PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - DIPARTIMENTO PER LE POLITICHE DELLA FAMIGLIA - DECRETO 2 Luglio 2007 | Periti.info

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI – DIPARTIMENTO PER LE POLITICHE DELLA FAMIGLIA – DECRETO 2 Luglio 2007

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - DIPARTIMENTO PER LE POLITICHE DELLA FAMIGLIA - DECRETO 2 Luglio 2007 Ripartizione degli stanziamenti del Fondo delle politiche per la famiglia, ai sensi dell'articolo 1, comma 1252, della legge 27 dicembre 2006, n. 296. (GU n. 197 del 25-8-2007 )

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI – DIPARTIMENTO PER LE POLITICHE DELLA
FAMIGLIA

DECRETO 2 Luglio 2007

Ripartizione degli stanziamenti del Fondo delle politiche per la
famiglia, ai sensi dell’articolo 1, comma 1252, della legge
27 dicembre 2006, n. 296.

IL MINISTRO DELLE POLITICHE PER LA FAMIGLIA

Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400, e successive modificazioni;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 3 luglio 1997, n.
520;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 286, e successive
modificazioni;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 303, e successive
modificazioni;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
23 luglio 2002, recante “Ordinamento delle strutture generali della
Presidenza del Consiglio dei Ministri”, e successive modificazioni;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
9 dicembre 2002, concernente la disciplina dell’autonomia finanziaria
e contabile della Presidenza del Consiglio dei Ministri;
Visto il decreto-legge 18 maggio 2006, n. 181, convertito con
modificazioni dalla legge 17 luglio 2006, n. 233, ed in particolare
l’art. 1, comma 19, lettera e), e l’art. 1, comma 22, lettera d);
Visto il decreto del Presidente della Repubblica in data 17 maggio
2006, con il quale l’On.le dott.ssa Rosaria (detta Rosy) Bindi e’
stata nominata Ministro senza portafoglio;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
18 maggio 2006, con il quale il Ministro senza portafoglio On.le
dott.ssa Rosaria (detta Rosy) Bindi e’ stato delegato alle Politiche
per la famiglia;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
4 agosto 2006, che, nelle more della istituzione, in attuazione del
decreto legge 18 maggio 2006, n. 181, di una struttura
dipartimentale, ha istituito, ai sensi dell’art. 7, comma 4, del
decreto legislativo 30 giugno 1999, n. 303, e dell’art. 2, comma 5,
del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
23 luglio 2002, recante “Ordinamento delle strutture generali della
Presidenza del Consiglio dei Ministri”, una struttura di missione
denominata “Dipartimento per le politiche della famiglia”, posta alle
dipendenze funzionali del Ministro delle politiche per la famiglia;
Visto l’art. 1, commi 1250, 1251, 1252, 1253, 1254, 1255, 1256,
1259 e 1260, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, concernenti la
disciplina del “Fondo per le politiche della Famiglia”;
Visto il decreto del Ministro delle politiche per la famiglia, di
concerto con il Ministro del lavoro e della previdenza sociale ed il
Ministro per i diritti e le pari opportunita’, in data 24 gennaio
2007, concernente la prima attuazione dell’art. 1, comma 1256, della
legge 27 dicembre 2006, n. 296 e dell’art. 9 della legge 8 marzo
2000, n. 53, come modificato dall’art. 1, comma 1254, della legge
27 dicembre 2006, n. 296;
Visto il decreto del Ministro delle politiche per la famiglia in
data 15 marzo 2007, con il quale, nelle more del presente decreto,
sono state individuate, salvi successivi incrementi, le risorse
finanziarie da destinare, ai sensi dell’art. 1, comma 1250, della
legge 27 dicembre 2006, n. 296, all’organizzazione della Conferenza
nazionale sulla famiglia ed alla successiva elaborazione, anche sulla
base degli esiti della Conferenza, del Piano nazionale per la
famiglia;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
12 dicembre 2006, recante “Approvazione del bilancio di previsioe
della Presidenza del Consiglio dei Ministri, per l’anno finanziario
2007”;
Vista l’intesa in merito alla ripartizione del Fondo delle
politiche per la famiglia, sancita in Conferenza unificata nella
seduta del 27 giugno 2007;

