ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 30 Luglio 2007 | Periti.info

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 30 Luglio 2007

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 30 Luglio 2007 - Disposizioni urgenti di protezione civile. (Ordinanza n. 3603). (GU n. 182 del 7-8-2007 )

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 30 Luglio 2007

Disposizioni urgenti di protezione civile. (Ordinanza n. 3603).

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Visto l’art. 5, commi 2 e 3 della legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Visto l’art. 107 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112;
Visto il decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con
modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del
19 giugno 2003, recante la dichiarazione dello stato di emergenza in
relazione alla grave situazione determinatasi nello stabilimento
Ecolibarna sito in Serravalle Scrivia (Alessandria), nonche’ il
successivo decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri
del-l’11 maggio 2007, con il quale il predetto stato d’emergenza e’
stato prorogato fino al 31 gennaio 2008;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3304
del 30 luglio 2003, recante: “Disposizioni urgenti di protezione
civile per fronteggiare la grave situazione di emergenza
determinatasi nello stabilimento Ecolibarna sito in Serravalle
Scrivia (Alessandria), ed altre disposizioni urgenti di protezione
civile” cosi’ come integrata dall’art. 7 dell’ordinanza di protezione
civile n. 3333 del 2004, dall’art. 4 dell’ordinanza di protezione
civile n. 3342 del 5 marzo 2004, dall’art. 7 dell’ordinanza di
protezione civile n. 3555 del 5 dicembre 2006 e dall’art. 2
dell’ordinanza di protezione civile n. 3591 del 2007;
Viste le richieste del 6 e del 28 giugno e del 17 luglio 2007 del
Commissario delegato – prefetto di Alessandria, nonche’ l’intesa
formulata con nota del 15 giugno 2007 e dell’11 luglio 2007 della
regione Piemonte;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del
4 agosto 2006 con il quale e’ stato dichiarato lo stato di emergenza
determinatosi nel settore del traffico e della mobilita’ nel
territorio della Capitale della Repubblica;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri del
26 settembre 2006 n. 3543 recante “Interventi urgenti di protezione
civile diretti a fronteggiare l’emergenza determinatasi nel settore
del traffico e della mobilita’ nel territorio della capitale della
Repubblica”;
Visto l’art. 2 dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei
Ministri del 9 febbraio 2007 n. 3564 recante “Interventi urgenti di
protezione civile”;
Vista la nota del direttore ufficio speciale “Emergenza traffico e
mobilita” del comune di Roma del 10 maggio 2007 nella quale viene
rappresentata la necessita’ di integrare il novero delle norme
derogabili previste dall’ordinanza del Presidente del Consiglio dei
Ministri n. 3543 del 2006;
Vista la nota del direttore ufficio speciale “Emergenza traffico e
mobilita” del comune di Roma del 28 maggio 2007 nella quale viene
rappresentata la necessita’ di apportare talune modifiche alla
predetta ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3543
del 2006;
Acquisita l’intesa della regione Lazio in data 14 giugno 2007;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
14 gennaio 2002, con il quale e’ stato dichiarato, fino al
31 dicembre 2002, lo stato di emergenza in relazione al grave
inquinamento della laguna di Orbetello, i successivi decreti del
Presidente del Consiglio dei Ministri in data 11 dicembre 2002, in
data 13 novembre 2003 e in data 11 novembre 2004, nonche’ l’ulteriore
decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 12 gennaio 2007
con cui lo stato di emergenza e’ stato prorogato fino al 31 dicembre
2007;
Vista l’ordinanza del Ministro dell’interno delegato al
coordinamento della protezione civile n. 3198 del 23 aprile 2002,
recante “Disposizioni urgenti per il risanamento ambientale della
laguna di Orbetello” cosi’ come integrata dall’art. 2 dell’ordinanza
del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3239 del 21 agosto 2002
recante “Disposizioni urgenti di protezione civile”;
Viste le ordinanze di protezione civile n. 3261 del 16 gennaio
2003, recante “Ulteriori disposizioni concernenti gli interventi
necessari per il risanamento ambientale della laguna di Orbetello”,
n. 3381 dell’11 novembre 2004, n. 3540 del 4 agosto 2006;
Vista la nota del soggetto attuatore n. 602 del 23 maggio 2007;
Vista la nota della regione Toscana dell’11 giugno 2007;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del
22 settembre 2006, con il quale e’ stato dichiarato lo stato di
