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ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 1 ottobre 2011

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 1 ottobre 2011 - Disposizioni urgenti di protezione civile. (Ordinanza n. 3967). (11A13097) (GU n. 237 del 11-10-2011 )

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 1 ottobre 2011

Disposizioni urgenti di protezione civile. (Ordinanza n. 3967).
(11A13097)

IL PRESIDENTE
DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Visto l’art. 5, commi 3 e 4, della legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Visto l’art. 107 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112;
Visto il decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con
modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401;
Visto il decreto-legge 29 dicembre 2010, n. 225, convertito, con
modificazioni, dalla legge 26 febbraio 2011, n. 10, recante: «Proroga
di termini previsti da disposizioni legislative e di interventi
urgenti in materia tributaria e di sostegno alle imprese e alle
famiglie»;
Considerato che la citata legge n. 10/2011 ha, tra l’altro,
integrato l’art. 5, comma 2, della legge 24 febbraio 1992, n. 225,
prevedendo che le ordinanze adottate in conseguenza della
dichiarazione dello stato d’emergenza sono emanate di concerto,
relativamente agli aspetti di natura finanziaria, con il Ministro
dell’economia e delle finanze;
Considerato pertanto che l’art. 5, comma 3, della legge 24 febbraio
1992, n. 225, che prevede la possibilita’, in capo al Presidente del
Consiglio dei Ministri, di adottare ordinanze finalizzate ad evitare
situazioni di pericolo o maggiori danni a persone o cose, non e’
stato modificato o integrato dalla citata legge n. 10/2011;
Viste le ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri n.
3594 del 13 giugno 2007, n. 3642 del 16 gennaio 2008, n. 3791 del 15
luglio 2009 e n. 3939 del 7 maggio 2011, relative al contesto di
criticita’ nel Comune di Rocchetta S. Antonio (Foggia) connesso alle
condizioni di dissesto idrogeologico dei versanti limitrofi alla
Strada provinciale 99-bis, nonche’ la nota del commissario delegato
prot. 398 del 26 luglio 2011;
Viste le ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri n.
3711 del 31 ottobre 2008 e n. 3734 del 16 gennaio 2009 e successive
modifiche ed integrazioni, nonche’ la nota del Presidente della
Regione autonoma della Sardegna in data 13 luglio 2011;
Viste le ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri n.
3891 del 4 agosto 2010 e n. 3916 del 30 dicembre 2010, nonche’ la
nota del 2 agosto 2011 della Regione Piemonte;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3606
del 28 agosto 2007, recante «Disposizioni urgenti di protezione
civile dirette a fronteggiare lo stato di emergenza in atto nei
territori delle regioni Lazio, Campania, Puglia, Calabria e della
Regione siciliana in relazione ad eventi calamitosi dovuti alla
diffusione di incendi e fenomeni di combustione” e la nota del
Prefetto di Messina in data 27 aprile 2011;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3502
del 9 marzo 2006, recante «Ulteriori disposizioni relative al fondo
per interventi straordinari della Presidenza del Consiglio dei
Ministri istituito ai sensi dell’art. 32-bis del decreto-legge 30
settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24
novembre 2003, n. 326», con la quale si e’ provveduto a dettare i
criteri per l’utilizzo dei finanziamenti destinati ad interventi di
competenza statale finalizzati alla riduzione della vulnerabilita’
sismica, ed in particolare l’art. 1 della citata ordinanza che al
comma 3, lettera b), ed al comma 4 prevede che ciascuna
amministrazione dello Stato trasmetta al Dipartimento della
protezione civile un ulteriore piano degli interventi di adeguamento
o miglioramento sismico di cui all’art. 1, comma 3, lettera b),
dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3376 del
2004;
Viste le ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri n.
3634 del 21 dicembre 2007, n. 3660 del 5 marzo 2008, n. 3675 del 28
maggio 2008, n. 3710 del 31 ottobre 2008, n. 3764 del 6 maggio 2009,
n. 3791 del 15 luglio 2009, n. 3807 del 15 settembre 2009, n. 3829
del 27 novembre 2009, n. 3841 del 19 gennaio 2010, n. 3886 del 9
luglio 2010, n. 3916 del 30 dicembre 2010 e n. 3932 del 7 aprile
2011, nonche’ la nota del commissario delegato per l’emergenza
brucellosi negli allevamenti bufalini in provincia di Caserta e zone
limitrofe in data 15 giugno 2011;
Viste le ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri n.
3867 del 20 aprile 2010 e n. 3878 del 13 maggio 2010, recanti
disposizioni urgenti di protezione civile dirette a fronteggiare i
danni conseguenti agli eccezionali eventi meteorologici che hanno
colpito le province di Varese, Bergamo, Como e Lecco, nonche’ le note
del Presidente della Regione Lombardia – Commissario delegato in data
16 giugno e 12 settembre 2010;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3621
del 26 settembre 2007, e successive modificazioni, recante:
«Interventi urgenti di protezione civile diretti a fronteggiare i
danni conseguenti agli eccezionali eventi meteorologici che hanno
colpito parte del territorio della Regione Veneto nel giorno 26
settembre 2007» e la richiesta in data 11 agosto 2011 del Commissario
delegato;
Considerato che, al fine di fornire ai cittadini presenti a New
York durante il passaggio dell’uragano Irene, la necessaria
assistenza, il Ministero degli affari esteri, con nota del 6
settembre 2011, ha ravvisato la necessita’ di comunicare ai
connazionali presenti nella citta’ alcune informazioni utili ed i
numeri dedicati del Consolato generale di New York cui rivolgersi 24
ore su 24 per segnalare eventuali situazioni di pericolo o di
emergenza;
Viste le ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri n.
3279 del 10 aprile 2003, n. 3375 del 20 settembre 2004, e successive
modifiche ed integrazioni, n. 3839 del 12 gennaio 2010, n. 3880 del 3
giugno 2010, n. 3891 del 4 agosto 2010, nonche’ la nota del sindaco
del Comune di San Giuliano di Puglia in data 14 settembre 2011;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3465
del 6 ottobre 2005, recante: «Revoca della complessiva somma di euro
23.035.039,61 concessa per interventi connessi a calamita’ naturali»,
con cui, tra l’altro, e’ stata revocata al Comune di Agnone, in
provincia di Isernia, la somma di euro 44.874,90;
Considerato che si rende necessario riassegnare al citato Comune di
Agnone il predetto importo di euro 44.874,90 per consentire la
conclusione del procedimento amministrativo, relativamente ai lavori
di consolidamento e sistemazione dei dissesti in atto nella frazione
di Villacanale – 3° stralcio esecutivo – realizzati ai sensi del
decreto del Ministro per il coordinamento della protezione civile n.
476 del 12 aprile 1991;
Visti l’art. 14 dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei
Ministri n. 3925 del 23 febbraio 2011, la nota del 6 luglio 2011
della Regione siciliana, la nota del 18 agosto 2011 del Dipartimento
della protezione civile della Presidenza del Consiglio dei ministri e
la nota n. 0095885 in data 8 settembre 2011 del Dipartimento della
ragioneria generale dello Stato del Ministero dell’economia e delle
finanze;
Sulla proposta del Capo del dipartimento della protezione civile
della Presidenza del Consiglio dei Ministri;

