PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE - DECRETO 10 dicembre 2010 | Periti.info

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE – DECRETO 10 dicembre 2010

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE - DECRETO 10 dicembre 2010 - Attuazione dell'articolo 11 del decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 giugno 2009, n. 77, in materia di riscrse finanziarie. (11A02247) (GU n. 42 del 21-2-2011 )

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE
CIVILE

DECRETO 10 dicembre 2010

Attuazione dell’articolo 11 del decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39,
convertito, con modificazioni, dalla legge 24 giugno 2009, n. 77, in
materia di riscrse finanziarie. (11A02247)

IL CAPO DEL DIPARTIMENTO
della protezione civile

Visto l’art. 5, comma 2, della legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Visto il decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con
modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401;
Visto l’art. 1, comma 1, del decreto-legge 28 aprile 2009 n. 39,
convertito, con modificazioni, dalla legge 24 giugno 2009, n. 77;
Visto il decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39, convertito, con
modificazioni, dalla legge 24 giugno 2009, n. 77 e, in particolare,
l’art. 11, con il quale viene istituito un Fondo per la prevenzione
del rischio sismico;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri 13
novembre 2010, n. 3907, che ha disciplinato i contributi per gli
interventi di prevenzione del rischio sismico, previsti dal citato
art. 11 del decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39, convertito, con
modificazioni, dalla legge 24 giugno 2009, n. 77, e, in particolare,
l’art. 1, comma 3, che prevede che gli aspetti di maggior dettaglio
concernenti le procedure, la modulistica e gli strumenti informatici
necessari alla gestione degli interventi previsti nella citata
ordinanza possono essere specificati in appositi decreti del Capo del
Dipartimento della protezione civile;
Ritenuto necessario ripartire tra le Regioni i fondi disponibili
per l’annualita’ 2010 ai sensi del predetto art. 11, al fine di dare
tempestiva attuazione alle concrete iniziative di riduzione del
rischio sismico;
Tenuto conto che le modalita’ di ripartizione dei finanziamenti per
l’annualita’ 2010 sono stabilite dalla richiamata ordinanza del
Presidente del Consiglio dei Ministri 13 novembre 2010, n. 3907;

Decreta:

Art. 1

La ripartizione delle risorse, di cui all’art. 11 del decreto-legge
28 aprile 2009, n. 39, convertito, con modificazioni, dalla legge 24
giugno 2009, n. 77, tra le regioni per l’annualita’ 2010, determinata
sulla base dei criteri riportati nell’allegato 3 dell’ordinanza del
Presidente del Consiglio dei Ministri 15 novembre 2010, n. 3907, e’
indicata nella tabella 1 di seguito riportata, per le voci di cui
all’art. 2 comma 1, lettera a) e lettere b) + c). La quota del fondo
relativa alle province autonome di Trento e Bolzano, ammontante ad
euro 225.979, e’ acquisita al bilancio dello Stato come previsto dal
comma 4 dell’art. 3 dell’ordinanza citata.

Tabella 1: Ripartizione del Fondo tra le Regioni per l’annualità 2010
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Regione n° comuni Finanziamento Finanziamento (Euro)
(*) (Euro) lettera a) lettere b) + c)
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Abruzzo 276 321.579,27 2.733.423,77
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Basilicata 117 280.805,60 2.386.847,57
————————————————————————
Calabria 402 602.924,36 5.124.857,09
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Campania 426 386.058,66 3.281.498,64
————————————————————————
Emilia-Romagna 283 220.003,08 1.870.026,18
————————————————————————
Friuli-Venezia Giulia 202 170.480,33 1.449.082,77
————————————————————————
Lazio 299 134.721,75 1.145.134,87
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Liguria 111 61.672,14 524.213,16
————————————————————————
Lombardia 202 49.744,17 422.825,46
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Marche 239 162.030,57 1.377.259,88
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Molise 134 352.382,82 2.995.253,93
————————————————————————
Piemonte 141 35.954,64 305.614,42
————————————————————————
Puglia 84 180.364,98 1.533.102,35
————————————————————————
Sicilia 282 572.966,81 4.870.217,90
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Toscana 247 137.860,97 1.171.818,22
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Umbria 92 152.485,65 1.296.128,03
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Veneto 335 154.176,93 1.310.503,89
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totale 3.976.212,73 33.797.808
————————————————————————

