Siti del circuito Teknoring


Accedi! Registrati Gratis!
Accedi
Registrati gratis! chiudi

La Community dei Periti Industriali Italiani

Supplemento di Tecnici.it - Quotidiano di informazione scientifica e tecnica - Anno 6 n° 362 del 24/05/2013
  homepage/ Community news / Riforma dell'apprendistato: al via il confronto

Riforma dell'apprendistato: al via il confronto

Sacconi ha convocato oggi le parti sociali al ministero del Lavoro

Di
Pubblicato sul Canale Community news il 22 giugno 2011

Il Governo sembra accelerare la riforma dell’apprendistato, con la riunione di oggi tra il ministro Maurizio Sacconi e le parti sociali. L’obiettivo, fanno sapere dal Ministero, è trovare un accordo che soddisfi le parti, senza però snaturare il testo licenziato da palazzo Chigi il 5 maggio scorso.

Tra i temi caldi che saranno al centro del dibattito, occupano un posto di primo piano i vincoli di stabilizzazione degli apprendisti, “oggi del tutto assenti nel testo” secondo Cgil. Un punto fermo è invece la conferma degli incentivi alle imprese.

Da un lato, secondo i tecnici del Ministero del Lavoro, “l’apprendistato deve essere un canale privilegiato per accedere al lavoro ed è su questo che si deve lavorare” e affermano di non escludere di accogliere alcune richieste che i sindacati hanno presentato a fine maggio. Dall’altro lato, il sindacato si dice disposto a trattare purché si riveda la durata massima dei contratti – prevista di tre anni per la qualifica professionale e di sei per quello professionalizzante -, che secondo i sindacati va sicuramente ridotto.

Intanto, attendendo di conoscere gli esiti dell’incontro, anche i giovani prendono parola sulla riforma dell'apprendistato. Si tratta dei Giovani NON+ disposti a tutto della Cgil, la testata online Repubblica degli Stagisti e l'associazione Praticanti VI° Piano che hanno chiesto “che la riforma dell'apprendistato non sia un trucco”, sollecitando un vero contratto per l'accesso al lavoro.

Secondo i giovani, sono molti gli elementi che inducono a ritenere la proposta di riforma inefficace e contraddittoria. I motivi sono da ricercare in quelli che vengono definiti “concorrenti sleali”: ovvero stage, praticantati, collaborazioni, contratti truffa che mascherano lavoro a costo zero. Se non si rendono meno accessibili e meno convenienti questi concorrenti – sottolineano -, sarà ben difficile incentivare il ricorso all'apprendistato. Stage e tirocini sono esperienze formative e pertanto va introdotto nella normativa il vincolo che siano attivati esclusivamente durante o a seguito di un ciclo di studi, al massimo nei sei mesi successivi.

Per quanto riguarda la pratica finalizzata all'accesso alle professioni ordinistiche - continuano i giovani -, bisogna prevedere che il praticantato possa essere svolto, almeno in parte, durante il corso di studi.

O.O.


Articoli consigliati

In evidenza


Software più scaricati

  • AutoQ3D

    CAD/3D Programma open source per la progettazione CAD tridimensionale. Per Ipad, Iphone, Android, Windows e Linux.
  • Calcolo IMU 2.0

    Utility Foglio Excel per calcolare l\'IMU di diversi immobili, con possibilità di cambiare le aliquote. Aggiornamento: Calcolo del saldo.

Mediacap S.r.l

Mediacap srl © 2008-2013 – Partita IVA 06026980968