.85 recante disposizioni urgenti per
l’adeguamento delle strutture di Governo in applicazione dell’art.1,
commi 376 e 377, della legge 24 dicembre 2007, n. 244» e, in
particolare, l’art.1, comma 5;
Vista la legge 2 agosto 1999, n. 264, «Norme in materia di accessi
ai corsi universitari» e, in particolare, gli articoli 1, comma 1,
lettere a) e 4, comma 1 e 1-bis;
Vista la legge 30 luglio 2010, n.122, articolo 44, comma 3-bis, che
integra l’art. 4 della citata legge n. 264 disponendo che la prova di
ammissione ai corsi svolti in lingua straniera e’ predisposta
direttamente nella medesima lingua;
Visto il D.M. 22 ottobre 2004, n. 270, «Modifiche al Regolamento
recante norme concernenti l’autonomia didattica degli Atenei,
approvato con decreto del Ministro dell’universita’ e della ricerca
scientifica e tecnologica 3 novembre 1999, n. 509»;
Visto il D.M. 16 marzo 2007 con il quale sono state definite, ai
sensi del predetto decreto n.270/2004, le classi dei corsi delle
lauree magistrali;
Vista la legge 30 luglio 2002, n. 189, «Modifica alla normativa in
materia di immigrazione e di asilo» e, in particolare, l’art. 26;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 18 ottobre 2004,
n. 334, «Regolamento recante modifiche ed integrazioni al decreto del
Presidente della Repubblica 31 agosto 1999, n. 394 in materia di
immigrazione»;
Vista la legge 5 febbraio 1992, n. 104, «Legge-quadro per
l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone
handicappate» e successive modificazioni;
Vista la legge 8 ottobre 2010, n. 170 «Norme in materia di disturbi
specifici di apprendimento in ambito scolastico» e, in particolare
l’art. 5, comma 4;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 3 maggio 1957, n.
686, «Norme di esecuzione del T.U. delle disposizioni sullo statuto
degli impiegati civili dello Stato, approvato con decreto del
Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3»;
Vista la legge 2 agosto 1990, n. 241, «Nuove norme in materia di
procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti
amministrativi» e successive modifiche;
Considerato che presso gli Atenei di Milano, di Pavia e di Roma «La
Sapienza» risulta attivato il corso di laurea magistrale in medicina
e chirurgia svolto in lingua inglese;
Ritenuta la necessita’ di individuare una o piu’ sedi estere per lo
svolgimento della prova, anche per favorire la partecipazione degli
studenti in un’ottica di agevolazione del processo di
internazionalizzazione delle Universita’ italiane;
Valutata l’opportunita’ di avvalersi di un accreditato ente
istituzionale riconosciuto a livello scientifico con comprovata
esperienza nelle procedure selettive in lingua inglese in ambito
europeo e internazionale, individuato nel Department University of
Cambridge Locale Examinations Syndicate (di seguito «Cambridge
Assessment»);
Sentite le Universita’ interessate;
Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 «Codice in
materia di protezione dei dati personali» e, in particolare, l’art.
154, comma 4 e 5;
Visto il parere del Garante per la protezione dei dati personali;
Ritenuto di definire, per l’anno accademico 2011-2012, le modalita’
ed i contenuti della prova di ammissione al corso di laurea
magistrale in Medicina e Chirurgia attivato in lingua inglese presso
gli Atenei di Milano, di Pavia e di Roma «La Sapienza»;

Decreta:

Art. 1

Disposizioni generali

1. Per l’anno accademico 2011/2012, l’ammissione degli studenti al
corso di laurea magistrale in Medicina e Chirurgia attivato in lingua
inglese presso gli Atenei di Milano, di Pavia e di Roma «La
Sapienza», avviene previo superamento di apposita prova sulla base
delle disposizioni di cui al presente decreto.

