TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 18 Giugno 2007, n. 73 - Testo del decreto-legge 18 giugno 2007, n. 73 (in Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 139 del 18 giugno 2007), coordinato con la legge di conversione 3 agosto 2007, n. 125, (in questa stessa Gazzetta Ufficiale alla pag. 6), recante: "Misure urgenti per l'attuazione di disposizioni comunitarie in materia di liberalizzazione dei mercati dell'energia". (GU n. 188 del 14-8-2007 | Periti.info

TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 18 Giugno 2007, n. 73 – Testo del decreto-legge 18 giugno 2007, n. 73 (in Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 139 del 18 giugno 2007), coordinato con la legge di conversione 3 agosto 2007, n. 125, (in questa stessa Gazzetta Ufficiale alla pag. 6), recante: “Misure urgenti per l’attuazione di disposizioni comunitarie in materia di liberalizzazione dei mercati dell’energia”. (GU n. 188 del 14-8-2007

TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 18 Giugno 2007, n. 73 - Testo del decreto-legge 18 giugno 2007, n. 73 (in Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 139 del 18 giugno 2007), coordinato con la legge di conversione 3 agosto 2007, n. 125, (in questa stessa Gazzetta Ufficiale alla pag. 6), recante: "Misure urgenti per l'attuazione di disposizioni comunitarie in materia di liberalizzazione dei mercati dell'energia". (GU n. 188 del 14-8-2007 )

TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 18 Giugno 2007 , n. 73

Testo del decreto-legge 18 giugno 2007, n. 73 (in Gazzetta Ufficiale
– serie generale – n. 139 del 18 giugno 2007), coordinato con la
legge di conversione 3 agosto 2007, n. 125, (in questa stessa
Gazzetta Ufficiale alla pag. 6), recante: “Misure urgenti per
l’attuazione di disposizioni comunitarie in materia di
liberalizzazione dei mercati dell’energia”.