(*) i comuni sono riportati nell’allegato 7
dell’ordinanza del Presidente del Consiglio
dei Ministri 13 novembre 2010, n. 3907

Art. 2

1. Entro il termine di 45 giorni dalla data di pubblicazione del
presente decreto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana,
e’ nominata la Commissione tecnica per il supporto ed il monitoraggio
degli studi di microzonazione sismica prevista dal comma 7 dell’art.
5 dell’ordinanza richiamata, previa designazione da parte della
Conferenza Unificata, del Ministero delle infrastrutture e dei
trasporti, dell’Unione delle Province Italiane, dell’Associazione
Nazionale dei Comuni Italiani, dell’Unione Nazionale Comuni Comunita’
Enti Montani, del Consiglio Nazionale degli Architetti, del Consiglio
Nazionale dei Geologi e del Consiglio Nazionale degli Ingegneri dei
propri rappresentanti. La comunicazione dei suddetti nominativi deve
pervenire al Dipartimento della protezione civile entro 30 giorni
dalla data di pubblicazione del presente decreto.
2. Nell’ambito del finanziamento complessivo di cui all’art. 2,
comma 1, lettere b) e c) dell’ordinanza sopra citata, le Regioni
individuano l’eventuale somma da destinare ai contributi per gli
interventi strutturali degli edifici ai privati di cui lettera c) del
medesimo comma 1 e ne danno comunicazione al Dipartimento della
protezione civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri entro
il termine di 45 giorni dalla data di pubblicazione del presente
decreto.

Art. 3

1. Il monitoraggio degli interventi finanziati con le risorse del
Fondo per la prevenzione del rischio sismico viene effettuato con
procedure informatizzate che prevedono:
la trasmissione da parte delle Regioni alla Commissione di cui al
comma 7 dell’art. 5 dell’ordinanza n. 3907/10, degli atti relativi
alla realizzazione degli studi di microzonazione sismica di cui al
comma 1 dell’art. 5 della medesima ordinanza;
la trasmissione alle Regioni, da parte dei Comuni interessati,
delle proposte di priorita’ di edifici pubblici strategici ricadenti
nel loro territorio con l’attestazione dell’assenza di condizioni
ostative previste dall’art. 2 commi 2, 3 e 4 e dall’art. 1, comma 1
dell’ordinanza e la descrizione delle caratteristiche dell’immobile
presenti nelle schede di verifica sismica ed, in particolare,
dell’indice di rischio sismico;
la trasmissione alle Regioni, da parte dei Comuni interessati,
delle proposte di priorita’ di edifici privati ricadenti nel loro
territorio con la descrizione delle caratteristiche previste nel
modello di richiesta di contributo di cui all’allegato 4
all’ordinanza, con calcolo automatico del punteggio e del contributo
massimo concedibile;
la trasmissione dalle Regioni al Dipartimento della protezione
civile dei resoconti annuali delle attivita’ secondo i modelli
riportati nell’allegato 1 al presente decreto;
uno strumento di supporto per trasformare gli indici di rischio
sismico derivanti dalle verifiche sismiche effettuate ai sensi
dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3274 del
20 marzo 2003, in indici di rischio coerenti con quelli derivanti
dalle verifiche sismiche effettuate ai sensi delle Norme Tecniche per
le Costruzioni emanate con decreto ministeriale del 14 gennaio 2008.
2. Ulteriori eventuali procedure e strumenti di cui al comma 3
dell’art. 1 dell’ordinanza, relativi agli studi di microzonazione
sismica, saranno predisposti dalla Commissione Tecnica di cui al
comma 7 dell’art. 5 dell’ordinanza citata.
3. La copertura finanziaria delle attivita’ dell’unita’ di
personale di supporto tecnico per la formazione e gestione delle
banche dati e delle cartografie di cui al comma 8 dell’art. 5,
nonche’ per la comunicazione per via informatica, sara’ garantita da
una quota della somma a disposizione del Dipartimento della
protezione civile per l’acquisto di beni e servizi strumentali
all’esecuzione delle attivita’ di cui all’art. 16, comma 1
dell’ordinanza citata.
Roma, 10 dicembre 2010

Il Capo del dipartimento: Gabrielli

Registrato alla Corte dei conti il 21 gennaio 2011
Ministeri istituzionali – Presidenza del Consiglio dei Ministri,
registro n. 2, foglio n. 88

Allegato

Parte di provvedimento in formato grafico

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