Art. 2

Prova di ammissione

1. La prova di ammissione al corso di laurea magistrale in Medicina
e Chirurgia in lingua inglese, alla quale partecipano sia gli
studenti comunitari sia gli studenti stranieri di cui all’art.26
della legge n.189/2002 citata nelle premesse sia gli studenti
stranieri residenti all’estero, e’ unica.
2. Essa e’ predisposta dal Ministero dell’istruzione,
dell’universita’ e della ricerca (M.I.U.R.) avvalendosi della
Cambridge Assessment .
3. Le relative procedure sono indicate nell’allegato n.1, parte
integrante del presente decreto.
4. La prova di ammissione consiste nella soluzione di ottanta
quesiti che presentano cinque opzioni di risposta, di cui il
candidato ne deve individuare una soltanto, scartando le conclusioni
errate, arbitrarie o meno probabili, su argomenti di: cultura
generale e ragionamento logico; biologia; chimica; fisica e
matematica. Sulla base dei programmi di cui all’allegato A, che
costituisce parte integrante del presente decreto, vengono
predisposti: quaranta quesiti per l’argomento di cultura generale e
ragionamento logico; diciotto di biologia, undici di chimica e undici
di fisica e matematica.
5. La prova di ammissione si svolge il giorno 9 settembre 2011
presso gli Atenei di Milano, di Pavia e di Roma «La Sapienza»,
nonche’ in una o piu’ sedi individuate in relazione al numero dei
candidati dalla Cambridge Assessment in Londra e Cambridge. Tali sedi
saranno definite entro il 22 agosto 2011 e verranno pubblicate nei
siti rispettivamente del MIUR e dei predetti Atenei.
6. La prova ha inizio alle ore 11.00 presso le sedi estere ed alle
12.00 presso gli Atenei di Milano, di Pavia, di Roma «La Sapienza».
Per lo svolgimento della prova e’ assegnato un tempo di due ore.

Art. 3

Valutazione delle prove e soglia minima di ingresso

1. Per la valutazione della prova si tiene conto dei seguenti
criteri:
1 punto per ogni risposta esatta;
meno 0,25 punti per ogni risposta sbagliata; 0 punti per ogni
risposta non data;
2. Ciascun Ateneo, al momento della redazione delle graduatorie di
merito, tiene conto delle situazioni di parita’ del punteggio secondo
quanto segue:
a) prevale in ordine decrescente il punteggio ottenuto dal
candidato nella soluzione, rispettivamente, dei quesiti relativi agli
argomenti di cultura generale e ragionamento logico, biologia,
chimica, fisica e matematica;
b) in caso di ulteriore parita’, prevale la votazione dell’esame
di Stato conclusivo dei corsi di studio di istruzione secondaria
superiore;
c) in caso di ulteriore parita’, prevale lo studente che sia
anagraficamente piu’ giovane.
3. Nell’ambito dei posti disponibili per le immatricolazioni, sono
ammessi al corso di laurea magistrale gli studenti comunitari e
stranieri residenti in Italia, di cui all’art. 26 della legge
n.189/2002 e, nell’ambito della relativa riserva dei posti, gli
studenti stranieri residenti all’estero che abbiano superato una
soglia minima pari a venti.

Art. 4

Studenti in situazione di handicap e studenti affetti da dislessia

1. Le prove di cui al presente decreto sono organizzate dagli
Atenei tenendo conto delle singole esigenze degli studenti in
situazione di handicap, a norma della legge n. 104 del 1992 e
successive modificazioni.
2. Per quanto attiene agli studenti affetti da dislessia,
certificati ai sensi della legge n. 170/2010 citata in premesse, e’
concesso un tempo aggiuntivo pari al 30 per cento in piu’ rispetto a
quello definito per la prova di ammissione, di cui all’art. 2, comma
6.
3. Cambridge Assessment organizza la prova presso le sedi estere
tenendo conto della situazione di handicap o di dislessia degli
studenti eventualmente segnalata dagli Atenei interessati.

Art. 5

Trasparenza delle fasi del procedimento

1. I bandi di concorso prevedono disposizioni atte a garantire la
trasparenza di tutte le fasi del procedimento e indicano i criteri e
le procedure per la nomina delle Commissioni preposte agli esami di
ammissione e dei responsabili del procedimento ai sensi della legge
n. 241/1990 e successive modificazioni.
2. I bandi di concorso definiscono le modalita’ relative agli
adempimenti per il riconoscimento dell’identita’ degli studenti, gli
obblighi degli stessi nel corso dello svolgimento delle prove,
nonche’ le modalita’ in ordine all’esercizio della vigilanza sui
candidati, tenuto conto di quanto previsto dagli articoli 5, 6 e 8
del decreto del Presidente della Repubblica 3 maggio 1957, n. 686,
ove non diversamente disposto dagli atenei.

Art. 6

Informativa ai sensi dell’art. 13 del Codice in materia di protezione
dei dati personali

1. Ai sensi dell’art. 13 del decreto legislativo 30 giugno 2003, n.
196, viene predisposta l’informativa, di cui all’allegato n. 2, che
costituisce parte integrante del presente decreto, nella quale
vengono esplicitate le finalita’ e le modalita’ del trattamento dei
dati personali forniti da ciascun studente.
Il presente decreto e’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica Italiana.