Dispone:

Art. 1

1. Il Prefetto di Foggia – Commissario delegato provvede al
compimento, entro e non oltre il 31 dicembre 2011, di tutte le
iniziative di carattere amministrativo e contabile necessarie alla
chiusura della gestione commissariale di cui all’ordinanza n. 3594 di
cui al comma 1.
2. Per le finalita’ di cui al comma 1, il commissario delegato e’
autorizzato ad avvalersi della contabilita’ speciale n. 3325
istituita ai sensi dell’art. 3, comma 3, dell’ordinanza del
Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3594 del 13 giugno 2007 e
successive modifiche ed integrazioni.
3. Per gli adempimenti da porre in essere ai sensi del comma 1 non
e’ riconosciuto alcun compenso a favore del commissario delegato e
del personale operante presso la struttura commissariale.

Art. 2

1. Il Presidente della Regione autonoma della Sardegna e’
confermato commissario delegato e provvede, in regime ordinario, al
completamento, entro e non oltre il 31 dicembre 2011, di tutte le
iniziative di carattere amministrativo e contabile necessarie per la
chiusura delle gestioni commissariali di cui alle ordinanze del
Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3711 del 31 ottobre 2008 e
n. 3734 del 16 gennaio 2009, e successive modifiche ed integrazioni.
2. Il commissario delegato, per l’espletamento delle iniziative di
cui al comma 1, provvede utilizzando le risorse destinate al
superamento dei contesti di criticita’ in rassegna, continuando
altresi’ ad utilizzare la contabilita’ speciale aperta ai sensi delle
citate ordinanze.

Art. 3

1. Per consentire il completamento delle iniziative gia’ avviate
dal Commissario delegato – Presidente della Regione Piemonte, di cui
all’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3683 del
13 giugno 2008, il termine previsto dall’art. 2, comma 2,
dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3916 del
30 dicembre 2010 e’ prorogato al 30 aprile 2012, limitatamente
all’utilizzo della contabilita’ speciale n. 5234.

