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MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO – DECRETO 24 giugno 2011

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - DECRETO 24 giugno 2011 - Ripartizione dello stanziamento, previsto per le emittenti televisive locali, ai sensi della legge 23 dicembre 1998, n. 448 e successive modifiche e integrazioni, tra i vari bacini di utenza televisiva coincidenti con le regioni e le provincie autonome di Trento e Bolzano, per l'anno 2010. (11A10893) (GU n. 189 del 16-8-2011 )

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

DECRETO 24 giugno 2011

Ripartizione dello stanziamento, previsto per le emittenti televisive
locali, ai sensi della legge 23 dicembre 1998, n. 448 e successive
modifiche e integrazioni, tra i vari bacini di utenza televisiva
coincidenti con le regioni e le provincie autonome di Trento e
Bolzano, per l’anno 2010. (11A10893)

IL MINISTRO
DELLO SVILUPPO ECONOMICO

Vista la legge 31 luglio 1997, n. 249;
Vista la legge 23 dicembre 1998, n. 448, concernente misure di
finanza pubblica per la stabilizzazione e lo sviluppo, ed in
particolare l’art. 45, comma 3;
Vista la legge 23 dicembre 1999, n. 488,concernente disposizioni
per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato, ed
in particolare l’art. 27, comma 10;
Vista la legge 23 dicembre 2000, n. 388, concernente disposizioni
per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato anno
2001, ed in particolare l’art. 145, comma 18;
Vista la legge 28 dicembre 2001, n. 448, recante disposizioni per
la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato, ed in
particolare l’articolo 52, comma 18;
Vista la legge 27 dicembre 2002, n 289, recante disposizioni per la
formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato, ed in
particolare l’art. 80, comma 35;
Vista la legge 24 dicembre 2003, n. 350, recante disposizioni per
la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato, ed, in
particolare, l’art. 4, comma 5;
Visto il decreto-legge 12 luglio 2004, n. 168, convertito in legge
del 30 luglio 2004, n. 191;
Visto il decreto ministeriale 5 novembre 2004, n. 292, pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale n. 285 del 4 dicembre 2004, concernente:
«regolamento recante nuove norme per la concessione alle emittenti
televisive locali dei benefici previsti dall’art. 45, comma 3, della
legge 23 dicembre 1998, n. 448 e successive modifiche e
integrazioni», di seguito denominato regolamento;
Vista la legge 30 dicembre 2004, n. 311 (legge finanziaria 2005),
ed in particolare l’art. 1, comma 214;
Vista la legge 23 dicembre 2005, n. 266 (legge finanziaria 2006) in
particolare l’art. 1, commi 15 e 19;
Vista la legge 27 dicembre 2006, n. 296 (legge finanziaria 2007) ed
in particolare l’art. 1, commi 1244 e 1247;
Vista la legge 27 dicembre 2006, n. 298, recante bilancio di
previsione dello Stato per l’anno finanziario 2007 e bilancio
pluriennale per il triennio 2007/2009 ed, in particolare, l’art. 11;
Vista la legge 24 dicembre 2007, n. 244 (legge finanziaria 2008) ed
in particolare l’art. 2, comma 296;
Visto il decreto-legge 16 maggio 2008, n. 85, convertito, con legge
14 luglio 2008, n. 121;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 novembre 2008,
n. 197;
Vista la legge 22 dicembre 2008, n. 203, recante «Disposizioni per
la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge
finanziaria 2009)»;
Vista la legge 22 dicembre 2008, n. 204, recante «Legge di bilancio
di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2009 e bilancio
pluriennale per il triennio 2009-2011»;
Visto il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 30
dicembre 2009 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 303 del 31
dicembre 2009 (supplemento ordinario n. 246) concernente
«Ripartizione in capitoli delle Unita’ previsionali di base relative
al bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2010»
tabella n. 3 – cap. 3121;
Vista la legge n. 191 del 23 dicembre 2009, pubblicata nel S.O.
alla Gazzetta Ufficiale n. 302 del 30 dicembre 2009 recante
«Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale
dello Stato (legge finanziaria 2010) e bilancio pluriennale per il
triennio 2010-2012;
Visto il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 30
dicembre 2009, concernente la ripartizione in capitoli delle Unita’
previsionali di base relative al bilancio di previsione dello Stato
per l’anno finanziario 2010, pubblicato nel S.O. alla Gazzetta
ufficiale n. 303 del 31 dicembre 2009;
Visto il decreto-legge 30 dicembre 2009, n. 194, convertito, con
modificazioni, dalla legge 26 febbraio 2010, n. 25, recante: «Proroga
di termini previsti da disposizioni legislative;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 4 ottobre 2010,
recante «Nomina a Ministro dello sviluppo economico, on. Paolo
Romani;
Vista la legge 13 dicembre 2010, n. 220, recante «Disposizioni per
la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge
di stabilita’ 2011)», pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 21 dicembre
2010, n. 297;
Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico 26 maggio
2010 concernente il bando di concorso per l’attribuzione di