Roma, 7 luglio 2011

Il Ministro: Gelmini

Allegato A

Programmi relativi ai quesiti delle prove di ammissione ai corsi di
laurea magistrale in Medicina e Chirurgia, in Odontoiatria e
Protesi Dentaria, in Medicina Veterinaria e ai corsi di laurea
delle professioni sanitarie

Per l’ammissione ai corsi e’ richiesto il possesso di una cultura
generale, con particolari attinenze all’ambito letterario, storico-
filosofico, sociale ed istituzionale, nonche’ della capacita’ di
analisi su testi scritti di vario genere e da attitudini al
ragionamento logico-matematico.
Peraltro, le conoscenze e le abilita’ richieste fanno comunque
riferimento alla preparazione promossa dalle istituzioni scolastiche
che organizzano attivita’ educative e didattiche coerenti con i
Programmi Ministeriali, soprattutto in vista degli Esami di Stato e
che si riferiscono anche alle discipline scientifiche della Biologia,
della Chimica, della Fisica e della Matematica.
Cultura generale e ragionamento logico
Accertamento delle capacita’ di usare correttamente la lingua
italiana e di completare logicamente un ragionamento, in modo
coerente con le premesse, che vengono enunciate in forma simbolica o
verbale attraverso quesiti a scelta multipla formulati anche con
brevi proposizioni, scartando le conclusioni errate, arbitrarie o
meno probabili.
I quesiti verteranno su testi di saggistica scientifica o
narrativa di autori classici o contemporanei, oppure su testi di
attualita’ comparsi su quotidiani o su riviste generalistiche o
specialistiche; verteranno altresi’ su casi o problemi, anche di
natura astratta, la cui soluzione richiede l’adozione di forme
diverse di ragionamento logico.
Quesiti relativi alle conoscenze di cultura generale, affrontati
nel corso degli studi, completano questo ambito valutativo.
Biologia
La Chimica dei viventi.
I bioelementi. L’importanza biologica delle interazioni deboli.
Le proprieta’ dell’acqua.
Le molecole organiche presenti negli organismi viventi e
rispettive funzioni. Il ruolo degli enzimi.
La cellula come base della vita.
Teoria cellulare. Dimensioni cellulari. La cellula procariote ed
eucariote. La membrana cellulare e sue funzioni.
Le strutture cellulari e loro specifiche funzioni.
Riproduzione cellulare: mitosi e meiosi. Corredo cromosomico. I
tessuti animali.
Bioenergetica.
La valuta energetica delle cellule: ATP. I trasportatori di
energia: NAD, FAD. Reazioni di ossido-riduzione nei viventi.
Fotosintesi. Glicolisi. Respirazione aerobica. Fermentazione.
Riproduzione ed Ereditarieta’.
Cicli vitali. Riproduzione sessuata ed asessuata.
Genetica Mendeliana. Leggi fondamentali e applicazioni.
Genetica classica: teoria cromosomica dell’ereditarieta’;
cromosomi sessuali; mappe cromosomiche. Genetica molecolare: DNA e
geni; codice genetico e sua traduzione; sintesi proteica. Il DNA dei
procarioti. Il cromosoma degli eucarioti. Regolazione
dell’espressione genica.
Genetica umana: trasmissione dei caratteri mono e polifattoriali;
malattie ereditarie.
Le nuove frontiere della genetica: DNA ricombinante e sue
possibili applicazioni biotecnologiche.
Ereditarieta’ e ambiente.
Mutazioni. Selezione naturale e artificiale. Le teorie evolutive.
Le basi genetiche dell’evoluzione.
Anatomia e Fisiologia degli animali e dell’uomo.
Anatomia dei principali apparati e rispettive funzioni e
interazioni. Omeostasi. Regolazione ormonale.
L’impulso nervoso. Trasmissione ed elaborazione delle
informazioni. La risposta immunitaria.
Chimica
La costituzione della materia: gli stati di aggregazione della
materia; sistemi eterogenei e sistemi omogenei; composti ed elementi.
La struttura dell’atomo: particelle elementari; numero atomico e
numero di massa, isotopi, struttura elettronica degli atomi dei vari
elementi.
Il sistema periodico degli elementi: gruppi e periodi; elementi
di transizione; proprieta’ periodiche degli elementi: raggio atomico,
potenziale di ionizzazione, affinita’ elettronica; metalli e non
metalli; relazioni tra struttura elettronica, posizione nel sistema
periodico e proprieta’.
Il legame chimico: legame ionico, legame covalente; polarita’ dei
legami; elettronegativita’.
Fondamenti di chimica inorganica: nomenclatura e proprieta’
principali dei composti inorganici: ossidi, idrossidi, acidi, sali;
posizione nel sistema periodico.
Le reazioni chimiche e la stechiometria: peso atomico e