Art. 4

1. Il Dipartimento della protezione civile della Presidenza del
Consiglio dei Ministri e’ autorizzato a rimborsare le spese sostenute
e debitamente documentate dal Comando supporti tattici «Aosta» di
Messina, ammontanti a 911,00 euro, intervenuto per fronteggiare
l’emergenza incendi boschivi nell’agosto 2007 e di cui all’ordinanza
del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3606 del 28 agosto 2007.

Art. 5

1. All’art. 17, comma 1, dell’ordinanza del Presidente del
Consiglio dei Ministri n. 3721 del 19 dicembre 2008 e’ aggiunto il
seguente periodo: «La predetta indennita’ e’ aumentata nella misura
del 100% in caso di impiego in giorni festivi, prefestivi ovvero in
orario notturno.».

Art. 6

1. Per consentire l’utilizzo delle risorse finanziarie da destinare
agli interventi di competenza statale diretti alla realizzazione di
interventi infrastrutturali per la riduzione del rischio sismico, il
termine fissato dall’art. 1, comma 3, lettera b), dell’ordinanza del
Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3502 del 9 marzo 2006 e’
prorogato al 31 dicembre 2011.

Art. 7

1. Il dott. Vito Amendolara, commissario delegato ai sensi
dell’art. 2 dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri
n. 3886 del 9 luglio 2010, provvede al completamento, entro e non
oltre il 30 giugno 2012, di tutte le iniziative di natura
amministrativa e contabile necessarie al definitivo superamento della
situazione di criticita’ in atto nel territorio della provincia di
Caserta e zone limitrofe, in relazione al rischio sanitario connesso
all’elevata diffusione della brucellosi negli allevamenti bufalini.

Art. 8

1. Il Presidente della Regione Lombardia e’ confermato commissario
delegato e provvede, in regime ordinario, alla prosecuzione e al
completamento, entro il 31 luglio 2012, di tutte le iniziative gia’
programmate per il definitivo superamento della situazione di
criticita’ di cui all’ordinanza del Presidente del Consiglio dei
Ministri n. 3878 del 13 maggio 2010, e successive modifiche ed
integrazioni.
2. Il commissario delegato, per l’espletamento delle iniziative di
cui al comma 1, provvede utilizzando le risorse destinate al
superamento del contesto di criticita’ di cui trattasi, continuando
altresi’ ad utilizzare la contabilita’ speciale aperta ai sensi della
citata ordinanza.

Art. 9

1. Al fine di consentire il completamento in regime ordinario ed in
termini di urgenza di tutte le iniziative gia’ programmate e inserite
nel quadro degli interventi individuati per il definitivo superamento
della situazione di criticita’ di cui all’ordinanza del Presidente
del Consiglio dei Ministri n. 3621 del 26 settembre 2007, e
successive modificazioni, l’ing. Mariano Carraro e’ confermato
commissario delegato fino al 31 dicembre 2012.
2. Il commissario delegato, per l’espletamento delle iniziative di
cui al comma 1, provvede utilizzando le risorse finanziarie gia’
destinate al superamento del contesto di criticita’ in rassegna,
anche mediante il trasferimento dei fondi ai soggetti gia’
individuati con provvedimenti commissariali, continuando altresi’ ad
utilizzare la contabilita’ speciale aperta ai sensi della citata
ordinanza, e trasmette trimestralmente al Dipartimento della
protezione civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ai
sensi dell’art. 7, comma 1, della medesima ordinanza, una relazione
sullo stato di attuazione degli interventi, ivi compresi quelli posti
in essere dai soggetti beneficiari delle risorse di cui sopra.
3. Per l’espletamento delle attivita’ di competenza, il commissario
delegato, al fine di garantire la migliore efficacia dell’azione
commissariale, proroga o rinnova i contratti relativi al personale
operante o che ha gia’ operato presso la struttura commissariale ai
sensi dell’ordinanza citata, ricorrendone le condizioni di necessita’
e sulla base delle vigenti disposizioni in materia.
4. Il commissario delegato, al termine di cui al comma 1, provvede
alla chiusura della contabilita’ speciale ed al trasferimento alle
amministrazioni ed agli enti ordinariamente competenti delle giacenze
finanziarie residuali, da iscrivere in appositi capitoli di spesa da
istituire nei rispettivi bilanci, e della documentazione
amministrativa e contabile, nonche’ alla rendicontazione ai sensi
dell’art. 5, comma 5-bis, della legge 24 febbraio 1992, n. 225, con
le modalita’ ivi previste.
5. Il commissario delegato, al termine di cui al comma 1, provvede
altresi’ alla trasmissione alla Presidenza del Consiglio dei Ministri
– Dipartimento della protezione civile di una relazione finale
descrivente l’attivita’ svolta, corredata del rendiconto delle spese
sostenute e del programma di trasferimento alle amministrazioni e
agli enti ordinariamente competenti delle risorse finanziarie
residuali, di cui al comma 4. Il commissario delegato individua, in
seno alla struttura regionale, l’ufficio deputato a garantire,
attraverso resoconti annuali alla Presidenza del Consiglio dei
Ministri – Dipartimento della protezione civile, il monitoraggio
degli interventi trasferiti, ai sensi del presente articolo,
corredato di un rendiconto circa l’effettivo e corretto utilizzo, in
termini di efficacia ed efficienza, dei fondi derivanti direttamente
dal Bilancio dello Stato o da mutui accesi con finanziamenti statali.