Avvertenza:
Il testo coordinato qui pubblicato e’ stato redatto dal Ministero
della giustizia ai sensi dell’art. 11, comma 1, del testo unico delle
disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull’emanazione dei
decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni
ufficiali della Repubblica italiana, approvato con d.P.R. 28 dicembre
1985, n. 1092, nonche’ dell’art. 10, commi 2 e 3, del medesimo testo
unico, al solo fine di facilitare la lettura sia delle disposizioni
del decreto-legge, integrate con le modifiche apportate dalla legge
di conversione, che di quelle modificate o richiamate nel decreto,
trascritte nelle note. Restano invariati il valore e l’efficacia
degli atti legislativi qui trascritti.
Le modifiche apportate dalla legge di conversione sono stampate
con caratteri corsivi.
Tali modifiche sul video sono riportate tra i segni ((…))
A norma dell’art. 15, comma 5, della legge 23 agosto 1988, n. 400
(Disciplina dell’attivita’ di Governo e ordinamento della Presidenza
del Consiglio dei Ministri), le modifiche apportate dalla legge di
conversione hanno efficacia dal giorno successivo a quello della sua
pubblicazione.
Art. 1.
1. A decorrere dal 1o luglio 2007 l’attivita’ di distribuzione di
energia elettrica per le imprese le cui reti alimentano almeno
100.000 clienti finali e’ svolta in regime di separazione societaria
rispetto all’attivita’ di vendita. Tali imprese di distribuzione, che
svolgano alla data del 30 giugno 2007 l’attivita’ di vendita di
energia elettrica in forma integrata, costituiscono entro centottanta
giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, una o
piu’ (( apposite )) societa’ per azioni alle quali trasferiscono i
beni e i rapporti, le attivita’ e le passivita’ relativi
all’attivita’ di vendita. L’Autorita’ per l’energia elettrica e il
gas adotta disposizioni per la separazione funzionale, anche per lo
stoccaggio di gas, secondo le direttive 2003/54/CE e 2003/55/CE del
Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2003, e definisce
le modalita’ con cui le imprese di distribuzione di energia elettrica
o di gas naturale garantiscono, (( nel rispetto delle esigenze di
privacy, )) l’accesso tempestivo e non discriminatorio ai dati ((
dell’ultimo anno )) derivanti dai sistemi informativi e
dall’attivita’ di misura, relativi ai consumi dei clienti connessi
alla propria rete, strettamente necessari per la formulazione delle
offerte commerciali e la gestione dei contratti di fornitura.
2. A decorrere dal 1o luglio 2007 i clienti finali domestici hanno
diritto di recedere dal preesistente contratto di fornitura di
energia elettrica come clienti vincolati, secondo modalita’ stabilite
dall’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas, e di scegliere un
fornitore diverso dal proprio distributore. In mancanza di tale
scelta, l’erogazione del servizio per i clienti finali domestici non
riforniti di energia elettrica sul mercato libero e’ garantita
dall’impresa di distribuzione, anche attraverso apposite societa’ di
vendita, e la funzione di approvvigionamento continua ad essere
svolta dall’Acquirente Unico Spa di cui all’art. 4 del decreto
legislativo 16 marzo 1999, n. 79. Le imprese connesse in bassa
tensione, aventi meno di 50 dipendenti e un fatturato annuo non
superiore a 10 milioni di euro sono (( automaticamente )) comprese
nel regime di tutela di cui al presente comma.
(( 2-bis. Il Ministero dello sviluppo economico, con propri
provvedimenti, promuove la piena attuazione di quanto previsto
dall’articolo 3, paragrafo 3, della direttiva 2003/54/CE del
Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2003, al fine di
rafforzare la posizione di mercato dei clienti civili e della piccola
e media utenza, attraverso l’associazione su base volontaria della
rappresentanza di tale categoria di utenti.
3. Per garantire le disposizioni comunitarie in materia di servizio
universale, l’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas indica
condizioni standard di erogazione del servizio e definisce
transitoriamente, in base ai costi effettivi del servizio, prezzi di
riferimento per le forniture di energia elettrica ai clienti di cui
al comma 2 e per le forniture di gas naturale ai clienti domestici,
che le imprese di distribuzione o di vendita, nell’ambito degli
obblighi di servizio pubblico, comprendono tra le proprie offerte
commerciali contemplando anche la possibilita’ di scelta tra piani
tariffari e fasce orarie differenziati. E’ fatta salva l’adozione, ai
sensi dell’articolo 1, comma 375, della legge 23 dicembre 2005, n.
266, con decreto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto
con il Ministro dell’economia e delle finanze e il Ministro della
solidarieta’ sociale, entro il termine di sessanta giorni dalla data
di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto,
di misure volte a tutelare utenti in particolari condizioni di salute
o di svantaggio economico. Sono altresi’ fatti salvi i poteri di
vigilanza e di intervento dell’Autorita’ a tutela dei diritti degli
utenti, anche nei casi di verificati e ingiustificati aumenti dei
prezzi e alterazioni delle condizioni del servizio per i clienti che
non hanno ancora esercitato il diritto di scelta. ))
4. Il Ministro dello sviluppo economico emana indirizzi e, su
proposta dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas, con proprio
decreto adotta disposizioni, entro sessanta giorni dalla data di
entrata in vigore del presente decreto, per assicurare il servizio di
salvaguardia ai clienti finali (( che abbiano autocertificato di non
rientrare nel regime di cui al comma 2 )) senza fornitore di energia
elettrica o che non abbiano scelto il proprio fornitore, attraverso
procedure concorsuali per aree territoriali e a condizioni che
incentivino il passaggio al mercato libero, secondo criteri di
gradualita’. Fino all’operativita’ di tale servizio, la continuita’
della fornitura per tali clienti e’ assicurata dalle imprese di
distribuzione o dalle societa’ di vendita collegate a tali imprese, a
condizioni e prezzi resi pubblici e non discriminatori.
5. Le imprese di vendita di energia elettrica forniscono, nelle
fatture e nel materiale promozionale inviato ai propri clienti
finali, le informazioni sulla composizione del mix energetico
utilizzato per la produzione dell’energia elettrica fornita (( nel
periodo dei due anni precedenti )) e indicano le fonti informative
disponibili sull’impatto ambientale della produzione, (( utili al
fine di risparmiare energia, )) secondo modalita’ definite con
decreto del Ministro dello sviluppo economico, sentito il Ministro
dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, su proposta
dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas, entro (( novanta ))
giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto.
6. Il Ministero dello sviluppo economico adotta iniziative per la
sicurezza del sistema elettrico e la confrontabilita’ dei prezzi ai
clienti finali, (( anche attraverso la definizione degli standard
minimi di informazione che devono essere accessibili attraverso la
bolletta e la pubblicazione, sul sito web dell’Autorita’ per
l’energia elettrica e il gas, di tavole sinottiche di confronto tra i
prezzi rilevabili sul mercato libero, per tipologia di clientela, e i
prezzi di riferimento, definiti in base a quanto disposto dal comma 3
del presente articolo )) ed attua le disposizioni in materia di
ricerca e sviluppo di sistema previste dal decreto del Ministro delle
attivita’ produttive 8 marzo 2006, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale n. 63 del 16 marzo 2006, rientranti tra gli oneri generali
di sistema gestiti dalla Cassa conguaglio per il settore elettrico,
anche mediante gli accordi di programma triennali previsti dal
decreto del Ministro delle attivita’ produttive 23 marzo 2006,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 102 del 4 maggio 2006, per
l’attuazione dei quali le attivita’ sono prorogate per gli anni 2007
e 2008 per pari importi.
(( 6-bis. Al fine di favorire la liberalizzazione del mercato
dell’energia e lo sviluppo del mercato dei servizi energetici, con
propri regolamenti il Ministro dello sviluppo economico, di concerto
con il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del
mare, semplifica le procedure per l’accesso da parte delle pubbliche
amministrazioni a finanziamento tramite terzi e ne favorisce il
ricorso a servizi energetici volti all’efficienza energetica, senza
nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. ))
Riferimenti normativi:
– La direttiva 26 giugno 2003, n. 2003/54/CE del
Parlamento europeo e del Consiglio relativa a norme comuni
per il mercato interno dell’energia elettrica e che abroga
la direttiva 96/92/CE e’ pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale Unione europea 15 luglio 2003, n. L 176.
– La direttiva 26 giugno 2003, n. 2003/55/CE del
Parlamento europeo e d…

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TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 18 Giugno 2007, n. 73 – Testo del decreto-legge 18 giugno 2007, n. 73 (in Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 139 del 18 giugno 2007), coordinato con la legge di conversione 3 agosto 2007, n. 125, (in questa stessa Gazzetta Ufficiale alla pag. 6), recante: “Misure urgenti per l’attuazione di disposizioni comunitarie in materia di liberalizzazione dei mercati dell’energia”. (GU n. 188 del 14-8-2007

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