molecolare, numero di Avogadro, concetto di mole, conversione da
grammi a moli e viceversa, calcoli stechiometrici elementari,
bilanciamento di semplici reazioni, vari tipi di reazioni chimiche.
Le soluzioni: proprieta’ solventi dell’acqua; solubilita’;
principali modi di esprimere la concentrazione delle soluzioni.
Ossidazione e riduzione: numero di ossidazione, concetto di
ossidante e riducente.
Acidi e basi: concetti di acido e di base; acidita’, neutralita’,
basicita’ delle soluzioni acquose; il pH.
Fondamenti di chimica organica: legami tra atomi di carbonio;
formule grezze, di struttura e razionali; concetto di isomeria;
idrocarburi alifatici, aliciclici e aromatici; gruppi funzionali:
alcooli, eteri, ammine, aldeidi, chetoni, acidi carbossilici, esteri,
ammidi.
Fisica e Matematica
Fisica
Le misure: misure dirette e indirette, grandezze fondamentali e
derivate, dimensioni fisiche delle grandezze, conoscenza del sistema
metrico decimale e dei Sistemi di Unita’ di Misura CGS, Tecnico (o
Pratico) (ST) e Internazionale (SI), delle unita’ di misura (nomi e
relazioni tra unita’ fondamentali e derivate), multipli e
sottomultipli (nomi e valori).
Cinematica: grandezze cinematiche, moti vari con particolare
riguardo a moto rettilineo uniforme e uniformemente accelerato; moto
circolare uniforme; moto armonico (per tutti i moti: definizione e
relazioni tra le grandezze cinematiche connesse).
Dinamica: vettori e operazioni sui vettori. Forze, momenti delle
forze rispetto a un punto. Composizione vettoriale delle forze.
Definizioni di massa e peso. Accelerazione di gravita’. Densita’ e
peso specifico. Legge di gravitazione universale, 1°, 2° e 3°
principio della dinamica. Lavoro, energia cinetica, energie
potenziali. Principio di conservazione dell’energia.
Meccanica dei fluidi: pressione, e sue unita’ di misura (non solo
nel sistema SI). Principio di Archimede. Principio di Pascal. Legge
di Stevino.
Termologia, termodinamica: termometria e calorimetria. Calore
specifico, capacita’ termica. Meccanismi di propagazione del calore.
Cambiamenti di stato e calori latenti. Leggi dei gas perfetti. Primo
e secondo principio della termodinamica.
Elettrostatica e elettrodinamica: legge di Coulomb. Campo e
potenziale elettrico. Costante dielettrica. Condensatori.
Condensatori in serie e in parallelo. Corrente continua. Legge di
Ohm. Resistenza elettrica e resistivita’, resistenze elettriche in
serie e in parallelo. Lavoro, Potenza, effetto Joule. Generatori.
Induzione elettromagnetica e correnti alternate. Effetti delle
correnti elettriche (termici, chimici e magnetici).
Matematica
Insiemi numerici e algebra: numeri naturali, interi, razionali,
reali. Ordinamento e confronto; ordine di grandezza e notazione
scientifica. Operazioni e loro proprieta’. Proporzioni e percentuali.
Potenze con esponente intero, razionale) e loro proprieta’. Radicali
e loro proprieta’. Logaritmi (in base 10 e in base e) e loro
proprieta’. Cenni di calcolo combinatorio. Espressioni algebriche,
polinomi. Prodotti notevoli, potenza n-esima di un binomio,
scomposizione in fattori dei polinomi. Frazioni algebriche. Equazioni
e disequazioni algebriche di primo e secondo grado. Sistemi di
equazioni.
Funzioni: nozioni fondamentali sulle funzioni e loro
rappresentazioni grafiche (dominio, codominio, segno, massimi e
minimi, crescenza e decrescenza, ecc.). Funzioni elementari:
algebriche intere e fratte, esponenziali, logaritmiche,
goniometriche. Funzioni composte e funzioni inverse. Equazioni e
disequazioni goniometriche.
Geometria: poligoni e loro proprieta’. Circonferenza e cerchio.
Misure di lunghezze, superfici e volumi. Isometrie, similitudini ed
equivalenze nel piano. Luoghi geometrici. Misura degli angoli in
gradi e radianti. Seno, coseno, tangente di un angolo e loro valori
notevoli. Formule goniometriche. Risoluzione dei triangoli. Sistema
di riferimento cartesiano nel piano. Distanza di due punti e punto
medio di un segmento. Equazione della retta. Condizioni di
parallelismo e perpendicolarita’. Distanza di un punto da una retta.
Equazione della circonferenza, della parabola, dell’iperbole,
dell’ellisse e loro rappresentazione nel piano cartesiano. Teorema di
Pitagora.
Probabilita’ e statistica: distribuzioni delle frequenze a
seconda del tipo di carattere e principali rappresentazioni grafiche.
Nozione di esperimento casuale e di evento. Probabilita’ e frequenza.