Decreta:
Art. 1.
Le risorse afferenti al Fondo per le politiche della Famiglia per
l’anno 2007, ammontanti nel complesso a Euro 220.000.000, sono
ripartite con il presente decreto fra i seguenti settori di
intervento:
1. Interventi relativi a compiti ed attivita’ di competenza
statale:
a) risorse destinate al finanziamento dell’Osservatorio
nazionale sulla famiglia: Euro 3.000.000;
b) risorse destinate al sostegno dell’attivita’
dell’Osservatorio per il contrasto della pedofilia e della
pornografia minorile, dell’Osservatorio nazionale per l’infanzia e
del Centro nazionale di documentazione e di analisi per l’infanzia:
Euro 2.500.000;
c) risorse destinate al sostegno delle adozioni internazionali
ed al pieno funzionamento della Commissione per le adozioni
internazionali: Euro 14.500.000;
d) risorse destinate all’organizzazione, entro l’anno 2007,
della Conferenza nazionale sulla famiglia ed alla successiva
elaborazione, d’intesa con le altre amministrazioni statali
competenti e con la Conferenza unificata di cui all’art. 8 del
decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, del Piano nazionale per
la famiglia, ivi incluse le risorse gia’ individuate, nelle more
dell’emanazione presente decreto, dal decreto del Ministro delle
politiche per la famiglia in data 15 marzo 2007: Euro 10.000.000;
e) risorse destinate allo sviluppo di iniziative che diffondano
e valorizzino i migliori progetti in materia di politiche familiari
adottate da enti locali e imprese: Euro 3.000.000.
f) risorse destinate al finanziamento delle iniziative di
conciliazione del tempo di vita e di lavoro di cui all’art. 9 della
legge 8 marzo 2000, n. 53, ed al decreto interministeriale in data
24 gennaio 2007, ivi incluse le risorse finanziarie gia’ individuate
dal decreto interministeriale in data 24 gennaio 2007, concernente la
prima attuazione dell’art. 1, comma 1256, della legge 27 dicembre
2006, n. 296: Euro 40.000.000.
2. Interventi da attuare a seguito di intesa in sede di
Conferenza Unificata, in conformita’ della disciplina stabilita dalla
legge finanziaria, e con le modalita’, i criteri specifici, le
attivita’ di monitoraggio e di assistenza tecnica previsti nella
stessa intesa per un ammontare complessivo di Euro 97.000.000
finalizzati a:
g) realizzazione, unitamente al Ministro della Salute, di una
intesa in sede di Conferenza unificata ai sensi dell’art. 8, comma 6,
della legge 5 giugno 2003, 131, avente ad oggetto criteri e modalita’
per la riorganizzazione dei consultori familiari, finalizzata a
potenziarne gli interventi sociali in favore delle famiglie, con
erogazione alle Regioni e Province autonome degli importi con le
modalita’ individuate nell’intesa stessa;
h) promozione ed attuazione, in sede di Conferenza unificata di
cui all’art. 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281,
d’intesa con il Ministro del lavoro e della previdenza sociale e con
il Ministro della pubblica istruzione, di un accordo tra lo Stato, le
regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano per la
qualificazione del lavoro delle assistenti familiari, con erogazione
alle Regioni e Province autonome degli importi con le modalita’
individuate nell’intesa stessa;
i) sperimentazione di iniziative di abbattimento dei costi dei
servizi per le famiglie con numero di figli pari o superiore a
quattro, con erogazione alle Regioni e Province autonome degli
importi individuati nell’intesa in sede di Conferenza unificata di
cui all’art. 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, con
erogazione alle Regioni e Province autonome degli importi con le
modalita’ individuate nell’intesa stessa.
3. Interventi per lo sviluppo del sistema territoriale dei
servizi socio educativi, al quale concorrono gli asili nido e i
servizi integrativi ed innovativi:
j) risorse aggiuntive, a carico del Fondo per le politiche
della famiglia, da destinare alle finalita’ di cui all’art. 1,
comma 1259, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, di cui
Euro 10.000.000,00 ad integrazione delle disponibilita’ finanziarie
gia’ individuate dal comma 630 della citata legge n. 296/2006, da
destinarsi ai sensi del comma 1260 per le finalita’ di cui al
comma 1259 gia’ menzionato con erogazione alle Regioni e Province
autonome degli importi con le modalita’ individuate nell’intesa
stessa: Euro 50.000.000;

Art. 2.
1. Fatta eccezione per le ipotesi in cui disposizioni legislative,
ovvero disposizioni contenute nel presente decreto, subordinino
l’utilizzazione delle risorse finanziarie afferenti al Fondo per le
politiche della Famiglia a concerti o ad intese con altre
amministrazioni dello Stato o con le Regioni, nonche’ ad intese in
sede di Conferenza Stato-Regioni, di cui all’art. 1 del decreto
legislativo 28 agosto 1997, n. 281, ovvero in sede di Conferenza
Unificata, di cui all’art. 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997,
n. 281, le strutture amministrative della Presidenza del Consiglio
dei Ministri deputate al supporto dell’esercizio delle funzioni
delegate al Ministro delle politiche per la famiglia sono
autorizzate, nei limiti e per le finalita’ indicati all’art. 1,
all’emanazione di provvedimenti amministrativi che comportino
l’impegno delle risorse finanziarie allocate al capitolo n. 858 –
C.D.R. n. 16 – del bilancio di previsione della Presidenza del
Consiglio dei Ministri per l’anno finanziari…

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