contributi per l’anno 2010 alle emittenti televisive locali, ai sensi
dell’art. 1 del citato decreto ministeriale 5 novembre 2004, n. 292;
Visto che l’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni, nella
deliberazione 30 ottobre 1998, n. 68/98 approvativa del Piano
nazionale di assegnazione delle frequenze per la radiodiffusione
televisiva, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 263 del 10
novembre 1998, ha ritenuto di suddividere il territorio nazionale in
bacini di utenza coincidenti con il territorio delle regioni e delle
province autonome di Trento e di Bolzano;
Considerato che ai sensi dell’art. 1, comma 4, del regolamento,
l’ammontare annuo dello stanziamento previsto dall’art. 45, comma 3,
della legge 23 dicembre 1998, n. 448, e successive modificazioni ed
integrazioni, e’ ripartito dal Ministero secondo bacini di utenza
costituiti dalle regioni e dalle province autonome di Trento e
Bolzano, di seguito denominati bacini d’utenza, in proporzione al
fatturato realizzato nel triennio precedente dalle emittenti operanti
nella medesima regione o provincia autonoma che abbiano chiesto di
beneficiare delle misure di sostegno e che, nella predetta
ripartizione, si dovra’ dare particolare rilievo ai bacini di utenza
ricompresi nelle aree economicamente depresse e con elevati indici di
disoccupazione;
Considerato, altresi’, che ai sensi del medesimo art. 1, comma 4,
del regolamento si considera operante in una determinata regione o
provincia autonoma l’emittente la cui sede operativa principale di
messa in onda del segnale televisivo e’ ubicata nel territorio della
medesima regione o provincia autonoma ovvero l’emittente che
raggiunge una popolazione non inferiore al settanta per cento di
quella residente nel territorio della regione irradiata;
Considerato che ai sensi dell’art. 1, comma 4, ultimo periodo, del
citato regolamento per fatturato si intendono i ricavi riferiti
all’esercizio esclusivo dell’attivita’ televisiva di cui alla voce
«ricavi delle vendite e delle prestazioni» risultante dal conto
economico del bilancio di esercizio;
Considerato che ai sensi del menzionato art. 1, comma 4, del
regolamento ciascuna emittente puo’ presentare la domanda per il
bacino d’utenza televisiva nel quale e’ ubicata la sede operativa
principale e per gli ulteriori bacini televisivi nei quali la
medesima emittente raggiunga una popolazione non inferiore al
settanta per cento di quella residente nel territorio della regione
irradiata;
Considerato che ai sensi dell’art. 4, comma 1, lettera a), del
ripetuto regolamento nel caso in cui l’emittente operi in piu’ bacini
di utenza deve essere indicata la quota parte della media dei
fatturati riferibile all’esercizio di ogni singola emittente
televisiva in ciascun bacino di utenza;
Visto lo stanziamento iniziale di competenza di bilancio anno 2010
di euro 79.776.176,00;
Viste le variazioni negative di bilancio per l’anno 2010
rispettivamente di euro 777.878,00 e di euro 640.326,29;
Considerato che a seguito delle suddette variazioni negative di
bilancio, la disponibilita’ iniziale di stanziamento di euro
79.776.176,00 si riduce per l’anno 2010 a euro 78.357.971,71;
Visto il provvedimento del 17 giugno 2010 con il quale si
determina, in esecuzione della sentenza del Tar Veneto n. 345/09, il
contributo di Euro 244.175,23 a favore di Gestione Telecomunicazioni
srl, da decurtare sull’importo complessivo dell’impegno per l’anno
2010 a favore dell’emittenza televisiva locale;
Considerato che ai sensi dell’art. 1, comma 1247, della citata
legge n. 296/2006 dell’ammontare globale dei contributi stanziati
(Euro 78.357.971,71) il quindici per cento (Euro 11,753,695,76) e’
destinato alle emittenti radiofoniche locali e che pertanto la somma
da ripartire alle emittenti televisive locali per l’anno 2010 e’ di
Euro 66.604.275,95;
Considerato che a seguito della decurtazione di euro 244.175,23 per
il pagamento alla Gestione Telecomunicazioni srl, l’importo destinato
al pagamento dei contributi alle emittenti televisive locali per
l’anno 2010 e’ pari a euro 66.360.100,72;
Considerato che, al fine di ripartire lo stanziamento di Euro
66.360.100,72, previsto per l’anno 2010 tra i vari bacini di utenza
televisiva costituiti dalle regioni e dalle province autonome di
Trento e Bolzano, ai sensi dell’art. 1, comma 4, del piu’ volte
menzionato regolamento, occorre tenere conto dei due fattori ivi
previsti consistenti nel fatturato realizzato nel triennio precedente
dalle emittenti operanti nel medesimo bacino di utenza che abbiano
chiesto di beneficiare delle misure di sostegno e nel particolare
rilievo a favore dei bacini di utenza ricompresi nelle aree
economicamente depresse e con elevati indici di disoccupazione e che,
pertanto, l’attribuzione percentuale dello stanziamento in ciascun
bacino di utenza televisivo risulta dalla combinazione dell’indice di
fatturato del bacino d’utenza, parametrizzato in relazione diretta e
dell’indice del PIL pro capite, parametrizzato in relazione inversa,
secondo la seguente formula:
Indice di fatturato x indice pro capite decrescente = Indice
combinato di attribuzione (IcA)
Ripartizione percentuale per l’-iesimo bacino: 66.360.100,72 x IcAi