Allegato 1

Procedure per la prova di ammissione al corso di laurea magistrale in
medicina e chirurgia in lingua inglese e relativa graduatoria di
merito

1. Il Ministero dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca
si avvale di Cambridge Assessment per la predisposizione dei plichi
destinati a ciascun candidato, in numero corrispondente alla stima
dei partecipanti comunicata dagli Atenei di Milano, di Pavia e di
Roma “La Sapienza”, aumentata del dieci per cento, contenenti il
materiale relativo alle prove di ammissione al corso di laurea
magistrale in Medicina e Chirurgia svolto in lingua inglese.
2. Cambridge Assessment provvede anche alla stampa di “fogli di
istruzione alla compilazione del modulo risposte” in numero pari ai
plichi predisposti per ciascun Ateneo.
3 Cambridge Assessment determina il punteggio relativo ad ogni
modulo di risposte fornite dai candidati alla prova di ammissione
svolta nei predetti Atenei e nelle sedi estere.
4. Cambridge Assessment provvede alla consegna, tramite un
Corriere di fiducia, agli Atenei di Milano, di Pavia e di Roma “La
Sapienza” delle scatole sigillate in cui sono contenuti i plichi
destinati agli studenti che partecipano alla prova, nonche’ della
scatola/e contenente i “fogli di istruzione alla compilazione del
modulo risposte”. A decorrere dall’avvenuta consegna, ciascuna
Universita’ appronta idonee misure cautelari per la custodia e la
sicurezza delle scatole contenenti i plichi, che devono risultare
integre all’atto dello svolgimento della prova di ammissione. La o le
scatole contenenti i “fogli di istruzione alla compilazione di
risposte” sono messe a disposizione della Commissione d’esame anche
prima dell’effettuazione della prova.
5. Cambridge Assessment e’ responsabile del sistema di sicurezza
delle scatole contenenti il materiale utile alla prova prevista per
le sedi estere.
6. Gli Atenei interessati designano almeno un proprio delegato
che presenzi alla prova di ammissione presso le sedi estere assumendo
la responsabilita’ della correttezza delle procedure.
7. Nella giornata d’esame, prima dell’inizio della prova, il
Presidente della Commissione o il responsabile d’aula nelle sedi
degli Atenei italiani, e il/i delegati degli Atenei, di cui al punto
6, nelle sedi estere, sorteggia fra i candidati presenti in aula, due
studenti e verifica con loro l’integrita’ delle scatole; provvede
quindi all’apertura delle stesse e alla distribuzione dei plichi in
relazione al numero dei partecipanti; consegna a ciascun candidato il
“foglio di istruzione alla compilazione del modulo risposte”. Ha cura
di redigere, quindi, una dichiarazione dalla quale risulti
l’integrita’ delle scatole, il numero dei plichi assegnati e il
numero di quelli eventualmente non utilizzati. Tale dichiarazione e’
sottoscritta a margine anche dai due studenti sorteggiati.
8. Nel caso in cui uno o piu’ candidati segnalino eventuali
irregolarita’ in merito al plico ricevuto, il Presidente della
Commissione d’esame o il responsabile d’aula, ovvero il/i delegati
degli Atenei presso le sedi estere, ne verifica l’attendibilita’ e,
se necessario, provvede alla sostituzione del plico stesso. Detta
operazione deve risultare a verbale d’aula, unitamente alle relative
motivazioni. I plichi sostituiti non sono da considerare materiale di
scarto, ma devono essere conservati dagli Atenei.
9. Ogni plico predisposto da Cambridge Assessment contiene:
a) una scheda anagrafica, che presenta un codice a barre di
identificazione univoca;
b) i quesiti relativi alla prova di ammissione;
c) due moduli di risposte, ciascuno dei quali presenta lo stesso
codice a barre di identificazione posto sulla scheda anagrafica;
d) un foglio sul quale risultano prestampati:
il codice identificativo della prova;
l’indirizzo dell’area riservata del sito web del MIUR
www.accessoprogrammato.miur.it);
le chiavi personali (username e password) per accedere all’area
riservata del sito;
e) una busta vuota, provvista di finestra trasparente.