Art. 10

1. Al fine di fornire la necessaria assistenza ai cittadini
presenti a New York durante il passaggio dell’uragano Irene, le
societa’ di gestione dei sistemi di telefonia mobile sono autorizzate
a fornire al Ministero degli affari esteri, ed in coordinamento con
il medesimo, il numero complessivo delle presenze italiane nella
citta’ di New York durante il passaggio del predetto uragano. Le
medesime societa’ provvedono ad inoltrare ai titolari di utenze dl
telefonia mobile di rispettiva competenza, che risultino presenti nel
territorio interessato, appositi messaggi recanti informazioni delle
Autorita’ locali sulle condizioni meteorologiche e sulle eventuali
precauzioni da adottare, nonche’ l’indicazione dei numeri dedicati
del Consolato generale di New York, cui rivolgersi 24 ore su 24 al
verificarsi si situazioni di pericolo o di emergenza.

Art. 11

1. Il sindaco del comune di San Giuliano di Puglia (Campobasso),
Soggetto attuatore ai sensi dell’ordinanza del Presidente del
Consiglio dei Ministri n. 3891 del 4 agosto 2010, provvede alla
restituzione al Dipartimento della protezione civile, mediante
versamento sul c/c infruttifero n. 22330 intestato alla Presidenza
del Consiglio dei Ministri, della somma di euro 388.555,31 per la
successiva riassegnazione della medesima sulla contabilita’ speciale
n. 5456 intestata al provveditore interregionale alle opere pubbliche
per la Campania ed il Molise, soggetto attuatore per il completamento
degli interventi di ricostruzione post-sisma nel territorio della
provincia di Campobasso ai sensi dell’ordinanza del Presidente del
Consiglio dei Ministri n. 3880 del 3 giugno 2010.

Art. 12

1. Al fine di consentire la conclusione del procedimento
amministrativo da parte del Comune di Agnone (Isernia), relativamente
ai lavori di consolidamento e sistemazione dei dissesti in atto nella
frazione di Villacanale – 3° stralcio esecutivo – realizzati ai sensi
del decreto del Ministro per il coordinamento della protezione civile
n. 476 del 12 aprile 1991, e’ riassegnata al predetto comune la somma
di euro 44.874,90.
2. La somma di cui al comma 1 e’ utilizzata per il pagamento delle
spese tecniche calcolate con le modalita’ stabilite dal Dipartimento
della protezione civile. Ogni ulteriore economia che risultera’ dalla
conclusione del procedimento dovra’ essere restituita al medesimo
dipartimento.
3. Agli oneri derivanti dal comma 1 si provvede a carico del fondo
della protezione civile.

Art. 13

1. Al comma 1 dell’art. 14 dell’ordinanza del Presidente del
Consiglio dei Ministri n. 3925 del 23 febbraio 2011, dopo la parola:
«trasferira’» sono aggiunte le seguenti: «previo versamento sul c/c
infruttifero n. 22330 intestato alla Presidenza del Consiglio dei
Ministri».
2. Per le finalita’ di cui all’art. 1, comma 1, dell’ordinanza del
Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3516 del 28 aprile 2006,
limitatamente allo scalo vecchio di Linosa, il commissario delegato
di cui all’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n.
3350 del 28 aprile 2004, e successive modificazioni, e’ autorizzato a
versare sul c/c infruttifero n. 22330 aperto presso la Tesoreria
centrale dello Stato ed intestato alla Presidenza del Consiglio dei
Ministri, la somma di euro 1.260.000,00 per il successivo
trasferimento sulla contabilita’ speciale n. 5642 aperta ai sensi
dell’art. 14 dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri
n. 3925 del 23 febbraio 2011.
La presente ordinanza sara’ pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Roma, 1° ottobre 2011

Il Presidente: Berlusconi

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 1 ottobre 2011

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