Parte di provvedimento in formato grafico

Viste le domande per l’ottenimento dei benefici previsti per l’anno
2010 a favore delle emittenti televisive locali, pervenute al
Ministero delle comunicazioni ai sensi dell’art. 1, comma 1, del
decreto ministeriale 30 aprile 2009;

Decreta:

Art. 1

1. L’ammontare annuo dello stanziamento previsto per le emittenti
televisive locali dall’art. 45, comma 3, della legge 23 dicembre
1998, n. 448, cosi’ come modificato, da ultimo, dall’art. 2, comma
296, della legge 24 dicembre 2007, n. 244 e dalla legge n. 191 del 23
dicembre 2009 (legge finanziaria 2010) in combinato con il decreto
del Ministro dell’economia e delle finanze 30 dicembre 2009 – tabella
n. 3 – cap. 3121 pari ad Euro 66.360.100,72 per l’anno 2010, e’
ripartito tra i bacini di utenza televisiva coincidenti con le
regioni e le province autonome di Trento e Bolzano, come segue:

———————————————
REGIONI CONTRIBUTO REGIONALE
———————————————
ABRUZZO Euro 871.936,10
———————————————
BASILICATA Euro 82.041,12
———————————————
BOLZANO Euro 101.764,09
———————————————
CALABRIA Euro 1.759.804,82
———————————————
CAMPANIA Euro 6.685.241,02
———————————————
EMILIA ROMAGNA Euro 3.891.826,32
———————————————
FRIULI VENEZIA GIULIA Euro 1.441.195,30
———————————————
LAZIO Euro 4.019.031,30
———————————————
LIGURIA Euro 1.764.752,46
———————————————
LOMBARDIA Euro 9.670.970,69
———————————————
MARCHE Euro 700.683,78
———————————————
MOLISE Euro 623.519,45
———————————————
PIEMONTE Euro 4.414.334,78
———————————————
PUGLIA Euro 8.223.328,77
———————————————
SARDEGNA Euro 1.857.506,14
———————————————
SICILIA Euro 6.993.704,34
———————————————
TOSCANA Euro 3.376.776,61
———————————————
TRENTO Euro 447.504,49
———————————————
UMBRIA Euro 704.401,48
———————————————
VALLE D’AOSTA Euro 35.436,08
———————————————
VENETO Euro 8.694.341,60
———————————————
TOTALE Euro 66.360.100,72
———————————————

2. Il presente decreto viene inviato alla Corte dei conti per la
registrazione e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana.
Roma, 24 giugno 2011

Il Ministro: Romani

Registrato alla Corte dei conti il 27 luglio 2011
Ufficio di controllo atti Ministeri delle attivita’ produttive,
registro n. 5, foglio n. 243

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO – DECRETO 24 giugno 2011

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