10. La sostituzione che si dovesse rendere necessaria nel corso
della prova anche di uno solo dei documenti indicati ai punti b), c)
e d) comporta la sostituzione integrale del plico in quanto
contraddistinti dal medesimo codice identificativo. Non si provvede
alla sostituzione del modulo anagrafico e, conseguentemente
dell’intero plico, nel caso il candidato apporti correzioni o segni
sullo stesso modulo, a meno che non si creino difficolta’ di
identificazione del candidato. Detta anagrafica infatti, rimane agli
atti degli Atenei. Per quanto riguarda le sedi estere le anagrafiche
dei candidati sono acquisite, in sede di consegna, dal o dai
rappresentanti di ciascun Ateneo italiano, presente/i alla prova.
11. Il bando di concorso, predisposto da ciascun Ateneo, deve
prevedere:
che gli studenti interessati a partecipare alla prova presso le
sedi estere, indichino sulla scheda anagrafica la sede universitaria
italiana presso cui aspirano all’immatricolazione. L’omessa
indicazione rende di fatto impossibile la relativa immatricolazione;
che l’immatricolazione al corso di laurea magistrale e’ disposta,
per ciascuna sede universitaria, in relazione alla collocazione in
graduatoria, redatta da ciascun Ateneo secondo il numero dei posti
definiti;
che gli studenti, in caso di utilizzo di piu’ aule, vengano
distribuiti per eta’ anagrafica, eccezione fatta per i gemelli;
che per la compilazione del modulo risposte deve essere
utilizzata una penna nera;
che e’ fatto divieto di tenere nelle aule cellulari, palmari o
altra strumentazione similare, a pena di annullamento della prova;
che lo studente deve obbligatoriamente compilare la scheda
anagrafica e sottoscriverla;
che e’ offerta la possibilita’ di correggere una (e una sola)
risposta eventualmente gia’ data ad un quesito, avendo cura di
annerire completamente la casella precedentemente tracciata e
scegliendone un’altra: deve risultare in ogni caso un contrassegno in
una sola delle cinque caselle perche’ possa essere attribuito il
relativo punteggio;
che il modulo risposte prevede, in corrispondenza del numero
progressivo di ciascun quesito, una piccola figura circolare che lo
studente, per dare certezza della volonta’ di non rispondere, deve
barrare. Tale indicazione, una volta apposta, non e’ piu’
modificabile;
che lo studente deve annullare, barrando l’intero foglio, il
secondo modulo di risposte non destinato alla correzione;
che lo studente, a conclusione della prova, deve aver cura di
inserire, non piegato, nella busta vuota, provvista di finestra
trasparente, il solo modulo di risposte destinato alla determinazione
del punteggio provvedendo, al momento della consegna, alla sua
chiusura. Ai fini della determinazione del punteggio, detta busta e’
resa, presso gli Atenei italiani, al Presidente o al responsabile
d’aula per la successiva consegna a Cambridge Assessment ed e’ resa,
presso la sedi estere, al personale della Cambridge Assessment, alla
presenza del/i delegati dagli Atenei italiani;
che lo studente deve conservare il foglio contenuto nel plico sul
quale risultano prestampati il codice identificativo della prova,
l’indirizzo del sito web del MIUR (www.accessoprogrammato.miur.it),
le chiavi personali (username e password) per accedere all’area
riservata del sito;
che il candidato presso le sedi estere deve consegnare al/ai
rappresentanti dell’Ateneo presso cui aspira ad essere immatricolato
(rispettivamente dell’Universita’ di Milano, di Pavia e di Roma “La
Sapienza”), il secondo modulo di risposte non utilizzato e annullato;
i fogli in cui risultano stampati i quesiti relativi alla prova e la
scheda anagrafica;
che e’ consentito lasciare l’aula solo trenta minuti prima della
conclusione della prova.
I bandi devono precisare, inoltre, che le prove sono soggette ad
annullamento da parte della Commissione d’esame, qualora:
a) venga inserita la scheda anagrafica nella busta;
b) la busta contenente il modulo risposte risulti firmata o
contrassegnata dal candidato o da un componente della Commissione.
