Siti del circuito Teknoring



  homepage/ News / Impianti / Sicurezza idraulica: un nuovo accordo per il fiume Arno

Sicurezza idraulica: un nuovo accordo per il fiume Arno

Sottoscritto l'accordo per l'adeguamento idraulico del Canale Scolmatore d'Arno e per la realizzazione della foce armata

impianti - 16 gennaio 2012

Ripristinare le caratteristiche di funzionalità del Canale Scolmatore d’Arno riducendone il rischio di insufficienza funzionale e contribuendo a ridurre il rischio idraulico dei territori interessati. È questo il principale obiettivo dell’accordo firmato a Firenze l’11 gennaio scorso tra Regione Toscana, Autorità di bacino del fiume Arno, Provincia di Livorno, Provincia di Pisa, Comune di Collesalvetti, Comune di Pisa, Ente Parco Migliarino-San Rossore-Massaciuccoli, Camera di Commercio di Livorno, Camera di Commercio di Pisa, Autorità Portuale di Livorno, Interporto Amerigo Vespucci.

Il rifacimento degli argini, la realizzazione della foce armata, la progettazione del nuovo ponte a Calambrone e la sistemazione delle porte vinciane, le chiuse che separano lo Scolmatore dal Porto di Livorno, sono le altre priorità individuate dai firmatari dell’intesa, che si sono impegnati anche a compiere tutte le azioni necessarie per progettare gli interventi finalizzati allo sbocco diretto a mare del Canale Navicelli.

L’Autorità di bacino, con le indicazioni tecniche elaborate e approvate da un apposito comitato, ha evidenziato come l’attuale progetto che garantisce lo smaltimento di circa 900/1000 mc/ sec rispetto agli attuali 500 necessiti di una seconda urgente fase di intervento al fine di portare la capacità dello scolmatore quantomeno a 1.400 mc/ sec.

L’accordo firmato nei giorni scorsi a Firenze arriva a sei anni di distanza dalla prima
sottoscrizione, con un nuovo cronoprogramma che prevede il collaudo dell’opera a metà del 2016. La firma segue inoltre di poche settimane la convenzione operativa per la realizzazione di opere ferroviarie di potenziamento dei raccordi ferroviari Livorno-Pisa, finalizzate a creare un collegamento diretto tra la Darsena Toscana e l’Alta Velocità/Alta Capacità, attraverso la linea di Firenze.

O.O.

sul canale impianti
Commenta questo articolo.

Per scrivere un commento devi essere registrato!

Se non ti sei ancora registrato clicca qui

Scrivi qui il tuo commento
Effettua il login

In evidenza


Software più scaricati