Il produttore di “automobili per il popolo”, meglio noto come Volkswagen, è a un passo dal primato nella classifica dell’industria automobilistica. Come riporta il Financial Times, pare che il terremoto in Giappone di quest’anno abbia messo in serie difficoltà la Toyota, fin’ora in testa, a causa di problemi riguardanti la fornitura.
Nel 2008, la Toyota dava uno stacco di 3000 vetture in più all’anno vendute rispetto alla casa di Wolfsburg, e, nel giro di soli 3 anni, la Volkswagen è riuscita a raggiungere con 7 anni d’anticipo gli obiettivi economici prefissati per il 2018. Le cause di cifre così sorprendenti sono il forte impulso dato dai nuovi mercati come quello cinese e un grande successo della casa madre del maggiolino negli USA, dove non ha mai avuto così tanto successo. Mentre in Europa, dove le vendite non hanno subito picchi né in negativo né in positivo, si registrano 4.000.000 di vetture vendute nella prima metà dell’anno, pari a un +8%.
Le analisi di mercato della JD Pwers ipotizzano che la Volkswagen alla fine del 2011 avrà venduto 7,8 milioni di auto, pari al 10,5%, posizionandosi davanti a General Motors, con 7,2 milioni, seguita da Reanult-Nissan, con 6,8 milioni e la Toyota al quarto posto con 6,7 milioni.
C.C.