In tali casi, Cambridge Assessment non determina il relativo
punteggio.
12. Nelle sedi italiane, il Presidente della Commissione o il
responsabile d’aula, al momento della consegna dei moduli risposta da
parte di ciascun candidato, deve trattenere, perche’ sia conservato
dall’Universita’, sia ai fini della formulazione della graduatoria
finale di merito sia per ogni eventuale futura richiesta di accesso
ai documenti, il seguente materiale:
1. il secondo modulo di risposte non utilizzato e annullato dal
candidato;
2. i fogli in cui risultano stampati i quesiti relativi alla
prova;
3. la scheda anagrafica.
Nelle sedi estere il/i rappresentanti degli Atenei italiani
provvedono a redigere verbali d’aula qualora, nel corso della prova,
si siano verificate situazioni degne di essere descritte in quanto
influenti sul suo regolare svolgimento o, nel caso si fosse reso
necessario sostituire dei plichi. Detti documenti sono trattenuti
agli atti degli Atenei interessati. Ritirano, altresi’, il materiale
di cui ai predetti punti 1, 2, e 3 perche’ sia conservato agli atti
della propria sede.
13. Al termine della prova svolta presso gli Atenei di Milano, di
Pavia e di Roma La Sapienza, il Presidente della Commissione o il
responsabile d’aula, provvede inoltre a:
a) inserire tutte le buste contenenti il modulo di risposte, in
uno o piu’ contenitori che devono essere chiusi alla presenza degli
stessi studenti chiamati a verificare prima dell’inizio della prova
l’integrita’ delle scatole o, comunque di altri due candidati
estratti a sorte;
b) apporre una firma sui lembi di chiusura del o dei contenitori;
c) invitare i due studenti a firmare sugli stessi lembi;
d) provvedere a confezionare altri contenitori in cui
racchiudere: i plichi aperti perche’ oggetto di sostituzione; la
dichiarazione di cui al punto 7 e la copia del o dei verbali d’aula
qualora, nel corso della prova, si siano verificate situazioni degne
di essere descritte in quanto influenti sul suo regolare svolgimento
o, nel caso si fosse reso necessario sostituire dei plichi.
14. Gli Atenei di Milano, di Pavia e di Roma La Sapienza, a cura
del responsabile amministrativo, nella stessa giornata dello
svolgimento della prova di ammissione, consegnano al Corriere
incaricato da Cambridge Assessment il materiale di cui al punto 13,
lettere a) e trattengono il materiale di cui alla lettera d) per le
richieste del MIUR che si dovessero rendere necessarie.
15. Cambridge Assessment, provvede alla determinazione del
punteggio di ciascun elaborato e lo trasmette al CINECA attraverso
l’indirizzo riservato https://accessoprogrammato.cineca.it/cambridge
16. Il C.I.N.E.C.A. provvede, conseguentemente, alla trasmissione
telematica, attraverso il sito riservato agli Atenei di Milano, di
Pavia, e di Roma La Sapienza dei punteggi ottenuti dai candidati e
dei relativi codici identificativi.
17. Il Ministero, tramite il C.I.N.E.C.A., pubblica sul proprio
sito (www.accessoprogrammato.miur.it) e nel rispetto dell’anonimato
di tutti i candidati di cui alla vigente normativa in materia di
protezione dei dati personali, la sola determinazione del punteggio
riferito ai singoli argomenti d’esame e al totale complessivo.
17. Le Universita’, all’avvenuta ricezione dei risultati delle
prove, acquisiscono da Cambridge Assessment i moduli validi delle
risposte in modo che tutti i documenti relativi al singolo candidato
siano conservati agli atti.
18. La Commissione d’esame di ciascun Ateneo redige due distinte
graduatorie degli ammessi: l’una riferita agli studenti comunitari e
stranieri di cui all’art. 26 della legge n. 189/2002 in relazione
alla programmazione dei posti, l’altra, riferita agli studenti
stranieri residenti all’estero, in base al contingente dei posti loro
riservato. Le graduatorie sono predisposte dopo aver abbinato i
codici dei candidati e relativi punteggi ottenuti in esito alla prova
con l’anagrafica in possesso dell’Ateneo e tenendo conto di quanto
previsto all’articolo 3 del presente decreto.