emergenza in relazione alle eccezionali avversita’ atmosferiche
verificatesi nei giorni dal 14 al 17 settembre 2006 nei territori
delle regioni Marche, Liguria e Veneto;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3548
del 25 ottobre 2006, e successive modifiche ed integrazioni, recante
“Primi interventi urgenti di protezione civile diretti a fronteggiare
i danni conseguenti agli eccezionali eventi alluvionali che hanno
colpito il territorio della regione Marche nei giorni dal 14 al
17 settembre 2006”;
Vista la nota del 14 giugno 2007 del presidente della regione
Marche – commissario delegato;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
4 maggio 2007 recante “Dichiarazione dello stato di emergenza nei
territori delle regioni dell’Italia centro-settentrionale interessati
dalla crisi idrica che sta determinando una situazione di grave
pregiudizio agli interessi nazionali”;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3598
del 15 giugno 2006, recante: “Disposizioni urgenti di protezione
civile dirette a fronteggiare lo stato di emergenza in atto nei
territori delle regioni dell’Italia centro-settentrionale interessati
dalla crisi idrica che sta determinando una situazione di grave
pregiudizio agli interessi nazionali”;
Vista la nota del 6 luglio 2007 dell’ufficio legislativo del
Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3489
del 29 dicembre 2005, recante “Disposizioni urgenti per lo
svolgimento nel territorio della provincia di Roma dei mondiali di
nuoto “Roma 2009″”, e successive modificazioni ed integrazioni;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3411
del 3 marzo 2005, recante “Interventi urgenti di protezione civile
diretti a fronteggiare la situazione di emergenza conseguente al
parziale crollo del viadotto sul fiume Sangro nel territorio dei
comuni di Fossacesia e Torino di Sangro in provincia di Chieti, a
seguito degli eccezionali eventi alluvionali verificatisi il giorno
24 ottobre 2004”, e successive modifiche ed integrazioni;
Vista la nota del prefetto di Chieti – commissario delegato del
27 giugno 2007;
Vista la nota del presidente della giunta regionale dell’Abruzzo
del 6 luglio 2007;
Viste le note del 22 agosto e del 19 ottobre 2006 con la quale la
regione Abruzzo ha rappresentato la gravita’ della situazione
determinatasi in conseguenza delle eccezionali grandinate
verificatesi il giorno 13 agosto 2006 nelle province di Chieti e
Pescara;
Visti gli esiti del sopralluogo effettuato in data 26 ottobre 2006
dai tecnici del Dipartimento della protezione civile della Presidenza
del Consiglio dei Ministri nei predetti territori;
Visto l’art. 3 dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei
Ministri n. 3580 del 2007;
Viste le note del 23 giugno e 5 luglio 2007 della regione Toscana;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri
dell’8 novembre 2002, n. 3250, recante “Primi interventi urgenti
diretti a fronteggiare i danni conseguenti alla crisi sismica del
6 settembre 2002 nel territorio della provincia di Palermo, nonche’
procedure di snellimento per taluni obiettivi, ai sensi dell’art. 1,
comma 2, della legge 31 dicembre 1991, n. 433, e successive
integrazioni e modificazioni”;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3445
del 30 giugno 2005, recante “Ulteriori disposizioni di protezione
civile diretti a fronteggiare i danni conseguenti alla crisi sismica
del 6 settembre 2002 nel territorio della provincia di Palermo”,
nonche’ l’art. 3 dell’ordinanza di protezione civile n. 3491 del
25 gennaio 2006;
Viste le note del 6 giugno 2007 della provincia di Palermo e del
2 luglio 2007 del prefetto di Palermo;
Vista la nota n. 27647 del 29 giugno 2007 del Presidente della
Regione siciliana;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3419
del 24 marzo 2005, recante: “Interventi urgenti di protezione civile
diretti a fronteggiare la situazione di pericolo in atto nei
territori dei comuni di Ancona e Orbetello”;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3450
del 16 luglio 2005, in particolare l’art. 2, recante: “Primi
interventi urgenti di protezione civile diretti a fronteggiare la
situazione emergenziale inerente ai gravi dissesti idrogeologici con
conseguenti movimenti franosi in atto nei territori dei comuni di
Naro e di Agrigento”;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3487
del 29 dicembre 2005 recante: “Disposizioni urgenti per la messa in
sicurezza dell’autodromo “Enzo e Dino Ferrari” di Imola”;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
16 marzo 2007, con il quale e’ stato prorogato, fino al 31 dicembre
2007, lo stato di emergenza sul territorio nazionale per proseguire
le attivita’ di contrasto all’ec…

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