Allegato 2

Informativa ai sensi dell’art. 13 del d.lg. 30.06.03 n. 196 «Codice
in materia di dati personali»

Finalita’ del trattamento.
Il trattamento dei dati personali richiesti e’ finalizzato alla
determinazione del punteggio, corrispondente a ciascun codice
identificativo univoco, conseguito a seguito dello svolgimento della
prova di ammissione al corso di laurea magistrale in medicina e
chirurgia svolto in lingua inglese presso gli Atenei di Milano, di
Pavia e di Roma La Sapienza.
La prova di ammissione e’ prevista dall’articolo 4, comma 1,
della legge 2 agosto 1999, n. 264 recante norme in materia di accessi
ai corsi universitari, che all’articolo 1, comma 1, lettera a)
stabilisce quali siano i corsi soggetti alla programmazione nazionale
per le relative immatricolazioni. La legge 30 luglio 2010, n. 122,
articolo 44, comma 3-bis, integra l’art.4 della richiamata legge
n.264 disponendo che la prova di ammissione ai corsi svolti in lingua
straniera e’ predisposta direttamente nella medesima lingua.
Modalita’ del trattamento e soggetti interessati.
Il trattamento dei dati personali, per conto del Ministero
dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca (MIUR) –
Dipartimento per l’universita’, l’alta formazione artistica, musicale
e coreutica e per la ricerca e’ curato dal Department University of
Cambridge Locale Examinations Syndicate nella persona del Direttore
Admissions Test and Special Testing e da unita’ designate dallo
stesso Direttore tra il personale del medesimo Ente.
Nella stessa giornata dello svolgimento della prova di ammissione
nei tre Atenei interessati, i soggetti indicati ricevono le scatole
sigillate contenenti gli elaborati degli studenti contrassegnati da
un codice identificativo univoco, consegnati dai responsabili di
ciascuno degli Atenei al Corriere incaricato da Cambridge Assessment
.
Relativamente alla prova svolta nelle sedi estere, le scatole
sigillate contenenti gli elaborati degli studenti contrassegnati da
un codice identificativo univoco vengono ritirate dalle predette
unita’ designate dal Direttore del Department University of
Cambridge, alla presenza del/dei rappresentanti degli Atenei
italiani.
Cambridge Assessment, provvede alla determinazione del punteggio
di ciascun elaborato e lo trasmette al CINECA attraverso il sito
riservato https://accessoprogrammato.cineca.it/cambridge. Il CINECA
provvede, conseguentemente, alla trasmissione telematica, attraverso
il sito riservato agli Atenei di Milano, di Pavia, e di Roma La
Sapienza dei punteggi ottenuti dai candidati e dei relativi codici
prova perche’ le Commissioni di esame possano procedere, in base ai
dati anagrafici in loro possesso, all’abbinamento con i candidati e
predispone, conseguentemente, la graduatoria.
Il C.I.N.E.C.A., pubblica sul proprio sito
(www.accessoprogrammato.miur.it) e nel rispetto dell’anonimato di
tutti i candidati di cui alla vigente normativa in materia di
protezione dei dati personali, la sola determinazione del punteggio
riferito ai singoli argomenti d’esame e al totale complessivo.
Natura del conferimento dei dati e conseguenze di un eventuale
rifiuto.
Il conferimento dei dati personali, presenti nel modulo
anagrafica, che viene trattenuto al termine di ciascuna prova
dall’Ateneo, e’ obbligatorio per l’abbinamento
codice/studente/punteggio ottenuto ai fini della redazione della
graduatoria. La mancata acquisizione dei dati comporta l’annullamento
della prova.
Titolare del trattamento dei dati.
E’ titolare del trattamento dei dati, in relazione alla
determinazione del punteggio conseguito, corrispondente a ciascun
codice identificativo della prova il Ministero dell’Istruzione,
dell’Universita’ e della Ricerca – Dipartimento per l’universita’,
l’alta formazione artistica, musicale e coreutica e per la ricerca
cui ci si puo’ rivolgere per esercitare i diritti di cui all’art.7
del d.lg. n. 196/2003.
Responsabile del trattamento dei dati.
Per quanto attiene al MIUR:
Direttore di Cambridge Assessment, designato dal Titolare del
trattamento dei dati;
Unita’ di personale del medesimo Ente, designate dal Direttore di
Cambridge Assessment, in qualita’ di incaricati del trattamento dei
dati.
Diritti di cui all’art. 7 del d.lg. n. 196/2003: (Diritto di accesso
ai dati personali ed altri diritti)
1. L’interessato ha diritto di ottenere la conferma
dell’esistenza o meno di dati personali che lo riguardano, anche se
non ancora registrati, e la loro comunicazione in forma
intelligibile.
2. L’interessato ha diritto di ottenere l’indicazione:
a) dell’origine dei dati personali;
b) delle finalita’ e modalita’ del trattamento;
c) della logica applicata in caso di trattamento effettuato con
l’ausilio di strumenti elettronici;
d) degli estremi identificativi del titolare, dei responsabili e
del rappresentante designato ai sensi dell’articolo 5, comma 2;
e) dei soggetti o delle categorie di soggetti ai quali i dati
personali possono essere comunicati o che possono venirne a
conoscenza in qualita’ di rappresentante designato nel territorio
dello Stato, di responsabili o incaricati.
3. L’interessato ha diritto di ottenere:
a) l’aggiornamento, la rettificazione ovvero, quando vi ha
interesse, l’integrazione dei dati;
b) la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il
blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di
cui non e’ necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i
quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati;
c) l’attestazione che le operazioni di cui alle lettere a) e b)
sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro
contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi,
eccettuato il caso in cui tale adempimento si rivela impossibile o
comporta un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto
al diritto tutelato.
4. L’interessato ha diritto di opporsi, in tutto o in parte:
a) per motivi legittimi al trattamento dei dati personali che lo
riguardano, ancorche’ pertinenti allo scopo della raccolta;
b) al trattamento di dati personali che lo riguardano a fini di
invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il
compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale.

MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA – DECRETO 7 luglio 2011

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